Venerdì 30 luglio, alle ore 19.30, nella corte dell'Arco Nardulli, verrà presentato il libro dal titolo “Delitti a Gioia nell'Ottocento”.
Secondo l’autore, Leonardo D’Erasmo, il libro narra la storia di “nove fatti di sangue (esecuzioni di giustizia, delitti d'onore e omicidi politici, con episodi ed eventi finora sconosciuti e inediti della vita gioiese) che ripercorrono un periodo (dal 1801 al 1902) da cui emergono consuetudini, modi di vivere e atteggiamenti dell'amministrazione locale durante il Regno delle Due Sicilie ed al momento dell'affermarsi dello Stato Unitario”.
“Se posso
permettermi di giudicare il mio lavoro, penso che nell'insieme sia
venuto fuori dagli archivi e dagli atti dei processi penali del passato un quadro sociologico e politico segnato da fatti di costume (e di malcostume) che forse si trascinano fino ai giorni nostri”.
Il libro verrà presentato dal poliedrico “futurista italiano, un po’ surrealista e molto dada”, come ama definirsi, Carmelo Calò Carducci, noto collezionista e studioso delle immagini del passato pugliese e italiano.
Modererà l’evento il Dott. Antonio Rizzi.

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"l nulla"....di nome e di fatto. Non capisco: perchè specifi |
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Ciò di cui i TG non parlano quasi mai sono gli abbandoni ed |
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Il razzismo serpeggia anche da noi. I neri sono sporchi. I r |


