Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

IL SINDACO PIERO LONGO QUERELA PAOLO COVELLA

sindaco-querela-covella

sindaco-e-gioiademocratica

Un fulmine a ciel sereno, sotto forma di querela ma tanto simile ad una potente scarica elettrica, quello scagliato dal sindaco Piero Longo nei confronti dell’ex collega Paolo Covella (da anni entrambi appartenenti alla categoria dei giornalisti pubblicisti, entrambi attivisti ieri e personaggi attivi oggi della politica locale, anche se su opposti versanti).

Una querela inspiegabile, a prescindere dalle cause scatenanti (si parla di una intervista più o meno immaginaria pubblicata sull’ultimo numero in edicola del periodico politico “gioiademocratica”, tra l’altro uscito con un errore nella prima edizione e fatto ritirare nel limite del possibile, ndr), che evidentemente il sindaco Piero Longo non ha per nulla gradito, lui che aveva fatto della satira più che pungente la sua arma vincente nei confronti dell’exsindaco-querela-staff sindaco Vito Mastrovito e del centrosinistra, contro cui nessuno di loro ha mai presentato denuncia. Risultato? Oggi continuano a leccarsi le ferite, conseguenza di quelle stilettate.

Una querela però ben meditata ma soprattutto ben organizzata, se si considera che ha voluto comunicarla a mezzo di una conferenza stampa indetta per le ore 18.00 preceduta da una brevissima nota inviata, via mail alle 15.28 di oggi, come sempre in questi casi, a pochi intimi, forse per sbaglio anche al sottoscritto che così recitava: “Oggi, lunedì 12 settembre, alle ore 18.00 presso la Sala del Consiglio di Palazzo San Domenico, il Sindaco ha convocato una conferenza stampa per relazionare sull'attività locale”.

Sull’attività locale, si guardi bene, che nulla mai e poi mai avrebbe fatto pensare ad un atto così estremo quale può essere considerato quello di querelasindaco-querela-vicere Paolo Covella, non solo il giornalista "incriminato", ma anche l'esponente di spicco di un partito più che in ascesa e tra l’altro avversario nell’agone politico-amministrativo locale. E se qualcuno non avesse avuto la possibilità di controllare la posta elettronica in tempo utile, come il sottoscritto, come avrebbe potuto saperlo?

Ovviamente tramite terze ed interposte persone, giungendo per questi motivi in ritardo e non potendo assistere e quindi ascoltare il suo soliloquio. Alle 18.15 circa la seduta era stata già sciolta. Strano però che nonostante questa fretta fossero presenti gran parte dei suoi fedelissimi interlocutori, telecamere comprese. Per gli assenti (il sottoscritto e qualcuno di Gioiademocratica) nessun riguardo, nemmeno una telefonata per sapere se erano in dirittura di arrivHPIM9178ao o per sollecitarli a fare presto.

Questo mi ricorda tanto un altro episodio che aveva avuto come protagonista della querela sempre il sottoscritto e un assessore di una delle giunte Mastrovito. E già, per quanto fossi di parte, me la sono beccata anch’io la querela. Chiesi di andare avanti perché era mia intenzione scoperchiare con questo mezzo tutte le pentole che allora bollivano, ma non se ne fece più nulla, qualcuno pensò bene che era meglio tirare i remi in barca e mettere tutto a tacere.

Oggi ci ritroviamo nella stessa situazione anche se con attori diversi. Evidentemente i corsi e i ricorsi storici si ripresentano sempre ciclicamente, a prescindere da chi governa, con facce diverse ma con gli stessi soggetti (giornalista e politico), stesse motivazioni (le offese più o meno gratuite), mi auguro con gli stessi risultati (un nulla di fatto).paolo-covella

In questo clima amministrativo più che alle parole bisognerebbe pensare ai contenuti, ai problemi irrisolti che assillano la città, alle beghe interne che non fanno crescere il nostro tenore di vita, all’attività amministrativa da troppo tempo ingessata, altro che pensare alle querele su temi quasi goliardici, ma evidentemente tutto serve, anche alzare, nel bene o nel male, i classici polveroni come questo, pur di sviare l’attenzione dal quotidiano e non parlare dell’arrosto che sta bruciando ma che tutti speravamo fin da tre anni fa di poter gustare.

Sindaco, lei può anche andare avanti, ma Paolo Covella, in virtù della doppia figura che incarna nella società gioiese, troverà sicuramente tanti sostenitori, anche alla luce di tutto quello che è accaduto e sta accadendo da mesi e che è sotto gli occhi di tutti. Se poi vuol prendersela con i critici politici e sperare di fargliela pagare, faccia pure, ma credo che se ne dovrà assumere tutte le successive conseguenze, politiche ovviamente.

Commenti 

 
#39 versace 2011-09-16 15:06
w covella
Segnala all'amministratore
 
 
#38 Elisabetta 2011-09-16 11:35
Bravo Covella. Ci voleva finalmente qualcuno che avesse il coraggio di dirgliene quattro a questo nostro Sindaco. Bravi anche quelli di GioiaDemocratica. Finalmente un giornale senza paura con tante firme nuove e brave. Ho preso il giornale solo le ultime due volte e ho apprezzato la novità. Rispetto al resto della stampa locale c'è informazione, critica e approfondimento. Non ne perderò più uno. Andate avanti e non temete le ritorsioni. L'Italia la si ricostruisce così. Coraggio!
Segnala all'amministratore
 
 
#37 man in the street 2011-09-16 08:04
Oltre a queste notizie di gossip,
qualcuno può aggiornare sul consiglio comunale di ieri.

Leggendo i giornali stamattina, sembrerebbe che il nostro sindaco, sia stato l'unico in Italia a non scioperare contro la manovra del governo centrale,
visto che tg e fogli d'informazioni danno la notizia che
ieri hanno scioperato gli oltre 8100 sindaci d'ITALIA.
Segnala all'amministratore
 
 
#36 ilparadise 2011-09-15 17:44
Bene ha fatto il sindaco a querelare l'ambiguo personaggio!! Infatti la colpa della falsa intervista è del povero ed ignaro tipografo. L'ambiguità del personaggio è arcinota a tutta Gioia. La finta intervista è degna di alcuni giornali del Cavaliere!! Come la fanfaluca del caso Boffo, la casa di Fini ecc. Certi personaggi prima spariscono dalla vita politica di questo paese e meglio sarà per il futuro della città.
Segnala all'amministratore
 
 
#35 vera 2011-09-15 13:12
embè, molti a Palazzo sanno molto bene che : "comandare è meglio che f................." ed essere privati di un così forte piacere potrebbe essere fatale! e voglio vederli fuori, quando tutto sarà finalmente finito....i signori "NESSUNO" diventeranno!!!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#34 mavà 2011-09-14 19:30
e dalle, TINA/parrucc. proprio non vuoi capire. se c'è qualcuno che si deve sentire offeso è il cittadino gioiese in senso lato. sempre all'oscuro di tutto e su tutto quello che i signorotti fanno e decidono nel palazzo alle sue spalle. salvo poi inalberarsi, come ha fatto il sindaco con Covella, se qualcuno si permette di criticare o di ficcare il naso. e se tu non riesci a capire questo evidentemente sei come loro o uno di loro, gli amministratori che tanto difendi, anche quando sbagliano grossolanamente, come in questo caso. e a vergognarsi non dovrei essere io ma qualcun'altro che ben conosci.
Segnala all'amministratore
 
 
#33 TINA/parrucc. 2011-09-14 18:18
mava'...... Sei un maleducato, sputaveleno e ...... "boccaccia mia statti zitta..... " nn scendo allo stesso tua linguaggio. Vergognati!
Segnala all'amministratore
 
