Venerdì 25 Maggio 2012
   
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GIOIA A MILANO A SUON DI MUSICA E DEGUSTAZIONI -foto-

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DSC00614La B.I.T., ovvero Borsa Internazionale del Turismo, nella sua 31a edizione ha ospitato sabato scorso a Milano, nella Galleria Vittorio Emanuele II, la Banda “Paolo Falcicchio” diretta dal Maestro Jorge Egea.

Una vetrina d’eccezione per i 40 orchestrali, i quali si sono esibiti anche davanti alla "Scala" e al Duomo, luogo in cui il sindaco Piero Longo ha offerto ai presenti assaggi dei prodotti tipici gioiesi: mozzarelle, primitivo, olio e pasta.BIT-milano-assaggi-latticin

A sponsorizzare il territorio, non solo il caseificio Filippo Capurso, le cantine Plantamura, l’oleificio Cantore ed il pastificio Marella ma anche la musica. Infatti l’inno di Mameli suonato dalla banda di Gioia è riecheggiato sulle rBIT-sindaco-in-TVeti radiofoniche nazionali.

Insieme al sindaco si sono recati a Milano il consigliere delegato alle Politiche per il Turismo Filippo Gallo ed il consigliere comunale e provinciale Claudio De Leonardis.

Nelle quattro giornate della B.I.T. DSC00767ben venti appuntamenti programmati, e settanta professionisti del comparto turistico pugliese coinvolti nella 'Piazza affari' per presentare a 20 nazioni e agli stimati 100mila visitatori, un mix di prodotti e di offerta turistica d'eccellenza: cultura, spettacolo, luoghi dello spirito, turismo balneare, benessere e accoglienza, natura e enogastronomia.

Per l’assessore regionale Silvia Godelli uno straordinario successo sia in termini di flussi turistici che di interesse dei mercati estDSC00635eri, grazie alla molteplicità delle offerte ed alla attrattività delle proposte pugliesi.

''La Puglia, come confermano le statistiche - scrive l'assessorato in una nota - e' stata premiata per le azioni sistemiche attuate; per la capacità di anticipare i trend e i gusti, ampliando le proposte culturali ed incoraggiando la pratica del welfare intellettuale.”

Un sentito grazie a Mario Di Giuseppe, che degli eventi gioiesi in casa e fuori casa è, a tutti gli effetti, “testimone” privilegiato ed attento osservatore.

Commenti 

 
#7 gioiese a milano 2011-03-04 18:32
Ciao a tutti, sono un gioiese di Milano posso dirvi che vedere la nostra banda suonare l'inno di Mameli sul sagrato del Duomo di Milano è stato emozionante. So di per certo che ai cittadini di Gioia non è costato nulla, ma se anche fosse stato speso qualcosa per questo evento, sarebbero soldi spesi bene, perchè finalmente qualcuno porta il nome e la tradizione gioiese in giro per l'Italia, fuori dai talk show e dai reality show e direttamente nelle piazze, li dove la gente comune si ritrova ancora oggi... meditate gente meditate...
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#6 sax baritono 2011-03-04 08:41
sono uno dei musicisti dei (pochi) musicisti di Gioia che ha suonato con la banda a Milano, vorrei tranquillizzare i contribuenti che per la sfacchinata di Milano non mi è stato corrisposto alcun compenso, che ognuno di noi ha mangiato (poco) a proprie spese e dormito durante il viaggio. Sembrerà strano di questi tempi ma in banda non tutti vanno solo per timbrare il cartellino e poi rivendicare le spettanze.
Se lo scopo dell'iniziativa era quello di promuovere la Puglia e Gioia in particolare, bè bisognava esserci quando è arrivata e ha suonato la banda..
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#5 conipiediperterra 2011-03-01 13:14
il paradosso è che a milano porta e fa esibire la banda di gioia, come fosse la banda delle... fave bianche... quella che in paese gira per le strade, a gioia fa venire ed esibire quella della provincia, come mai.. la banda falcicchio per lui non è profeta in patria...
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#4 gigi 2011-03-01 13:04
e va bene gli stand per la promozione dei prodotti locali, ma perchè la banda magari con parenti al seguito? chi ha pagato i pullman per trasportare tutti, farli mangiare e dormire? come sempre solo e pura propaganda personale e di partito con il portafogli di tutti.
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#3 tantoper 2011-03-01 11:57
:sad: E' paradossale che il 1° cittadino con quest'aria di crisi che si respira, continui imperterrito con la propaganda a spese "nostre", tanto lui non è nè cittadino ne tantomeno contribuente di questo comune.
Vedrete cosa ci lascierà per ricordo. :cry:
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#2 Antonio N. 2011-02-27 19:13
quanto è costato il viaggio? e io pagooooooooo cit. totò!
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#1 vitogiuseppe 2011-02-27 17:14
com'è bello divertirsi, non la smettete mai di tagliare nastri e fare i viaggiatori ambulanti a spesa degli altri, e c'è gente che non riesce a vivere, VERGOGNATEVI!!!!!!
NOI PAGHIAMO e la CASSA PIANGE!!!!
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