Giovedì 24 Maggio 2012
   
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GOVERNO CANCELLA “GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO”

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giornata-anteprima-340x484-259847La Giornata Mondiale del Teatro, prevista per il prossimo 27 marzo, in Italia non si festeggerà. E' stato infatti questo il risultato della riunione tenutasi a Palazzo Chigi nei giorni scorsi letta-anteprima-360x410-259849tra i componenti del comitato organizzatore della manifestazione: Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Protti, presidente dell'Agis, Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro di Milano, e il regista Maurizio Scaparro, che hanno deciso di abolire nel 2011 questa iniziativa inaugurata l'anno scorso.

Al vetriolo le parole pronunciate da Protti a commento dell'annullamento dei festeggiamenti che, invece, avranno luogo negli altri paesi: “La decisione di non celebrare quest'anno la Giornata Mondiale del Teatro è la conseguenza amarissima ma logica dell'azione di questo governo. Avere polverizzato il già world-daymiserabile Fondo Unico dello Spettacolo, avere reso impossibile la realizzazione di una riforma organica tante volte sollecitata dall'Agis, avere sostenuto con pervicacia provvedimenti clientelari e inefficaci, quando non apertamente punitivi, sta producendo la demolizione di ogni sforzo degli operatori di mantenere vitale il sistema spettacolo e sta ratificando la totale abdicazione da ogni seria prospettiva di politica culturale. Gli uomini che fanno, producono, promuovono il Teatro, e tutti con grande passione, si sentono mortificati e assistono increduli a quanto avviene. Accade siparioallora che, mentre gli altri paesi si apprestano a celebrare adeguatamente il Teatro, l'Italia si esclude volontariamente e consapevolmente dal circuito culturale internazionale, proprio nell'anno in cui ricorre il 150° anniversario dell'Unità nazionale. Con quale, ulteriore danno d'immagine per il paese è fin troppo facile e doloroso intuire”.copertina-agenda-224x300

Una decisione che sicuramente avrebbe penalizzato anche tutti gli istituti scolastici che, aderendo al progetto ideato dal locale Comitato, sorto per celebrare degnamente i festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, avevano scelto come tema conduttore il teatro.

Fortunatamente tutto ciò non avverrà, non tanto per un tardivo ripensamento del Governo, quanto per la manifesta volontà della U.I.L.T., e delle altre associazioni nazionali di categoria, di portare avanti il loro programmaUILT-2-225x300 nonostante questa nuova assurda decisione del governo.

Un governo che nel frattempo ha ordinato di ritirare tutte le locandine e i manifesti già inviati agli uffici postali, e quindi pronti per l’uso, preferendo mandarli al macero, dopo aver speso soldi pubblici, piuttosto che utilizzarli per il loro scopo!

Una volontà, quella della UILT, suffragata dalla decisione di portare comunque questo messaggio nelle scuole, utilizzando un precedente patto d'intesa, tra la UILT stessa e il Ministero della Pubblica Istruzione, che aveva come scopo la promozione della storia del teatro, dalle origini sino ai giorni nostri, tramite lezioni/spiegazioni sul tema.

Commenti 

 
#3 veronica Lioce 2011-03-16 18:13
La sala del Regioè il grembo dell'arte in Torino... è la culla della cultura...tantissimi artisti hanno calpestato la sua scena...e se tutti noi lo vogliamo avranno ancora la possibilità di farlo! Il suo sipario deve ancora aprirsi per accogliere con orgoglio l'arte.
" UNA CULTURA E' GRANDE QUANTO LO SONO I SUOI SOGNI E I SUOI SOGNI VENGONO... SOGNATI DAGLI ARTISTI." RON HUBBARD
Il teatro Regio è nostro! L'arte dev'essere sostenuta!
Segnala all'amministratore
 
 
#2 veronica Lioce 2011-03-16 18:12
Ogni artista nasce per comunicare, perchè l'arte è...la più elevata forma di comunicazione. Attraverso essa una società vive e tramanda nel tempo la propia cultura, grazie a questo le società si elevano al di sopra dell'omosapiens, perchè ciò che differenzia l'uomo dalla bestia è...l'abilità di creare per se e per i suoi simili.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 veronica Lioce 2011-03-16 18:12
Se sopprimi l'arte in una società...sopprimi la società!! Noi vogliamo creare e godere di ciò che abbiamo creato!!
Segnala all'amministratore
 

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