Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

SANITA’: SPESI 10 MILIONI PER ONOREVOLI E FAMILIARI

parlamento-italiano-pp

camera-deputatiPer la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio.

Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.sede_parlamento_italiano

Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro.

Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche. Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentoottantottomila euro per occhiali soldi_aiuto_530-250x188e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familiari.

Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.

ParlamentariA rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata “Parlamento WikiLeaks”. I deputati di Pannella chiedono i dati delle consulenze e degli appalti e contratti vari, e poi li pubblicano online "perché solo così - spiega l'onorevole Rita Bernardini - i conti della Camera sono sottoposti al controllo dell'opinione pubblica. In caso contrario alla Camera si sentono liberi di fare qualsiasi cosa perché tanto non c'è nessuno che li controlla".

Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati sono stati resi pubblici. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini - quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitaria’ come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed esterne221217312201121924_bigelettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non li hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili? Cosa c'è da nascondere?

Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un'attività di corna_parlamelaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste".

Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo - spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo già l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani. Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce perché questamutua 3f74d__ipad01integrativa’ la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge - basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all'anno".

(Fonte Repubblica)

Sull'Espresso di qualche settimana fa è riportata la notizia che recentemente il Parlamento ha votato all'unanimità e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 euro al mese, portandolo così ad un totale di 19.150 euro, così suddiviso:ACQUAIDV01G

Stipendio base: circa Euro 9.980,00 al mese;

Portaborse: circa euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

Rimborso spese affitto circa euro 2.900,00 al mese

Indennità di carica: da euro 335,00 circa a euro 6.455,00).

A cui vanno ad aggi49d4e09f86583_zoomungersi i seguenti privilegi, gratuiti:

TELEFONO CELLULARE, TESSERA DEL CINEMA, TESSERA TEATRO, TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA, FRANCOBOLLI, VIAGGI AEREO NAZIONALI, CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE, PISCINE E PALESTRE, FS, AEREO DI STATO, AMBASCIATE, CLINICHE, ASSICURAZIONE INFORTUNI, ASSICURAZIONE MORTE, AUTO BLU CON AUTISTA, RISTORANTE.

Hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento. Incassano circa 103.000,00 euro come rimbBrunetta2orso spese elettorali. Per quelli che sono stati eletti Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera ci sono ulteriori privilegi (Ad esempio: la sig.ra Pivetti ha a disposizione, gratuitamente, un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio).

Per la classe politica si spendono annualmente oltre 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino 2.215,00 euro al MINUTO!

Commenti 

 
#5 patty 2011-12-30 09:38
la colpa è nostra che li votiamo.Corriamo tutti alla prossima elezione
Segnala all'amministratore
 
 
#4 angelo 2011-07-18 15:44
sono da galera e ora di mandarli a lavorare senza stipendio ormai ne anno mangiati troppi
Segnala all'amministratore
 
 
#3 oronzo 2011-06-18 11:13
che schifo e se uno è senza lavoro deve pagare tutto per quanto riguarda la sanità per le altre cose non li viene neanche l'idea di pensare che italia. Ma perchè non riusciamo a farli mandare via tutti questi è mettiamo gente senza lavoro laureata capace è iniziare a sistemare tutti gli stipendi a deputati onorevoli dal primo all'ultimo e dargli un stipendio di persone normali che lavorano con qualche incentivo in più vedi se le cose cambiavano
Segnala all'amministratore
 
 
#2 saverrio 320@hotmail 2011-06-17 19:45
noi italiani siamo una massa di pecoroni, se questi energumeni possono fruire di tutti questi privilegi la colpa e solo nostra, basta dire che ci sono persone che pensano ancora alla befana,gli danno il contentino e poi curano solo i loro interessi mandando allo sfascio il paese
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Beppe 2011-05-01 23:00
E io pago! Non basta mandarli a casa... pretendiamo un risarcimento - danni per l'Italia intera! Che schifo!!!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI