Consiglio. “La maggioranza continua a votarsi i provvedimenti”

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consiglio comunale pausa“Anche oggi la maggioranza si è votata i provvedimenti all’odg del consiglio comunale all’unanimità e in solitudine. Sì perché, i consiglieri di minoranza, dopo aver fatto rilevare la non legittimità della convocazione della prima commissione (il cui parere è obbligatorio), arrivata alle ore 13,45 del 6 giugno per le 15,00 dello stesso giorno e aver pertanto posto una pregiudiziale alla discussione dei due punti del CC odierno sul bilancio preventivo e su un debito fuori bilancio, la maggioranza ha negato detta pregiudiziale, avendo provato nel frattempo ad addossare responsabilità alla minoranza, dimenticando che l’irregolarità di detta convocazione era palese, come riconosciuto dallo stesso presidente della prima commissione, il consigliere Benagiano, che si è scusato.

Il sindaco, invece, non ha perso occasione per attaccare i consiglieri di minoranza, rinvangando esperienze pregresse in altre amministrazioni con non troppo velati riferimenti a errori, presunti, di alcuni consiglieri attuali, presenti in quelle amministrazioni.

Il sindaco Mastrangelo, come spesso accade, scade in attacchi personali gratuiti e decontestualizzati. Il tutto per sviare dalle rimostranze più che legittime della minoranza, derubricate ormai, se va bene, a spicciole strategie politiche se non a “sciocchezze”.

Ha tentato anche di addurre assurde motivazioni sull’improrogabilità (avevamo chiesto 48 ore, quelle previste dal regolamento del CC per la convocazione delle commissioni) del CC, pena l’impossibilità di assumere personale (48 ore?!?!) e di procedere ad altri adempimenti. Si precisa altresì che i termini di presentazione del bilancio di previsione sono stati prorogati al 30 giugno. Insomma, ancora la palese volontà di andare avanti sempre e comunque senza mai tener conto delle istanze della minoranza.

Noi non ci stiamo più.

L’arroganza accompagnata dalla superficialità e pressapochismo di questa Amministrazione hanno superato i limiti rispetto a un necessario e serrato confronto tra maggioranza e opposizione.

Assumeremo tutte le iniziative necessarie perché, anche nel nostro Comune, vengano rispettati i diritti dei consiglieri di minoranza, rappresentanti di una larga fetta di popolazione gioiese, e venga ripristinato un clima di rispetto e di trasparenza degli atti amministrativi”.

I consiglieri di minoranza