Sabato 26 Maggio 2012
   
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INTERVISTA: DIMISSIONI, LONGO RIMESCOLA CARTE-video-foto

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DSC00348E’ durato poco più di un’ora il soliloquio del dimissionario sindaco Piero Longo organizzato per spiegare ai gioiesi i perché e i per come di quella sua decisione presa e annunciata nell’ultimo consiglio comunale. Oggi, come allora, ha sciorinato un dettagliato rapporto, più o meno simile a quello proferito in quella circostanza, ma, rispetto ad allora, con alcune novità degne di nota.

Prima fra tutte che le sue dimissioni, a detta del PrefettoDSC00327, non sono irrevocabili, che ha tempo fino al 31 ottobre per ritirarle. Secondo che ha già indetto per venerdì 28 ottobre un ulteriore Consiglio Comunale per tentare l’approvazione degli equilibri di bilancio che, sempre secondo il parere del Prefetto, non possono considerarsi bocciati per via di un vizio di forma commesso dai consiglieri rimasti in aula in quella ormai fatidica seduta consiliare, al punto da ritenere nulla quella votazione.

Due fulmini a ciel sereDSC00335no che mettono tutto in discussione, anche la possibilità che possa riprendere in mano le redini della situazione e poter continuare fino alla fine “naturale” del suo mandato. Come? Con l’unica possibilità rimastagli, che intende perseguire in tutti i modi, quella cioè di convincere “tutti quei consiglieri che hanno a cuore le sorti della città, e che non vogliono che la stessa ritorni nelle mani di un Commissario, a sostenerlo per complDSC00338etare questo periodo di fine legislatura”, tanto da “essere disposto a sottoscrivere un progetto di larghe intese basato su quattro, cinque punti programmatici da portare a termine”.

E a tale scopo ha annunciato che “invierà a tutti i consiglieri comunali una lettera-proposta per invitarli a prendere in seria considerazione questa ipotesi”. Un obiettivo che ha però un ostacolo difficile da superare chiamato Sergio Povia, contro cui si è scagliato ancora una volta con veemenza, ritenendolo “l’ideatorDSC00342e e l’organizzatore di una metodica campagna acquisti politica, con promesse che mai potrà mantenere, pur di metterlo in difficoltà, anche a costo di consegnare la città al Commissario, come fece con Vito Mastrovito”.

Colui che in tanti “ritengono il futuro candidato sindaco del centro sinistra nonostante lui stesso abbia dichiarato più volte pubblicamente che non lo avrebbe mai fatto”. Ma che “nei fatti si comporta DSC00361come tale”, anche “con mezzi poco leciti, come l’utilizzo di un simbolo che non gli appartiene e senza le previste autorizzazione a farlo”.

Un Piero Longo che non nasconde le “difficoltà incontrate nel corso di questi tre anni e mezzo di sua gestione della cosa pubblica”, così come non nasconde la possibilità che possa “essere sfiduciato”, questa volta in modo politicamente ineccepibile, come può essere considerata la mancata DSC00366approvazione degli equilibri di bilancio. Ma è pronto a “lottare anche nel caso ciò dovesse accadere”, ad “andare a spiegare porta per porta il perché di queste lotte di potere”.

Sono tanti i cittadini che non hanno capito le ragioni chiedendomi di andare avanti, di lottare per la città, e lo farò con tutte le mie forze, anche per non darla vinta a tutti quei traditori a cui non chiedo e non chiederò nulla perché se hanno tradito una volta possono farlo ancora, una, due, più volte. Ma soprattutto perché mi sento gioiese e DSC00367amo questa città con tutte le mie forze, perché ce l’ho nel sangue. Sono profondamente innamorato di Gioia, salviamo insieme Gioia del Colle. Viva Gioia, viva Gioia, la nostra Gioia che non deve essere commissariata”.

Un chiarimento utilizzato a mo’ di comizio pre-elettorale che difficilmente potrà sortire gli effetti desiderati. Troppo distanti i suoi propositi, tra l’altro già perseguiti, rispetto alle richieste avanzate dai consiglieri di tommaso_bradasciomaggioranza che lo hanno abbandonato. I quali, a loro volta, difficilmente torneranno sui loro passi. Nell’ulMauro_Mastrovitotimo consiglio comunale si sono esposti troppo per comportarsi da figliol prodigo.

Così come è altrettanto remota la possibilità che alcuni consiglieri di minoranza possano aderire a questo suo appello, l’unico, allo stato attuale, potrebbe essere Tommaso Bradascio, sempre più in rotta di collisione sembrerebbe con Povia ed il centro sinistra. Possibile, ma non scontato quindi, un suo appoggio esterno, al pari di Mauro Mastrovito, i veri aghi della bilancia poDSC00326litica che potrebbero far pendere da una parte o dall’altra le sorti di questa tribolata amministrazione, e a cui Piero Longo ha lanciato messaggi chiari e forti, per non dire fin troppo distensivi e propositivi.

Una conclusione che ha strappato gli applausi di alcun fans, troppo pochi, se si escludono parenti ed amici, rispetto a quello che era lecito aspettarsi.

A conclusione dell’incontro, a caldo quindi, abbiamo voluto intervistare il sindaco Piero Longo. Una intervista, la prima in assoluto, rilasciata al nostro sito web, a cui stranamente si è sottoposto volentieri, nonostante fosse affaticato, che sottoponiamo all’attenzione dei nostri attenti lettori, non dopo averlo ringraziato per la gentile concessione.

Si ringrazia Mario Di Giuseppe per il suo immancabile contributo fotografico.

Commenti 

 
#40 PASKAL 2011-11-05 16:27
Ora resta solo il SI VENDE alla Mercedes.
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#39 donna con la gonna 2011-10-27 09:56
vorrei fare delle precisazioni rispetto alle considerazioni di Anna L.: leggo sul sito del comune cha l'asilo nido ospita 48 bambini e non 30 (18 famiglie in più che usufruiscono di un servizio non mi sembra un dato da sottovalutare!!) e la spesa annua non può essere certamente quella.... da numeri più volte sbandierati da politici e amministratori si aggira tra i 450 e i 480 mila euro, fossero anche 500 mila ma non un milione di euro!!!
privatizzare? significa pagare ad una cooperativa esterna circa 400 450 mila euro (poi dipende da cosa chiede la cooperativa!!!)...è così sostanziale il risparmio? e se mai ci fosse un reale risparmio la privatizzazione sarebbe il giusto prezzo da pagare? ho molte riserve....
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#38 Rocco 2011-10-26 15:00
Si parta di traditori (perchè eletti a destra passano a sinistra).
Cosa si direbbe di "eventuali" eletti di sinistra che dovessero "casualmente" passare a destra ?
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#37 galuanna 2011-10-26 09:56
chiedo alla Redazione: Cosa significa "segnala all'amministratore" e qual'è l'iter da eseguire.
Grazie.
La Redazione
Serve, per l'appunto, per segnalare delle "anomalie" riscontrate nell'articolo, suggerimenti, spiegazioni, correzioni, di solito per comunicare la volontà di effettuare "querele" nei confronti del giornalista o di chi ha commentato, in generale nei confronti della redazione.
L'iter da seguire: basta cliccare sul riquadro preposto, scrivere ed inviare.
Un saluto a tutti con l'augurio di una buona giornata.
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#36 Anna L. 2011-10-25 18:56
Vorrei porre un attimo l'attenzione sull'asilo nido.Le spese comunali annue per l'asilo nido ammontano a un milione di euro (2 miliardi delle vecchie lire) cosa gravosa per le casse del nostro comune.Considerando che la struttura può offrire un servizio di max 30 bambini non vi sembra troppo?.Allora perchè non privatizzare...Per carità di Dio nessuno vuole discriminare mamme e neonati, ma è un lusso che purtroppo non possiamo permetterci visti i climi...Vorrei un vostro parere...e lasciamo stare i commenti di un sindaco ormai in preda alla confusione più completa..
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#35 antares 2011-10-25 13:17
ex sindaco piero longo, credi davvero di voler convincere qualcuno affermando che i problemi dell'asilo nido dipendono da qualche spermatozoo vagante? O, forse, i problemi veri del nido risiedono nella testa, questa si vagante, di chi aveva responsabilità di controllo in merito? tu che hai sempre fatto affidamento sul tanto decantato "senso civico" riempendoti la bocca, non provi vergogna per quella battuta di bassissima lega sulla maternità, che offende il senso comune non solo delle donne, ma di tutti! E comunque, forse ti sfugge il senso dell'avere un asilo nido, se qualche coppia non fa figli, a cosa serve il nido? dovrebbero fare figli solo le casalinghe? che vergogna finire il mandato in questo modo, sparando a zero su tutto e tutti, madri lavoratrici e spermatozoi compresi! E' vero quel detto che dice che ci vuole sempre classe, anche nell'uscire sbattendo la porta! Classe, cosa che a te, purtoppo, manca!
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#34 franco gisotti 2011-10-25 10:50
"...La necessità di spiegare alla gente....". Con queste parole inizia il sindaco l'intervista concessa a Gioianet. Dopo aver tenuto il comizio d'addio in seno al consiglio Comunale, con le motivazioni che ha titenuto giusto dare, ha avuto la necessità di ripetere la performance oratoria anche di fronte ad un pubblico più numeroso, alla gente. E questo dopo che i più, tra gli interessati ad ascoltarlo, avevano avuto già di conoscerle vionando i filmati di Gioianet dell'ultimo Consiglio Comunale. Ma la gente. La gente era assente in Consiglio Comunale. Quanto meno non era presente la moltitudine di cui questo sindaco ha mostrato di aver bisogno in tutte le sue uscite pubbliche in questi tre anni di sindacato. La necessità di dire alla gente. La necessità di chi? e poi quale necessità, dov'è la necessità? Un vizio, quello di voler apparire, che cerca di soddisfare prima convocando la gente in via Roma e poi nel chiostro del Comune per il maltempo. Ma la gente non lo voleva più. Ne chiedeva da tempo le dimissioni. Era ormai sfiduciato (nella democrazia rappresentativa è così, la gente è rappresentata in Consiglio Comunale dai consiglieri che lei, la gente, elegge). Quindi un'inutile ripetizione di arte oratoria (?!?) con lo scopo di di avere un auditorio che giustifichi la sua marcia indietro, a cui dire che è stato il Prefetto a dirgli di tornare indietro, che se fosse per lui non avrebbe mai fatto quel passo indietro rispetto alle sue dimissioni. Ma se così è perchè torna indietro? Il Prefetto non lo obbliga, lo invita. Ma poi ci viene detto che la seduta del Consiglio è stata annullata dal Prefetto stesso. Bene, se erano valide le ragioni delle dimissioni allora, lo sono anche oggi. La gente non capisce. Non si fida più. Soprattutto non sopporta le numerose verità che girano attorno ad un fatto chiaro qual è un atto di sfiducia e un dimissionamento del sindaco. La gente non vuole più giocare a fare la politica. La gente vuole una politiva seria. La gente vuole coerenza. Non vuole contraddizioni. La gente non vuole essere più solo claque del "potente" di turno. E se è vero quanto testimoniato anche dalle foto dell' "evento" il pubblico presente era in maggioranza composto dagli addetti ai lavori di maggioranza e minoranza, se è vero dicevo, la gente non vuole nemmeno ascoltarlo, il sindaco.
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#33 spermatozoo vagante 2011-10-25 10:43
per che dire: sfida me nel farmi capire il motivo per cui una donna, per non lavorare, debba "rifugiarsi" nella maternità! ancora una volta penso si sia persa una ottima occasione per restare in silenzio!
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#32 luis UCN 76 2011-10-25 09:59
capiamo le opinioni di tutti ke vogliono fare, ma fare cosa? fermi un minuto e poi si riparte. Tutto fa fatto per la citta di GIOIA a discapito del colore politico. BASTAAAAAAAAAAAAAAA. tutti contro tutti e c'cos segnalo un passaggio; ECONOMIA la chiave di tutti i mali. Risorgera' e facciamo amministrare la citta' al gioiese ke lo vuole fare.
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#31 galuanna 2011-10-25 09:51
Esterrefatta e incredula!
Non ho parole e, se non avessi ascoltato il discorso del sindaco in Consiglio (grazie a Gioianet), non ci avrei creduto.
Faccio presente che le educatrici "colpevoli" di aver VOLUTO il secondo figlio, hanno più di 35 anni e quindi poco tempo resta, ma di questo al Sindaco (che io ho tanto amato), poco importa.
Che dire? Il pericolo (certificato) di poter perdere il desiderato figlio, non ha nessun valore per Longo.
Che delusione, Sindaco! Che volgarità i termini da lei usati!
Dovrebbe fare ammenda e chiedere scusa alle donne, alle mamme lavoratrici e non, e, perchè no? Anche alle nonne!
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#30 vera 2011-10-25 09:34
X "DONNA CON LA GONNA" ......E NON SOLO CON LA GONNA, MA CON TANTA DIGNITA' COME QUELLA CHE RITENGO DI AVERE IO E TANTE ALTRE, IN QUALITA DI DONNA, LAVORATRICE E MADRE. SEI STATA CHIRISSIMA. BRAVA! :lol: ...e tanta Vergogna, ma Vergogna con la V maiuscola, che dovrebbero provare tutti quei "simpatici maschietti" che hanno sghignazzato e che poi sono tornati a casa dalle mogli, dalle figlie e dalle fidanzate. :cry:
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#29 dubbio 2011-10-25 09:29
ma a cosa serve la preselezione del concorso di educatrici asilo nido che si terrà il 31 ottobre, se avete già deciso che il nido si chiude perchè costa troppo??? a dare false speranze alla gente!!! basta con le prese per i fondelli!!!
sarebbe più onesto bloccare il concorso e dire che avete già deciso di darlo al privato. Avete lasciato noi mamme "in mezzo ad una strada" non aprendo le sezioni con una graduatoria già fatta VERGOFNATEVI!!! E DOVREMMO CREDERVI NUOVAMENTE, NO, PROPRIO NO.
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#28 spermatozoo vagante 2011-10-25 09:18
verrebbe da chiedersi se durante il concepimento del sindaco la parte migliore degli spermatozoi del padre non abbiano fatto sciopero quel giorno, visto il discorso fatto in pieno consiglio comunale a proposito delle maternità del personale dell'asilo nido che lo rende degno della sfiducia ricevuta! Onore al sindaco pioniere di (MODERATO) e di comportamento antisindacale.
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#27 Che Dire 2011-10-25 06:56
Comunque come fa piero longo e company a non rendersi conto che la sera del comizio al comune il 70% dei presenti erano suoi avversari (si vede molto bene dalle foto) ed il 30 % era formato dai soliti (MODERATO).... che ci stanno sempre e da qualche passante..
sfido qualcuno a smentirmi...
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#26 donna con la gonna 2011-10-24 22:57
sono donna e con sdegno constato che nel 2011 la donna deve ancora subire discriminazioni di genere!
alla faccia delle pari opportunità! mi riferisco in particolare al discorso di dimissioni in cui si parla della maternità delle maestre del nido: accompagnato dallo sghignazzo dei presenti si arriva a ipotizzare ad un virus o spermatozoo vagante nell'asilo.... CHE VERGOGNA!
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#25 paolo 2011-10-24 21:49
Dino non fare riferimenti POVIA era e resta di sinistra e affarista
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#24 Che Dire 2011-10-24 21:31
Chiedo scusa alla redazione...Riformulo meglio il concetto per galuanna..il sindaco ha fatto intendere che tre maestre pur di non lavorare si sono rifugiate nella maternità..sfido chiunque a smentire questo...è stato questo il vero senso delle sue parole
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#23 Che Dire 2011-10-24 21:25
CAra galuanna il sindaco ha detto che ha avuto problemi con l'asilo nido in quanto tre maestre sono andate in maternità...(MODERATO)
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#22 Pazza gioia 2011-10-24 21:18
La verità ti fa male...lo so!!!
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#21 pazzox niente 2011-10-24 21:12
pazza gioia facci il piacere..
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