Sabato 26 Maggio 2012
   
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GLI SCAMBISTI DEL PRG - HARDCORE IN ZONA F4

masi-costruisce-in-zona-F4-

arena-castellanoI permessi di costruire rilasciati dall’Ufficio Tecnico Comunale continuano a destare scalpore.

Dopo quello rilasciato ai proprietari dell’ex Arena Castellano (ARENA CASTELLANO: “PERMESSO DI COSTRUIRE ILLEGITTIMO”) ecco che l’ufficio ne sforna un altro, altrettanto anomalo quanto, a detta di molti tecnici ed esperti del settore non coinvolti o “interessati” al progetto, illegale.

Un permesso rilasciato, come per il precedente, sempre in una Zona F, in questo caso F4, che secondo il nostro Piano Regolatore Generale (PRG), ancora in vigore e mai modificato, dovrebbe riguardare la “Zona Ospedaliera”.

zona-F4-cantiere-masiUna zona, quindi, in cui si possono o si dovrebbero effettuare (il condizionale in questo caso è d’obbligo) solo ed esclusivamente interventi riguardanti servizi e/o strutture sanitarie.

Si dovrebbe… nella normalità, ma non a Gioia del Colle dove la normalità non è la regola bensì l’eccezione.

E pensare che la stessa area, stando ai dati in nostro possesso, era stata assegnata, fin dal 09/03/1998, alla Medicol Srl (la società che aveva rilevato la struttura sanitaria Villa Lucia), che aveva ottenuto dal Comune di Gioia del Colle - con la Concessione Edilizia n. 77 -  l’autorizzazione a costruire una nuova sede sanitaria. Una autorizzazione rinnovata e prorogata di anno in anno, consiglio_maggioranzafino al 2007.

L’ultima notifica preliminare risale, infatti, all’11 dicembre 2007, l’anno prima dell’insediamento dell’attuale amministrazione.

Come si può concedere un permesso di costruire civili abitazioni in una zona destinata a servizi, come specificato nel PRG e per giunta appaltando i lavori ad una ditta, si dà il caso, con sede in Castellana Grotte (cittadina in cui da anni risiede il sindaco Piero Longo), che costruisce appartamenti residenziali, i cui interessi nella vendita sono smasi-vendita-appartamenti-ztati concessi ad una agenzia immobiliare che fa capo ad un noto consigliere di centro sinistra, Giuseppe Lenin Masi, lo stesso che fino al 2007 aveva avallato la scelta della Medicol? Cosa è cambiato da allora, se nulla nella realtà è mai cambiato in ambito edilizio, soprattutto in zona F4? Scambio di favori o di opinioni?

E gli “scambisti” di turno hanno portato la variazione (tecnicamente si definisce variante urbanisitca) del PRG in Consiglio o … non era il caso?

L’ennesimo errore dell’U.T.C. (ufficio tecnico comunale), forzatura progettuale in ambito edilizio, o ulteriore personalissima interpretazione delle norme da parte del dirigente dello stesso ufficio, Ing. Laruccia (già dirigente per il comune di Castellana Grotte, n.d.r.), a cui farà seguito (o forse dovremmo dire… ha fatto seguito) l’ennesimo esposto alla Procura della Repubblica, per irregolarità amministrative?

Commenti 

 
#98 niko 2011-08-26 16:45
professore, sembra che se ne siano andati tutti in ferie, compreso l'OPERAIO tutto fare. chissà, forse stanno meditando un altro scambio... consentito o anche questo da hardcore? occhio e orecchie a quello che succede intorno. tutti in campana, mi raccomando...
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#97 giorgio gasparre 2011-08-22 17:09
rispondo volentieri a niko, ma non come egli mi chiama "professore" ma come uno che ha vissuto e vive delle esperienze come cittadino di questa nostra Italia. Primo: se non hai problemi con la giustizia (sono certo che no) e non hai "code di paglia" (scusa l'esemplificazione) allora esci dall'anonimato; secondo: le domande che ti poni e che poni in questo contesto scrivile agli amministratori locali. Falle al tuo sindaco, all'ing. Laruccia dell'Ufficio Tecnico, al segretario generale Dioguardi e all'assessore Isdraele e Celiberti. Aspetta trenta giorni e se non ti rispondono fammelo sapere: li denunciamo pubblicamente agli organismi superiori (Prefetto procura della repubblica). Sottolineo: LI DENUNCIAMO IO E TE.
UN SALUTO
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#96 muratore@ymail.com 2011-08-22 14:49
Torno dalle ferie... visto che qualcuno su questo blog mi ci aveva mandato!
Allora la situazione è chiara: a Gioia del Colle c'è chi può e c'è chi non può.
E' inutile che giriamo la matassa.
Chi può ne pensa una più del diavolo per raggiungere lo scopo. Chi non può arrivare alla fine del mese figuriamoci se può difendersi da questi "furbetti".
Da muratore 3° livello vorrei dire al presunto OPERAIO che nemmeno un manovale 1° livello avrebbe fatto scrivere dal figlio quelle cose. Non stanno nè in cielo nè in terra... da che mondo e mondo a Gioia si è costruito non vi è stato nessun boooom Povia e nessun piano casa "allargato" di Longo a sbloccare l'edilizia. Solo che è comodo buttare giù e rialzare con il 35% in più rispetto a volumetrie esistenti notevoli su terreni di superfici esigue. Come in questo caso. A lume di naso si compra una fiat 500 (vecchio modello) e si vuol rivendere una mercedes (ultimo modello)! Tutti quanti investirebbero se si potesse buttare e ricostruire con il premio del 35%. Peccato che anche i manovali della politica sanno che tali interventi possono farsi in edifici residenziali (dove qualcuno ci abita e non abita nessuno da oltre 20 anni) uni o bi familiari (e non in alberghi). Altrimenti anche al comune potrebbero decidere di buttare Palazzo San Domenico e poi costruire il Palazzo LongoSantoSubito (ve lo ricordate il longosantosubito) con un bel 35% ovvero con un piano in più cosi ci mettiamo sopra l'INPS e gli anziani vanno la per le pensioni e in piazza ci mettiamo la galleria Alberto Sordi con tanto di targa per commemorare che l'opera fu voluta dal Sindaco PieroLongoSantoSubito.
Ciao Gioiesi.
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#95 niko 2011-08-22 13:27
Quindi? Professore, manca la conclusione. Cosa dobbiamo fare, come ci dobbiamo comportare? A chi dobbiamo dare retta e credere? Io noto un macigno che nessuno è riuscito a smuovere, l'assenza delle istituzioni da questo dibattito. Come giustamente faceva notare "la manna" nel suo ultimo intervento, nell'altro articolo parallelo, i permessi di costruire sono atti pubblici perchè concessi/autorizzati dal comune. Allora chi meglio di questi signori, tecnici, ingegnere comunale, assessore, sindaco, può intervenire in merito per eliminare qualsiasi dubbio interloquendo con il dottor Vinci che a suo modo chiede di fare chiarezza? Perchè i veri responsabili di quanto accaduto se ne stanno zitti, zitti al riparo da qualunque polemica? I tecnici privati, per conto dei costruttori, chiedono, ma è facoltà dell'ente pubblico decidere se dare o non dare, e allora, quale motivo li spinge a non soddisfare le richieste che provengono da chi li ha eletti o in senso lato amministrano? la vera vergogna è in questo comportamento non tanto in quello di chi chiede, anche sapendo che non potrebbe, a meno che non siano entrambi consapevoli, allora il discorso cambia.
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#94 giorgio gasparre 2011-08-22 12:36
Ho letto i commenti su GIOIANET in ordine alle questioni legate allo sviluppo urbanistico della città di Gioia e in particolare all’uso, secondo me incivile, delle zone F. Ho letto un articolo pubblicato da Repubblica a firma di Giannini il 22 agosto 2011 e mi sono deciso a farlo “MIO” manomettendolo in più punti per dire la mia sulla situazione socio-politica nella quale versiamo. Una condizione dove è possibile trovare di tutto: dall’operaio che ci chiede di chiudere un occhio non prospettando alcune presunte illegalità pur di “salvare” il posto di lavoro a chi vuole “mettere una pietra sopra” ad eventuali abusi e presunte violazioni di legge in nome dello sviluppo della città a chi vorrebbe mettere a tacere persone come il mio amico Vito Vinci che ci mette la faccia e, con carta e penna, denuncia ciò che a suo parere, sarebbero delle faccende sulle quali la magistratura farebbe bene a far luce. Perché domandare è lecito e rispondere è cortesia. Il silenzio alimenta dubbi e sospetti.
"SENZA verità non c'è democrazia. È il principio-cardine intorno al quale ruota la cultura politica dell'Occidente, come ci ha insegnato Hannah Harendt. Anche per questo l'Italia "moderna" sprofonda in una palude di democrazia "a bassa intensità".
Non c'è un solo ambito nel quale quelli che attualmente ci governano, pressati da “urgenze” private, non abbia edulcorato le emergenze pubbliche e manipolato la "narrazione" da offrire a noi cittadini-elettori.
"Abbiamo parlato in questi tre anni il linguaggio della verità? Lo abbiamo fatto noi, che abbiamo responsabilità nelle istituzioni?". La domanda che il capo dello Stato rivolge all'intero ceto politico dal palco del Meeting di Rimini è palesemente retorica. La risposta è naturalmente negativa. Il "linguaggio della verità" ci è stato scientificamente negato dall'unica istituzione che aveva il dovere politico di parlarlo, e cioè il governo. E perseverare in questo errore è diabolico e autolesionistico. Eppure, è esattamente quello che chi è al potere a livello locale, regionale e nazionale continua a fare. Abituati come sono, da consumati populisti, a tagliare i nodi con la spada della propaganda piuttosto che a scioglierli con la fatica della politica, il capopolo di turno aggiunge confusione al caos.
Tutto quello che Napolitano chiede da Rimini questi non possono darlo, perché non l'hanno mai dato. "Occorrono più apertura e meno insofferenza verso le voci critiche", occorre un "confronto aperto". Questo invoca il capo dello Stato. Come possono ascoltarlo, questi che guardano a chi non la pensa al loro stesso modo come a un "cancro"?
Il presidente della Repubblica ha fornito un'ennesima prova di alta pedagogia politico-istituzionale. Si è confermato come l'unico caposaldo forte e credibile di una stagione politica in cui tutto va in rovina. La sua, ancora una volta, è una "predica utile". Ma chi dovrebbe farlo, purtroppo, non la potrà e non la saprà raccogliere. "
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#93 luigino 2011-08-21 20:36
chiedo scusa per l'assenza. dov'eravamo rimasti? ah si. che il piano casa non si può applicare ai fabbricati non ad uso abitativo, quindi ai locali. allora vi chiedo, giù alle croci i proprietari di quel locale, che non sono quelli che oggi stanno utilizzando le volumetrie aggiuntive, come hanno fatto a costruirci su una sopraelevazione di tre piani ad uso abitativo? avevano la bacchetta magica o i tecnici comunali non hanno controllato? perchè a loro è stato permesso e gli altri come me devono pensarci e fare attenzione a come si devono muovere?
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#92 vera 2011-08-21 17:31
cari tutti non c'è molto da aggiungere si è detto tutto e molto! è sacrosanto che si discuta e che ci sia confronto. non pensiamo a 20 fa, pensiamo ad oggi e se possiamo cerchiamo di migliorare. caro OPERAIO mentre tu e altri come te si spaccano la schiena e le mani per portare a casa un decente stipendio pensa e osserva, visto che i POVERI imprenditori non sanno come fare per affrontare le innumerevoli spese e le entrate che non ci sono, ti chiedi come mai nessuno di loro gira in utilitaria e compra alle svendite? che bei BMW, Mercedes ecc. hanno i tuoi POVERI imprenditori.... ma che case da sogno hanno i tuoi POVERI imprenditori, ma che belle vacanze si concedono i tuoi POVERI imprenditori, ma quante griffe indossano i tuoi POVERI imprenditori..... E ALLORA??????? ma va, va....
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#91 vinci vito antonio 2011-08-21 16:21
Come inizia la storia è spiegato nello scritto trasmesso sull'altro articolo di Gioianet e riguardante l'esposto presentato avverso il pdc in zona "F4".
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#90 niko 2011-08-21 14:04
egregio Vito S., delle zone F si è parlato anche nel passato, eclatanti sono stati i casi del Centro Le Torri, del Lidl, di Sabato Viaggi, di Eurospin, anche dello stesso Seven e del Booling, ma come è andata a finire? è questo che si vuole ancora oggi? che tutto resti impunito aspettando che decorrano i tempi e godere i frutti di questi illeciti? anche dell'ex campetto di Santa Lucia si è parlato ma senza alcun esito positivo per la comunità. e lì la colpa è stata anche della curia oltre che della politica. si informi prima di scrivere o non ricorda o non vuole ricordare. il problema è proprio questo, se non ci sono controlli sufficienti e tempestivi interventi della magistratura tutto finisce a tarallucci e vino. è questo che auspica signor Vito S.? che si faccia silenzio per far passare l'acqua sotto i ponti, per far si che l'acqua passata non ostacoli più?
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#89 Franco gisotti 2011-08-21 11:42
Strano paese il nostro. Fino a qualche tempo fa nessuno conosceva la differenza tra zona f, zona a, zona b ecc.
Ora invece che ne ha parlato in questa discussione Vito Vinci in possesso delle conoscenze tecniche specifiche per i suoi trascorsi di amministratore e su cui, mi pare non si sia mai addensata una nube giudiziaria, ora dicevo, tutti o quasi tutti gli interventi sembrano mostrare una sensibilità e una conoscenza del tema urbanistico che prima sembrava ostrogoto per i più. Sembra insomma che tutti i lettori/commentatori di gioianet siano esperti, oppure costruttori, oppure proprietari di terreni edificabili e non, oppure politici anonimi a conoscenza di fatti e regolamenti che , per quanto pubblici, sono di natura tale che i cittadini non li conoscono a fondo. Ma chi non vuol credere ad interventi mirati e criptici, stile cupola, potrebbe pensare che invece i cittadini siano tutti a conoscenza dei propri diritti alla legalità, anche quella edile. Ma non è così. E quindi sono portato a pensare che sia più valida la prima ipotesi. In pochi giorni questa discussione ha registrato più di 85 commenti, diciamo subito che è raro ciò accada per un argomento ostico e tecnico. Evidentemente il passaparola tra studi tecnici, imprenditori e proprietari ha dato una mano per incrementare il numero di interventi. Attenzione, il numero dei commenti, non quello degli intervenuti, perchè scorrendo la lista si vedono pochissimi nomi firmati, quindi veritieri e identificabili in caso di necessità e molti, ma molti anonimi che spesso corrispondono allo stesso mittente. Dico questo non perchè ho lo strumento tecnologico che mi permette di controllare, non sono io il gestore del sito, ma nel linguaggio di diversi intervenuti si intravedono ripetizioni di concetti e pensieri simili, assimilabili, riconducibili ad un unico mittente, anche se cambia computer di immissione dei testi. Legittimo per carità, ma poi bisogna chiedersi perchè, e perchè nascondersi dietro l'anonimato? Uuhhmm...Quali pentole sta scoperchiando Vinci?, E quanti vogliono ricoprirle? E se gli anonimi pensano di essre nel giusto perchè rimangono anonimi? Non sono proprio loro che cercano di ritornare al nostro passato remoto delle lettere anonime che ha contrassegnato negativamente più di una stagione politica gioiese?
