Sabato 26 Maggio 2012
   
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L’OSPEDALE CHIUDE, LONGO INFORMA SOLO LA GAZZETTA

ospedale-paradiso

francogianniniDi seguito la lettera inviata dal professor Franco Giannini, presidente dell’Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso al sindaco Piero Longo, pervenuta nel pomeriggio del 5 luglio in redazione, nella quale nel denunciare il depotenziamento della struttura ospedaliera, si preannuncia l’imminente chiusura.

Una lettera utilizzata dal sindaco non per informare la cittadinanza su quanto accaduto, “utilizzando gli organi di stampa”, (tutti) come richiesto dallo stesso Giannini, bensì per puri scopi propagandistici tramite una “dichiarazione pubblicata sabato scorso sulla Gazzetta, insieme ad un resoconto sulla situazione del nostro ospedale”, preparato dallo stesso Giannini.piero_longo_pensieroso

Ci chiediamo e chiediamo, perché rivolgersi alla nostra testata a distanza di giorni dalla divulgazione di questa iniziativa? Per caso la Gazzetta aveva chiesto l’esclusiva? Sarebbe questo il modo con cui si vuol salvaguardare il futuro dell’ospedale, oltre che l’interesse generale all’informazione?

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“Gent. sig. Sindaco,

come ieri le ho riferito e suggerito, ritengo che sia urgente una nota di forte protesta per quanto si sta verificando per il nostro Ospedale.

pronto-soccorso2In data 21 giugno 2011 una rappresentanza della III Commissione consiliare, congiuntamente a quella dell'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso ha effettuato un ennesimo  sopralluogo alla struttura ospedaliera, motivando la stessa come ordinario controllo e verifica della status quo.

Da quanto abbiamo potuto constatare ed udire del locale direttore sanitario sia la III Commissione che l'Osservatorio ritengono che si stia continuando ad attuare quel processo di depotenziamento dell'Ospedale Paradiso, preludio per una imminente chiusura.

Infatti l'OPT, guasto da quasi quattro anni, non è stato né riparato né sostituito, il laser oculistico, nonostante le precedenti rassicurazioni è ancora inutilizzabile dal mese di aprile del 2010, la TAC funziona solo ospedale_putignanosporadicamente per mancanza di personale.

Nel frattempo si chiude Noci e un cardiologo lì operante viene trasferito a Putignano. Tre mesi fa, in occasione dell'ultima visita ispettiva era stato comunicato che un radiologo era stato spostato da Noci a Putignano.

Il locale Direttore sanitario ha affermato che dal 1° luglio 2011, per  garantire la fruizione delle ferie al personale medico e paramedico l'U.O. di Geriatria passa da 20 a 10 posti letto e l' U.O. di Medicina passa da 20 a 12 posti letto per acuti più 4 posti letto di lungodegenza (provenienti da Noci,  la cui struttura verrà chiusa a quella data). ospedale_paradiso_ingressoSempre a partire dal 1° luglio nell'ospedale Paradiso sarà operante un solo cardiologo  dalle ore 8 alle ore 14, sarà chiuso agli esterni l'ambulatorio di cardiologia, sarà presente un solo fisioterapista, per pensionamento dell'altro attualmente operante, sarà ridotta una unità nel laboratorio di analisi. A ciò si aggiunge che attualmente  il reparto di radiologia lavora con un'unità medica in meno per il pensionamento del primario e con un numero di tecnici inadeguato a causa di alcuni pensionamenti, mentre da Noci un radiologo era già stato spostato a Putignano nei mesi scorsi, continuando a potenziare quel nosocomio.

Tutto ciò, oltre che a depotenziare in modo subdolo il nostro ospedale_cartelli_protestaOspedale, sottraendogli mezzi e risorse umane porta ad un potenziamento della struttura ospedaliera di Putignano, struttura in passivo rispetto a quella di Gioia, come i dati più volte segnalati e forniti dalla ASL ci confermano.

Il sottoscritto ha espresso la forte preoccupazione sua, dell'Osservatorio e dell'intera città, per questo stillicidio che si sta operando nei confronti di Gioia e, pur ribadendo la ferma volontà di mantenere in vita l'Ospedale Paradiso, alla luce di questi dati allarmanti ha chiesto al locale direttore sanitario di scrivere ai suoi superiori ed esprimere loro il suo disappunto per il trattamento riservato al nostro nosocomio, abbandonato a  se stesso e reso pericoloso dal ospedale_paradiso_pronto_soccorsopunto di vista della sicurezza dei suoi fruitori  e, in mancanza di risposte adeguate, di provvedere alla chiusura dell'Ospedale, chiarendo che tale scelta è motivata dalla sua responsabilità derivante dal non poter garantire i minimi ed indispensabili requisiti assistenziali in regime di  sicurezza.

In data di ieri dall'ambulatorio di Endoscopia sono partite due richieste di ricovero di due pazienti che presentavano gravi sintomatologie. Sia nell'U.O. di geriatria che da quella di Medicina sembrerebbe che non sia stato possibile ricoverare i due pazienti, perché  dalla Direzione sanitaria sarebbe venuta la comunicazione della riduzione a 10 posti in geriatria e a 12 in medicina, con arrivo di 4 pazienti di lungodegenza da Noci.

ospedale_interviste_fiaccolataPoiché ci siamo battuti, con dati di fatto e motivazioni di opportunità logistiche e non per motivi campanilistici, per la salvaguardia  ed il potenziamento dell'Ospedale Paradiso, come ha dimostrato anche la partecipazione della Città alle manifestazioni da noi organizzate in difesa della salute comune, la invito a segnalare agli organi di stampa questo subdolo progetto che qualcuno sta mettendo in atto per continuare a mettere in difficoltà il nostro Ospedale, per depotenziarlo e quindi farlo agonizzare, esprimendo la rabbia sua e di tutta la città che viene gradualmente defraudata del diritto alla salute.

Glielo chiede l'Osservatorio, ma glielo chiede con maggior forza ed insistenza l'intera città che Lei rappresenta e che gliene sarà grata per la sensibilità e per l'attaccamento ad un bene collettivo che da oltre 600 anni la Città ha voluto con forza e che ha sostenuto con continue e cospicue donazioni”.

Commenti 

 
#24 Poveroilluso 2012-02-03 19:16
E adesso che anche la Pneumologia ha lasciato Gioia che si fa?
Continua la "rianimazione" di un ospedale moribondo!
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#23 Eustachio Antonio 2011-07-12 22:01
Paroliamo o agiamo?e subito magari.In agosto,mentre i gioiesi saranno in vacanza o distratti dagli eventi estivi,il nuovo direttore generale della asl ba,dott.Colasanto,decidera'cosa fare del nostro "Paradiso Gioese".Siamo in attesa di una decisione del Tar ma il nuovo manager,se non lo si incontrera' al piu' presto avra'informazioni ancora una volta errate e distorte sul nostro Ospedale dai suoi collaboratori.Consiglierei al Sindaco,con il dovuto rispetto,di invitare il dott.Colasanto ad un incontro dibattito estivo, accogliente e "gioese"(nel senso positivo del termine)insieme all'assessore Fiore.Si,ancora una volta.Ora Fiore si sente piu' forte dopo le nomine dei D.G.e potrebbe non temere un confronto con la citta' di Gioia come in precedenza.Sono dell'idea,infine,che i componenti dell'Osservatorio si presentino e condividano con i Gioiesi,quelli autentici,il pregevole lavoro svolto finora che ha portato ad un ricorso al Tar e,cosa rara in questo paese in via di maturita' civica,a tener vivo l'interesse sull'ospedale.Appuntamento in Piazza per gli "osservatorini"quindi.Franco raduni tutti i componenti dell'Osservatorio,son sicuro che se ne aggiungeranno altri.....Gioia ha bisogno di azioni oneste,civiche,evidenti e vigorose.ricostruiamo quel campanile crollato anni fa....
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#22 gioiese_nauseato 2011-07-12 17:33
Caro MImmo, ciò che probabilmente ti sfugge è che si sta parlando di un Ospedale che è nato come "provinciale", quando putignano ed acquaviva non avevano certo le stesse caratteristiche: erano infatti ospedali "di zona", cioè decisamente meno dotati e di riferimento.Dimentichi anche che Gioia del Colle era stata dotata di una rianimazione, mai partita solo per pastoie varie. Sappi che, a quel tempo, tutta la dotazione ed il materiale di rianimazione venne ceduto/venduto proprio ad acquaviva che, da quel momento, potè iniziare tangibilmente il suo sviluppo. Ai giorni nostri, c'è stato qualcuno che ha impiegato mezzucci almeno schifosi sul piano civile, per far sì che l'ospedale fosse sempre meno "competitivo" rispetto ad altri. E' per questo che alcuni nostri concittadini, stanchi di assistere inerti a tale scempio hanno cercato di opporsi al meglio possibile, quindi è nato un "Osservatorio". Allo stesso modo il sindaco in carica, criticabile o meno, ha deciso ugualmente di non rimanere solo spettatore, contrariamente a quanto NON fatto dai sindaci che lo hanno preceduto. Uno di questi, in particolare (Povia), ha nei fatti dimostrato di non aver mai voluto tutelare l'Ospedale, per motivi concreti che evidentemente solo lui sa, difendendo da Primo Cittadino una "cosa" dei gioiesi. A questo punto la domanda è: di chi ritieni che debba essere un ospedale? Di chi amministra o della popolazione? A chi spetta dover tutelare nel tempo una "cosa" pubblica, magari curandola per farla migliorare sempre più? Spetta certamente agli "amministratori", ma spetta soprattutto ai veri proprietari di un ospedale: I CITTADINI. Qui a Gioia del Colle, siamo capaci solo di magnificare l'erba del vicino, incapaci di pensare alla nostra e a come farla diventare ancora più verde. Con l'aggravante di essere ancora più pronti e distruttivi nei confronti di chi non la pensa allo stesso modo. Per avere poi cosa? Un bel pugno di mosche? Perdere completamente l'Ospedale di Gioia, alla fine, mi spiegate quali benefici produrrà? Intanto, caro MImmo, il tuo papà ultra-ottantenne e cardiopatico hai dovuto spostarlo in un'altro Centro per farlo operare. E se invece Gioia del Colle avesse tutte le necessarie dotazioni e reparti, tu cosa avresti fatto? Certo non puoi pretendere di far correre un monopattino con una F1, criticando il monopattino quando perde la gara! Le gare mi pare che siano tali, solo quando si fanno ad "armi pari". O no? Inizia, invece, a chiederti chi sono i veri responsabili di ieri e di oggi, che hanno certamente determinato l'attuale stato di cose, e chi mantiene ancora oggi i meccanismi di distruzione dell'Ospedale. Allora saprai di chi è stata la responsabilità nell'averti obbligato a portare tuo padre a putignano, invece di farlo operare a Gioia, se il nostro ospedale fosse stato ben dotato! Magari dando un aiuto a chi cerca di opporsi a tale sfascio, anzichè criticare senza cognizione di causa! La domanda, quindi, è: tu giochi con l'altra squadra?
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#21 luigino 2011-07-12 14:07
ma che discorsi sono questi. è del tutto evidente che se non esistono reparti ai quali tu fai riferimento nel malaugurato caso si presentasse una urgenza in cui si dovesse aver bisogno di cure specifiche gli stessi malati per essere degnamente curati e salvati andrebbero spostati in strutture più ... equipaggiate. il problema non è però questo. in questo contesto si sta parlando di salvare l'ospedale non di chiuderlo. di potenziarlo, di riprendersi il maltolto. è facile fare questi ragionamenti, tanto non c'è più nulla perchè tenere in piedi questa struttura. e qui cascano gli asimi, caro mimmo. evidentemente si è voluto arrivare a creare questa paradossale situazione al fine di giustificare che la chiusura oltre che obbligatoria si rende, stante la situazione di precarietà, anche necessaria. come dire abbiamo scavato la fossa ora ci manca il morto da seppellire per completare l'opera. ma per favore, vai a perorare la causa di putignano da qualche altra parte e soprattutto, per quel che ti riguarda che al nostro ci pensiamo da noi, tocca ferro.
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#20 MImmo 2011-07-12 13:39
Rifaccio la domanda: è vero che i ricoverati presso l'Ospedale Paradiso di Gioia sono PAZIENTI A RISCHIO? E' vero che affrontare un imprevisto acuto, un arresto cardiaco, una emorragia interna, un indagine TAC urgente, una insuf. respiratoria acuta, espone i pazienti ricoverati ad un rischio altissimo? E'concepibile "tenere in vita" un Ospedale lì dove i pazienti non sono tutelati nel loro decorso clinico, al punto da considerarli a rischio salute? Alcuni mesi fa ho fatto operare mio padre ultra ottantenne e cardiopatico per un ernia inguinale a Putignano. Un intervento ritenuto banale e di ordiaria routin. Ebbene, a intervento tecnicamente riuscito, dopo circa 24 ore in apparente benessere e improvvisamente mio padre alle ore 21 è andato in arresto cardiaco! Devo ringraziare la rapidità d'intervento dei chirurghi, dei cardiologo e UTIC, dell'anestesista di Putignano che hanno rapidamente risolto il caso. Ma lo stesso paziente presso l'Ospedale di Gioia che fine avrebbe fatto? Perchè i medici, i Primari di Gioia non si esprimono? Perchè essere reticenti sulla salute, sulla nostra vita?
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#19 stefania-casalinga 2011-07-12 10:34
io di politica non capisco niente. Basta però parole a destra e sinistra, l'ospedale chiude e i politici pensano ad affilarsi le unghie per le nuove votazioni. E i poveri e piccoli gioiesi...stanno a guardare! POLITICI!!!VERGOGNATEVI..AVETE FALLITO ANCHE QUESTA VOLTA!
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#18 gioiese_nauseato 2011-07-11 23:28
Per Tonia Scarnera. Forse al nostro Governatore non importerà un fico secco se perderà il consenso dei suoi connazionali. Il suo recente "exploit" milanese lo ha già dimostrato ampiamente. L'importante è che la sua conta dei voti si chiuda con numeri ad egli favorevoli. Poco importa se scaturirà da preferenze di non italiani. Anzi, avrà un motivo in più per abbracciare altri "fratelli". Però sorge un dubbio: se il nostro brillante Governatore è così preoccupato per il destino che potrebbero avere altre etnie esuli nel nostro "belpaese", come mai non lo sfiora neppure un minimo moto di tutela nei confronti delle categorie di ITALIANI in difficoltà? Eppure di esempi ITALIANI ce ne sono tanti! Il Governatore di una Regione italiana, chi dovrebbe "abbracciare" per primo? Al suo insediamento giura sulla Costituzione della nostra Repubblica? Mah ... misteri della politica, oppure della accrescenda frenesia di caccia al voto e di protagonismo. Comunque, per il momento agli ITALIANI ed ai PUGLIESI ... aumento dei costi della vita, diminuzione dei servizi, aumento del livello di difficoltà sociale, ecc. ecc..
In questo senso, sperando che non continui ad usare l'alibi del Governo centrale che vessa il suo Governo regionale, visto che egli è dotato di un pensiero inossidabile, cosa è capace di fare per far superare alla Puglia un così grave momento di congiuntura negativa nazionale ed internazionale? E' facile parlare ed addossare colpe ad altri. Se non si trova una soluzione concreta, costruttiva e da tutti condivisibile, vuol dire solo che si è parte di un problema. Ma tutto ciò non importa. Ciò che gli importa, forse, è solo fare di tutto per "arrivare a Roma". Infatti, a Bari per GOVERNARE la Puglia si ferma ormai raramente. Chissà, forse è da tempo già in campagna elettorale. Basterà solo "annotare e non dimenticare" queste cose, oppure il voto degli italiani varrà sempre di meno? Questa è la triste realtà. E' sotto gli occhi di tutti. Però ci sarà sempre qualcuno che non vorrà vedere, difendendolo a spada tratta, oppure cercando di farlo passare come "martire" o incompreso, secondo quanto potrà essere più vantaggioso. Nel frattempo ... continueremo a doverlo ascoltare nei suoi dotti sproloqui, troppo distanti dalla vita reale e dai bisogni giornalieri. Forse egli sogna troppo. Ma i suoi sogni possono rappresentare l'incubo di una intera collettività regionale e, speriamo mai, nazionale!
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#17 Tonia Scarnera 2011-07-11 22:13
E' fuori discussione che gli interessi siano altri e di più vasta portata e che il nostro Governatore sia al corrente di tutto e avvalla tutto...come ha sempre fatto anche in passato. Un amministratore della cosa pubblica ha un Assessore per ogni settore, ma in ogni caso resta sempre il super visore, in quanto le responsabilità sono sempre sue. Fiore esegue ma i fili vengono mossi dalla cabina di regia, che sappiamo bene chi sia. A noi cittadini resta solo una chance, guardare, annotare e non dimenticare. Il 2013 arriverà presto e allora prepariamoci a renderglielo indimenticabile. L'inizio della sua fine politica.
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#16 gioiese_nauseato 2011-07-11 21:03
Per Tonia Scarnera (e lalungamano). Quoto la tua affermezione, ed aggiungo: e se per caso, oltre ai politici locali e regionali, anche dall'attuale Governo della Regione Puglia arrivassero indicazioni per il "massacro ospedaliero" di Gioia del Colle? E se magari anche il Governatore sapesse ...? Non dimentichiamo che, per quanto riguarda Putignano, alcuni esponenti di certa parte politica hanno candidamente affermato che "è baricentrica". E' mai possibile che tutti siano ignoranti in geografia? A scuola non hanno imparato prorpio niente. Così come (altra dimostrazione), rappresentanti politici della Regione hanno affermato che a Gioia "le donne dovranno ritornare a partorire in casa". Alla faccia dei fessi e dell'evoluzione della medicina. Tutto in nome e per conto del risparmio economico e del "piano" di rientro della Regione Puglia. Non interessa a nessuno che con un parto domestico, sia la madre sia il bambino potrebbero avere dei problemi. Nel passato, quante donne e quanti neonati morivano? Se il risparmio lo vogliono raggiungere grazie alla riduzione di ricoveri e spese sanitarie, tanto vale buttare il bambino con l'acqua sporca! La verità è che sono degli scellerati. Già perchè in tutte le soluzioni proposte e in tutti i "tecnicismi" politici e "suoni di flauto ammaliatore", vogliono solo nascondere una buona dose di malafede, cercando di passare da politici sopraffini.E' qusta l'"arte della politica". Però non si illudano che il "popolo bue" proprio non capisca che si stanno attuando dei soprusi contro la categoria più indifesa che una società possa avere: il malato ed il bisognoso. Il governatore Vendola si è sempre professato vicino ed attento a tali categorie sociali, quasi come un evangelista o Gesù Cristo in persona. Nei fatti, però, non pare proprio essere di quella pasta e di quella tempra. Perchè se professa a parole un principio e poi non ne rispetta l'attuazione, quale potrà essere la sua credibilità agli occhi del "popolo bue"? Stanno chiudendo ospedali pubblici, smantellando quello che era considerato uno tra i modelli migliori di sanità nel mondo, aumentando i ticket-le tasse-i carburanti-il disagio assistenziale nei confronti dei più deboli e dei pensionati. Non se ne strafregano di come deve fare un pugliese ad arrivare alla fine del mese. Ma nel contempo l'Assessore al bilancio fa sapere che i fondi per la costruzione del S. Raffaele a Taranto ci sono (più di 200 milioni di euro, GdM). Perchè, invece di chiudere gli ospedali "propri" per pareggiare i bilanci, i fondi che l'Assessore dice di avere a disposizione, non li impiega per sanare situazioni attuali, potenziando i propri ospedali anzichè "donare" fondi consistenti ad un ente privato (S. Raffaele). Nel frattempo i "casi 118" pugliesi sono trasferiti fuori Regione per mancanza di posti letto. E se, dietro tutto questo disegno infernale vi fossero motivazioni ed interessi diversi rispetto a quanto vogliono fare apparire, spacciando tutto per normale e inevitabile?
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#15 Tonia Scarnera 2011-07-09 18:41
Per "hiusuralalungamano". Crede che il Governatore Vendola non sia stato invitato più volte a Gioia, per illustrare le vere motivazioni della chiusura del nostro nosocomio? Tantissime volte....e mi dispiace deluderla...ma non avrà mai il piacere di vederlo a Gioia del Colle su questo problema. Sa che non gli conviene varcare l'ingresso della nostra città.
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#14 speranzevane 2011-07-09 18:29
mi unisco all'invito chiedendo al presidente vendola non solo di fare chiarezza ma di informarsi anche se è a conoscenza dei dettagli che hanno spinto fiore e company a far precipitare il nostro ospedale. o sulla strana situazione politica che si è creata qui a gioia del colle dove tutte e due le fazioni non si curano della chiusura dell'ospedale, anzi sembrano entrambe contente, meno che i cittadini, per la maggior parte ignari ma speranzosi che ciò non avverrà mai, confidando in chi non merita alcuna fiducia per il suo doppiogiochismo.
presidente non interpelli i suoi amici, parli con la gente comune, con noi, lo faccia di sorpresa, di nascosto, come vuole, sguinzagli i suoi 007, ma per favore non parli con i politici o con gli ex politicanti, ascolti la sua coscienza, la gente che ha bisogno e che utilizza oggi quelle strutture, non domani. l'ospedake lo stanno affossando e degradando volutamente e scientificamente, si chieda il perchè, forse ne verrà a capo..
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#13 luigino 2011-07-09 17:47
Presidente Vendola,
se c'è si faccia sentire. mantenga le promesse ma soprattutto chiarisca alla sua gente che lei tanto rispetta cosa sta succedendo intorno all'ospedale Paradiso di Gioia del Colle. Non è possibile che si continui a giocare sulla pelle degli ammalati, di chi ha bisogno di cure e sui loro parenti. Ma lo sa che Gioia del Colle non ha mezzi di collegamento con gli altri ospedali del comprensorio? I parenti degli ammalati come faranno a raggiungere Putignano, Castellana o Monopoli in assenza di una linea ferroviaria diretta e di un servizio di collegamento degno di tale nome o inesistente sospratutto in estate? Ce lo dica presidente, si informi e poi ci illumini.
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#12 lalungamano 2011-07-09 16:37
e chi si sta impegnando per salvare l'ospedale. ma questo osservatorio è formato solo dall'ex consigliere presidente del consiglio comunale primo/secondo Povia.. e gli altri chi sono e dove sono che non intervengono mai. certo bisogna salvare l'ospedale e per farlo dobbiamo liberarci di chi prima lo ha affossato e ora fa finta di interessarsi. le critiche servono anche a questo, a far capire il marcio che c'è dietro, dentro e intorno a questa struttura. faccio una proposta. bypassiamo tutti e invitiamo, tutti insieme, tramite ulteriori commenti, il presidente della regione puglia Nichi Vendola a venire a Gioia del Colle per spiegarci il perchè ha deciso di chiudere il nostro ospedale. vediamo cosa ci risponderà e soprattutto se avrà il coraggio di accettare il nostro invito, non quello dei nostri politici, di qualunque colore essi siano, nemmeno dell'Osservatorio, deve essere un colloquio con la gente non con le istituzioni. io credo che accetterà, perchè qualcuno prima o poi glielo riferirà e lui non è tipo da tirarsi indietro, almeno questo ha fatto credere fino ad ora. vero governatore? non mi deluda.
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#11 gioiese_nauseato 2011-07-09 14:39
Vorrei sottolineare che, per il solo fatto di continuare a parlare, bloggare, criticare chi comunque sta impegnandosi per la salvaguardia di un bene comune che potrà essere indispensabile anche alle generazioni future, si delinea la mentalità distruttiva della nostra cittadinanza, che non è capace di "svegliarsi" (indipendentemente dal prorpio credo politico ed ideologico) difendendo ciò che è di tutti: l'Ospedale. Chi oggi è in buona salute e non sente "proprio" un problema di tale gravità, evidentemente non ha senso di responsabilità per chi, oggi, necessita di un "punto ospedaliero locale" e, di più, per chi ne avrà bisogno domani. Evidentemente pensa di avere una salute incorruttibile dal tempo e dalle malattie. Eppoi, basta con la storia che l'Ospedale di Gioia potrebbe non ispiarre garanzie. Guardatevi intorno: Putignano ed Acquaviva, quali tanto grandi garanzie credete che dìano? Siete davvero convinti che non sia, invece, il caso di dimostrare quanto coraggio ci possa essere nel migliorare ciò che già abbiamo? Invece di filosofeggiare e sputare in un piatto che "sfama" i pazienti ricoverati o che si rivolgono comunque in Ospedale, tutti coloro che sono solo capaci di parlare "a' vacand", perchè non iniziano a battersi per il ricambio di medici e paramedici che, a loro giudizio, non valgono? Se siete convinti e ne avete il coraggio, DENUNCIATELI! Passate all'azione civile, invece di perdervi in inutili chiacchiere. GIOIESI O GIUDEI: QUESTO È IL DILEMMA! Quanto al pensiero espresso da Tonia Scarnera riguardo un sindaco del recente passato che, non solo è da sempre disinteressato e contro un bene che appartiene a tutta la cittadinanza (anche al suo elettorato), poi, non è solo condivisibile ma addirittura insopportabile. Tutti ricordano la sua votazione pro-ospedale, la sera in Consiglio Comunale, ed il suo voto contrario sullo stesso tema in qualità di Consigliere regionale a solo poche ore di distanza. Opportunismo (con motivazioni che solo il tempo potrà in parte chiarire)? Ipocrisia? Miopia sociale? Non importa, comunque ne ha la responsabilità! Ed è grossa! In quanto ai "madrigali politici"del Governatore della Regione Puglia, poi, ricordate che il Consiglio Regionale, per fortuna, ha recentemente bocciato un provvedimento che avrebbe tagliato 1,5 milioni di euro alla sanità, in favore di una Compagnia Aerea. Nel frattempo, poco importa, il reparto di ematologia pediatrica è senza medici e mezzi per curare i BAMBINI malati di leucemia. La politica sta distruggendo la sanità: oggigiorno non vengono più tutelati neanche i bambini. Che nefandezza, sull'altare del "dio danaro". Vergogna! La salute non ha bandiere politiche e, chi non condivide tale concetto, forse non ha ancora ben chiari alcuni concetti fondamentali della vita. Povero lui! La salute è un bene non mercanteggiabile, per il quale vale la pena impegnarsi allo spasimo. Solo quando non la si ha più tutte queste cose si capiscono immediatamente. Impegnamoci e non pettegoliamo.
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#10 Tonia Scarnera 2011-07-08 08:05
Ad onor del vero, Tateo non invoglia nessun collega a migrare verso Putignano, anzi. Innanzitutto, teniamo bene a mente che nessun politico locale sta spendendo ua sola parola a difesa del nostro Ospedale...tutti spadaccini, solo pubblici comizi "carichi a chiacchiere" iniziando dal famigerato Consigliere regionale Surico, al quale non gliene può fregare di meno del nostro Ospedale, perchè di Gioia gli interessano solo i voti che si ricorda di venire a prendere in campagna elettorale. Riguardo alla coerenza di Povia, sono d'accordo. Molto coerente con le sue svendite...Pretura...Passaggio a livello...Ospedale. Ha sempre sparlato, ma quando è servito è venuto a trovarli gli amici...firmando poi per la chiusura in Consiglio regionale. Lo ricordiamo il tappeto rosso e gli applausi in quella mattinata di agosto del 2002, quando i Carabinieri impedivano agli Operatori sanitari di accedere.Ricordiamo tutto del percorso mirato alla chiusura del nostro nosocomio. Ricordiamo percorsi e personaggi che lo hanno determinato...ma nella vita la ruota gira...e quelli stessi politicanti che avendo il potere in mano hanno gestito, calpestato, usato,a proprio piacimento tutto...ora non sono altro che politicucci di serie "PROMOZIONE" che qualche noto con un nuovo maquillage vorrebbe candidare nuovamente a Sindaco.Ma ricordiamoci i trascorsi, le alleanze e facciamo nostro il motto. "SE LO CONOSCI LO EVITI"
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#9 luigino 2011-07-07 20:38
per arrivare a putignano in 7 minuti o si ha una rossa fiammante o un jet del 36°. giannini forse sorride per lo scherzetto fatto al sindaco il quale permaloso com'è...
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#8 cittadino stanco 2011-07-07 20:01
Mio figlio di 5 anni mi ha appena chiesto:
Papà, perché il primo signore (Giannini ndr) sorride e quell'altro (Longo ndr) è arrabbiato?
Cosa gli rispondo?
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#7 cittadino stanco 2011-07-07 19:57
Fammi capire Luigino, dici "a differenza di un certo tateo che invoglia i suoi colleghi e collaboratori a migrare a putignano"
Ma che veste "riveste" tateo in ospedale per "invogliare" i colleghi a migrare verso altri lidi?
Ma è il tateo vicino politicamente al nostro amato sindaco?
Qualcosa non mi quadra!!!!!
Se è lui certo che c'è la fa in 7 minuti, ha lo spider super veloce rosso!!!
fammi pensare mmmmmmh ...
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#6 luigino 2011-07-07 17:08
la verità però bisogna dirla tutta, non solo quella che piace. fitto all'epoca era in forza italia e a gioia chi c'era allora che lo appoggiava? gli stessi che oggi ipocritamente insieme a longo fingono di volerlo salvare, l'ospedale. povia in questo è stato sempre coerente, non ha mai nascosto che al paradiso preferiva il miulli. a differenza di un certo tateo che invoglia i suoi colleghi e collaboratori a migrare a putignano, perchè secondo lui la strada è così larga da arrivarci in macchina in meno di 7 minuti. senza capire che in paradiso, se uno se l'è meritato, ci arriva in molto meno.
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#5 ilparadise 2011-07-07 16:41
L'ospedale chiude?? chiedetelo all'ex sindaco Povia. Durante l'amministrazione Fitto non mosse un solo dito per contrastare il piani Fitto. Anzi in occasione di un movimentato consiglio comunale, presente Fitto, gli furono tributati consensi e applausi.
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