Sabato 26 Maggio 2012
   
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DAL “CENTRO CIVICO 121”, PIERO LONGO LANCIA LA SFIDA-foto

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longo centro civico 121Un locale angusto riscaldato dalle voci bianche di una piccola rappresentanza della corale di Antonella Gisotti per augurare “Buon Natale” ai presenti che Piero Longo - nel corso della benedizione del presepe di Centro Civico 121 affidata a don Giuseppe Di Corrado - ha definito “veri amici”.

Un presepe costruito all’interno di una scala che sale verso il nulla, in bianca pietra leccese, scolpita nei dettagli, con case, antri, archi, ogive e castelli e tufo carparo per delineare le asperità di un territorio contaminato da altre culture.

Suggestivi i dettagli di quotidianità che restituiscono alla Natività una dimensione umana e senza tempo, struggente nei suoi colori, profumi, sapori.longo-e-cc121-presepe

Angurie, uva, carote, limoni, caciocavallo, forme di formaggio, peperoni e pomodori, non ancora conosciuti in Oriente, eppur così a loro agio nella piccola aia destinata a mercato, insieme a stie e gabbiette con galline, pulcini e oche.

Disseminati qua e là prosciutti, carne, trecce di aglio e cipolle appese ai muri, il pane sia cotto che crudo, nella madia accanto al forno ed al suo interno, persino un polipo ed un pesciolino pronti per esser cotti. Quasi che l’umanità si racconti e racconti la sua storia dalla nascita di Gesù ad oggi, attraverso il suo evolversi gastronomico, artigianale e sociale.

Brocche, fascine, ceste, botti di legno, mobili in miniatura costruiti a mano per ospitare statuine minuziosamente decorate, tra cui primeggiano in rarità due centurioni romani che occhieggiano in fuga verso l’alto dalle finestre del palazzolongo-e-cc121-presepe cibo2 – castello arroccato nel punto più alto e sembrano chiedersi cosa stia accadendo in quella strana, magica notte.

Eppur è in basso la piccola grotta che ospiterà il Bambino, vicina agli umili, lontana dai potenti. Qui rifulge ed arde un fuoco divino che sembra danzare al soffio di un antico vento, mentre l’acqua di un ruscello si immerge in profondità cantillando.

Un presepe – mondo in cui smarrirsi di estrema bellezza che avvince ancor di più quando il suo “creatore”, Leo Giovinazzo, conosciuto come esperto enologo e scoperto come brillante presepista, ne longo-e-cc121-presepe2racconta la storia.

Un messaggio di gioia che Leo Giovinazzo diffonde con entusiasmo genuino, lo stesso profuso nei brindisi con il suo vino.

Ogni singolo oggetto è stato rinvenuto in luoghi diversi d’Italia, talvolta per caso e subito “pensato” all’interno del presepe, quel che mancava è stato costruito pezzo a pezzo, dalle tende agli stendardi cuciti a mano, dalle panche alle ante delle porte.

Per Piero Longo un ritorno al passato, a longo-e-cc121-amiciquel mondo associazionistico che lo vide crescere e che proprio attraverso i presepi decretò i suoi primi successi e dette vita a Ezra Pound ed Echi di Gioia, a breve riedito per dar non solo voce ma anche “parole stampate” ai progetti dell’ex sindaco.

In questo luogo, in questo polifunzionale Centro Civico e nei servizi che si andranno ad offrire, Longo si rigenera, supportato dalla solerzia di Lucio Romano, che non ha mai smesso di credere nella forza e nelle capacità di quell’operoso “sottobosco” impegnato nel sociale, sin dai tempi longo-e-cc121-coro2dell’Associazione Persona di cui negli anni ’90 fu attivista.

Un luogo che si svela passo, passo, salendo scale in pietra per accedere alle sale “bonsai” dove organizzare incontri culturali, presentare libri ed autori, nell’aula dell’associazione del garante del contribuente ed ancora nell’ufficio di Media - Conciliazione preposto alle risoluzioni delle controversie civili, sulle pareti, l’una di fronte all’altra gigantografie della Gioia di ieri, fotografata negli anni ’20 nel clamore di un comizio in Piazza Plebiscito e quella di oggi, affollata per blongo-e-cc121-brindisi2en più futili ed effimeri motivi.

Un’altra sala accoglie i manifesti di tutte le rappresentazioni svoltesi a Gioia sotto l’egida di Longo, il quale confina il suo studio nella “cucina economica” di Palazzo D’Aprile, metaforica allegoria dei progetti che bollono “in pentola”, forse il più umile dei luoghi, denso di memoria con le maioliche usurate dal tempo e un perimetro trapezoidale privo di qualunque simmetria, avendo sacrificato spazi e geometrie per camere di uso più nobile, secondo superstizione luogo prediletto dagli spiritelli.

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A pianterreno l’associazione Marinai si presenta in tutto il suo orgoglioso fulgore, scendendo di qualche livello, su scalini a precipizio, quasi in “cantina”, l’associazione “Amici del vino” di cui sono emblema i tre santi bevitori, accoglie i suoi “gioielli”, bottiglie da collezione e pregiati vini.

Ancor più giù, ormai in pieno ipogeo il circolo degli universitari, a onor del vero alquanto angusto e buio, sconsigliabile agli studenti che soffrono di claustrofobia, tecnologicamente avanzato (computer di ultima generazione e wireless assicurati) nonché goliardica location pelongo-e-cc121-universitarir sedute spiritiche, giochi vari e intriganti serate fuori dall’ordinario.

Per Lucio Romano “Centro Civico 121, posto nel cuore nella nostra Cittadina proprio di fronte alla Residenza Municipale, è un luogo in grado di aggregare e fare discutere, osservare, criticare, socializzare in maniera nuova, costruttiva ed intelligente. Un luogo che ha l’ambizione di radunare al proprio interno intelligenze autentiche, giovani professionisti, intraprendenti imprenditori, uomini e donne di cultura, intellettuali raffinati per un grande progetto che ha come punto di partenza Giolongo-e-cc121-buffetia del Colle e le sue molteplici potenzialità, ancora non del tutto apprezzate e palesate a sufficienza”.

Al suo interno vi è una sala incontri per eventi culturali e dibattiti, l’Agenzia del Cittadino, la Cantina per giovani desiderosi di ascoltare buona musica e incontrarsi. Un luogo pensato per appuntamenti letterari con autori contemporanei unitamente a dibattiti su politica e società”.

Punto focale – continua Romano - l’Agenzia del Cittadino per il disbrigo delle pratiche correnti, punto d’incontro con le Istituzioni e gli Enti Pubblici, Assistenza per pratiche ICI, Tassa Rifiuti, Suolo Pubblicolongo-e-cc121-amici2, Polizia Urbana, Servizi sociali e cimiteriali e quant’altro”.

L’attenzione per il cittadino continua con il personale disposto alla raccolta delle segnalazioni su problemi o situazioni esistenti in città ed ancora per iniziative o proposte su problemi di interesse pubblico a livello comunale e provinciale, compreso l’ufficio di Media – Conciliazione preposto alle risoluzioni delle controversie civili”.

Nel Centro – conclude Romano - l’Agenzia delle associazioni culturali e di servizio operanti nel nostro territorio, il Circolo Universitario, i cui ragalongo-e-cc121-enologozzi turneranno per offrire la loro disponibilità circa corsi e lezioni accademiche, gli Amici del Vino, pronti a realizzare accattivanti eventi eno-gastronomici, la redazione del nuovo giornale “Echi di Gioia”, oltre a servizi di consulenza legale e sanitaria: il tutto completamente gratuito e con personale specializzato. Una vera cassa di risonanza tramite la quale plaudire al giusto, ma anche indignarsi per il superfluo e l’inopportuno sovente spacciato paradossalmente per un utile senza senso”.

La serata del 18 dicembre si è, quindi, conclusa, allietata dalla musica di Tony Rossetti al "piano bar", con uno spllongo-e-cc121-brindisiendido buffet di tradizionali specialità gastronomiche: pettole salate e dolci, cartellate, calzone di cipolla (fatto da mamma Longo), focacce e una squisita zuppa di ceci e pancetta, una prelibatezza preparata da Lella Longo - i cui raffinati buffet negli anni in cui fu presidente dello Zonta Internationa Club sono passati alla storia - apprezzatissima da tutti gli invitati.

Un sentito grazie lo rivolgiamo a Mario Di Giuseppe per lo splendido servizio fotografico messo a disposizione della nostra Redazione.

Commenti 

 
#9 PASQUALE MASTRANGELO 2012-01-06 11:36
Complimenti vivissimi alla brava (non ho il piacere di conoscerla personalmente) Dalila BELLACICCO, che con due parole ha "fotografato" i sentimenti che ci hanno spinto ad associarci ed a fondare la locale Sezione dell'ASSOCIAZIONE NAZIONAlE MARINAI D'ITALIA. Si, siamo orgogliosi di aver fatto parte della Marina Militare, delle Forze Armate e di aver servito la Patria. Per quanto attiene al "FULGORE", speriamo di poter ancora migliorare con l'arrivo di nuovi Soci (anche chi non ha fatto parte della Marina Militare può associarsi come Simpatizzante, e Socio Aderente!!!). Tutte le volte che Dalila vorrà onorarci di una sua visita sarà sempre la benvenuta nella nostra sede. IL DELEGATO PASQUALE MASTRANGELO
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#8 lucrezia 2012-01-05 09:53
e vero sig.natalia, in che mondo viviamo,(MODERATO).
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#7 nataLia 2012-01-05 01:28
quel povero longo....mi fa una pena! e tutti quei poveri (MODERATO) che continuano a stargli intorno! lucio romano poi....! per non parlare della cara sorella longo, sempre pronta a stare sul piedistallo! ha UTILIZZATO i poveri bambini della corale...non cambiera' mai nemmeno lei! e poi avete notato che longo ha chiamato LA SEDE come certi uomini degli storici passati tempi "BUI", denominavano i loro luoghi? sempre con cifre e numeri.....mi fa rabbrividire e dovrebbe far rabbrividire tutti quanti...davvero! pensiamoci seriamente....davvero vogliamo rivivere quei tempi??? io credo che nel cuore degli uomini veri quei tempi sono solo da cancellare!....e scusate se mi sono dilungata, ma io non posso sottostare, non devo, per rispetto di me stessa e per rispetto di tutti gli uomini che vogliono essere liberi!
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#6 Dino 2012-01-02 17:22
rispondo alla signora Lucrezia-Ritengo Longo il male minore rispetto a Povia. Comunque entrmbi dovrebbero andare a casa. Povia Poi.....se la fa con certi [MODERATO]!! Ventaglini, Antonio Mancino,Erasmo Mancino,il povero illuso Nicola Ardillo,Vito Paradiso, e poi....tanti traditori di destra e sinistra. Almeno per coerenza politica scelgo Longo. Ma voi donne anzicchè lamentarvi perchè non scendete in campo??
A certi uomini preferisco la freschezza e l'onesta delle donne.
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#5 Marco 2012-01-01 12:29
ADESSO CARI GIOIESI FATEVI AVANTI E CERCATE DI VOTARE IN GRAN MASSA IL CARO PIERO LONGO..CHIARAMENTE IRONIZZO..PER RABBIA..MA COME SI FA A NON RENDERSI CONTO DI AVER FALLITO TUTTO, DI NON ESSERE UN POLITICO COMPETENTE E DI AVER CREATO TANTISSIMI DANNI ALLA CITTA' DI GIOIA DEL COLLE. AVETE CAPITO CARI GIOIESI? IL PIERO LONGO HA FALLITO COME POLITICO E PERTANTO NON MERITA NEANCHE UN SEMPLICE VOTO...
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#4 lucrezia 2011-12-31 22:01
rispondo al sig. dino. chi piero longo persona onesta..... se la fa con alessio lo scroccone, franco grande bidonista ma mi faccia il piacere
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#3 Dino 2011-12-31 20:31
Complimenti a Longo e a Dalila Bellacicco per la magnifica esposizione.
Caro Piero un consiglio te lo devo dare: per la tua risaputa onestà ti preferisco all'affabulatore Povia, forse caro Piero hai sbagliato partito perchè il vero berluschino è proprio il tuo avversario POVIA. Per concludere, entrambi dedicatevi ad altro avete fatto il vostro tempo. E poi.....ancora Povia circondato con i suoi traditori di destra e sinistra. Ascoltami sei una persona colta per confrontarti col vuoto (MODERATO) di Povia.
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#2 lucrezia 2011-12-31 19:41
di nuovo lui, il fanfarone. sta cercando di nuovo di prendere in giro la gente. falla finita te e i tuoi seguaci faccie di bronzo come te. speriamo che il vecchio anno ti porti via....
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#1 paskal 2011-12-31 15:48
Piero, fatti una ragione non hai piu' titoli, stai a casa, credi che noi Gioiesi siamo stupidi, hai illuso una volta ma non due. Come vedi col commissario tutto fila liscio, non litigate piu', non fate consigli comunali inutili, il Comune è piu' percorribile, ma soprattutto non si vedono piu' per strada tutti quei tuoi collaboratori che sembravano piccoli Onorevoli. Comunque, ti ammiro di una cosa, che ti stai dedicando al sociale degli anziani che ne hanno veramente bisogno come vedo dalle foto, mi sembra Padre Semeria, o mi sbaglio. BUON ANNO
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