Venerdì 25 Maggio 2012
   
Text Size

OSPEDALE A GIOIA, L'APPELLO DI BOCCARDI E PALESE

boccardi_palese

OSPEDALE GIOIA DEL COLLE, PALESE E BOCCARDI (PDL): NON PUO’ ESSERE DEPOTENZIATO NE’ CHIUSO. E’ PRIMO PRESIDIO DI RIFERIMENTO PER LA BASE DEL 36MO STORMO


“L’ospedale di Gioia del Colle non può più essere oggetto di depotenziamento come previsto dal riordino ospedaliero, né tantomeno di chiusura come ventilato dall’assessore, perché è il primo presidio di riferimento per la Base Nato di Gioia del Colle dove è di stanza il 36mo stormo che da ieri ha assunto un ruolo militare strategico per la difesa aerea della coalizione”.  Lo sostengono in una interrogazione al Presidente della Giunta e all’assessore alla Salute, il capogruppo del Pdl alla Regione Rocco Palese e il consigliere Michele Boccardi.

“Il Piano di chiusura degli ospedali della Giunta Vendola – ricordano i consiglieri – prevede che il Pronto Soccorso dell’ Ospedale “Paradiso” divenga semplice “punto di primo intervento” e che i posti letto vengano ridotti da 72 a 32.

Come è noto, l’Ospedale di Gioia costituisce da sempre un presidio sanitario molto importante, sia per l’elevato numero di cittadini che si servono delle prestazioni sanitarie, che per la presenza in città del 36° Stormo dell’Aeronautica, base militare strategicamente ed operativamente tra le più importanti d’Italia e che da sempre ha utilizzato il “Paradiso” come struttura di riferimento per le prestazioni sanitarie del proprio personale, per motivi logistici e per l’erogazione di servizi sanitari altamente specializzati; in questi giorni l’Aeronautica Militare ha innalzato il livello di attenzione e rafforzato la prontezza operativa degli scali di Trapani Birgi e Gioia del Colle, anche al fine di utilizzare al meglio le proprie risorse ed i propri mezzi per fronteggiare la recente crisi in Libia;  il 36° Stormo di stanza a Gioia del Colle, già interessato da un potenziamento strutturale e funzionale in vista di un prossimo trasferimento di competenze da parte dello stesso 37° Stormo di Trapani, risulterebbe così ulteriormente incrementato sia in termini di risorse umane che relativamente alle attività connesse al servizio di allarme della difesa aerea.

La Base, quindi, sta per diventare uno dei maggiori presidi nazionali nell’ambito della Nato nel settore della difesa aerea all’interno del bacino del Mediterraneo, assumendo così una importanza strategica in chiave internazionale.

E’ chiaro – aggiungono Boccardi e Palese - che una base militare di simile portata necessita di un adeguato ed idoneo supporto sanitario da parte di organizzazioni e strutture locali appartenenti al servizio sanitario nazionale, tra cui certamente l’Ospedale “Paradiso” che, per la sua ubicazione, rappresenta di fatto l’ospedale di servizio del 36° Stormo dell’Aeronautica.

Si chiede quindi alla Giunta Regionale se, in presenza della nuova situazione venutasi a determinare con la crisi libica, non ritenga di dover immediatamente revocare la decisione di depotenziare il Pronto Soccorso, di tagliare i posti letto e, addirittura, di chiudere l’ospedale. Si chiede inoltre – concludono i consiglieri – che la Giunta valuti la possibilità di coinvolgere direttamente il Ministero della Difesa, sollecitando un tavolo tecnico orientato a prevedere forme di assistenza sanitaria aggiuntive e speciali per il personale militare in servizio permanente all’interno delle strutture presenti sul territorio della Regione”.

Commenti 

 
#12 Margherita F. casali 2011-03-30 23:45
ho saputo ke gli inglesi ke risiedono al villaggio azzurro, hanno fatto una capatina all'ospedale gioiese. Sono restati senza parole a vedere in ke stato e' il pronto soccorso. Sapete ke vi dico e se decidessero di nn kiuderlo proprio per la guerra in Libia? Hai visto mai? Abbiate fede gioiesi.... nn si sa mai......
Segnala all'amministratore
 
 
#11 valentino 2011-03-24 15:27
per l'apertura di un ospedale che non c'e':
Longo,
Bradascio,
Deleonardis,
Boccardi(..chi è costui!?)
Palese
Vasco
Castellaneta
Avanti politici,c'è ancora posto !!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#10 franco gisotti 2011-03-24 11:04
Saranno spedite 10.000 cartoline al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e partiranno dal Comune di Gioia del Colle, dal Municipio. Le spedirà il Sindaco Longo per comunicare e ricordare al Presidente che Gioia è sede di un importante aeroporto militare. Strategico per l'Europa e per tutta l'area del Mediterraneo. E per queste ragioni sarà bene che il Presidente si occupi dell'ospedale Paradiso che avrà bisogno di tanti letti per far fronte alla massa di feriti che torneranno dal fronte libico. Noi sappiamo che i feriti di guerra in genere vengono inviati direttamente in germania se gravi, o al Celio di Roma se meno gravi. Quindi che c'entra il Paradiso. Questo è l'ultimo pretesto del Sindaco per farsi una propaganda gratuita, sapendo già quanto gli ha dichiarato l'Assessore regionale alla Sanità: non è prevista la chiusura dell'ospedale Paradiso e quindi non sono giustificate le proteste. Certo se poi uno vuol dire di essere fiero e orgoglioso per la Base militare da dove partono gli inglesi per bombardare Gheddafi deve farlo in altri contesti senza coinvolgere nè i cittadini nè l'Ospedale.
Segnala all'amministratore
 
 
#9 muratore@ymail.com 2011-03-24 07:52
Per fortuna su questo blog arrivano persone che ragionano... su altro blog si scrivono tanti compitini in classe senza accettare contraddittorio.
Venga qua... scienziato dell'Ospedale Paradiso a confrontarsi con una moltitudine di cittadini sia pro che contro. Il senso unico non serve a niente.
Ciao Gioiesi.
Segnala all'amministratore
 
 
#8 Domenico D. 2011-03-23 19:36
E' proprio adesso il momento di far capire e scrivere al ministro LA RUSSA, ke valore ha, come piano strategico il ns.aeroporto, e come necessariamente l'ospedale deve essere pronto ad ogni evenienza. Grazie
Segnala all'amministratore
 
 
#7 maria 2011-03-23 19:32
Borbottate, criticate, ci siamo mai kiesti e...se cadesse un aereo in esercitazione su un punto del paese?Corna e bicorna, questo può accadere? I primi soccorsi da dove arriveranno? Da Monopoli o da altri? NO!!! L'ospedale Paradiso nn si tocca!
Segnala all'amministratore
 
 
#6 Vito A. Vinci 2011-03-23 17:56
Le strumentazioni politiche non hanno mai reso un buon servigio alle comunità interessate e, soprattutto, certe argomentazioni offendono l'intelligenza delle persone. In momenti di crisi, quando le risorse sono quelle che sono, in casa si tagliano le spese superflue, altrimenti ci si riempie di debiti che non si possono onorare. La pubblica amministrazione deve ispirarsi al buon funzionamento della famiglia, altrimenti si diventa il Paese con il più alto debito pubblico.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 valentino 2011-03-22 22:22
QUESTA POI HA SUPERATO OGNI IMMAGINAZIONE .....!
GHEDAFFI RIAPRE L'OSPEDALE DI GIOIA !!!!
ALTRO BUSTO COMMEMORATIVO ALL'INGRESSO INSIEME A QUELLO DI IACOBELLIS!!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#4 lorenzo 2011-03-22 16:56
certo che in italia regna tanta ignoranza!!!! ma il senso dell'articolo lo avete capitoo no?? si vuole soltanto far capire l'importanza dell'ospedale Paradiso di Gioia del Colle sia per una questione di territorio che per una questione strategico/logistico/sanitaria di supporto all'aeroporto di Gioia. E poi io in primis che faccio servizio al 36 Stormo di Gioia anche come cittadino della provincia ho usufruito di questo ospedale che ha personale medico/infermieristico di grande qualita' un esempio e' il reparto di "allergologia" dove ho trovato serieta' e professionalita' nonche' un tocco di grande umanita'. Quindi bisogna lottare affinche' questo ospedale non venga chiuso o ridimensionato. Tutto questo senza farne una battaglia politica.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 gustavo 2011-03-22 14:14
ma che gran faccia di cu.. che ha il signor Palese.... quando FITTO allora governatore della puglia ha smantellato l'ospedale di Gioia lui era il vicepresidente dellla giunta..... da premettere che allora vi erano molti piu' posti letto di oggi. quindi che cavolo vai farneticando... sei un viscido politico.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 echisenefrega 2011-03-21 22:43
Ma per favore! Figuriamoci se in caso di attacco basta un ospedale di 70 posti senza strutture chirurgiche adeguate e con questo pronto soccorso! E poi, che accade se le bombe cadono su Santeramo, Sammichele o Mottola? Ci fidiamo delle bombe intelligenti?
E poi, alla faccia delle rasserenazioni! Si presagiano addirittura bombardamenti su Gioia!
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Rossana 2011-03-21 20:20
l'emergenza libica che in questi giorni ci tiene con il fiato sospeso,deve farci realmente e seriamente riflettere sulla necessità di avere l'ospedale a Gioia,attivo,potenziato e chiaramente aperto oltre ogni ideologia politica...
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI