Venerdì 25 Maggio 2012
   
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NICOLA VACCA E L’IMPORTANZA DELLE “PAROLE NUDE”

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nicolavacca 0Comunque la si pensi, piaccia o non piaccia, le parole, per quanto dette o scritte lasciano sempre e comunque il segno. Come in queste tre liriche che Nicola Vacca ci ha inviato chiedendoci gentilmente di metterle a disposizione dei nostri lettori. “Parole nude”, intrise di crudeltà, che “non sanno più il modo di dire delle cose”.

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La crudeltà delle parole nude

In questi tempi sinistri
l’inverno dello spirito è l’unica stagione
che ha qualcosa da dire.
È troppo intenso l’odore del cloroformio.
Non cercate l’intuizione.
Ad essere incendiari si corre il rischio
di rimanere vittime del rogo.
Amate la crudeltà delle parole nude. 3caeeb11899e896f61d16c6bbad11bf6 medium
È l’unica via per raccontare
il terrore del futuro
che vive in mezzo a noi.


Volontà di impotenza

Le parole non sanno più
il modo di dire delle cose.
L’oscurità cancella l’energia.
È difficile maneggiare un futuro migliore.
Tagli laceranti hanno compromesso
gli organi vitali dell’anima.
Non ho più gli strumenti umani
per affrontare l’emergenza.

 poesia e le parole nude

Ogni giorno

Gira a vuoto la routine quotidiana
sul giradischi degli istanti
sempre la stessa musica.
L’arte di non dire nulla
è il cuore pulsante
di una cronaca ordinaria
in cui spicca soltanto
una congiuntura favorevole agli imbecilli.
La fine nelle cose annuncia
che ogni giorno si muore di una morte diversa.

                                                   Nicola Vacca

Commenti 

 
#4 MARAUDER 2011-12-01 15:55
E cosa ha prenotato? Un'ora di calcetto?
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#3 paskal 2011-11-30 23:22
Dopo il secondo verso ho prenotato a Padre Semeria.
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#2 Giovanna 2011-11-30 21:39
Grande emozione leggere parole nude che possono scaturire solamente dalla penna di chi possiede un'anima pura che sa mettersi a nudo senza timore nè pudore
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#1 galuanna 2011-11-30 18:35
Belle ma tristi!
Se le si legge più volte, ci si immalinconisce, viene il magone!
Qualcosa di più allegro no?
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