Venerdì 25 Maggio 2012
   
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UN CENTINAIO I MILITARI INGLESI DI STANZA AL 36° STORMO

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velivoli_rafLa presenza di Tornado Typhoon Eurofighter ci permette di agire su una vasta scala di modalità operative”. Lo ha detto il comandante del distaccamento inglese presente nella base del 36° Stormo di Gioia del Colle, capitano Martin Sampson, in merito alla partecipazione dei suoi piloti all’operazione “Odissea all’Alba”.

“In questa base - ha aggiunto Sampson - abbiamo raggiunto un buon livello di integrazione con i colleghi italiani. I nostri aerei hanno la possibilità di operare in lunghe missioni, di sei-sette ore ma anche di più grazie alla possibilità di rifornimento in volo”.

pilota_rafCi prepariamo al meglio e siamo pronti a qualsiasi esigenza - ha aggiunto uno dei piloti della Royal Air Force (Raf) che ieri ha partecipato ad una operazione nei cieli libici -. Ho volato più di una volta per cinque ore”.

Il pilota ha spiegato che dalla base di Gioia del Colle è possibile raggiungere il teatro operativo al massimo in 30 minuti circa. I velivoli Eurofighter inglesi effettuano, sui cieli libici, delle esercitazioni di superiorità aerea”, ossia controllano che nessun aereo non autorizzato voli sull’aera interdetta.

aerei_tornado_inglesiDopo i primi dieci Eurofighter Typhoon della Raf, presso la base del 36° Stormo, sono giunti anche quattro Tornado, sempre inglesi. Un centinaio i militari della regina Elisabetta di stanza nella base aerea gioiese: piloti, assistenti di volo ma anche meccanici e tecnici. Il 36° stormo ha offerto la base logistica ai colleghi della Raf che - dal punto di vista operativo - sono del tutto autonomi. Anche perché ogni velivolo ha la propria squadra che controlla l’aereo prima del decollo e al rientro della missione.

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