Giovedì 24 Maggio 2012
   
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MOSTRA “FUORISCHEMA” IN ONORE DI MIMMO CASTELLANO

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02-01-mimmo-castellano1Il 4 marzo alle 17,30 con una cerimonia nei locali del “Fortino” Lungomare Imperatore Augusto Bari, si renderà omaggio ad un suo figlio illustre, il famoso designer Mimmo Castellano che operò nel capoluogo dal 1951 al 1967, trasferendosi poi a Milano.

La sua opera e le sue creazioni che erano state tanto apprezzate in questo primo periodo ebbero larga eco e riconoscimenti a livello mondiale, la segnalazione al “Compasso d’oro”, la medaglia d’argento a Brno e l’invito del Centro Pompidou per la mostra “Images d’utilite publique”, (Esposizione Pompidou, Expo Brno, Tokio, e New York, ed una mostra di lavori inediti nel Museo di Arte contemporanea a Teheran  ecc.).

Esercitavano particolare entusiasmo i prodotti della sua inventiva e del suo genio; Castellano realizzò brillanti tavolcastellano_expo_milanoe, cartelloni, interpretazioni fantasiose in molti campi dell’attività industriale, commerciale e sociale.

Nel periodo milanese la sua azione si orienta verso il campo della progettazione di immagini coordinate, in un solo anno, il 1970, realizza quelle per il Coni, Nazareno Gabrielli, Poltrona Frau, e la Banca del Monte di Milano. Nello stesso anno progetta la decorazione del soffitto del Nuovo Teatro Regio di Torino. Altre importanti progettazioni sono quelle per la Expo (1973-1990) di Milano e la segnaletica turistica per le isole Eolie.

Castellano è stato docente all’Accademia delle belle Arti di Bari (1970/71), all’Isia di Urbino, e all’Istituto europeo di design di Milano (dal 1985 al 1994).

Nell’epoca barese a lui fecero capo tra gli altri, la Fiera del levante (realizzazione di vari Padiglioni: INA, ALITALIA, SME, Italsider, RAI, (per la Rai lavorò anche al progetto della nuova sede, in via Dalmaziinvito-pag.2.3-castellanoa), Progetto di uno Stand per La Gazzetta del Mezzogiorno, ecc. ecc. ed allestimenti alla partecipazione pugliese alle fiere di Milano e Dubrovnik. Il Consorzio Industriale di Bari (officine Calabrese, SOBIB Coca Cola, Pignone Sud, ecc.). La Politica (editore e direttore della rivista Sud). Editoria (Casa Editrice Leonardo da Vinci, che gli valse il Premio Bancarella per la migliore copertina del biennio 58/59; con la Casa Editrice Dedalo; con la Casa Editrice Laterza per 24 anni; con la Casa Editrice Vallecchi di Firenze, per la quale collaborazione otterrà nel 1974 il premio Bodoni; Depliant per l’EPT di Bari anni 60. Il Carnevale di Putignano, l’Industria e il Commercio (SICA, SAPIO, Ottica Antonelli ecc.). Biennale d’Arte contemporanea Maggio di Bari 1966 (catalogo e segnaletica, oltre a due premi ricevuti sempre nelle mostre di pittura nel Maggio di Bari). AuMostra---Invito-castellanotore di libri (La Valle dei Trulli, Moods, Paese Lucano, Terra di Bari, Noi Vivi, Italia Oggi, Viaggio in provincia, ed altri ancora).

Hanno sempre colpito le sue tavole, e i suoi disegni, le sue interpretazioni grafiche che hanno puntualmente espresso il segno della novità della massima disinvoltura fino al limite della sfida e della provocazione.

Si può dire che abbia creato nel campo della grafica e della comunicazione visiva, un’ondata innovativa, aprendo orizzonti completamente diversi.

Il Sigillo della città di Bari gli sarà consegnato dal Sindaco dott. Michele Emiliano in una vivace cornice animata dai tanti amici ed estimatori di quel periodo che hanno mantenuto di Castellano un affettuoso ricordo anche dopo la sua emigrazione milanese.

Per l’occasione verrà inaugurata una mostra di 80 tavole popolate dai suoi singolari personaggi. Queste sono le più recenti ricerche che si collegano al futurista De Pero, in una moderna interpretazione postfuturista. La rassegna s’intitola “Fuorischema” e resterà aperta dal 4 al 13 marzo.

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