Sabato 26 Maggio 2012
   
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NICOLA CAPOZZI, UNA VITA DA “SOCIALISTA E ANTIFASCISTA”

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Copertina CapozziSuma Editore ha pubblicato il libroSocialismo e antifascismo a Gioia del Colle. Nicola Capozzi”, scritto da Ermando Ottani, docente di storia e filosofia presso il Liceo Scientifico “Sante Simone” di Conversano, in collaborazione con l’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea “Tommaso Fiore”.

Il libro, che si può acquistare a Bari (librerie Feltrinelli, Laterza, Roma, La Goliardica, Egafnet) e in tutte le librerie di Gioia del Colle, Sammichele, Noci e Acquaviva, narra la vita di Nicola Capozzi (1889-1976), antifascista gioiese e personalità di spicco del socialismo pugliese.

Le vicende biografiche di Nicola Capozzi hanno attraversato gran parte del Novecento e ci consentono di riflettere su alcuni passaggi nodali che emergono dall’intreccio che lega la storia locale agli avvenimenti della “grande storia”: dalle lotte del movimento bracciantile ai conflitti interni alla sinistra pugliese, dal “biennio rosso” (che culminò in Terra di Bari nell’eccidio di Marzagaglia) all’avvento del fascismo (con l’assassinio di Giuseppe Di Vagno), dalla dittatura di Musdi vittorio 2m 545solini alla Liberazione e al secondo dopoguerra, che vede impegnate le forze politico-sociali nella ricostruzione dell’Italia e, in particolare, del Mezzogiorno.

Nel suo tempo Nicola Capozzi ha saputo interpretare e dare voce alle istanze di un’Italia povera e dimenticata ed ha combattuto contro il fascismo e per la giustizia sociale, pagando di persona le conseguenze più dolorose. La passione con cui ha vissuto il proprio impegno ricorda alle nuove generazioni che sono gli ideali di giustizia e solidarietà sociale a dare senso e significato alla storia di una comunità.

 

Commenti 

 
#1 vinci vito antonio 2011-11-28 13:45
La vita di Nicola Capozzi, che ho avuto l'onore di conoscere quando ero ancora un ragazzino, è la storia autentica di un "antifascista". Uomo umile, di grande spessore morale, non si piegò al regime, sfidandolo apertamente e subendone le conseguenze. Ne raccomando la lettura alle giovani generazioni, perchè apprezzino ciò che hanno, la DEMOCRAZIA, conquistata grazie al sacrificio dei tanti Nicola Capozzi, noti e meno noti. La DEMOCRAZIA è indispensabile come l'aria che respiriamo, il bene più prezioso per l'uomo, facile a perdersi, difficile da riconquistare.
" La DEMOCRAZIA è fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola" (Enzo Biagi).
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