Giovedì 24 Maggio 2012
   
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PALERMO, ALUNNI S.F. NERI INCONTRANO MARIA FALCONE

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maria-falcone-alunni2jpgGli alunni del II Circolo Didattico “S.F. Neri” di Gioia del Colle, grazie all’azione PON C3 “LEG@LI AL SUD”, il 9 maggio scorso hanno avuto la possibilità di recarsi a Palermo per incontrare la Prof.ssa Maria Falcone, sorella di Giovanni  Falcone il magistrato ucciso dalla mafia.

Dopo un lungo viaggio, i piccoli alunni delle classi terze accompagnati dai genitori e dalle insegnanti, hanno raggiunto Palermo e, con entusiasmo e curiosità, senza mai mostrare alcun segno di stanchezza, hanno visitato il museo dei pupi di Palermo e assistito ad uno spettacolo di marionette. L’esperienza è stata esaltante perché hanno potuto ammirare le marionette che hanno fatto la maria-falcone-alunni3pgstoria di questa tipologia di spettacolo, le più grandi d’Italia e le più antiche, hanno scoperto il modo in cui vengono animate e i trucchi che usa il “puparo” per farli agire sul piccolo palcoscenico.

L’incontro con la Prof.ssa Maria Falcone è avvenuto il giorno successivo presso l’Istituto “Maria Adelaide” di Palermo, una delle scuole più prestigiose e antiche della città, gemellata per l’occasione con la scuola S.F. Neri. Maria Falcone ha raccontato dell’infanzia di Giovanni e del suo fervore nel combattere la mafia.

Gli alunni le hanno rivolto numerose domande alle falcone-borsellinoquali ha dato risposte esaustive e si è complimentata con i docenti per la preparazione degli alunni.

L’incontro ha soddisfatto tutte le aspettative dei genitori, alunni e docenti per la pacatezza, la gentilezza, la comprensione e l’umanità che trapelavano dalle parole di Maria Falcone che, nonostante gli anni trascorsi, mostrava ancora segni di sofferenza nel ricordare i momenti terribili che seguirono l’uccisione di Giovanni Falcone.

Il viaggio di ritorno ha visto tutti soddisfatti e paghi di quest’esperienza che certamente nessuno dei partecipanti dimenticherà facilmente.

Commenti 

 
#3 unPadre 2011-05-30 08:54
Sono anch'io un padre ed ero presente a Palermo. Non sono d'accordo con quanto affermato da nico.
Un bambino di 3° elementare è in grado di capire determinati concetti se esposti e presentati in maniera adeguata. Vorrei ricordare che il viaggio era la conclusione di un progetto PON che aveva visto gli alunni già impegnati diversi pomeriggi proprio sul tema della legalità.
Inoltre la sig.ra Falcone era conscia di parlare a dei bambini e vi assicuro che ha usato un linguaggio consono alla platea ed ha affrontato argomenti adatti a loro.
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#2 utopico 2011-05-29 18:41
Infatti potevano rimanere a Gioia seguire un po di politica locale e capire cosa è LA MAFIA!
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#1 nico 2011-05-29 10:05
mi sembra un po' esagerato mandare bambini di terza classe sino a palermo x sentire parlare di mafia,mi sembra un po'prematuro x un bambino certi argomenti...nn vorrei pensare che sotto ci siano interessi di varie agenzie di viaggi che organizzano queste gite culturali.NN SONO DACCORDO lo sottolineo perchè un bambino in terza elementare nn distingue il bene dal male....un padre...
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