Sabato 26 Maggio 2012
   
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FALSE NOTIZIE RIPORTATE SU EQUILIBRI BILANCIO

Equilibri-bilancio-pp

 

gazzetta del mezzogiornoSulla Gazzetta del Mezzogiorno di ieri, martedì 25 ottobre 2011, in un articolo inerente Gioia del Colle, dal titolo “Equilibri bilancio, tutto da rifare”, è  stata riportata, dal corrispondente, una notizia che sembra essere non conforme alla realtà.consiglio-comunale-povia-mi

Infatti, non risulterebbe per nulla veritiero che “il prefetto Mario Tafaro abbia invalidato la votazione sugli equilibri di bilancio dello scorso giovedì ‘offrendo’ a Longo la possibilità di cambiare il corso della storia”, come riporta l’autrice del pezzo.

Una informazione basata, sembrerebbe, su quanto affermato dal sindaco Piero Longo nella sua conferenza stampa, che comunque ha preso di sorpresa sia il Segretario Generale comunale, il dott. Dioguardi, che il Dirigente del Servizio Finanziario, Giuseppe Santoiemma.

Da nostre informazioni, assunte ieri presso l’Entemunicipio bandiere comunale, è emerso – come ha tenuto a precisare il dott. Santoiemma - che “il Prefetto non ha invalidato alcuna seduta di C.C.. Infatti il Segretario Generale questa mattina ha chiamato il vice prefetto, dott.ssa Dabicco, che ha assicurato il Segretario di non aver trasmesso alcuna nota in merito, in quanto il primo ad esserne informato sarebbe stato proprio il Segretario”.

E, ove fosse necessario, a conferma di quanto accaduto, grazie al contributo del dottor Giuseppe Santoiemma, si precisa che “nella seduta di C.C. del 20/11/2011 erano iscritti all’ordine del giorno diversi argomenti tra i quali le ratifiche (provvedimenti d’urgenza adottati dalla G.C. con l’obbligo di ratificarli in C.C. entro 60 giorni), cioè – precisa – trattasi di obbligazioni assunte ma mai ratificate dal C.C. nonostante il decorso dei termini di 60 gg.. previsti per le approvazioni delle così chiamate Variazioni di bilancio”.

consiglio-comunale-discussiUn esempio esplicativo era la riduzione di circa 83 mila euro che il Ministero degli Interni aveva comunicato come minor trasferimento erariale, per cui il provvedimento prevedeva un taglio della spesa di pari importo, pena lo squilibrio di bilancio.

Atteso che il C.C. ha bocciato tutti questi provvedimenti - continua il Dirigente del Servizio - il sottoscritto, di concerto con i revisori dei Conti, aveva espresso parere sfavorevole alla delibera degli equilibri di bilancio, nonostante le sollecitazioni a ritirarlo, con questa motivazione: - Sotto il profilo tecnico la proposta di deliberazione iscritta al punto n. 18 della convocazione del C.C. è consiglio-comunale-pp-poviastata appunto collocata in quella posizione perché preceduta da una serie di deliberazioni che consentono una verifica positiva degli equilibri di Bilancio, in difetto del quale la verifica non è positiva e quindi non essendoci gli equilibri di bilancio esprimo parere tecnico contabile sfavorevole”.

Affermazioni, quindi, che non danno piero-longo-distruttoadito a dubbi di sorta su quanto accaduto, al punto da sostenere che l’articolista, stante la notizia informativa inventata e pubblicata, più che parlare di “una sorta di rewind”, in cui “il sindaco potrà trovare la quadra e riequilibrare non solo il bilancio ma anche la sua stessa maggioranza”, dovrebbe chiedere ai suoi informatori l’effettuazione di un semplice “reset” preventivo sulle informazioni che le vengono passate.

Raccomandazione da estendere anche al Sindaco Piero Longo prima di autorizzare la pubblicazione di queste notizie anche sul sito ufficiale del Comune, nello spazio dedicato alla “Rassegna Stampa” monopolizzato dalla Gazzetta.

Note normative esplicative

bilancioL’art. 193 del D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267 dispone che l’organo consiliare, con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità e, comunque, almeno una volta entro il 30 settembre di ciascun anno, deve effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, dando atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, adottando contestualmente i provvedimenti necessari:

a) per il ripiano di eventuali debiti fuori bilancio, di cui all’art. 194 del citato D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267;

b) per il ripiano dell’eventuale disavanzo di amministrazione risultante dal rendiconto della gestione approvato.

 

Commenti 

 
#17 vinci vito antonio 2011-10-26 21:53
E' i Prefetto che avvia la procedura di scioglimento, non è automatico. L'opposizione può soltanto far valere l'eccezione di legittimità dell'adunanza eccependo sui termini temporali della convocazione ( 4 giorni invece di 5). Purtroppo, con l'abolizione del Comitato di Controllo, le delibere ritenute illegittime possono essere impugnate solo davanti al TAR.
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#16 Tommaso 2011-10-26 21:02
Chiedo scusa al dott. Vinci, ma non riesco a capire se per Lei il consiglio si può ritenere sciolto o meno. e nel caso si possa ritenere sciolto, come mai l'opposizione nulla ha fatto per impedire la convocazione del consiglio? La ringrazio anticipatamente
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#15 Rocco 2011-10-26 16:44
Ringrazio Frankie e il dott. Vinci per la chiarezza esaustiva !!!
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#14 vinci vito antonio 2011-10-26 15:59
Premesso che, dati i tempi, valgono le opinioni (indipendentemente dalla competenze) e non le leggi, va detto che gli equilibri sono stati bocciati da un Consiglio già sotto diffida ( i famosi 20 giorni), per cui fino al 31 si può votare ogni giorno finchè non si approvano(!!!). Ciò detto, nel caso di specie, trova applicazione il 2° comma dell'art.141 del TUEL (approvazione da parte del commissario e scioglimento del Consiglio, così come avviene per il bilancio di previsione). Circa la convocazione d'urgenza (la convocazione ordinaria deve prevedere 5 giorni liberi dalla data recante l'avviso) essa è ravvisabile in presenza di eventi "imprevesti ed imprevedibili". Questo dicono i sacri testi, tutto il resto è avventura e segno dei tempi.
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#13 Frankie 2011-10-26 15:14
per Rocco:
1. in caso di provvedimenti respinti dal consiglio, il sindaco può riproporre l'argomento alla discussione ed all'approvazione in un successivo consiglio;
2. ni (guarda cosa e successo a livello nazionale con la mancata approvazione del rendiconto...niente)
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#12 muratore@ymail.com 2011-10-26 15:08
come mai un attacchino comunale provvedeva intorno alle 13 a tappare parzialmente l'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale con della carta bianca? Episodio da me visto personalmente in Via Roma (spazio affissioni Villa Cassano)!
Ciao Gioiesi.
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#11 imparziale 2011-10-26 15:06
Nessuna accusa!! Sarebbe bastato, caro il Gisotti, che lei fosse stato presente alla conferenza di domenica sera per evitare di continuare a dichiarare il falso.
Siete pericolosamente faziosi...datevi una controllata!!
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#10 Rocco 2011-10-26 14:52
Scusate una domanda spero che esperti di diritto amministrativo e regolamenti comunali mi illuminino:
1. Ma se il prefetto non ha annullato la seduta, perché l'assemblea è stata comunque riconvocata?
2. Ma la bocciatura degli equilibri non è assimilato ad un voto di fiducia che già, quindi, è venuta meno per il consiglio?
3. Leggo sul manifesto di convocazione del consiglio che la seduta è "urgente", perché ? Non mi pare ci siano catastrofi alle porte, si tratta di approvare qualcosa di assolutamente prevedibile e quindi non mi pare proprio una "urgenza"?
Qualcuno può illuminarmi su questi quesiti, grazie.
La Redazione
Il consiglio non è decaduto e il sindaco nei 20 giorni canonici può fare e disfare.
La delibera di Giunta, come precisato nell'articolo, propedeutica all'approvazione dei vari punti inseriti all'Odg, non era "a norma", quindi da considerare inutile e nulla.
Se sia importante e urgente? Certo che lo è, per il sindaco. Gli equilibri devono essere approvati entro il 31 ottobre, in caso contrario arriva il tanto temuto Commissario.
Speriamo sia tutto chiaro, anche se questa vicenda la stanno facendo fin troppo ingarbugliata.
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#9 franco gisotti 2011-10-26 14:45
Il signore o la signora che si firma imparziale è alquanto parziale. Accusa un Sindaco di aver mentito in pubblico durante una adunanza da lui convocata nel chiostro del Municipio. Ci troviamo cioè nella poco invidiabile condizione di dover accettare per vera una notizia falsa, che in quanto tale (falsa) diventa vera quando viene affermata due volte (dalla Gazzetta e dal Sindaco) e noi sappiamo che nella lingua italiana ma anche in matematica due negazioni diventano un'affermazione (in genere al termine falso si da un segno negativo).
Strana situazione perchè alla notizia falsa pubblicata dalla Gazzetta non è seguita una smentita del diretto interessato, la quale smentita avrebbe azzerato l'errore. Ma smentita non c'è stata e quindi rimangono in piedi tre verità, una della corrispondente gioiese della Gazzetta che potrebbe non aver verificato la notizia in suo possesso prima dlla pubblicazione, una del Sindaco, che potrebbe non aver interesse a smentire, ed una istituzionale che nega la sussistenza di quella notizia, falsa. Ci troviamo quindi a dover risolvere un sistema a tre incognite dove la X è la verità.
Chi può risolverla?
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#8 imparziale 2011-10-26 14:03
Scusate...e mi riferisco a tutti....ma qualcuno di voi era per caso presente alla conferenza tenuta dal Sindaco Domenica sera??? Credo proprio di no!!!
Io ero presente....e posso assicurare che la notizia non è inventata....è un'affermazione del Sindaco fatta in quella occasione!
Bisognerebbe conoscere i fatti prima di pemettersi di giudicare!

Cerchiamo di essere tutti più leali nel fare dichiarazioni!!!
Grazie per lo spazio dedicatomi.
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#7 galuanna 2011-10-26 13:54
Sindaco stasera faccia l'unico gesto che le conviene: chieda scusa alle donne e poi, D'URGENZA, tolga il disturbo!
P.s. un detto di Gioia recita:
"ha fatt' assè" e, mi creda, a malincuore veramente, glielo dedico!!!
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#6 illuso 2011-10-26 13:41
egregio ex assessore tommaso donvito, lo stesso discorso dovrebbe valere anche per voi, cioè la controparte. perchè evidenziate sempre quello che fanno gli altri e non quello che fanno i vostri. ma c'è di più. voi usate un sito istituzionale, cioè di tutti i cittadini, solo per fini personali, quindi di parte. e quell'articolo, insieme a tanti altri della gazzetta e della stessa corrispondente, risulta pubblicato proprio su quel sito istituzionale, non da qualche altra parte. per cui rifletta meglio prima di difendere l'indifendibile, e senza arrampicarsi sugli specchi. please..
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#5 franco gisotti 2011-10-26 12:58
Quel che è davvero grave è il silenzio del sindaco su una notizia falsa che lo coinvolge.
Perchè?
Potrebbe essere che:

1) la notizia pubblicata sulla Gazzetta sia corretta e quindi il sindaco ha fatto bene a tecere.

2) la notizia è falsa ma il sindaco non l'ha letta e non è a conoscenza e quindi non la smentisce.

3) la notizia è falsa ma al sindaco fa comodo che passi come verità perchè cosi si giustifica la sua pervicacia nel riconvocare il Consiglio Comunale per l'approvazione degli aggiustamenti di bilancio.

4) la notizia è falsa perchè così è stata data da chi ha parlato col Prefetto alla corrispondente che, forse, come vuole la deontolgia professionale di chi informa avrebbe dovuto verificare non una ma due volte. In questo caso tra coloro che hanno parlato col prefetto avrebbero dovuto esserci il sindaco e qualcuno dello staff, i quali probabilmente hanno capito male quel che veniva detto loro dal Prefetto e hanno imposto la loro interpretazione alla Rizzi.

Potete sbizzarrirvi ora a formulare nuove ipotesi, ma finora, tranne l'ipotesi N° 1, il sindaco non ci fa una bella figura.
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#4 giacobino 2011-10-26 12:27
Non è colpa sua se scrive inesattezze, sono le veline che arrivano (MODERATO) che sono false e tendenziose. Peraltro da un mestatore puoi aspettarti di tutto. Tuttavia, la responsabilità dell'articolista è quella di porgere il fianco (MODERATO) non può dire no, dato che è riuscito a piazzarla (MODERATO). E questo grazie anche a (MODERATO) qualche redattore mitologico, mezzo uomo e mezzo sedia.
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#3 Tommaso Donvito 2011-10-26 11:16
Adesso si critica la corrispondente della Gazzetta e dico io anche giustamente.
Perchè non si fà la medesima cosa quando le notizie infondate vengono diffuse anche da altra parte? quando vengono scritte notizie infondate da pseudo-giornalai su facebook? quando si scrivono notizie senza fondamento su gioialive? vedasi l'articolo in cui si fanno assurde illazioni su di me..... Forse perchè gli articolisti sono di sinistra e godono di una sorta di immunità e impunità?
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#2 il falconiere 2011-10-26 10:11
sta finendo la pacchia per la Tata...
si apre il totonome sul prossimo corrispondente gioiese della gazzetta
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#1 vinci vito antonio 2011-10-26 09:49
Vedo che l'autore del servizio pubblicato dalla Gazzetta non perde il vizietto di diffondere notizie che non corrispondono al vero.
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