Giovedì 24 Maggio 2012
   
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SPIAGGIA 36° CHIATONA, VIETATO INGRESSO A PACIFISTA

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Lido_ImperoA raccontare questa storia che ha dell'incredibile è Franco Gentile,  iscritto a Sinistra Ecologia e Libertà, oltre che assessore della Provincia di Taranto per le politiche sociali.

"Nei giorni scorsi - spiega Gentile - avevo richiesto per la mia famiglia un permesso di dieci giorni per accedere alla spiaggia.  Questo mi era stato accordato dal comandante di Gioia del Colle. Quando mia moglie è arrivata all'ingresso le è stato detto, però, che non sarei potuto entrare perché noto pacifista".

Quando Gentile viene avvisato per telefono dalla moglie pensa che sia uno scherzo.

36StormoPerciò telefona al lido di Chiatona, gestito dall'Aeronautica Militare, e chiede spiegazioni, specificando di avere la fedina penale pulita.

Non basta la fedina penale pulita - gli viene risposto - lei conferma di essere un pacifista?

Sì ma ho controllato anche il mio casellario ed ho visto che è limpido. Non le basta?

No, lei qui non entra.

Ora Gentile ha scritto una lettera al Comando di Gioia del Colle e allo Stato Maggiore per violazione della Costituzione Italiana  e della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo.

(Fonte: Peacelink)

Commenti 

 
#42 bob 2011-07-28 11:32
mhà!
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#41 ciro 2011-07-22 16:32
Comunque e' sempre cosa cattiva essere discriminato o emarginato da un tuo simile che gioca sul potere che ha,potere che il suo cervello lo identifica solo ed esclusivamente come una forma di malattia.
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#40 Icaro 2011-07-22 14:18
Ben scritto Dedalo, ben scritto, e spero che con le sue parole venga chiusa questa incresciosa diatriba e che il caro assessore vada a fare politica nei luoghi adibiti a tale scopo; se proprio ci sono da fare dei sacrifici per il bene del paese, come qualcuno scrive, penso proprio che i primi cittadini a rivedere i propri benefici siano coloro che appartengono alla classe politica senza distinzione di appartenenza. Basta con questa IPOCRISIA, più fatti e meno parole!
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#39 tantoper 2011-07-22 11:42
Cosa ne pensate se questa "sceneggiata" la chiudessimo quà, dal momento che gli interventi (volutamente o no) sono degenerati addirittura ad essere sostenitori o contro le forze armate.
Sono comunque dell'avviso che a maggior ragione quando la popolazione TUTTA, viene chiamata a fare dei sacrifici, ognuno deve fare la sua parte, così come viene chiesta alla politica, al cittadino comune, sarebbe anche il caso di intervenire su questi privilegi.
Senza polemica.
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#38 ARTIGIANO 2011-07-22 10:40
E CHE DIRESTE SE I MILITARI RINUNCIASSERO A QUESTO PRIVILEGIO SAREBBE UN BEL SEGNALE- VISTO IL MOMENTO - UN PASSAGGIO DAI MILITARI AI DIVESAMENTE ABILI O AGLI ANZIANI SOLI O A CHI NELLA PROPRIA VITA IL MARE LO HA VISTO SOLO IN CARTOLINA E PARLO DELLA NUMEROSA PLATEA DI PENSIONATI AL MINIMO, DONNE SOLE CON FIGLI, POVERI IN CANNA CHE VI ASSICURO VE NE SONO IN ABBONDANZA
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#37 questecosesuccedono 2011-07-22 06:55
@34
E' probabile che sia tutta ricerca di pubblicità elettorale, che l'assessore racconti stupidaggini e il comandante abbia cercato un dialogo che all'assessore non faceva comodo offrire, basterebbero delle semplici scuse per tacitare il tutto. Comandante se le riceve ce lo dica, così la smettono di fantasticare con i se con i ma
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#36 DEDALO 2011-07-22 06:14
Ben detto Icaro e ben detto a coloro che sono nel giusto e nella buona fede.

Egregio assessore,
conosco personalmente il comandante dello stabilimento AM di Chiatona: egli si contraddistingue per disponibilità e gentilezza nei confronti di TUTTI. Pur non conoscendo i fatti, non credo lontanamente all'atto discriminatorio da lei denunciato. Egli gode della stima e considerazione di massa proprio per la capacità di dialogo e comprensione e per i concreti miglioramenti che sta apportando in questa nuova gestione, incluso l’accesso alla cittadinanza ai vari eventi che si organizzano presso la struttura.

Da militare e utente dello stabilimento, smentisco le tante balle raccontate da coloro che, per partito preso, si schierano contro noi militari, in quanto al lido accedono solo coloro che ne hanno diritto e forse proprio questo infastidisce qualche raccomandato che usa (o più precisamente, abusa..) del suo ufficio, del tempo e delle risorse pagate dal contribuente, per fini del tutto privati..

Se il signore che si è fatto il giro in spiaggia ha riconosciuto solo pochi militari presso lo stabilimento, probabilmente non conosce tutti gli altri e forse ignora il fatto che l’accesso è consentito anche agli ospiti del personale tesserato e alle forze di polizia.

A proposito di ospiti.. egregio assessore.. mi è semprato d’intravedere anche sua madre sotto l’ombrellone, insieme a sua moglie ed i suoi bambini? La raccomandazione è estesa a tutta la famiglia..?

Riguardo ai bagnini? Non sono Militari.. Informatevi prima di diffondere fandonie ai quattro venti..

Concludendo, assessore Gentile, la invito a non utilizzare la costituzione, le leggi e l’ufficio.. per questioni private e stia il più lontano possibile da noi cittadini in uniforme, con più doveri e meno diritti degli altri e che, differentemente dalla classe politica - ampiamente privilegiata - raccomandata - pagata etc.., possiamo solo obbedire.. e, anche volendo, non possiamo replicare alle accuse e dichiarare il nostro pensiero pubblicamente, quando l’argomento è correlato, anche indirettamente, a questioni di servizio.

W L’AERONAUTICA MILITARE
e
W L’ITALIA!!!

GHEREGHEREGHEZ

GHEZ GHEZ GHEZ!
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#35 ICARO 2011-07-21 21:23
Parte 1
C’è una parte dell’Italia che ogni giorno lavora silenziosamente. Molti li denigrano, molti li odiano, molti li vorrebbero via, molti credono che siano un peso morto per l’intera società, molti non sanno cosa fanno, molti li ritengono privilegiati….. Ma loro continuano a lavorare silenziosamente; non sono tutti belli, non sono tutti geni, non sono tutti onesti, non sono tutti leali, non sono tutti patrioti, non sono tutti fedeli, perché sono italiani come tutti gli altri. C’è però qualcosa che li distingue: essi sono capaci di lavorare là dove le parole diventano azioni che si bagnano di sangue; là dove il risultato non è una chimera sempre camuffabile dal distinguo camaleontico di politici, filosofi, critici ed ammaliatori da circo; là dove ci sono persone che ti tendono una mano per chiederti aiuto o per portarti nel rogo del loro inferno; là dove i bambini incrociando il loro sguardo trovano finalmente un momento di semplice gioia e di vera speranza. Un gruppo di uomini, una famiglia che rappresenta quegli ideali in modo più schietto e sincero, e con la forza dei fatti, ed a volte dei propri morti, al cui confronto anche le cariche istituzionali di riferimento paiono essere inadeguate. Ma tutto ciò è sapientemente celato da una patina di ipocrisia crescente. Un’ipocrisia che non consente di affermare l’ovvio anche da chi ne rappresenta istituzionalmente l’insieme stesso. E così il militare non è colui che si addestra per bombardare gli obbiettivi stabiliti anche uccidendo vite umane, ma la sentinella del cielo che nei suoi voli riconduce sulla via della tranquillità chi perde la stella di riferimento, o concede un volo magico al bambino di turno deturpato da una mina, o debilitato da gravi malattie; il militare non è colui che deve imporre la pace anche e soprattutto con l’uso di armi che uccidono, ma è colui che porta giocattoli ai bambini afghani, che costruisce ospedali, scuole; ed al militare, in quanto bravo e buon esempio di cittadino, e non uomo/donna addestrato per uccidere, si fa anche raccogliere la m…. che chi di competenza, non raccoglie. Viva l’ipocrisia, viva questo nostro modo, tutto italiano , di farsi beffa di noi stessi.
Parte 2
Ed allora di che scandalizzarsi se poi il politico di turno, in cerca di un privilegio contro la stessa ideologia che utilizza per ammaliare le masse di creduloni, può permettersi di sparare a zero su un presunto, ma infondato, “divieto per ideologia”. Di che scandalizzarsi se contro l’evidenza dei fatti il militare non può neanche gridare la verità dei fatti, anzi magari si dovrà addirittura scusare per qualcosa che non è mai avvenuto. Il militare porgerà l’altra guancia anche questa volta, inghiottendo il boccone amaro di una ipocrisia tutta italiana e di rappresentati istituzionali incapaci di dare “pane al pane e vino al vino”, come ogni volta che un suo collega cade in guerra e c’è chi continua a gridare 10,100, 1000 Nassirya. Possiamo non condividere la loro esistenza , ma non possiamo nasconderci che oggi più che mai, i nostri militari riescono a restare al loro posto, pagano quando sbagliano in prima persona, ma anche quando non sbagliano; dimostrano di essere l’ultimo faro di lealtà, onestà, e senso di appartenenza delle istituzioni; e sanno essere uniti soprattutto quando bisogna inghiottire bocconi amari, quando c’è chi gli lancia contro le pietre non capendo che il primo a non volere la guerra è il militare stesso,e quando c’è chi li attacca avvalendosi di un’ideologia che offusca le menti dei più ingenui. Noi italiani dovremmo iniziare a mettere da parte qualsiasi ideologia, ed a ragionare con gli occhi del buon senso e della trasparenza. Le prese di posizioni ideologiche, offuscano la mente e non ci permettono di intravedere la verità. E noi stessi rischiamo di essere i paladini di mistificatori della realtà, e di continuare ad alimentare l’esistenza di una casta che, scevra da ogni capacità di risolvere i problemi della comunità, perpetua nell’assicurarsi privilegi ed immunità.
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#34 questecosenonsifanno 2011-07-21 14:45
è probabile che sia tutto vero, che l'assessore dice la verità e il comandante non sa come coprire l'accaduto, basterebbero delle semplici scuse per tacitare il tutto. assessore se le riceve ce lo dica, così la smettiamo di fantasticare con i se con i ma.
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#33 gioiese in sede 2011-07-21 14:34
lui asserisce di aver avuto il permesso dal comandate, in questo caso avrebbe tutte le ragioni di questo mondo per protestare. e il comandante cosa dice? perchè non interviene o chi per lui per sedare queste nostre illazioni? perchè tali sono fino a prova contraria. basterebbe poco invece come sempre tutto tace, compreso l'addetto stampa. mah
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#32 maperfavore 2011-07-21 14:03
..."dieci giorni"...e avrebbe pagato l'ingresso di questi giorni come tutti gli altri dipendenti?..."accordato con il comandante?" e che tipo di accordo era?
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#31 MIMMO CAPURSO 2011-07-20 19:45
VISTO CHE "L'INCRESCIOSO" EPISODIO HA ATTIRATO UNA GRANDE ATTENZIONE,E GENERATO MOLTA CONFUSIONE,SUGGERISCO UNA CHIAVE DI LETTURA REALE DELL'ARGOMENTO, CHE DIVIDO IN DUE PARTI. LA PRIMA RIGUARDA LA FREQUENZA DEL LIDO, CHE NON E' GRATIS, IL COSTO MEDIO E' DI € 280 A FAMIGLIA, CHE RISULTA INFERIORE A QUELLO DEGLI ALTRI LIDI, IN QUANTO ALCUNI DIPENDENTI PARTECIPANO ATTIVAMENTE,ALLA SUA ORGANIZZAZIONE LOGISTICO-AMM.VA, RIDUCENDO I COSTI.PER QUNANTO RIGUARDA L'ACCESSO NEGATO ALL'ASSESSORE, VI CHIEDO: MA UN PACIFISTA O ANTIMILITARISTA COME LUI, MA CON TANTI LIDI PRESENTI SUL POSTO ( ONDA BLU,LIDO IMPERO, EX LIDO DEL FINANZIERE ECC.)E SU TUTTO IL LITORALE TARANTINO, PROPRIO ALLA SPIAGGIA MILITARE VOLEVA ACCEDERE ??
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#30 thetruth 2011-07-20 08:32
Che piacere leggere qualche commento da parte di persone che sono informate sugli scopi, le attività e la gestione vera del lido e quindi riescono a vedere cosa c'è dietro la letterina "balneare" dell'assessore!! La demagogia (arte di incantare e trascinare le masse) non attacca quando c'è consapevolezza..
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#29 sorry 2011-07-19 18:42
ma scusate... la cosa grave non è il fatto che non sia stato consentito l'accesso alla spiaggia...che in quanto privata si può sempre riservare il diritto di selezionare gli utenti... ma la motivazione addotta! Scusate non sarebbe stato più semplice e decisamente meno provocatoria una risposta del tipo "spiacente, anche su invito/permesso non è consentito l'accesso ai civili, se non parenti diretti dei militari"...
...e cmq per quanto ne so... i costi del lido in questione sono decisamente più bassi dei normali lidi... agevolazioni ce ne sono... e mi chiedo anche con quali soldi si integrano le differenze tra i prezzi "agevolati"...e i prezzi di mercato a cui tutti noi "civili" (chi più chi meno) siamo assoggettati.
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#28 kennai 2011-07-19 17:48
... violazione dei diritti dell'uomo? perchè non ha usufruito, gratis magari, della spiaggia dove va una casta che lui combatte? ma non ha niente da fare questo signore?
politicanti!!
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#27 ciro 2011-07-19 15:45
in effetti sono rimasto indietro,epoca quando esisteva il servizio di leva obbligatorio.La realta' della spiaggia in questione non la conosco come non sono aggiornato su come attualmente funzionano altri lidi adibiti a militari in carriera in Italia.
Le mie testimonianze si riferiscono ad un vissuto dove ho reso il servizio l'estate da cameriere in un lido vicino roma(Spiaggia di FREGENE) adibito solo all'accesso di militari ufficiali e famiglia,mentre per i sottufficiali avevono un'altra locazione che ora non ricordo il nome.
Cmq sono passati molti anni come puoi immaginare....fare servizio in questi lidi era come sentirsi un prescelto,le mancie non mancavano senza parlare delle stupende visioni di bellissime donne e ragazze :-)
Per il prete,le informazioni che ho dato mi sono state riferite direttamente dalla mia guida spirituale,il Lido militare si trova se ricordo bene vicino Palese.
Saluti
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#26 tantoper 2011-07-19 12:18
E se l'intenzione di questo assessore fosse stato proprio "provocare" un caso?
Chissà.
Non voglio ulteriormente portarla per le lunghe sui costi di quelle strutture, ma non tutti hanno la possibilità di usufruire di tale privilegi, impiegati dello Stato e non, che vorrebbero gli venisse concesso la possibilità alle proprie famiglie che non navigano nell'oro, di avere un pò di relax a prezzi contenuti.
Chissà se siamo tutti d'accordo a privarci dei ns. piccoli o grandi privilegi.
Ma questa è tutta un'altra storia.
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#25 giralaruota 2011-07-19 12:02
State affrontando questa discussione come se si stesse parlando di un lido posto in costa smeralda! Dovreste sapere cari commentatori che i militari per entrare in quel lido PAGANO. Quindi vorrei sapere come mai il comandante, se pur sia veritiero l'invito, ha concesso l ingresso a titolo gratuito all'assessore! Con tante spiagge migliori che esistono in zona proprio nel lido militare voleva entrare? E che cavolo!!!
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#24 Milite 2011-07-19 10:03
Caro Ciro...ne avessi azzeccata una di informazione corretta in quello che hai detto. Si vede che sei rimasto all'epoca della pietra per quanto riguarda l'utilizzo ed il funzionamento di queste strutture!(permettimi la battuta, che non vuol essere offensiva) Ecco il vero problema...la disinformazione. 1.la struttura di chiatona non presenta questi ingressi separati o zone diversamente adibite a seconda del "rango". 2.Il costo basso rispetto ad altri lidi, è conseguenza di una mancata necessità di fare lucro sui servizi concessi e di un livello sicuramente inferiore dei servizi offerti. 3. Chi gestisce il cosidetto "spaccio" non ha un bel niente dallo stato, perchè è aggiudicatario di un aregolare gara d'appalto. 4. L'amministrazione in realtà ci guadagna, perchè concedendo un servizio ai propri dipendenti in reltà riesce a mantenere una struttura per i suoi fini (addestramento) che altrimenti sarebbe a completo suo carico. Poi continuo a non capire cosa centrano i preti, visto che a chiatona di preti non ce ne neanche 1. La sola verità è che una struttura che concede la possibilità a famiglie che non navigano nell'oro di avere un pò di relax a prezzi contenuti, vuole essere oggetto di privilegio da parte di qualcuno, l'Assessore in questione, che è lautamente stipendiato e come sempre crede che alla casta sia sempre tutto dovuto. Poi vista la sua ideologia, il suo comportamento è stato daevro oltre il ridicolo. Dovremmo aprire tutti un pò gli occhi su questa gente.
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#23 ciro 2011-07-19 08:58
Caro Milite i preti ci entrono nel commento sai perche'?
La curia vescovile li raccomanda a prendere sole e mare in queste tipologie balneari,secondo loro le famiglie che li frequentono indossano un'abbigliamento piu' decoroso e sono piu' educati...sempre secondo loro.
Ho voluto tirare fuori i preti perche' si parlava in un commento di un pacifista che non entrava perche' in contrasto con le politiche belliche guerrafondaie....
Anche questi lidi hanno delle discrepanze interne diciamo discriminatorie,cioe' la spiaggia a 5 stelle e' adibita all'accesso degli ufficiali,quella a tre stelle per i sottoufficiali,quindi due spiaggie diverse,e si continua ad entrare nel losco gioco sul pensiero della casta,del potere,dei paletti....tutto questo e' di una meschinita' inaudita,con quale pensiero cresceranno i figli di questi,a scuola siederanno mai con l'extracomunitario,il diversamente abile,oppure con figlio del sergente?
Ecco una delle tappe da dove nasce il marcio nella nostra societa'.
Comunque e' sempre cosa cattiva essere discriminato o emarginato da un tuo simile che gioca sul potere che ha,potere che il suo cervello lo identifica solo ed esclusivamente come una forma di malattia.
Preciso che non sono contro i militari,tutti i paesi del mondo devono avere un'esercito per proteggere e difendere lo stato,(pensa che ho fatto il militare a Bracciano,cameriere mensa ufficiale,ne ho viste di cotte e di crude),sono gli abusi e i giochi di potere che bisogna combattere.
L'assessore in questione ha lanciato una sfida ...avra' ragione...avra' torto...cmq vada sara' interessante come andra' a finire....a tit. di cronaca,i tesseramenti a queste spiaggie costano una fesseria,la maggior parte li reperiscono gratis,i lidi il piu' delle volte,sono provisti di piccoli spacci(tutto quasi al 50%) chi finanza e paga i gestori e' lo stato...con quali prezzi o percentuale? DA SCANDALO!!!!!
lA GUARDIA DI FINANZA?
Disse Gesu'..Puo' il diavolo fare guerra contro se stesso?
Saluti
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