Venerdì 25 Maggio 2012
   
Text Size

RAFFAELE NIGRO INCANTA CON IL MAMMUT LUCANO -foto-

raffaele-nigro-presentazion

raffaele-nigro-mannutIncontro con l’autore, lo scorso 14 luglio, presso la suggestiva cornice di Piazza Luca D’Andrano. Raffaele Nigro, scrittore e giornalista di origini lucane, ha presentato “Fernanda e gli elefanti bianchi di Hemingway”, nell’ambito della rassegna “Luglio 2011 a GioiaIncontri e Riflessioni nelle piazze e negli archi del paese”, ideata dall’assessorato alla cultura in collaborazione con la Biblioteca Comunale Angelilli e la libreria Minerva.

L’avv. Lucio Romano ha accolto con stima e affetto un autore orgoglioso di essere meridionale e curatore di diverse ricerche condotte nell’ambito della cultura lucana e della storia del sud. Ed è proprio tra Puglia, Calabria e Lucania che si dispiega il fantasmagorico viagraffaele-nigro-tavolo-relatgio di cui Nigro narra nella sua fatica letteraria, nata da un racconto che Fernanda Pivano, divulgatrice della letteratura statunitense, fece a Nigro durante un viaggio in taxi da Milano a Roma.

Nanda ci parlava continuamente dei mostri sacri della letteratura americana”, racconta l’autore, “e tra questi c’era Hemingway”. Incuriosito dalla “sfortuna” che aveva colpito Hemingway e la sua famiglia, Nigro decise di farne, al momento opportuno, un simbolo, una metafora di qualcosa.

In “Fernanda e gli elefanti bianchi di Hemingway” lo scrittore americano raffaele-nigro-pubblicoaffianca l’amica Nanda in un singolare viaggio alla ricerca di un mammut tra i boschi della Lucania. È un percorso allegorico, quello compiuto da Nigro nel suo romanzo, perennemente sospeso fra aspirazione alla felicità e desiderio di morte, caratteristiche specifiche tanto della personalità di Hemingway quanto della letteratura novecentesca.

Un racconto in cui il mammut non è che una metafora della vita, della memoria e di un passato in via di estinzione. “Il mammut interpreta la mia concezione della letteratura”, sottolinea l’autore, “che è letteratura non reale”. Innamorato dei racconti orali, Nigro trasferisce la fiabistica nella narrativa italiana che, da Manzoni a Verga,raffaele-nigro-pubblico2 dal neorealismo alla letteratura post-industriale, è sempre stata intrisa di verità, di aspirazione al realismo estremo.

L’autore lucano attribuisce invece alla fantasia un ruolo cruciale nel dar forma a immagini portatrici di concetti, di significati. Come il mammut, appunto, incarnazione di una cultura in estinzione, quella della grande letteratura italiana ormai sparita, eppure viva nel ricordo di quanti l’hanno conosciuta. Si fa chiaro, quindi, l’intento dell’autore di ridare centralità ad una narrativa magica ed epica, a lungo trascurata a vantaggio di una scrittura essenziale e minimalista.

Si ringrazia Mario Di Giuseppe per l'indispensabile apporto fotografico.

Commenti 

 
#20 valentino 2011-07-17 21:16
grazie Nico
...mi ero illuso
Anche Lillo nel calderone dei sostenitori della indecente casta politica
Segnala all'amministratore
 
 
#19 Nico 2011-07-17 20:12
Vale, guarda che il sindaco nn c'era per problemi suoi, di invitare era stato invitato! L'hanno detto all'inizio.
Segnala all'amministratore
 
 
#18 valentino 2011-07-17 18:14
Bravo ad aver evitata la solita passerella del sindaco...
Segnala all'amministratore
 
 
#17 questecosenonsifanno 2011-07-17 15:48
bravo nicola, questesonocosechesifanno, o sidovrebberofare non altro.
Segnala all'amministratore
 
 
#16 nicola vacca 2011-07-17 15:15
Quando si organizzano eventi,si promuove la cultura mettendoci l'impegno e la propria faccia non si ha nulla da temere. I detrattori fanno parte del gioco.A Gioia del Colle come a Roma dove per anni ho organizzato una serie di incontri con gli autori in una libreria del centro. Non sono mancati anche in quell'occasione i rematori contro. Quello che conta,nonostante questo, è la partecipazione sentita di chi sa apprezzare a prescindere dalle dispute ideologiche e i bassi interessi politici di bottega. Bisogna capire una volta per tutte che la cultura non deve essere mai strumentalizzata dalla politica e di essa si deve fare sempre una cosa onesta.
Con questo spirito bisogna continuare a parlare e a scrivere di libri e di idee.
Segnala all'amministratore
 
 
#15 Tommaso Lillo 2011-07-17 14:41
Ti ringrazio della nota Franco. La tua lucidità di uomo che ama e lavora nella comunicazione e' più efficace della mia solita e spontanea ironia. Sono stato finora al gioco per non passare per chi tace per coprire qualche mancanza o sopruso; di errori invece ne ho commessi tanti da promettermi di migliorare.
Con pubblica stima e ammirazione, Tommaso Lillo
Segnala all'amministratore
 
 
#14 luigino 2011-07-17 14:29
... e perchè non se li toglie questi debiti così potrà dire di essere un eroe lindo e pinto, senza macchia e senza paura... ma si continua a sorvolare sulla promozione fuori luogo, non del libro di nigro, ma su altro... lillo questo non lo ammetterà mai...la promozione della cultura non centra nulla e nulla contro essa...
Segnala all'amministratore
 
 
#13 nicola vacca 2011-07-17 14:22
Caro Tommaso,
devi 30 euro al tuo gommista.Lo sapevo che avevi scheletri nell'armadio.Occasione ghiotta per i tuo detrattori che non amano la luce del sole.un abbraccio libresco
Segnala all'amministratore
 
 
#12 franco gisotti 2011-07-17 14:04
Tommaso, come leggi, a noialtri che ci siamo complimentati con te per questa serata interessa più il contenuto della stessa che non i fuoritema da bar dell'angolo. Abbiamo apprezzato anche il modo inconsueto in cui tu hai "promosso" il libro di Nigro, cioè non parlandone direttamente e veleggiando su altri mari e altre terre, dando così la possibilità all'autore di uscire fuori dal clichè delle promozioni e ricordarci che dietro ogni libro c'è l'uomo, la sua memoria, la sua storia. La poesia, la fantasia, l'amore. E ci ha ricordato che ogno prestesto è buono per scrivere un buon libro, una fotografia, un incontro, una amicizia, un mito. Basta che questi si affacciano anche solo per un momento e la mente va, va oltre e ti fa scrivere pagina dopo pagina dei tuoi miti, dei tuoi amori, della fotografia della tua vita, della tua storia, della nostra storia di uomini. Di questo vorremmo sentirti dire Tommaso. Non ci interessano le tue risposte agli anonimi, se vuoi potrai dargliele al bar, quando si paleseranno, ma qui loro sono la fotocopia di fantasmi, impauriti loro stessi da quel che cercano di dire.
Segnala all'amministratore
 
 
#11 Tommaso Lillo 2011-07-17 13:49
Nicola...! Stai scrivendo da Roma? Un blog e' sempre una bella opportunità. Sarebbe opportuno saperlo usare al meglio senza intasarlo di richieste che possono essere evase altrove. La rendicontazione di BiancaScia, WineFest, Festa dei Lettori, inaugurazioni di stagioni musicali al Rossini, l'acquisto di un bene immobile, e persino il fatturato di un'azienda o lo stadio di avanzamento di un film sono scritture di pubblica o quantomeno facile consultazione. Ma se a qualcuno fa piacere tentare di portare alla luce misfatti sul mio conto posso regalare alcuni indizi: sono in arretrato con il pagamento T.A.R.S.U. di alcune rate I.N.P.S. e devo 30 euro al mio gommista...!
Segnala all'amministratore
 
 
#10 questecosenonsifanno 2011-07-17 13:14
anni, che diventeranno secoli, staremo a vedere. questa però è un'altra forma di pubblicità non tanto occulta. è proprio vero, il ghostwriter perde il pelo (politico di turno) ma non il vizietto, e la redazione glielo consente. mah
ps, e il record della bufala (treccia) più lunga del mondo a che punto è quanti km o euro ci vorranno ancora.
Segnala all'amministratore
 
 
#9 nicola vacca 2011-07-17 13:08
Promuovere la cultura e i libri non deve vere altra funzione che quella di aggregare individui e promuovere lo scambio di libere opinioni attaverso la conoscenza.
Tommaso Lillo lo fa con la sua libreria e con il suo entusiasmo di uomo libero.
Segnala all'amministratore
 
 
#8 Tommaso Lillo 2011-07-17 12:53
La gestazione di un lungometraggio di distribuzione internazionale dura alcuni anni. Se Luigino conosce strade strade più corte può rendersi utile contattando l'ApuliaFilmCommission o venire a trovarmi direttamente la' dove promuovo libri da circa otto anni, nella Libreria Minerva. Orari 9,15 - 13,00 / 17,15- 20,30 (ricordarsi di portare il cognome; no perditempo) Grazie
Segnala all'amministratore
 
 
#7 luigino 2011-07-17 12:31
e fino a ieri dov'è stato. solo ora si ricorda che esiste... questo tipo di promozione... solo perchè gli serve per altri scopi come ha dimostrato nel corso di tutta la serata. ha ragione chi ha scritto che questecosenonsifanno...modo subdolo per farsi pubblicità...e il film che doveva girare di cui si è tanto vantato è uscito, e quando...
Segnala all'amministratore
 
 
#6 franco gisotti 2011-07-17 09:28
Un libraio vende libri. Uno scrittore scrive libri, cerca o è cercato dagli editori e poi pubblica i suoi libri. Che devono essere venduti. Prevalentemente nelle librerie.Le quali librerie non hanno colore politico. E dunque se un libraio promuove i libri che deve vendere ora con i rossi ed ora con i neri, dove sbaglia? Soprattutto che male c'è? E poi vuoi mettere un'ora a fantasticare con la mente e la fantasia senza fuochi d'artificio e canzoni da xfactor e Amici?
Tommaso dacci altre serate così, per un'ora ci aiuti a dimenticare i rossi e i neri.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 Tommaso Lillo 2011-07-17 03:17
Grazie. A nome dell'amico Nigro e dell' organizzazione. Quanto a me: io lavoro per i lettori, gli enti, le amministrazioni e per i registi; non per i politici...! Ti auguro una buona Gioia
Segnala all'amministratore
 
 
#4 questecosenonsifanno 2011-07-16 19:35
ghostwriter: pagato per scrivere per qualcuno, che agisce nell'ombra, un uomo senza volto. è proprio un cerchio fantasmagorico, gli affari, propri, quelli rimangono. ieri con povia e mastrovito, oggi con longo. sempre in compagnia dell'amico del cuore. chi il gatto e chi la volpe?
una sola la certezza, raffaele nigro, bravo e simpatico
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Toammaso Lillo 2011-07-16 18:57
Grazie Marcello,quando un'amico vicino e palese ti fa un complimento vale doppio..! Anche chi non si svela mi ha fatto un complimento: ha capito che sono pagato per scrivere sceneggiature (ghostwriter). Bravo..! Cerchio chiuso.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 questecosenonsifanno 2011-07-16 16:57
si, come no, nella sana promozione delle sue attività. ci manca solo che inizi a scrivere per chiudere il cerchio.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Marcello Villanova 2011-07-16 15:11
Una serata magnifica, complimenti a Tommaso Lillo
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI