Arresti domiciliari per il dottor Roberto Giannico, 50enne dermatologo tarantino ed ex dirigente della Colonia Hanseniana gestita dal Miulli.
Una vicenda a tinte fosche, degna di un film noir quella che vede protagonista il dottor Giannico licenziato nel
Nell’uomo la frustrazione non si placa neanche quando gli viene offerta un’altra opportunità di lavoro presso la ASl 5 di Valsinni, in provincia di Matera.
Il licenziamento è legato a motivi disciplinari. Nel
Il suo “dossier” scotta. Minacciando di consegnarlo alla stampa e di screditare il Miulli e 
Il dottore invia il dossier alla Procura nazionale antimafia, alla Procura di Bari, alla Corte dei Conti, alla Commissione parlamentare d’inchiesta in campo sanitario e all’assessorato regionale alla Sanità, quindi denuncia in agosto, in forma anonim
a, la situazione del lebbrosario ed ecco comparire titoli del tipo “Puglia, il lebbrosario fantasma: 300 posti letto, nessun paziente”.
Non ancora soddisfatto, contatta le redazioni di quotidiani nazionali poste agli antipodi, politicamente parlando, per attuare una campagna di totale scredito nei confronti dell’Ente, intanto le sue richieste “risarcitorie” si dimezzano, ora chiede 700mila euro, ma nel frattempo non interrompe la sua campagna denigratoria.
Contatta. Rai 3,
Maria Luisa Busi, Michele Santoro, Beppe Grillo, Striscia la Notizia, persino le Iene, né trascura. La Repubblica e l’Espresso.
Ormai in preda ad una esaltazione senza controllo, non vedendo i risultati sperati, progetta la morte del suo nemico, Don Laddaga. Prende contatto con il clan dei Pecoraro, in ottobre incontra il killer cui s
arà assegnata l’esecuzione a Salerno, ma il “prezzo” richiesto è alto, si parla di 50mila euro, per cui il Giannico contatta la mala tarantina ma inizia a serpeggiare nella sua mente offuscata da un insano odio l’idea di commettere personalmente l’omicidio.
Alla luce di quest’ultima evoluzione, al fine di proteggere il sacerdote viene emesso un ordine di custodia cautelare dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica e da ieri il Giannico è agli arresti domiciliari, accusato di tentata estorsione, tentato omicidio e falsità materiale e ideologica commessa da pubblico ufficiale.
Una vicenda a dir poco allucinante che Gioia vive di riflesso, essendo “attori” e luoghi molto vicini alla comunità
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Inutile piangere adesso ,votanto gente nuova stasera av... - PRIME SCINTILLE: BOTTA E ...
complimenti sergio meriti gioia da amministrare ma........ - PRIME SCINTILLE: BOTTA E ...
SEi un gran bugiardo caro Piero Longo.......Tu non pren... - PRIME SCINTILLE: BOTTA E ...
Ma ancora con l'ipocrisia che ti ha sempre contraddisti... - DROGA, ARMI, IMMIGRAZIONE...
SCUSATE CHE CENTRA sORIA IN TUTTO QUESTO? O LA FESTA DE... - PRIME SCINTILLE: BOTTA E ...
concordo per il vero cambiamento basta con i masi, i lu... - PRIME SCINTILLE: BOTTA E ...
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guardate solamente il fermo immagine... lui un vecchio ... - SERGIO POVIA E' IL NUOVO ...
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