Venerdì 4 giugno 2010, si è tenuto l’incontro sul PUT - acronimo del Piano Generale del Traffico Urbano - presso la sala conferenza del Comune di Gioia del Colle. Ad introdurre l’Assessore al Traffico, il dott. Tommaso Donvito, secondo cui “il PUT risponde ad una normativa del nuovo Codice della Strada […]. L’obiettivo principale è la regolamentazione della circolazione, ma anche della sosta con particolare riferimento ai pedoni, ai ciclisti e ai portatori di handicap […]”.
Il nostro Assessore al Traffico, inoltre, tiene a precisare che è aperto e disponibile ad accogliere critiche e suggerimenti tesi al miglioramento della viabilità in Gioia a condizione, però, che diano voce ad esigenze collettive e non del singolo, “l’esigenza individuale non può essere presa in esame se non è in concordanza con un’esigenza collettiva”.
La progettazione del nuovo Piano Generale del Traffico, resosi necessario per l’avvento di nuove zone, è stata affidata all’architetto D’Errico affiancato dall’architetto Zaccheo, medesimi progettisti del PUT risalente al 2005.

“Il PUT si riferisce all’intero territorio comunale. Fa riferimento alla densità, agli addetti che hanno un rapporto direttamente proporzionale con il traffico; alla rete stradale […]; alle nascenti zone; ai trasporti pubblici che hanno in Gioia un utilizzo limitato; alla incidentalità rilevata durante gli ultimi tre anni; ed infine, ma non per ultimo, alla sosta […]”, così inizia il suo discorso di carattere esplicativo l’architetto D’Errico.
Alla luce dei dati rilevati l’architetto Zaccheo ha presentato cinque ipotetici scenari che dovrebbero affinare le condizioni di circolazione, e cioè: la mobilità e la sosta; la sicurezza stradale con la consequenziale riduzione degli incidenti stradali, perché “il PUT punta alla tutela del cittadino e punta soprattutto a tutelare l’utenza debole”; e la riduzione dell’inquinamento ed, in effetti, si parla anche dell’ipotetico utilizzo di navette elettriche.
Le simulazioni in cartaceo, per impegno preso dall’architetto D’Errico e dall’Assessore Donvito, saranno disponibili per chi volesse prenderne maggiore conoscenza presso il nostro Comune nei prossimi giorni.
Durante l’
incontro numerosi sono gli interventi e le sollecitazioni fatte dai presenti. Si parla, infatti, delle onerose strisce blu; degli ingorghi causati in maggior misura dall’impossibilità di trovare un parcheggio che non sia a pagamento; del traffico pericoloso ed eccessivo nel momento delle entrate e delle uscite da scuola; della chiusura del centro storico; dell’utilizzo spropositato dei veicoli etc. etc.
L’Assessore al Traffico, il dott. Tommaso Donvito, conclude dicendo che l’esposizione delle proposte dateci danno il via ad una serie di punti di discussione. Ad ogni modo è auspicabile per la cittadinanza gioiese che ci sia la realizzazione dei propositi offerti dal PUT e che ci sia una viva partecipazione dei singoli con le visualizzazioni delle simulazioni in cartaceo offerte dal Comune affinché la collettività possa avere dei concreti vantaggi.
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In occasione della presentazione del PGTU, l’Assessorato fa un’apertura ad istanze e suggerimenti da parte della società civile per poi, successivamente criticare come non perseguibile la proposta di inserire nel costituendo Piano Traffico un BiciPlan, per cui più di reale apertura ai suggerimenti si dovrebbe parlare di pacchetto già pronto.
Crediamo che Gioia, per caratteristiche morfologiche e per la voglia di andare in bici che i gioiesi stanno dimostrando, ben si presti a diventare città ciclabile.
Come Movimento Politico abbiamo sempre offerto il nostro tempo ed il nostro lavoro per tematiche da noi ritenute importanti, come ad esempio la mobilità sostenibile, ma ci accorgiamo adesso più che mai di esser sempre stati voce fuori dal coro. Pur facendo parte di questa maggioranza, alla cui vittoria nell’ultima competizione elettorale comunale abbiamo contribuito in maniera determinante, denunciamo scarsa partecipazione alle scelte politiche che l’Amministrazione porta avanti: a suo tempo siamo riusciti a far inserire la tematica della mobilità sostenibile tra le priorità da perseguire con il programma amministrativo. Più volte l’attuale Amministrazione Comunale ha promosso questa volontà, almeno sulla carta. Ora ci vogliono i fatti, a cominciare dall’inserimento del BiciPlan nel PUT!"
Le recenti manifestazioni in bicicletta, se mai fosse stato necessario, hanno chiarito quanto forte sia avvertita l'esigenza di poter circolare in bici in sicurezza dai gioiesi, che hanno partecipato con numeri importanti alle domeniche in bicicletta, e credo che le aspettative di noi tutti non debbano essere disattese.
La previsione del BiciPlan, tra l'altro, oltre ad essere cogente ai sensi delle normative regionali vigenti, mi sembra in linea con la richiamata, cito testualmente, "tutela del cittadino e punta soprattutto a tutelare l’utenza debole e la riduzione dell’inquinamento"