Venerdì 25 Maggio 2012
   
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LONGO AL BIVIO: TRE ASSESSORI RISCHIANO LA POLTRONA

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piero_longoUn sindaco sotto ricatto, anzi nelle nubi, direbbe Checco Zalone. E’ questo il quadro che si presenta, anche al meno “scafato” di politica, quando varca la soglia di palazzo San Domenico. Un palazzo dove l’aria che si respira è quella delle congiure o dei trabocchetti.

Ormai il primo cittadino è nelle mani dei vari gruppi di potere presentidebenedictis in maggioranza, dove ognuno vuole la testa di qualcuno. Le ultime notizie che ci giungono dai bene informati, dopo l’ennesima seduta infruttuosa dell’ultimo consiglio comunale, raccontano che sulla giunta stia per abbattersi una sorta di “tsunami” che rischia di spazzare via almeno tre assessori.

donvito_giacintoInfatti, dopo il giro di valzer di qualche settimana fa, non gradito ad almeno quattro importanti esponenti della maggioranza, questa volta il sindaco, calandosi nel ruolo che gli è più congeniale, sta pensando di dare il ben servito a Fabio De Benedictis, Giacinto Donvito e Sante Celiberti. E non è tutto, perché in questa “resa di conti” rientra anche il probabile allontanamento dall’Ufficio Tecnico Comunale (stanno celiberticercando una collocazione presso un comune amministrato dal centro destra) dell’ing. Nicola Laruccia. Quest’ultimo pronto a ribadire nell’ultima seduta dell’assise gioiese, la legittimità del premesso di costruire n.96/2010, rilasciato in zona omogenea “F”. In pratica la costruzione che sta sorgendo sull’ex area dell’arena Castellano.

Risposta, quest’ultima, che in ogni modo non ha convinto del tutto il capogruppo Pdl Vito Paradiso, autore di una interrogazione consiliare urgente in merito a questo problema. Tant’è che la questione sarà oggetto di una convocazione monotematica richiesta dal dott. Paradiso al sindaco e al presidente del consiglio comunale.

consiglio_comunale_13.12.2010Intanto, tornando all’esecutivo, quello che starebbe per mettere in atto il sindaco è una mossa che verte a salvare il salvabile di una gestione (che in questi tre anni ha sempre vissuto di riflesso, grazie a quello che avevano programmato i predecessori). E che in seno alla maggioranza di centro destra non vi è serenità, lo tocca con mano un qualsiasi cittadino quando si affaccia nell’aula consiliare, dove accade di tutto e gli appellativi (il più delle volte opportuni), non fanno una grinza.

municipio-ingressoQuello che si nota è un sindaco in fuga e una maggioranza che spesso e volentieri, incalzata dall’opposizione, va paurosamente in confusione. Un consigliere di maggioranza, incurante di chi gli stava accanto, raccontava al telefono ad un suo interlocutore, a proposito dell’ultima seduta: “Povia e gli altri ci hanno fatti neri”.

Quello che sta per aprirsi, quindi, è un nuovo capitolo per la giunta gioiese, ma soprattutto per un sindaco che non si presenta in aula e che prima del 24 marzo più che dedicarsi al falò di San Giuseppe (per il quale si stanno spendendo gli ultimi spiccioli di questa amministrazione), deve dedicarsi al falò delle deleghe assessorili e a convincere gli “amici” amministratori dei comuni limitrofi ad ingaggiare il capo dell’U.T.C., perché se così non fosse, non arriverebbe a consegnare le chiavi della città al nostro patrono.

Commenti 

 
#10 Antonio N. 2011-03-24 17:38
ma avete visto la rotonda che non sta proprio al centro? ma che hanno combinato? una macchina farà fatica a passare figuriamoci i pulman!
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#9 muratore@ymail.com 2011-03-24 14:26
Se me l'avessero chiesta l'avrei fatta volentieri... visto che tengono gli operai dell'ufficio tecnico solo per fare i portalettere se la facciano loro la gettata.
A me più che gettata mi viene il vomito per come si fanno i lavori pubblici. Ma dico io lo fanno per farci pensare che stanno facendo opere maestose o perchè sono solo degli incapaci?
Ciao Gioiesi.
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#8 Antonio N. 2011-03-24 10:39
per fortuna che stai muratore! oppure la potevi fare tu una "gettata di cemento" :D
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#7 muratore@ymail.com 2011-03-24 07:49
Ma è vero che stasera li mandano a casa?
E' cosa buona e giusta!
Ciao Gioiesi.
P.S. avete visto che dopo le mie lamentele qui sul blog hanno messo un pò di stabilizzato alla nuova rotonda presso l'Agip... tanto ci voleva? Per fare una minirotatoria di 20 metri quadrati ci stanno mettendo 1 secolo... quanto ci costa in termini economici e in termini di disagi?
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#6 Rosalba M: 2011-03-23 19:52
Già i preti..... mica comandano loro, sono le prime donne nelle parrocchie ke si sbaciuccano il Sindaco e lo vanno a ricevere quando entra in kiesa... mai viste queste cose, ma la chiesa è diventata una sala ricevimenti. Il vescovo le sa queste cose?...finge di nn vedere, ke vergogna!!!!!!!
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#5 Patrizia 2011-03-23 19:48
Gioia è diventato il paese dei "tarallucci e vino" , nn era il caso di fare in piazza il falò, addirittura il fuoco artificiale, pupi fritti ed altro.Cosa si festeggiava (escludendo S.Giuseppe)la kiusura dell'ospedale? l'allarme rosso al 36 stormo,le migliaia e migliaia di vittime in Giappone? Vergogna, e i parroci, mangiano e bevono anke loro. Parole,parole, nelle parrocchie, ma dov'è l'esempio della kiesa in queste occasioni?
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#4 muratore@ymail.it 2011-03-21 15:34
Cittadini gioiesi ma vi rendete conto dei disagi a cui siete sottoposti sulla ex s.s. 100 all'altezza di Via Salvatore Rosa (abbas' ai Cruc'). Per una minirotatoria stanno crendo un casino della madonna... tipo in questi giorni che piove. Non so se voi ci tenete alle vostre autovetture ma sprofondare di 20 e passa cm nella fanghiglia mi sembra assurdo nel 2011 e rappresenta certamente un brutto biglietto da visita per la città! E che ci perdevano ad asfaltare prima e poi chiudere per la rotonda... invece nessuno controlla e noi dobbiamo comprarci la 4x4.
Chi mi presta un fuoristrada?
Ciao Gioiesi.
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#3 Giulia 2011-03-20 23:44
Con tutta l'acqua che è venuta giú la settimana scorsa, gli ultimi spiccioli li hanno spesi certamente per l'alcol utilizzato per far prendere fuoco alla legna...
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#2 Marco 2011-03-17 21:18
si, quando erano ... un corpo ed un'anima...
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#1 valentino 2011-03-17 20:53
Ma il falo' non era finanziato dal Sig. Gallo?
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