Venerdì 25 Maggio 2012
   
Text Size

PALAZZO SAN DOMENICO, IN ATTO UNA RESA DEI CONTI

municipio-di-notte

sante-celibertiE’ una vera e propria bomba ad orologeria quella che una parte della maggioranza di centro destra ha depositato sotto la scranno del sindaco. Ormai quello che si respira a palazzo San Domenico è una sorta di resa dei conti, tanto da spingere la stampa amica a rimarcarne la situazione. Una circostanza che non si può più sottacere, perché quello che cova sotto la cenere è un fuoco difficile da domare (e il sindaco, esperto fuochista, lo sa).

In pratica, il primo cittadino è accerchiato e fino a giovedì prossimo è obbligato a rivedere il suo esecutivo e non solo. Sarà costretto ad indossare i panni del chirurgo, perché quello che si appresta a compiere è un vero e proprio intervento chirurgico.

donvitogL’aut aut impostogli dai dissidenti è difficile da gestire, tant’è che non è servito neppure il giro di valzer delle deleghe di qualche settimana fa a placare i mugugni. Quello che gli viene chiesto è di fare un ripulisti in giunta, anche se questa operazione non è di semplice cabotaggio, perché per eliminarne uno (i maligni dicono Sante Celiberti), forse sarà costretto a farne fuori tre (e qui a Celiberti si unirebbero Fabio De Benedictis e Giacinto Donvito).

celibertiMa la dicotomia non riguarda solo la giunta, perché agli assessori deve seguire il ben servito al capo dell’ufficio tecnico comunale, altrimenti giovedì prossimo si troverà di fronte alla situazione che il bilancio non passerà. I “rivoltosi”, lungimiranti, probabilmente faranno passare il bilancio e nello stesso tempo (un film già visto) potrebbero presentare l’atto di sfiducia al sindaco: le firme necessarie avallate dal notaio, con le quali mandarlo a casa.

Probabilità che la stampa amica si è guardata bene dal mettere in evidenza, anche se la discordia è tale che in questo caso non l’ha potuta nascondere sotto il tappeto, come lo si fa con la polvere. Ciò nondimeno, anche se i resoconti fanno emergere il dissenso, sono cautelativamente ovattati.

piero_longoE qui ci sarà una ragione, non s’è voluto infastidire il manovratore, il quale sta tentando di afferrare al volo l’ultima ciambella di salvataggio lanciatagli dalla sua maggioranza. Coalizione di governo dove anche il capogruppo Vito Paradiso sembra essere insoddisfatto delle ragioni esposte dall’ing. Laruccia a proposito della concessione edilizia ex Arena Castellano.

Però, è anche vero che se il sindaco dovesse offrire il fianco ai dissidenti, si aprirebbe una diaspora da Vespri Siciliani, placati i malumori di Leonardo Dongiovanni, Mauro Mastrovito, Pippo Tisci e Pinuccio Tuccillo,tar_Bari ne affiorerebbero altri.

E qui ad alzare il tiro potrebbero essere i sostenitori, in seno al consiglio comunale, vicini a Giacinto Donvito (se questi dovesse saltare), fermo restando che la seduta consiliare monotematica richiesta da Vito Paradiso sulla questione ex Arena Castellano, chiarisca definitivamente i dubbi che pesano su questa vicenda.

Interrogativi che hanno portato alcuni cittadini ed alcuni gruppi politici a mettere nero su bianco e ad interessare Procura della Repubblica e Guardia di Finanza. Anche se c’è chi dice che in questo caso andava interessato il TAR.

Commenti 

 
#1 Antonio N. 2011-03-20 19:10
che sia la volta buona!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI