Venerdì 25 Maggio 2012
   
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OSPEDALE, LA POLITICA TACE, BRADASCIO SCRIVE

ospedale-paradiso

Nichi-VendolaNonostante la drammatica situazione dell’ospedale Paradiso, prossimo ormai a chiudere i battenti, come confermato dal consigliere Tommaso Bradascio in un passaggio inserito nella comunicazione consegnata al Sindaco, al presidente del Consiglio comunale, agli Assessori e ai Consiglieri comunali, che riportiamo in calce, a differenza di quanto accade in altre realtà limitrofe, come Santeramo, Massafra, Mottola, Noci, in cui i rappresentanti politici, sindaci in testa, manifestano insieme alla popolazione contro i tagli effettuati dalla Giunta Vendola sulla Sanità regionale, chiedendo con forza e a gran voce di rivedere i contenuti del Piano di Rientro Ospedaliero che prevede il ridimensionamento o la chiusura dei loro ospedali, qui, a Gioia del Colle, non si muove foglia, tutto tace.

E se da parte dei partiti di centrosinistra potrebbe essere considerato normale, devono pur difendere l’operato del loro Presidente regionale, questo assurdo silenzio diventa imbarazzante se attuato da quelle forzeospedale politiche che a parole denigrano Nichi Vendola.

E pur accusandolo di non aver mantenuto le promesse elargite a piene mani in campagna elettorale, nei fatti lo assecondano non muovendo un solo dito a difesa di una storica struttura sanitaria pubblica ormai prossima alla chiusura. L’unico flebile tentativo di smuovere le acque è portato avanti dal consigliere Tommaso Bradascio con questa comunicazione consegnata nel consiglio comunale del 20 dicembre scorso.

Un gesto apprezzabile ma insufficiente, per non dire inutile, che rischia di rimanere la classica “voce fuori dal coro” in assenza di una presa di posizione univoca e determinata dell’intera classe politica gioiese che probabilmente, e i fatti solo lì ancora una volta a testimoniarlo, non ha alcun interesse che ciò avvenga.

_______________________________

tommaso_bradascioCOMUNICAZIONE CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 DICMBRE 2010

Signor Sindaco

Signor Presidente del Consiglio

Signori Assessori

Signori Consiglieri Comunali

Sulla situazione della sanità locale e dell'ospedale “ Paradiso “ si continua ad assumere da parte dei Dirigenti sanitari e dell'Assessorato Regionale alla Sanità un comportamento poco chiaro nei confronti sia del Sindaco, che dell’intera comunità locale.

La 3^ Commissione consiliare Sanità di Gioia del Colle da novembre 2009 ha segnalato una serie di problematiche esistenti nel nosocomio di Gioia del Colle, che di fatto impediscono il normale svolgimento dei servizi sanitari.

Successivamente in collaborazione con l'Osservatorio Sanitario Permanente sono stati fatti ulteriori visite presso il nosocomio di Gioia del Colle, per verificare lo stato di attuazione delle problematiche segnalate.

- La visita al Comune di Gioia del Colle e le promesse dell'Assessore Fiore sul futuro del nostro nosocomio;

- Le aspettative inserite nel PAL mai attuato;

- L'ennesimo o.d.g. del Consiglio Comunale n. 37 del 19/07/2010 inviato a tutti i rappresentanti politici;

- La relazione puntuale e dettagliata dell'Osservatorio Sanitario Permanente;

- Le proposte formulate da tutti i rappresentanti della comunità che Lei Signor Sindaco ha inviato personalmente all'Assessore Fiore e al Direttore Panzini in data 6/09/2010, confidando nella ragionevolezza e nella disponibilità di tutti, per evitare negative ricadute sul territorio e per agevolare il processo di riorganizzazione della rete ospedaliera senza prevaricazioni inutili e dannose ai danni della nostra città, sono state tutte disattese e senza una risposta in merito;

- L'apparecchio OPT guasto da tre anni, è in attesa pare, di una risposta su una richiesta fatta dal Direttore dell'U.O. alla Direzione Generale;

- L'apparecchio Laser risulta guasto da Aprile 2010 e che pare sia stata fatta una nuova richiesta da inserire nel piano di investimento 2011;

- L'insufficienza dei locali adibiti allo stoccaggio dei farmaci e l'esistenza di moduli prefabbricati in banda zincata all'esterno della struttura che ha causato infiltrazioni di acque piovane provocando la distruzione di numerosi presidi medicali con evidente spreco di denaro pubblico, ad oggi pare che si preveda la sostituzione con prefabbricati in lamiera coibentata previa progettazione;

- I continui interventi manutentivi di una TAC ormai da definire “residuato bellico”;

- La riduzione dell'attività della Radiologia Senologica che contribuisce alle lunghe liste di attesa;

- Il Pronto Soccorso che incontra sempre più difficoltà operative, con mancanza di figure professionali e servizi necessari, per garantire almeno i primi interventi, che spesso vengono svolti con enormi difficoltà da parte degli operatori sanitari e con rischi di ordine medico-legale;

Signor Sindaco, la Regione Puglia è impegnata ad assumere decisioni per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano di rientro della spesa sanitaria.

Sono stati adottati i primi provvedimenti inerenti il riordino della rete ospedaliera con la riduzione dei ricoveri e dei posti letto, nonché alla trasformazione e/o alla disattivazione di stabilimenti ospedalieri.

La Regione Puglia nel BURP n°182 del 6/12/2010 ha evidenziato che nel 2011 l'ASL/BA prevede la disattivazione dell'ospedale di Gioia del Colle.

Pertanto non intendiamo subire sul territorio decisioni già programmate a discapito di una comunità locale che deve essere informata e coinvolta preventivamente per partecipare a questi processi decisionali che possono pregiudicare i servizi sanitari utili per la nostra città.

La situazione geografica baricentrica, il potenziamento della base aerea, e la previsione di un collegamento di Gioia del Colle con la città di Matera per la presenza del casello autostradale sono condizioni importanti per riconfermare la presenza di un ospedale nella nostra città.

Signor Sindaco, la comunità di Gioia del Colle da noi rappresentata ha scelto nei confronti della Regione la strada del dialogo e del confronto attraverso proposte che contribuiscono alla riduzione della spesa di un nosocomio che con i fatti dimostra la produttività sui servizi svolti.

Alla luce di queste considerazioni si ribadiscono le seguenti proposte:

- Dotare l'Ospedale di un Pronto Soccorso di emergenza-urgenza, per la stabilizzazione dei parametri vitali dei pazienti, propedeutico al trasferimento in reparti specialistici di altri Ospedali, potenziando il personale medico e paramedico per garantire la copertura dei turni H.24;

- Potenziare il servizio di Cardiologia per coprire tutti i turni e garantire una minima assistenza al P.S. che spesso è sprovvisto della figura del cardiologo;

- Potenziare il Servizio di Anestesia e Rianimazione che garantisce attualmente i minimi parametri di emergenza-urgenza sia dei ricoverati che delle urgenze del P.S. a causa della mancanza di personale medico H 24;

- Per il Servizio di Radiologia, servono dirigenti medici e tecnici per la radiodiagnostica tradizionale;

- Potenziare il Servizio di Senologia Radiologica che attualmente è garantito da Dirigenti medici che prestano servizio in regime di prestazioni aggiuntive solo per 2 giorni la settimana con conseguenti ritardi nell'agenda delle richieste dei cittadini utenti;

- Potenziare il Laboratorio Analisi con ulteriori dirigenti medici per garantire una buona emergenza-urgenza;

Per quanto riguarda i posti letto alla luce di quanto era stato previsto dal PAL approvato dal Comune di Gioia del Colle e dalla Direzione Generale, si richiede:

-         la conferma della struttura complessa di Geriatria (20 P.L.);

-         una unica struttura complessa di Medicina (19 P.L.) presso il Presidio di Gioia;

-         la riconferma della struttura complessa di Pneumologia (20 P.L.) funzionale ai servizi sopraelencati.

Signor Sindaco, per conto della 3^ Commissione consiliare sulla Sanità devono essere nuovamente ed urgentemente riproposte queste richieste per garantire le 3 unità operative complesse, in aggiunta se è possibile alla previsione di una unità operativa di Oculistica finalizzati al risparmio dei costi e all'ottimizzazione dei servizi sul territorio.

La convocazione di un Consiglio Comunale monotematico con la presenza del Direttore Panzini e dell'Assessore Regionale alla Sanità è urgente e necessario, prima che vengono prese ulteriori decisioni per il depotenziamento della struttura ospedaliera di Gioia e la successiva chiusura del nosocomio in tempi brevi.

Il Presidente 3° Commissione Consiliare Sanità

Tommaso Bradascio

Commenti 

 
#13 ninetta a. 2010-12-26 19:16
la chiusura dell'ospedale di gioia del colle,è sicuramente questione puramente politica e mi piacerebbe sapere da quale parte tanto per chiedergli quanto ha intascato, ma quello che trovo abominevole è aver trasferito i reparti e i medici che quà funzionavano ottimamente in un ospedale fatiscente e disorganizzato come quello di putignano. chi hà deciso non sa cosa significa preoccuparsi degli altri , e chi l'ha permesso ancora meno.
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#12 VALENTINO 2010-12-23 20:48
INFINE,CARO BRADASCIO ,FAI UNA ANALISI DEI COSTI-BENEFICI .
CALCOLA QUANTE VITE UMANE POTREBBE SALVARE UN CHIRURGO AL POLICLINICO DI BARI FACENDO IL PROPRIO MESTIERE(INVECE DI VIVACCHIARE )E FINALMENTE GUADAGNARSI IL PROPRIO STIPENDIO SVOLGENDO MANSIONI INERENTI LA SUA QUALIFICA.
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#11 VALENTINO 2010-12-23 20:14
MA LO SAPETE CHE UN MEDICO CHIRURGO CON SPECIALIZZAZIONE CHIRURGICA DEVE LAVORARE IN UNA SALA OPERATORIA E NON FARE MEDICINA A TAVOLINO E POI INVIARE I PAZIENTI IN OSPEDALI VARI CON DUPLICAZIONE DEI COSTI E STIPENDI CHE NON CORRISPONDONO ALLE MANSIONI PER CUI E' STATO ASSUNTO?
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#10 VALENTINO 2010-12-23 20:08
MA I CHIRURGHI DELL'OSPEDALE A GIOIA DEL COLLE IN QUALE SALA OPERATORIA LAVORANO?
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#9 VALENTINO 2010-12-23 20:06
UNA DOMANDA ?
POSSO ESSERE OPERATO DI APPENDICITE A GIOIADEL COLLE ?
VALENTINO
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#8 peppone 2010-12-23 14:52
cari cittadini invece di lasciare solo commenti perchè anche noi non cominciamo pacificamente a farci sentire dal sig. vendola sotto la regione? così anche lui si renderà conto che gioia è abitata anche da cittadini gioiesi e certamente vogliamo farci rappresentare da noi stessi senza aver bisogno dei nostri bravi politici, alle prossime elezioni disertiamo tutti insieme le elezioni. buone feste
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#7 peppe 2010-12-23 13:12
hai detto bene, Antonio N., sindaco in testa, a Mottola però. Mentre qui da noi il sindaco che fa? La stessa cosa che fanno quasi tutti i cittadini, te compreso, dorme, in più magia e beve a sbafo e (s)fotte i suoi cittadini con tanti manifesti che nulla hanno a che fare con l'ospedale. Bell'esempio di difesa della salute pubblica, tanto lui abita a Castellana che gliene frega di Gioia e di noi gioiesi!!!
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#6 Viva il Paradiso 2010-12-23 13:05
Vorrei solo ricordare che nel riordino sanitario non si è tenuto conto delle Professionalità esistenti ne vari presidi ospedalieri ma cosa più importante che si sono falciati posti letto senza considerare la produttività della struttura ospedaliera. ( Vedi gioia del Colle )
Mi piacerebbe che i cittadini di Gioia del Colle fossero molto più ottimisti nei confronti del presidio ospedaliero Paradiso che dimostra giornalmente anche se portato in asfissia per mancanza di strumenti, personale, fondi ecc. ecc., la grande efficenza.
Rispondo a tutti dicendo che è un spreco lasciare mezzi e personale in altre strutture a non far nulla piuttosto che mandarle nel nostro ospedale dove la loro professionalità è molto utile.
Rivolgo un grazie al Presidente della 3^ Commissione del Comuni di Gioia del Colle Sig. Tommaso Bradascio per quanto fatto e per quanto farà .
Auguro a tutti voi Buone Feste.
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#5 Antonio N. 2010-12-23 12:52
Consigliere invece di scrivere al Sindaco e compagnia bella di Gioia perchè non scrive al vostro presidente? e poi a riguardo i cittadini di gioia del colle non vi lamentate se chiudono l'ospedale non fate nienteeeee vedete l'esempio degli abitanti di mottola con sindaco in testa -hanno bloccato la statale 100 perchè non vogliono che si chiuda anche a loro. e noi che facciamo? SI DORMEEEEE - anzi no scriviamo scriviamo scriviamo scriviamo scriviamo scriviamo scriviamo scriviamo ...
saluti
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#4 mavà 2010-12-23 12:35
... siamo alle solite, il ciuccio dice cornuto al bove... e intanto le pecorelle cittadine smarrite dopo la pretura e villa lucia, perdono anche l'ospedale... con 32 posti in una struttura del genere non si và da nessuna parte questo è certo... meglio chiuderlo vero... ma chi glielo dice ai familiari degli ammalati che devono girovagare per la provincia e oltre a spese loro per accudirli... quando si poteva difendere quello che c'era soprattutto da questi politici invertebrati e sanguisuga...
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#3 tantoper 2010-12-23 12:22
Lei caro Tommaso legge tutto a metà.
Cosa stanno facendo e cosa hanno fatto i suoi, per TENTARE di alleviare queste Sue giuste preoccupazioni?
Niente, perchè sanno di non poter far niente (se usi la mannaia per contenere la spesa a livello nazionale, come PRETENDI di VOLER mantenere ciò che hai?).
E comunque, buon Natale a lei.
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#2 Tommaso 2010-12-23 09:52
Egr. Tantoper, come vede, contrariamente a aquanto Lei crede in merito alla chiusura dell'ospedale Paradiso, questa probabilità è quasi certezza stante a quanto il consigliere Bradascio conferma e contesta (solo a parole e con insignificanti comunicazioni scritte le quali lasciano il tempo che trovano.
Tutto ciò, grazie al nostro FALSO, BUGIARDO e in MALA FEDE GOVERNATORE NIKI VENDOLA. LA prossima volta votiamolo ancora !!! E Voi GRANDIERI, MASI & C. degni RAPPRESENTANTI del SEL siete CONTENTI? Beati VOI!!!
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#1 oioi 2010-12-23 09:14
E' uno spreco mantenere aperta una struttura come quella del Paradiso con soli 32 posti...Lo chiudano e Pace!!!
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