Giovedì 24 Maggio 2012
   
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GOMORRA: LA 3^A CARANO PROMOSSA A PIENI VOTI-LE FOTO

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gomorra-3Alcuni studenti della terza A della Carano, fucina di attori ed emozioni, hanno portato egregiamente in scena il testo di “Gomorra” ieri sera, 30 giugno, nel cortile della Parrocchia del Sacro Cuore.

Sul palco calce, mattoni, secchi e casse… un cantiere in mcollaboratore-maggioiniatura, un unico microfono multi direzionale, fornito dall’istituto, alla consolle il fedele collaboratore ATA Vincenzo Maggi e tra il pubblico un emozionato ed emozionante Giorgio Gasparre.

Nonostante l’incombere degli esami, i suoi studenti si sono sottoposti a prove massacranti per prepararsi alla rappresentazione, ed i risultati sono stati davvero egregi.

gomorra-1-giorgio-gasparreGiorgio, dopo la prova microfoni, un saluto ai presenti, i ringraziamenti a don Mario Natalini ed al consiglio pastorale che hanno accolto ed ospitato l’evento, ed un applauso dedicato al suo “maestro” Vincenzo Rubino, di recente scomparso, ha lasciato la scena ai ragazzi.gomorra-13

Michele Ardillo, nella parte di Saviano ha conquistato sin dalle prime battute i presenti: serio, accorato, convincente… davvero molto bravo.

Non da meno don Pasquale, il simpaticissimo Alessandro De Michele nelle “vesti” di un sarto stanco di vedere i suoi abiti presentati da famose griffe, spigliato e a suo agio, da consumato attore nonostante la voce ancor “bianca”.

gomorra-22Altrettanto brave anche in ostiche parti maschili Domenica Nettis (Pikachu), Angela Paradiso (Kit Kat) e Lucia De Santis (Mariano), giovani camorristi convinti di non aver scelta. Il loro presente ed il loro futuro è legato al traffico di rifiuti, alla droga, ad un’assurda “imprenditoria” dell’illegalità non solo adottata, ma anche promossa come modello da imitare.

Ne è icona Vanessa Vasco (Franco), laurea alla Bocconi per poi gestire lo smaltimento illegale di rifiuti speciali nella sua stessa regione.

Lo scrittore diviene a tratti voce della coscienza, denuncia, difende, diffonde, non si arrende, pur consapevole che tutto potrebbe esser vano. Le sue parole si rivelano profetiche: “Non credete, pretendete, non implorate ciò che vi spetta di diritto. Capire è l’unico modo che avete per difendervi!”

Tra il pubblico-bimbipubblico i compagni di classe “non recitanti”, familiari, amici, professori e tanti assertori della cittadinanza attiva ed esponenti di associazioni tra cui il “Presidio di Libera” che nel precedente articolo http://www.gioianet.it/cultura/1490-gli-alunni-della-carano-in-scena-con-gomorra.html ha incoraggiato studenti e docenti a proseguire su questo cammino.gomorra-32

Il preside, professor Giovanni Stano, sottolinea l’abnegazione dei ragazzi e del professor Giorgio Gasparre, visibilmente commosso al pensiero dell’imminente distacco da una classe che così tante soddisfazioni gli ha regalato.

gomorra-28Questi ragazzi si sono davvero sacrificati – dichiara il preside – dedicando tempo prezioso alle prove, che li hanno impegnati tutti i giorni, di pomeriggio o di gomorra-giorgio-finesera, e questo sotto esami. Ringrazio di cuore anche Giorgio, il quale si è dedicato a questo progetto extrascolastico a titolo gratuito, per pura passione.”

Potrebbe rivelarsi vincente l’idea, non tanto peregrina (suggerita a Giorgio nel corso della serata), di costituire un’associazione teatrale per continuare a far “crescere” professionalmente questi ed altri giovani, raccogliendo il testimone di Vincenzo Rubino e puntando su tematiche sociali che stimolino la riflessione e l’interesse dei ragazzi. Potrebbero essere loro l’affilato “vomere” per dissodare le dure zolle dell’indifferenza civica.

Commenti 

 
#2 ocasapiens 2010-07-01 16:34
Se si pensa che la scuola e questo modo di fare scuola, viene considerato come un dinosauro da riformare, se a questi ragazzi poi non si danno speranze di futuro, se i professori della stazza (professionale) di Giorgio Gasparre, che sono tantissimi, sono umiliati e maltrattati da una politica cieca e in malafede…allora la rabbia diventa non più tollerabile. Chapeau di fronte a questi ragazzi, chapeau davanti a questi docenti e Rispetto, una volta per tutte, di fronte alla istituzione scolastica a cui tutti dobbiamo qualcosa per l’educazione dei nostri figli.
Una spettatrice commossa
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#1 Tonia Scarnera 2010-07-01 16:01
Non avevo alcun dubbio sul risultato della serata e di quanta emozione avrebbero regalato.
Ragazzi eccezionali.
Il progetto di costituire un’associazione teatrale per continuare a far “crescere” professionalmente questi ed altri giovani, puntando su tematiche sociali che stimolino la riflessione e l’interesse dei ragazzi è grandioso e mi dichiaro immediatamente disposta a dare il mio pieno sostegno a questo progetto, in qualsiasi momento venga realizzato.
Grazie di esserci ragazzi...e soprattutto grazie a te Giorgio.
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