
Come preannunciato dalla stragrande maggioranza dei meteorologi italiani e come da noi riportato la settimana scorsa, anche contro l’opinione di alcuni commentatori che ci accusavano di creare un inutile allarmismo, il grande freddo è approdato anche qui da noi, e con esso la prima ma abbondante nevicata di stagione.
Nella prima mattinata i fiocchi erano misti ad acqua, il così definito nevischio che man mano che passavano i minuti si è trasformato in una autentica nevicata che ha imbiancato la città, le strade anche se frequentate da automezzi iniziano a diventare pericolose.
Auto, camion, giardini, alberi, panche, segnaletica stradale verticale, balconi, marciapiedi, terreni, muretti a secco, aiuole, hanno iniziato come di consueto a colorarsi di bianco, in modo sempre più abbondante e “convincente”, fino ad esserne completamente coperte.
Le previsioni parlano di precipitazioni nevose per tutta la giornata di oggi e anche per domani, il tutto accompagnato da un’ulteriore abbassamento delle temperature. Classico tempo invernale, alquanto inconsueto qui da noi, da anni abituati a temperature primaverili, che sempre secondo gli esperti perdurerà fino a fine settimana, con un ulteriore rafforzamento sul nostro territorio dell’aria gelida proveniente dalle zone polari.
Una situazione climatica quindi in continuo peggioramento che potrebbe creare seri problemi, e non solo alla circolazione stradale o pedonale, più che mai a rischio per il formarsi anche delle classiche lastre di ghiaccio sempre presenti sotto il manto nevoso, a cui ci si augura si possa già da ora prendere provvedimenti per evitarlo, come lo spargimento preventivo di sale, anche se sembrerebbe ormai troppo tardi, per via della coltre di neve sempre più abbondante.
Infatti, oltre alla neve e ai rischi che la sua presenza determina dalle nostre parti, c’è un'altra emergenza a cui far fronte in casa, negli esercizi commerciali, nei laboratori artigianali, negli studi professionali e nelle fabbriche, la già paventata mancanza di gas, fin da giovedì prossimo, come annunciato questa mattina dalle autorità competenti.
Come dire che “piove sul bagnato”. Ma c’è chi, tuttavia e nonostante tutto, farà festa, e saranno i bambini, i ragazzi, gli studenti in generale che, è certo, domani non andranno a scuola. Tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado per il momento resteranno chiusi per le lezioni, per la sola giornata di domani, come da Ordinanza del Commissario Prefettizio n.6 emessa questa mattina. Ordinanza a cui si è aggiunto un Ordine di Servizio rivolto al personale comunale che dovrà essere a disposizione per le operazioni di spargimento sale nelle vie cittadine.
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Commenti
siete abbastanza informati...quindi perchè anche voi non date una mano a spalare...così i compiti si dividono.
grazie
Indirizzi operativi per la gestione delle emergenze
2. Il modello organizzativo per la gestione dell'emergenza
A meno di eventi catastrofici che annullino la capacità di reazione da parte del territorio, la prima risposta all'emergenza, qualunque sia la natura dell'evento che la genera e l'estensione dei suoi effetti, deve essere garantita dalla struttura locale, a partire da quella comunale, preferibilmente attraverso l'attivazione di un Centro Operativo Comunale (C.O.C.) dove siano rappresentate le diverse componenti che operano nel contesto locale. "MAI ATTIVATO A GIOIA"
A livello comunale, così come previsto dall'art. 15, commi 3 e 4 della legge 24 febbraio 1992, n. 225 e dall'art. 108 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, il Sindaco assume la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione colpita e provvede ai primi interventi necessari a fronteggiare l'emergenza, dando attuazione a quanto previsto dalla pianificazione di emergenza. In particolare, anche utilizzando il potere di ordinanza, il Sindaco, attraverso il personale della sua struttura comunale e chiedendo l'ausilio delle componenti e strutture di protezione civile presenti ed operanti sul territorio (vigili del fuoco, forze di polizia, strutture sanitarie, enti gestori della rete idrica, elettrica, del gas, dei rifiuti e della telefonia, volontariato locale) e con il supporto di ditte ed aziende private provvede a:
l'individuazione della sede più idonea per l'ubicazione del centro operativo comunale, delle aree di attesa e delle aree di ricovero della popolazione (laddove non prevista già in fase di pianificazione dell'emergenza);
l'individuazione delle situazioni di pericolo e la prima messa in sicurezza della popolazione, anche disponendone l'evacuazione;
l'assistenza sanitaria ai feriti;
la distribuzione dei pasti e l'assegnazione di un alloggio alternativo alla popolazione «senza tetto»;
la continua informazione alla popolazione sulla situazione e sui comportamenti da adottare anche attraverso l'attivazione di uno sportello informativo comunale;
il controllo della viabilità comunale con particolare attenzione alla possibilità di afflusso dei soccorritori e di evacuazione della popolazione colpita o a rischio;
il presidio a vista del territorio per seguire l'evoluzione dell'evento.
In funzione dell'intensità e dell'estensione dell'evento, nonchè della capacità di risposta del sistema locale, per garantire il coordinamento delle attività di gestione dell'emergenza, si attiveranno sul territorio, ai diversi livelli di responsabilità, i centri operativi e di coordinamento presso i quali sono rappresentate le componenti e le strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile.
il servizio effettuato stamane dai Volontari della P.A. Gioia Soccorso, in altri comuni,in particolar modo del Nord, viene svolto da ogni singolo cittadino nella proprietà di pertinenza. Il sagrato di una chiesa dovrebbe essere compito di ogni appartenente a quella comunità parrocchiale! Dato che nessuno si è fatto avanti, ci hanno pensato i Volontari, come sempre!!
La Redazione
Puoi inviarle gentilmente o si ha paura di farlo come nel caso della mensa? State tranquilli, nessuno di noi farà nomi, non da segreto professionale, visto che non abbiamo alcun patentino, ma da serietà personale. Grazie.
In un passaggio ha ragione @rocco credo che il Commissario debba prendere necessariamente provvedimenti seri nei confronti dei Vigili Urbani.
Cordialmente
La Redazione
Scusaci Rocco ma le cose non stanno esattamente così.
Parlando a Radio24 l´Ad di Eni Paolo Scaroni ha dichiarato che sono state aumentate le importazioni di metano dall´Algeria e dal Nord Europa e che fino a mercoledì non ci sono problemi. Da giovedì, però, potrebbero verificarsi distacchi per alcune aziende, le cosiddette "interrompibili", ossia quelle aziende che hanno firmato contratti che contemplano la possibilità di un blocco alla fornitura in caso di ridotto afflusso di gas nella rete nazionale.
La Redazione
Per l'appunto....
La Redazione
Questo era scontato, ma i disagi, se è vero quello che ha affermato l'amministratore delegato Eni, potrebbero anche verificarsi, non ora ma più il là con il perdurare di queste condizioni e la chiusura di alcune condotte di erogazione del gas dall'estero. Le scorte si sa prima o poi finiscono, se non si "rimpinguano". Quindi il dubbio permane. Grazie comunque per l'interessamento e per le risposte. Buona giornata a tutti.
Il segretario comunale dov'è? A mangiare i panzerotti?
La Redazione
Allora perchè l'amministratore delegato proprio dell'eni Scaroni ha affermato (e non ci sono smentite) in una intervista:
"NESSUN PROBLEMA FINO A MERCOLEDI' MA E' EMERGENZA"?
In questo caso chi potrebbe smentirlo? lei signor pier solo perchè lavora in enie non ha avuto alcuna comunicazione? E di che genere?
Molteplici sono i compiti e gli interventi posti in essere dall’insorgere o dal percepimento del dell’emergenza.
In sintesi essi sono:
∙ Pervenuta la segnalazione dell’insorta emergenza, deve subito accertare la fondatezza e l’entità della stessa;
∙ Accertare l’effettiva insorgenza dell’emergenza ed immediatamente porre in essere i primi interventi di propria competenza e, a seconda della gravità e specificità, se è il caso, contemporaneamente avvertire chi di dovere per far si che si insedi e si attivi il Comitato locale
d’Emergenza, o più semplicemente che intervengano dipendenti di altri Uffici Comunali che per
competenza specifica siano anch’essi interessati dell’emergenza insorta;
∙ Circoscrivere ed isolare la zona interessata dall’intervento ed adoperarsi per far si che giungano i primi soccorsi;
∙ Liberare, tenere sgombre e presidiare le aree ed i percorsi di affluenza dei soccorsi, nonché occuparsi dello scortare e guidare questi ultimi.
∙ Collaborare con i soccorritori e con gli altri dipendenti comunali intervenuti per affrontare l’emergenza, curando l’ubicazione e la sistemazione di transenne, individuando persone
particolarmente bisognose di aiuto, cogestendo e presidiando i centri di raccolta e/o ammassamento, ecc.;
∙ Redigere apposite Ordinanze ed Atti Amministrativi, di propria competenza;
∙ Istituire un servizio di staffetta al fine di tenere visivamente sotto controllo le situazioni e procedere, anche, alla notifica di Ordinanze ed Ordini di servizio;
∙ Porre in essere infine tutte quelle attività istituzionali alle quali è preposta, in particolar modo,
prevenendo e reprimendo eventuali fenomeni di sciacallaggio ed altre condotte illecite;
∙ Attivarsi ed adoperarsi, se necessario, in tutti i modi per la salvaguardia e la sicurezza di persone e cose, nonché porre in essere tutto quanto di propria competenza non espressamente
richiamato innanzi. PER NON PARLARE PROPRIO DI QUAESTO "PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE" ORMAI VECCHIO CHE NECESSITA' DI TANTE MODIFICHE; ADDIRITTURA COMPARE COME STRUTTURA SANITARIA DISPONIBILE VILLA LUCIA SIGNORI IL PIANO DI PC VA AGGIORNATO OGNI ANNOOOOO... CHE PREVISIONEEEEEEEEEEEE.... SPERIAMO CHE NON SUCCEDA MAI NIENTE DI GRAVE E COMUNQUE IL SISTEMA DI PROTEZIONE CIVILE NON INTERVIENE SOLO X LE CALAMITA' MA ANCHE PER LO SVOLGIMENTO DI MANIFESTAZIONI.. A GIOIA NON SI RIUNISCE MAI UN TAVOLO TECNICO DI COORDINAMENTO!!!