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#88 Vito S. 2011-08-21 09:04
Egregi commentatori dopo aver letto quasi tutto ho fatto delle riflessioni anche a seguito di quanto scrive il caro Vinci a proposito dell'ultimo esposto in cottura, vale a dire Via Fellini nei pressi del cinema Seven. ORMAI è CHIARO CHE SI è ALLA RICERCA DI un'altra immagine.. Cari giovani e non, tutto quello che sta accadendo, in altre forme lo abbiamo vissuto durante il periodo dello scioglimento del consiglio comunale degli anni novanta quando gioia del colle fu etichettata come un comune con infiltrazioni mafiose. ebbene erano proprio questi i metodi che qualcuno utilizzava nei confronti di imprenditori, tecnici e cittadini. NON vogliamo più tornare indietro.
INFINE VISTO CHE SI PARLA DI ZONE F QUALCUNO STA CREDENDO CHE IN QUESTE ZONE A GIOIA NON S E' MAI INTERVENUTI. ED INVECE NON E' COSI'.
INFATTI A GIOIA GLI INTERVENTI IN QUESTE ZONE NEGLI ANNI PASSATI SONO STATI PARECCHI.
TRA GLI INTERVENTI IN ZONA F TROVIAMO L'EDIFICIO NEI PRESSI DELLA ASL DEL DOTT. FAVALE DOVE ATTUALMENTE TROVIAMO LA SEDE DELL'AQP E TANTI ALTRI UFFICI.
UN ALTRO INTERVENTO IN ZONA F RIGUARDA L'EDIFICIO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE E L'EDIFICIO ADIACENTE STRACOLMO DI PROFESSIONISTI CHE ESERCITANO LA LORO PROFESSIONE.
ALTRO INTERVENTO IN ZONA F RIGUARDA LO STESSO CINEMA SEVEN ED ALTRI.
SONO TUTTI INTERVENTI IDENTICI A QUELLI DI CUI IL VINCI & Pochi HANNO SCATENATO UN PUTIFERIO. INFINE DICO AL SIG. VINCI CHE ADESSO AVENDO UN CANTIERE MOLTO VICINO SAREBBE OPPORTUNO CHE QUALCHE MATTINA POTESSE ANDARE DI PERSONA A SPIEGARE AI TECNICI ED AGLI IMPRENDITORI CHE STANNO REALIZZANDO L'EDIFICIO IN ZONA F, LE SUE IDEE E TEORIE IN MERITO ANZICHE' DIFFONDERE ALLARMISMI INUTILI CHE NON FANNO BENE A NESSUNO.
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#87 Franco gisotti 2011-08-20 20:03
Imprenditori coraggiosi, certo. Ci vuole coraggio, molto coraggio per chiedere e ottenere autorizzazioni basandosi su perizie frutto di interpretazioni della legge piuttosto che della sua applicazione. Bisogna avere coraggio, molto coraggio per affidarsi poi al rilascio di autorizzazioni che, almeno per quello che ci è stato fatto capire in questa discussione rasentano o sono immerse nell'illgittimità. Che poi è parente stretta dell'illegalità. Bisogna avere coraggio per investire forti somme in un periodo di crisi internazionale, nazionale e locale per costruire case che pochi potranno acquistare. Certo, bisogna avere coraggio per esporsi al rischio di esposti e blocco dei lavori. Molto coraggio. Ma ci sembra che qui non abbiamo capitani coraggiosi ma pirati, bucanieri e corsari che notoriamente sanno muoversi bene nelle acque agitate delle leggi e norme interpretabili ma mai da applicare. No, non parliamo di imprenditori coraggiosi. Diciamo semmai che sono furbi. Furbi loro e furbi chi agisce in solido con loro e per loro. Se poi vogliamo intendere per coraggioso colui che rischia, bè anche questo non è corretto. Il giocatore d'azzardo rischia, talvolta vince, talvolta perde, ma non è coraggioso, è e rimane un giocatore d'azzardo, e l'azzardo come gioco è illegale. Quindi non lasciamoci impietosire da operai e lavoratori notturni, siamo tutti sulla stessa barca. La crisi è trasversale ed anche la nostra barca ha qualche falla, qualche perdita che ad oggi ha prodotto un saldo negativo di 900 mila disoccupati. Se poi vogliamo trasformarci per qualche minuto in leghisti possiamo anche dire che i nostri operai, quelli di Gioia, piangono e si disperano proprio grazie a questi cosiddetti imprenditori coraggiosi, che, mi sembra di capire, non sono di Gioia, e quindi lavorano qui da noi con le loro squadre escludendo le nostre. Non santifichiamoli tanto questi imprenditori coraggiosi, con i funzionari coraggiosi e i politici coraggiosi di Gioia. Stanno giocando d'azzardo e il gioco d'azzardo è un peccato, forse non mortale, ma sempre un peccato. Abbiamo assistito - meglio dire letto - agli attacchi personali, a messaggi criptati, a smascheramenti dei falsi e addirittura ad una richiesta da parte della redazione di una conferma per un intervento probabile frutto di un furto di identità altrui. Insomma i giocatori hanno scelto nuovi strumenti di disturbo alla legalità, alla verità e alla giustizia. Noi lettori siamo testimoni di quanto possano essere poco coraggiosi questi signori, che dietro uno stupido anonimato credono di poter persuadere gli altri a farsi gli affari propri. E invece no, noi vogliamo farci proprio gli affari loro, che poi, parlando di leggi e regolamenti sono anche i nostri.
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#86 peppino 2011-08-20 18:35
OPERAIO o braccio destro del tuo datore. che ne sai dei debiti, delle banche, dei mutui di questi imprenditori o dei salti mortali che questi signori fanno per andare avanti, o sei uno di loro mascherato da OPERAIO. vuoi vedere che ora li dobbiamo ringraziare per il lavoro che danno fuori e preoccuparci se domani non potranno più arricchirsi? ma stiamo scherzando? anch'io lavoravo e mi hanno licenziato dalla sera alla mattina, ora sono in disoccupazione, ho girato ma non ho trovato nulla, e lo sarò solo per altri tre mesi, e poi, che farò, chi darà da mangiare alla mia famiglia a mio figlio che mi ha aiautato a scrivere queste parole, il datore che mi ha lincenziato per mancanza lavoro che però ha dato ad altri aprendo nuovi cantieri? hanno ragione quelli che dicono che di loro non ci si può fidare e che fanno carte false per continuare a guadagnare, cioè a speculare, alle nostre spalle. se è vero che c'è la crisi, che non hanno soldi, perchè continuano ad aprire cantieri e a voler costruire appartamenti che nessuno potrà mai pagare. questa come la vogliamo chiamare? andate presso l'ufficio di collocamento, chiedete quanti sono i disoccupati. andate presso i cantieri chiedete gli operai di dove sono. anche la termosud sta per chiudere, la granarolo non assume più, anzi, la vetreria sta stringendo la cinghia, i caseifici poi piangono sempre miseria. lavorano solo loro gli studi degli ingegneri e dei geometri e le imprese di fuori che continuano ad investire su gioia, perchè? OPERAIO tu dovresti saperlo, fai un altro sforzo e spiegaci il perchè continuano a rischiare, se come dici, i soldi degli altri, visto che loro non ne hanno più! io una mia idea me la sono fatta e ve l'ho raccontata, ora fatevi la vostra.
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#85 lucia 2011-08-20 18:30
Carissimo operaio io sono una persona onesta come te, lontana dalla politica e dai politici, ma molte cose a Gioia si sanno. Come lavori tu onestamente, perchè non lo fanno anche gli altri? Studi e agenzie immob.? Per non parlare dei politici.Dovrebbero salvaguardare gli interessi pubblici e non i propri!!!
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#84 OPERAIO 2011-08-20 17:44
E POI A TUTTI VOI CHE CREDO SIETE DELLE PERSONE ONESTE CHIEDETEVI IL PERCHè IL DOTT. VINCI STIA FACENDO TUTTO QUESTO. ORMAI IN QUESTO CATTIVO MONDO NESSUNO FA NIENTE PER NIENTE. SPECIALMENTE POI PER CHI SA COME SI FA.
CERCATE VOI TUTTI DI NON CREDERE ALLE FAVOLE E PENSATE CHE TUTTO QUELLO CHE STA SCATENANDO NON STA FACENDO ALTRO CHE ROVINARE QUEI POCHI IMPRENDITORI CORAGGIOSI CHE SONO IN VIA DI ESTINZIONE IN QUESTO PERIODO. CHIEDO SCUSA A TUTTI MA STO AVENDO PAURA DI PERDERE IL MIO POSTO DA UN MOMENTO ALL'ALTRO E SONO STATO COSTRETTO A FARMI AIUTARE DA MIO FIGLIO PER DIRE LA REALTA' DI QUELLO CHE STA ACCADENDO NEI CANTIERI. VI INVITO A FARE UN SALTO IN QUESTI GIORNI NEI CANTIERI E A CHIEDERE ANCHE PER SOLA INFORMAZIONE AI NOSTRI IMPRENDITORI SE GLI AFFARI VANNO BENE O MENO. VI ASSICURO CHE ORMAI NON SI VENDE PIU' NIENTE E NOI OPERAI STIAMO A RISCHIO OGNI GIORNO CHE PASSA. SE POI QUALCUNO PER I PROPRI INTERESSI E BASTA SI DIVERTE A DIFFONDERE INFONDATI ALLARMISMI CHE SPENGONO QUELLE POCHISSIME SPERANZE DI QUALCUNO DI ACQUISTARE UN IMMOBILE, ALORA STIAMO ANDANDO VERSO LA FINE. PROPRIO COME ACCADDE QUALCHE HANNO FA QUANDO A GIOIA CI FU LO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO. VI RINGRAZIO PER L'ATTENZIONE.
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#83 lucia 2011-08-20 17:37
libero ma vivi a Gioia o no?!
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#82 OPERAIO 2011-08-20 17:19
CARO VINCI ED ALTRI. CREDO SIA ARRIVATO IL MOMENTO DI SMETTERLA. RICORDO PERFETTAMENTE CHI ERA IL DOTT. VINCI ALL'EPOCA DEL SUO ASSESSORATO. (MODERATO) ADESSO FACCIO L'OPERAIO EDILE E SIA IL DOTT. VINCI CHE ALTRI STATE FACENDO DI TUTTO PER UCCIDERE L'EDILIZIA NEL NOSTRO COMUNE. IN QUESTO MOMENTO DIFFICILISSIMO FORSE A GIOIA E' RIMASTA SOLO UN PO' DI EDILIZIA. PER VOI E' FACILE DIRE CHE QUELLO è AMICO DEL SINDACO O DEL DIRIGENTE O DEL POLITICO DI TURNO. MA SAPETE QUANTO E' DIFFICILE FARE IMPRESA IN QUESTO MOMENTO E QUINDI FARE LAVORARE QUELLI COME ME CHE PORTANO A CASA GRAZIE A QUESTI CORAGGIOSI IMPRENDITORI UNO STIPENDIO DIGNITOSO. SAPETE QUANTI SOLDI BISOGNA USCIRE PER COSTRUIRE UN EDIFICIO? SAPETE ANCHE CHE E' DIVENTATO DIFFICILISSIMO VENDERE IN QUANTO LE BANCHE NON DANNO PIU' MUTUI. PERTANTO CARO DOTT. VINCI PRIMA DI FARE IL SALVATORE DELLA PATRIA PENSA AL TUO PASSATO E PENSA ANCHE A NOI POVERI OPERAI CHE DA UN GIORNO ALL'ALTRO RISCHIAMO DI RIMANERE A CASA. FORSE GIA' QUALCUNO TI HA FERMATO..
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#81 libero 2011-08-20 15:43
invidia, CALUNNIE e scieziati urbanisti ecco di cosa stiamo parlando !
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#80 lucia 2011-08-20 15:26
Mi riferisco al commento 65,purtroppo non c'è nessuna legge che vieti a chi ha studi professionali di qualsiasi genere di scendere in politica. Magari ci fosse!Forse sarebbe più semplice non votarli!Nessuna legge vieta questo.
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#79 Franco gisotti 2011-08-20 14:18
Dunque i fatti ora sono un pò più chiari: è stata concessa un'autorizzazione a costruire un edificio a scopo residenziale in una zona, la F4, adibita a costruzioni ospedaliere. La ditta costruttrice non è di Gioia ma di Castellana, la stessa ditta che che ha ottenuto altre dubbie autorizzazioni dall'ufficio tecnico del Comune, quindi dal Sindaco, che anche lui viene da Castellana, e' di qualche ora fa la notizia che su quest'ultima autorizzazione insiste un esposto di Vito Antonio Vinci. Esposto che si aggiunge ad un altro per la costruzione, sempre dubbia, nell'area ex arena, che non è di Castellana ma di Castellano, il quale, seppur non coinvolto direttamente, al momento, è senz'altro a conoscenza di un altro esposto per il cantiere vicino all'area Seven multisala cinematografica.Tra tutti questi dubbi si insinua una sola certezza gioiese dovuta a intermediazioni e perizie di una società immobiliare diretta o vicina ad un consigliere comunale gioiese. Tutto questo lo abbiamo compreso districandoci tra gli innumerevoli interventi e citazioni di leggi, norme e regolamenti contenuti in questa lunga discussione. La stessa discussione, tra alti e bassi, ha registrato diversi interventi cosiddetti coperti dall'anonimato, alcuni veritieri altri smascherati come palesemente falsi. E questo fa pensare a tentativi destabilizzanti o devianti. E poichè talvolta gli uni e gli altri hanno utilizzato un linguaggio tecnico e non soltanto di opinione, è plausibile che si tratti di interventi provenienti da ambienti o di amministrazione o di studi tecnici, presumibilmente anch'essi gioiesi. Il filo conduttore, il timone di tutta la discussione è stato tenuto dai coerenti e puntuali interventi di Vito Antonio Vinci. Il quale è accusato non già di produrre esposti a tutela delle norme in materia edilizia e dei cittadini, ma di non essere imparziale in quanto 20 anni fa era un Assessore. Tutte queste informazioni, in nostro possesso grazie all'impagabile servizio offerto dalla testata Gioianet, ci porta ad una sintesi drammatica se non tragica: a Gioia si è riformata o si sta tentando di ricreare una cupola, la cupola che vede legati e intrecciati interessi affaristici vicini agli studi tecnici con la copertura e in sodalizio con gli ambienti politici. La differenza col passato sta nel fatto che la geografia e il perimetro di azione si sono notevolmente allargati per sconfinare nella ridente cittadina dei castellani (ignoro al momento come definire i cittadini di Castellana Grotte). A questo punto bisogna solo trovare il nesso tra tutti questi fatti e ricordacelo quando andremo a votare.
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