 
#32 ocasapiens 2011-09-14 17:56
Oggi mia nipote mi ha chiesto davanti alle pressioni e/o preghiere, chiamatele come volete, esercitate su Berlusconi per fargli cedere il POTERE : "Zia ma come fa a non vergognarsi davanti a tutto quello che gli vien detto? Non ha più dignità?"
Ecco è questo il problema!
Io le ho risposto: "Purtroppo davanti alle poltrone e al potere, CERTE persone sono troppo deboli. Provano una frenesia, per fortuna a me sconosciuta, che dev'essere molto simile ad una passione amorosa e come in una passione loro vivono in uno stato alterato di coscienza. In questo stato sono oggi alcuni dei nostri amministratori e a nulla vale lo sdegno della gente, la maggior parte di essa almeno lo è, anzi non vogliono vederlo e preferiscono illudersi di essere potenti per sempre. Invece, parafrasando qualcuno molto più nobile di noi: il POTERE è "una cosa umana e come tutte le cose umane ha un inizio ed avrà una fine".
Quindi anche davanti a questi commenti, alcuni quasi violenti, i signori nostri amministratori non desisteranno, si iluderanno di essere ancora maggioranza e nel frattempo, senza nessun amor di patria precipiteranno il nostro paese forse in un baratro. Questo posso dirlo anche perchè ho avuto la "sfortuna" di poterli osservare da vicino il primo giorno del loro insediamento a Palazzo San Domenico. Mi impressionarono per la loro invadenza e penetrarono velocemente in ogni stanza. Sembrarono ai miei occhi dei cani famelici, avevano sete e la loro era sete di potere.Ci hanno illuso, col falso motto dell' ORA SI CAMBIA, ed invece hanno tentato di mantenere i gioiesi in un perenne infantilismo sociale e culturale proponendoci giochi, ballerine, cantanti per adolescenti, pupi fritti, cherichetti e compagnucci della parrocchietta scambiandocelo per divertimento. Solo il loro però.
Adesso che il giocattolino sta per rompersi come faranno ad abituarsi ad essere signor Nessuno? E' logico che si opporranno e come nelle migliori tragedie greche faranno errori su errori, calpesteranno e infameranno chiunque ma non avranno mai il coraggio di dirsi: "Va bene, forse ho perso, adesso tocca ad un altro!".
Saluti Covella, sarà per te un onore essere stato querelato da Longo.
Segnala all'amministratore
 
 
#31 peppe56 2011-09-14 17:47
a leggere i commenti dei cittadini credo che pierolò sarà rieletto alla prossima campagna elettorale con il 95% dei voti, bravo sindaco, denuncia adesso il tipografo che ha sbagliato così arrivi al 98% dei consensi. anzi se proprio vuoi il 100% dei consensi devi fare un favore ai cittadini gioiesi devi diminuire l'immondizia del 50%, bravo sindaco tornatene a casa
Segnala all'amministratore
 
 
#30 Longo vai a casa! 2011-09-14 12:52
Sono proprio curioso di sapere se la querela sarà avviata dall'ufficio legale del Comune o Pierolò avrà il coraggio di fare una querela a spese proprie con un proprio legale. La differenza non è di poco conto. Se la causa va male per Longo noi tutti pagheremo le spese legali. Sarebbe un modo vile per procedere e pararsi il cosiddetto. Troppo comodo!
Vediamo dunque se Piero Longo ha gli attribbuti per competere ad armi pari con Covella, senza nascondersi dietro il Comune. Altrimenti è l'ennesima presa in giro a spese di noi tutti. Forza Covella!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#29 franco gisotti 2011-09-14 09:05
Questo caso non può e non deve diventare un caso regionale e/o nazionale. Di querele sono piene le procure di tutt'Italia ma poi....rimangono lì. Questa del Sindaco di Gioia Piero Longo non farà molta strada in quella direzione giudiziaria. Avrà però delle ricadute politiche in loco, a Gioia. Un primo riscontro lo leggiamo in queste stesse pagine, l'autogol fatto dal sindaco sul piano dell'immagine è sotto gli occhi di tutti, dopo le risate nazionali suscitate con dalla sua statua-monumento dedicata per devozione a San Filippo ma pagata con i soldi nostri, ora le cose tornano al loro stato naturale: che a ridere siano solo i gioiesi, del proprio Sindaco. Per difendere la nostra dignità di residenti soprattutto. E se si ride di un sindaco che non si accorge o fa finta di non accorgersi del tono sarcastico e ironico dato ad un articolo di giornale, si piange per la scarsa fiducia e credibilità di cui potrà godere da oggi in poi. Fuori e dentro la maggioranza. E' un sindaco che perde colpi insomma, ed anche consiglieri. Un sindaco poco credibile non può essere un buon sindaco. Soprattutto quando querela qualcuno dell'opposizione. Eh si, perchè esiste un galateo della politica, un bon ton dei comportamenti di chi pratica la politica nelle istituzioni che, salvo in casi estremi e non lo è il nostro, è sempre stato rispettato. Non si querela l'avversario politico per quel che dice e per come lo dice. Se così non fosse avremmo i tribunali colmi di infinite querele di rappresentanti nei Comuni, Province e Regioni d'Italia. Insomma il nostro Sindaco ha mostrato ancora una volta una maleducazione istituzionale dopo lo smantellamento di una fontana fatta costruire dalla amministrazione precedente ora querelando chi fa il suo dovere istituzionale di oppositore. E cosa si aspettava sudditanza e congratulazioni? Chi si propone per la guida di una città e riceve la fiducia dell'elettorato deve conoscere le regole del gioco. E fa parte del gioco il sottoporsi a critiche e sberleffi. C'è chi Governa l'Italia quasi ininterrottamente da 16 anni cercando di annientare gli avversari della stampa e della televisione. Guardate dove ci ha portato. Al disastro economico, finanziario e sociale. L'ostinazione di questo sindaco a imitare Silvio sul piano dell'apparenza e dell'apparire, del vittimismo e del lassez faire agli altri la gestione della cosa pubblica porterà nel baratro anche i cittadini gioiesi. Allora si che avrà il 90% di consensi. E proprio nella sua coalizione. Consensi alla richiesta di andar via. Perchè non è cambiato nulla con l'"ora si cambia" tanto sbandierato in campagna elettorale. Si, è meglio che la vicenda sia nata qui e qui muoia, a Gioia. Cerchiamo di non ridicolizzare Gioia più di quanto abbia già fatto questa Giunta. Potremmo ottenere in cambio una querela collettiva: per sottrazione di beni immateriali e opera dell'ingegno quale è diventato il cabaret politico rappresentato sul palco di Palazzo San Domenico.
Segnala all'amministratore
 
 
#28 W libertà stampa 2011-09-14 07:34
Perché ? Ci sono altri giornalisti a Gioia del Colle ?

Per Tina parrucchiera: Se siamo nella situazione da te descritta, la colpa è di Berlusca che "NON CI GOVERNA" da circa 20 anni (a parte una parentesi di pochi anni/mesi della sinistra).

La crisi italiana non è colpa ne di centro ne di sinistra; è colpa di un solo uomo (che ha sempre e solo curato i suoi interessi familiari), di buona parte della destra che si è sempre asservita allo stesso uomo, di buona parte della sinistra che non agisce in opposizione come dovrebbe perché anch'essa proiettata a difendere i propri interessi.

A livello locale (non solo Gioia), lo stesso.
Segnala all'amministratore
 
 
#27 versace 2011-09-14 07:15
Riflettiamo...
ma come si può affidare un Paese ad un Sindaco che non riesce a capire che quell'intervista era una evidentissima satira politica...oltre tutto è stato un ...giornalista?????(..una ragione in più per abolire l'ordine dei giornalisti...visti i risultati...)
Segnala all'amministratore
 
 
#26 ww Paolo Covella 2011-09-14 07:14
Direi che hai colto nel segno "che tristezza". Ti chiedevi gli altri giornalisti dove sono e che fanno? E' ovvio che sono in totale stato di goduria per quanto accaduto a Covella. Questi che poco fegato hanno (lo si vede dagli articoli dei loro giornaletti), devono guardarsi bene dal tutelarlo almeno per le poche funzioni vitali del proprio intenstino.
Segnala all'amministratore
 
 
#25 stranezze 2011-09-14 06:40
caro paolo, farina (o fore dovrei dire "betulla") è stato radiato perchè collaborava con i servizi segreti, cosa che va contro la deontologia...
feltri sospeso per il caso boffo dove lui stesso ha ammesso quello che ha fatto...
belpietro non è mai stato sospeso, nonostante la polizia stia ancora cercado il suo presunto attentatore :D

più che voci fuori dal coro sono giornalisti pagati dalla famiglia berlusconi, più servi di così si muore
Segnala all'amministratore
 
 
#24 che tristezza 2011-09-14 06:21
una bella solidarietà della gente comune per Paolo Covella, ma i suoi colleghi giornalisti dove sono. non hanno nulla da dire o stanno con il sindaco. però, belli amici che avevi Paolo. nella vita c'è sempre da imparare. ma alex capurso, alessio milano, e altri che si vedono nelle foto che ci facevano lì, ma era una conferenza stampa o una riunione di affari.
Segnala all'amministratore
 
 
#23 paolo 2011-09-13 22:35
FELTRI:BELPIETRO:FARINA radiati osospesi perche' fuori dal coro.voi servi dei sindacati edelle lobby pensate di poter dire quello che vi pare restando impuniti,quello che io scrivo e'frutto della mia mente .quello che voi dite o scrivete non e'quello che pensate bensi' quello che vi impongono.
ultima volta che commento su questo portale
Segnala all'amministratore
 
 
#22 paolo 2011-09-13 22:14
avete rovinato l'italia con i sindacati i cassintegrati e l'rfili
Segnala all'amministratore
 
 
#21 mavà 2011-09-13 20:06
ehi TINA/parrucc. ma ti rendi conto di quello che scrivi. il sindaco dovrebbe vergognarsi per quello che ha fatto e come lo ha fatto e per le cose che non fa per il paese, e insieme a lui tutti quelli che fanno solo i loro interessi. questo articolo dice esattamente il contrario di quello che tu hai sostenuto. e i paesi limitrofi ci ridono in faccia proprio perchè ci sono persone come te che scrivono queste cacc...te pur di salvare il posteriore di e a qualcuno. ma vergognati tu e vai a fare gli shampoo a qualcun altro piuttosto che intevenire a sproposito in questo sito.
Segnala all'amministratore
 
 
#20 TINA/parrucc. 2011-09-13 18:14
ragazzi, nn vi sembra di esagerare ora? Ma finiamola di lapidare le persone e creare degli eroi.In questo paese sbagliano tutti(ki nn ha peccato, scagli la prima pietra)Così facendo ci facciamo del male uno con l'altro, seminando odio e rancori. Avete trovato questa pagina per vomitare veleno.... pensiamo a cose serie: l'Ospedale chiude, l'Ansaldo in crisi, la Grigliati anche... quanti padri di famiglia resteranno senza lavoro! Voi, vi comportate come lupi e assalite i politicanti. Ma per piacere, cercate di fare le persone con un pò più di sale in zucca. Credete così di aiutare il paese????BASTA... BASTA...vergognatevi giornalisti e non. Sapete che gli altri paesi limitrofi ridono di noi??? Bella figura!!!!!!!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI