Venerdì 25 Maggio 2012
   
Text Size

VOLLEY GIOIA: FILOTTO DI SCONFITTE E FANALINO DI CODA

galeno-solleone

2010_10_31-GIOIA---MOLFETTAA discapito di un risultato impietoso, nell’ultima uscita del 2010 il Solleone Volley Gioia gioca uno dei suoi migliori incontri contro la Medical Service Potenza. Terzo set a parte, Barbone e compagni non demeritano quanto a impegno e reattività contro la quarta forza del campionato. Ma un Nuzzo da quasi 60% in attacco e una crescita non ancora sufficiente in attacco impediscono ai biancorossi di portare un set a casa. Il 3-0 finale è pesante, ma a sprazzi la squadra non ha sfigurato e in vista delle partite decisive di gennaio qualche labile speranza ancora c’è.potenza_volley

Mister Gribov non cambia nulla della squadra che ha inanellato cinque successi nelle ultime sei gare e manda in campo Di Tommaso in regia, Nuzzo in diagonale, Durante e Figliolia di banda, Torsello e Ferraro centrali e Cavaccini libero. Dall’altra parte della rete Spinelli ritrova Battilotti ma preferisce lasciarlo in panchina, affidandosi ad Albanese alzatore, Cannistrà opposto, Gallotta e Galasso martelli, Barbone e Minenna e Panunzio libero.

Solleone Volley Gioia – Medical Center Potenza 0 – 3  (21-25, 22-25, 16-25)

Solleone Volley Gioia: Albanese, Cannistrà 16, Gallotta, Galasso 8, Barbone 7, Minenna 6, Panunzio (L), Cramarossa 1, Andriano 2. All. Spinelli. Bv 3, be 6, muri 5, ric pos 66%, att 36%.

Medical Center Potenza: Di Tommaso 1, Nuzzo 20, Figliolia 12, Durante 6, Torsello 8, Ferraro 7, Cavaccini (L), Orlando, Zuccaro. All. Dragonev. Bv 2, be 5, muri 7, ric pos 55%, att 54%.

Andamento dell’incontro:

2010_11_28_team_volley_jya_-_atripalda_3Due errori lucani danno il primo vantaggio ai biancorossi, poi due bellissimi ace di Cannistrà fanno volare il Solleone sul 5-1. L’avvio incisivo dà fiducia ai ragazzi di Spinelli, con l’opposto calabrese sugli scudi, una buona correlazione muro-difesa e soprattutto un limitato numero di errori. Potenza dal canto suo non ci sta, Nuzzo sale sugli scudi e con cinismo chiude tutti i contrattacchi (8 pari). Spinelli prova a mischiare le carte e inserisce Cramarossa in regia; per qualche scambio i padroni di casa mantengono l’equilibrio, prima che Potenza cali il break con un’indecisione in ricezione tra Gallotta e Galasso e una dubbia invasione di piede fischiata dal secondo arbitro al martello campano (12-16). Dopo l’ingresso anche di Andriano (che entrerà anche nel secondo e sarà titolare nel terzo set) un muro di Barbone su Figliolia e un ace del capitano accorciano le distanze e caricano il Solleone, ma Potenza non si fa intimorire, gioca bene al centro e con un block out di Nuzzo chiude 21-25.

SPINELLI-ALLENATOREA inizio secondo set tornano in campo Albanese e Gallotta. Gioia non ci sta a lasciar scappare via gli avversari e si prodiga in alcune difese da applausi, ma dall’altra parte della rete Nuzzo macina punti senza soluzione di continuità e conquista quasi da solo il primo break di tre lunghezze per la Medical Center. Una piazzata di Galasso e un errore di Figliolia riportano però i gioiesi a meno uno e mantengono il fiato sul collo degli avversari. Cannistrà ha la mano calda e non sfigura davanti all’opposto salentino di logo-sponsor-volley-jhaPotenza, ma più in generale il Solleone si fa apprezzare per grinta e carattere, due aspetti che non sempre emergevano nei match precedenti, e alla fine gli sforzi vengono premiati. Nuzzo e Durante sparano out, Barbone mura proprio Nuzzo nei tre metri e Gioia si porta sul 18-17. Il Solleone fiuta l’occasione e ci crede, Cannistrà non sbaglia e fa 20-18. Ma Nuzzo non ci sta e capovolge il risultato in tre scambi; finale vibrante, con uno scambio lunghissimo premia gli ospiti con un block out di Figliolia. E’ il break decisivo, Gioia tiene solo il cambio palla e si deve arrendere 22-25.

logo-volley-jhaNel terzo parziale Gioia scende sul parquet con la testa ancora rivolta alla delusione del set precedente e Potenza ne approfitta per allungare subito (1-7). Spinelli allora ripresenta Cramarossa, Galasso ferma Nuzzo e poi realizza il contrattacco successivo, consentendo al Solleone di riavvicinarsi sul 6-9. Purtroppo i biancorossi non sono neanche fortunati, altri due scambi lunghi ed estenuanti si chiudono a favore di Di Tommaso e compagni e Gioia deve sempre inseguire da lontano. Qualche scambio interessante con Galasso protagonista non impensierisce Potenza, che si rilassa e gioca sul velluto. I gioiesi fanno quel che possono ma il divario è troppo ampio e, pur non sbagliando tanto, come in altre circostanze, i giochi sono ormai fatti. Un errore di Minenna in battuta chiude 16-25.

(Giuseppe Leronni Ufficio Stampa Team volley Jòya)

Commenti 

 
#2 tifoso 2010-12-22 12:00
per gregorio sesto: dal tuo commento si nota perfettamente che non sei un grande conoscitore di pallavolo, vorrei sapere la crescita della squadra da dove la noti, o meglio da quale fondamentale o azione di gara per far presagire un girone di ritorno migliore. Io mentre ho visto he la squadra nn gioca, non è lucida a muro in difesa e persino nelle coperture di muro, non parliamo della ricezione e dell'attacco!!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#1 gregorio sesto 2010-12-21 15:16
Forza Gioia, si puo ancora recuperare, la squadra e' in crescita nel girone di ritorno sara' sicuramente un'altra cosa.Un saluto al presidente Mario.
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI