Sabato 26 Maggio 2012
   
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POVIA: “LONGO NON E' TAGLIATO COME SINDACO”-video

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sergio-povia-intervistaPubblichiamo la quarta intervista, curata da Donato Stoppini, rilasciata, alla Redazione di GioiaNet, dal candidato sindaco, per la coalizione dei Moderati, Sergio Povia, che ringraziamo per aver accettato.

Una intervista, questa volta video, realizzata sabato sera ma che per problemi tecnici non è stata possibile mandarla in onda domenica mattina, come preannunciato, e per questo ci scusiamo con tutti i nostri lettori. Speriamo di farci perdonare con i contenuti, a tutto tondo, della stessa.

Una disamina sulla situazione politica ed economica della nostra città, che se non sarà determinante ai fini elettoralistici dello stesso Povia e della coalizione che rappresenta, certamente servirà a chiarire le idee a più di un cittadino elettore, in questo momento più che mai confuse. Buona lettura a tutti.

Si ringrazia Maria Castellaneta per la collaborazione nelle riprese e nella realizzazione video.

Commenti 

 
#18 galuanna 2012-01-19 15:33
X Gisotti: E chi l'ha detto? Io sono speranzosa e fiduciosa.
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#17 franco gisotti 2012-01-19 14:59
"...serve l'impegno di uomini e donne disposti a lavorare per il bene dei cittadini gioiesi...". Sembra non ce ne siano.
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#16 Dino 2012-01-19 13:37
Franco gisotti dimentica un particolare importante: la seconda consigliatura di Povia priva della collaborazione degli uomini della Costituente Democratica è stata un F A L L I M E N T O!! il suo passaggio alla Provincia e poi alla Regione non ha lasciato alcuna traccia del suo passaggio. Anzi....è stato liquidato con una barca di soldi e una buona pensione. Caro Gisotti ricordati: non si torna mai indietro. Ma li hai visto chi sono i suoi compagni di sventura?? Berlusconi dopo un ventennio ha avuto la buona creanza di fare un passo indietro, Povia invece, dopo un ventennio da Berluscones, anzichè fare il padre nobile del PD aderisce all'ITALIA FUTURA di Montezemolo perchè crede anche di essere un imprenditore. Ma forse hai dimenticato le giravolte di Povia e l'attentato, da lui diretto e consumato, contro il sindaco del suo stesso partito. Perchè non ti soffermi ad esaminare tutti i mostri politici da lui allevati?? Sono un osservatore attento e mi rendo conto che più passano i giorni e più i suoi compagni di coradata lo lasciano da solo. Serve un colpo di reni i falsi miti alla Berluscones hanno fatto il loro tempo e poi.....basta con Povia serve l'impegno di uomini e donne disposti a lavorare per il bene dei cittadini gioiesi. Le cose buone fatte da Povia: sviluppo insostenibile della città, tentativo abortito di rifilarci una discarica di rifiuti speciali inciuciando con la destra, utilizzo improprio delle aree di pubblica utilità, oneri di urbanizzazione usati per fare altro....trascurando i servizi di quartiere, convenzione da lui firmata con RFI per dividere in due la città, applausi a Fitto quando decretò la chiusura dell'ospedale di Gioia. Caro Gisotti sei troppo intelligente per prendere in giro te stesso. E poi che bella compagnia la sua!! insomma "chi è causa del suo male pianga se stesso". Ricordo ancora le brutte parole pronnnciate da Povia in consiglio comunale del 2008 contro il sindaco del suo stesso partito. Non dimenticare che è stato lui la causa che per la prima volta dal dopoguerra ha permesso l'insediamento di un' amministrazione di guerra a Gioia. I cittadini questo suicidio politico non lo dimenticheranno come hanno già fatto in occasione delle ultime elezioni regionali.
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#15 muratore@ymail.com 2012-01-18 11:36
Povia, secondo me, avrebbe svolto un ruolo egregio come "spalla" di un sindaco nuovo volto in politica. Invece ha preferito essere la "prima donna". Peccato... ne perde la città.
Longo, secondo me, sarebbe un buon consigliere di opposizione invece preferisce con il suo "centro 121" far la fine della "banca 121".
Ciao Gioiesi.
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#14 paskal 2012-01-17 22:48
Povia non sbaglia una virgola su Piero Longo, ma rifletti su te stesso.
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#13 galuanna 2012-01-17 16:35
Bella e coraggiosa l'intervista, complimenti a Stoppini!
C'è da dire che Povia, nonostante quanto gli viene rimproverato da più parti, rimane carismatico e quindi, probabilmente così come scrive (o sentenzia) Franco Gisotti, se è lui il candidato sindaco, vincerà la coalizione che lo sosterrà.
Mi auguro, comunque che i gioiesi si rendano conto di quanto Povia, sia stato utile in tutte le collocazioni ( comune, provincia, regione) dove loro l'hanno "collocato".
Sarebbe utile conoscere in proposito, quanto, prima come sindaco, poi come consigliere regionale e provinciale ha chiesto ed ottenuto per i suoi elettori e per il paese che lui "AMA".
Chiarisse anche l'"affaire Paradiso", in quanto la versione data sui medici e l'opzione da questi scelta, fa acqua!
Un'ora a disposizione per un'intervista video è tanta, sopratutto se si usa per colpire i rivali, ma sopratutto senza poter dire "Miei cari elettori, io vi elenco tutto quello che per voi ho chiesto ed ottenuto, ora vi chiedo di farmi lavorare ancora per voi e per il nostro paese".
Purtroppo non può dirlo e per questo bisogna pensarci bene!
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#12 battitore libero 2012-01-17 13:54
L'inconsistente Sergio Povia rischia di vincere perle debolezze del Pd gioiese.
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#11 franco gisotti 2012-01-17 10:58
Se Sergio Povia sarà il candidato sindaco, vincerà la coalizione che lo sosterrà.
Se non sarà candidato sindaco, sarà incerta una affermazione elettorale di chi lo avrebbe voluto tra le sue fila e non ce l'ha.
Ora, siamo a pochi mesi dalle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale e molti si lamentano perchè l'unico nome certo per una candidatura a Sindaco è quello di Povia.
Ci si lamenta perchè attorno a quel nome ci è stata, c'è, e probabilmente ci sarà un gran movimento di partiti e movimenti per accaparrarselo.
Ci si lamenta anche all'interno di quei partiti e movimenti che non hanno colto per tempo l'opportunità di poter candidare Sergio Povia.
E perchè? Perchè lamentarsi?
Tra tanti tentennamenti c'è una certezza.
Tra tanti ritardi c'è chi è campione di tempismo e ci lamenta?
In assenza di programmi, progetti e idee per un ulteriore sviluppo della città da sottoporre al giudizio degli elettori di entrambi i fronti, centrodestra e centrosinistra, sembra più che normale che qualcuno si ritagli uno spazio per sè. Le responsabiltà di questo ricadono su tutti, gruppi, movimenti, partiti e finanche sui singoli cittadini pronti a dire e non dire, accusare e difendere, augurare e malaugurare. Ma nessuno che faccia autocritica.
Dopotutto Sergio Povia ha un "pedigree" non trascurabile per l'animale politico di razza quale ha dimostrato di essere in passato.
Sindaco per due legislature, Consigliere Regionale, Consigliere Provinciale, Consigliere Comunale.
Perchè non dovrebbe candidarsi? Nel vuoto lasciato da chi "istituzionalmente" la politica dovrebbe macinarla, diffonderla, condividerla c'è spazio per tutti.
Si è preferito, causa i ritardi cronici della nostra politica locale, non seguire il classico schema democratico che vuole prima i programmi e poi l'uomo. E allora? perchè lamentarsi?
A schema rivoltato è giusto che sia l'uomo a sciegliersi il programma (semmai qualcuno lo formulerà un programma).
I rischi ovviamente ci sono.
Il rischio che prevalga un pensiero unico.
Il rischio che nasca una coalizione attorno all'uomo, che non sia identificata nè a destra nè a sinistra.
Il rischio che venga definitivamente affermata una discontinuità tra l'uomo Povia e la cultura e tradizione di sinistra.
Il rischio di non avere a Gioia nuove classi dirigenti, un ricambio pur auspicato da molti di coloro che oggi sanno solo lamentarsi.
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#10 lancillotto 2012-01-16 23:30
... candidiamoci tutti, su, pure tu Marco, vieni a fare compagnia a povia sergio, ti daremo il fregio di difensore delle cause perse. longo non può fare il sindaco? nemmeno lui, e lo dice de leonardis il suo salvacondotto di cui povia è totalmente cotto per non dire pazzo sa che senza di lui non entrerà mai nel palazzo.
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#9 paolo 2012-01-16 22:28
po viaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
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#8 Marco 2012-01-16 22:18
Brava Francesca.......anche tu dovresti candidarti sindaco. Ma purtroppo sapete solo criticare. è alquanto meschino...ma con chi parli.....
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#7 Marco 2012-01-16 22:16
Caro Dino ripeto ancora una volta quello che ti ho già detto. Visto che sei molto bravo a gettare fango su tutti, perchè non ti armi di coraggio e ti candidi a sindaco?
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#6 tonia scarnera 2012-01-16 19:20
Senza nulla togliere ad Enzo Cuscito, non credo che il Pd non abbia più una guida. Gianni Valletta è persona capace, con potenzialità di mediazione e voglia di rinnovamento. Ma trovo che questo sia un momento dove tutti dovremmo restare in silenzio ed attendere il risultato di un lavoro che sicuramente porterà davvero uno scenario nuovo per la nostra città. Non guardiamo le persone con i loro passati colori politici, ma guardiamoli in una prospettiva di un percorso condiviso perseguendo un unico obiettivo, rinnovamento e rinascita della città. E se questo si realizzerà mai come stavolta sarà facile votare...perchè realmente avrà vinto il rinnovamento.....e scusate se è poco!!!
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#5 Francesco Giannini 2012-01-16 19:03
Caro Sergio,
non condivido il tuo pensiero, che è importante prima individuare il deus ex-machina e poi il programma.
L'esperienza che abbiamo condiviso in Costituente Democratica Progetto per la Città, va in senso contrario a quanto affermi.
Ci siamo trovati insieme su un progetto e poi abbiamo trovato l'alfiere che doveva coordinare la realizzazione del programma. Ricordo che il grande consenso che hai ottenuto nel primo mandato è stato sì frutto del tuo vissuto e delle tue capacità, me è stato altresì frutto dell'impegno dei membri della società civile che facevano parte delle liste della Costituente Democratica ( che, ricordo, portò all'elezione di quattro consiglieri ) e poi dell'impegno del resto della coalizione.
E' stato un lavoro di equipe, spesso non riconosciuto, perché ancora oggi la gente dice che quello che è stato fatto è stato realizzato da Povia.
Tu sai che non è così, che è stato un lavoro di gruppo, di persone che si erano avvicinate alla politica per la prima volta e che avevano a cuore l'onore e l'amore per la nostra allora bistrattata Gioia e che insieme a te hanno lavorato per il bene di Gioia.
Perché ti ostini a volere la chiusura del nostro Ospedale, mentre altri Comuni ( vedi Putignano, Conversano... ) continuano a combattere per mantenere un'istituzione che è di grande utilità la salute degli abitanti del loro Comune, pur non realizzando quelle performances che il nostro registra ed in mancanza di opportunità logistiche e della presenza della base aerea più importante del Sud- Mediterraneo?
Come mai non ti accorgi che il Ministero della Difesa riconosce a Gioia il ruolo di assolvere alla difesa e alla sicurezza nazionale ed internazionale, potenziando sempre più il 36° Stormo e che, di contro, la Regione non riconosce il ruolo strategico di Gioia anche dal punto di vista della sanità, non garantendo adeguatamente ai nostri concittadini il diritto alla salute e alla sicurezza?
Quali ricadute si sono avute su Gioia del Colle dai tuoi mandati regionale e provinciale, oltre ad aver avallato il ridimensionamento del Paradiso?
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#4 Dino 2012-01-16 16:56
La solita minestra trita e ritrita, Povia che si crede l'unico in grado di amministrare Gioia ecc.ecc. Ma perchè il sig. Povia non racconta la verità? Certo la sua è stata una consigliatura con luci e tante ombre. Troppo comodo amministrare con la vera mente economica come balia: il prof. Vito Mastrovito!! nella seconda legislatura, avendo Povia la presunzione di poter fare a meno del "cerchio magico" rappresentato dagli uomini onesti della costituente Democratica, ridimensionato nelle competenze anche il Prof. Vito Mastrovito il risultato di quegli anni è sotto gli occhi di tutti i cttadini onesti. Insomma ha fatto seguito un quinquennio orribilis....il sacco edilizio, zero infrastrutture e servizi di quartiere, utilizzo improprio degli oneri di urbanizzazione, tentativo di realizzare una discarica di rifiuti speciali a Montesannace, distribuzione di assessorati ed incarichi a personaggi inadatti, vice prsidenza della comunità Montana ad un suo mentore ecc. Tutto questo misurato esclusivamente col peso dei voti che ognuno poteva dirottare sul personaggio Povia. Viene eletto alla Provincia e alla regione della cui permanenza a Gioia non ha lasciato alcuna traccia. Con questo voglio dire che se Longo non è tagliato per fare il sindaco, Povia non può tornare a governare Gioia non avendo più al suo fianco i veri artefici del suo fortunato periodo. Col suo modo discutibile di fare politica personale, prima ha distrutto la Costituente Democratica poi ha gettato scompiglio nei DS ora sta tendando di distruggere il Partito Democratico. Fortunatamente per noi Gioiesi si è da solo scavata la proverbiale fossa.....credendo di essere il faccio tutto mi (alias Berlusca) ha fondato un suo nuovo partito ITALIA FUTURA perchè crede di essere un imprenditore come Montezemolo.
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#3 leopoldo 2012-01-16 16:48
O mio dio!!! In nome del popolo italiano basta!!! Tutti criticano tutti... abbiate il buon senso di far fare le cose che tutti i cittadini (compreso Sergio Povia ) possano candidarsi, poi saranno i cittadini a decidere.
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#2 lucrezia 2012-01-16 12:54
complimenti al sig.povia.longo se ne deve andare.(...)
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#1 Francesca 2012-01-16 12:47
O mio dio!!! In nome del popolo italiano basta!!! Non ci capisco più niente! Tutti belli e bravi a parlare di politica ed in politichese! E intanto pensano solo agli affari loro. Mai come questa volta votare sarà impossibile! Destra che si mescola con la sinistra, centro che non c'entra nulla con il centro, sinistra arrabbiata e senza uomini. Pdl vecchio con uomini vecchi. Pd senza più guida di cuscito e rinnovamento. Moderati poco moderati e molto affamati. Associazioni dormienti o troppo malate di protagonismo.
Siamo rimasti tutti senza riferimenti. Punto e basta!
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