Dehors. Occupazione suolo pubblico, “permissivismo e favoritismo”

IMG-1342

Il "permissivismoDehors", compresi i casi di favoritismo denunciati dalla stampa, della sindacatura Mastrangelo sta creando, giorno dopo giorno, una situazione ai limiti della decenza. Premesso che non siamo contro l'iniziativa privata, la cui libertà è garantita dalla nostra Costituzione che ne fissa altresì i limiti (...Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana… Art. 41), ma il proliferare di dehors e spazi occupati davanti a bar ed esercizi commerciali, anche in posti dove le leggi dello spazio e della fisica non lo consentirebbero, comincia ad essere in contrasto con la libertà dei cittadini di poter usufruire in libertà e sicurezza degli spazi pubblici, in primis marciapiedi e carreggiate stradali.

È sotto gli occhi di tutti, in pieno centro (vedasi foto di un ulteriore occupazione che si sta perpetrando in queste ore in piazza Plebiscito, ma anche “scendendo" per corso Garibaldi c'è una intera piazzetta occupata da tavolini ed un passaggio pedonale assolutamente insufficiente), ma anche altrove, il proliferare indiscriminato di spazi pubblici occupati e sottratti al libero utilizzo dei cittadini.

Crediamo che i cittadini gioiesi, soprattutto quelli più fragili (diversamente abili, mamme e papà con carrozzine) hanno tutto il diritto, e le istituzioni pubbliche hanno il dovere di garantire, di poter circolare liberamemago-della-pizzante ed in sicurezza sui marciapiedi senza dover fare la gimkana fra tavolini o infilarsi in budelli dove è difficile transitare. Capiamo che questa amministrazione non vuol scontentare alcune categorie ma francamente quando è troppo è troppo.

Chiediamo fermamente che vengano fatti i dovuti controlli, in base alla legislazione vigente ed ai regolamenti comunali, affinché le autorizzazioni siano conformi alle regole oltre che alla decenza. Tutti quanti noi vogliamo una città viva, accogliente, che esca dallo squallore attuale ma per ottenere questo bisogna conciliare con equità e trasparenza le esigenze di tutti, ponendo al primo posto gli interessi pubblici e della collettività e la libertà dei cittadini di potersi muovere liberamente ed in sicurezza”.

“Città di Tutti – La Bottega”

AGGIORNAMENTO

Nella mattinata di oggi, venerdì 02 ottobre, si è ritornati alla situazione iniziale, quella cioè di lasciare un passaggio rasente il muro. Sorge però spontanea una domanda. Cosa accadrà quando si posizioneranno tavoli e sedie?

ULTIM'ORA

Evidentemente c'è chi fa orecchie da mercante delle denunce pubbliche e di conseguenza dei diritti dei cittadini se è vero, come è vero, che dopo la pubblicazione del comunicato sopra riportato, si è precluso totalmente il passaggio sul marciapiede. Ma i vigili cosa dicono e fanno? E il responsabile del Suap comunale, Giovanni Maria Palmisano, per caso ha firmato e autorizzato questo scempio? Sulla base di quali norme e regolamenti?

120619387-177568523876265-273124344056195961-o

120651431-177568573876260-8933394526546592079-o