Venerdì 22 Ottobre 2021
   
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Riaprono le scuole. Ma non tutte. Problemi e polemiche alla Mazzini

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134345286-1059501191129694-6287868346827910010-o L'I.C. Mazzini - Carano diretto dal prof. Luigi Sportelli dovrebbe riaprire le porte dei vari plessi di ogni ordine e grado il 20 settembre, in ritardo rispetto alla data prevista del 15 settembre, in quanto da un sopralluogo tecnico effettuato venerdì scorso presso il plesso della Mazzini, parrebbe sia necessario intervenire con dei lavori prima di riaprire le aule.

Ricordiamo che la Mazzini è stata oggetto di importanti lavori sia interni (sottotetto) che esterni, alla modica cifra di circa 350 mila euro, (“La voce del paese n.5 del 6 gennaio 2021), ed ora, stando a voci di “corridoio”, occorrerà intervenire nuovamente per permettere agli studenti di accedere in sicurezza.

A tal proposito il consigliere di Pro.di.gio. Donato Colacicco ha dichiarato in un suo post di non riuscire a credere che dopo mesi e mesi di scuola chiusa e di lavori programmati, non si sia riusciti a garantire l’apertura, mettendo in grandissima difficoltà molte famiglie.

Mi chiedo come sia stato possibile che ufficio tecnico, Assessore all’istruzione e Sindaco, che detiene la delega ai LL.PP., non si siano accorti per tempo dei problemi? Evidentemente nessuno ha fatto sopralluoghi puntuali, programmati e continui.”

Sopralluoghi per altro più volte richiesti dalla consigliera dell’opposizione Milena Pavone.25708361560-6a654b7e3f-o

“Nelle ultime ore - continua Colacicco -, sembrerebbe che si stiano valutando una serie di alternative per risolvere in parte il disastro creato ed evitare di posticipare per tutti l’inizio della scuola sperando che l’eventuale decisione non vada a creare ulteriori disagi o soluzioni improbabili.”

Tra l’altro dopo i lavori si dovrà anche ripulire tutti gli ambienti, il che potrebbe prolungare i tempi con la probabilità di adottare decisioni straordinarie, anche se temporanee (utilizzo della sede ex LUM?).

Ricordiamo che l’I.C. Mazzini Carano proporrà la settimana corta, prolungando le lezioni prolungate nel corso della settimana e lasciando il sabato libero.

Per l'I.C. San Filippo Neri Losapio si parte il 15 settembre con settimana lunga.

Per gli istituti superiori gioiesi Galilei, Canudo e Marone diretti dal prof. Rocco Fazio scongiurata la possibilità dei doppi turni adottata in altri istituti pugliesi. Resta però critica la situazione dei trasporti che potrebbe vanificare gli immensi sforzi per difendersi dai contagi messi in atto nelle scuole. Buona anche la risposta vaccinale dei più giovani.

 

Commenti  

 
#15 Fiero 2021-09-17 13:41
Grazie redazione per la risposta.
Quindi siamo noi cittadini che li manteniamo. Ma che rabbia!
 
 
#14 scolaro 2021-09-17 10:06
io penso che se negli anni passati ci fosse stata una regolare manutenzione annua degli edifici scolastici questa situazione non sarebbe successa.adesso e' facile dare la colpa all'attuale amministrazione.non dimentichiamo che a gioia le strade sono da molti anni rovinate e non si e' fatto mai nulla per non parlare della sanità ormai allo sbando. io proporrei di cambiare anche nome a gioia del colle chiamandola "disperazione del colle" che poi questa amministrazione si deve svegliare, questo è un altro discorso.

La Redazione
Il problema, se mi permetti, è un altro. Solitamente nelle competizioni elettorali tutte le forze politiche, pur di conquistare il Palazzo, non fanno altro che evidenziare gli errori-orrori commessi da quella uscente o dalle precedenti, promettendo di rimediare e di cambiare passo, salvo poi ripeterli. Peggiorando così la situazione già esistente o non modificando nulla.
Motivo per cui far finta di niente, o tirare in ballo il passato solo per giustificare le proprie manchevolezze, non è eticamente corretto. Ognuno dovrebbe assumersi le proprie responsabilità, non scaricarle su altri o peggio ancora facendo finta di niente.
Buona giornata a tutti.
Donato Stoppini
 
 
#13 Fiero 2021-09-15 21:39
I cittadini i genitori i bambini non meritano questa amministrazione ma soprattutto non meritano un assessore alla cultura come l'attuale. Chiedo alla redazione se l'assessore è anche lui, a libro paga dei cittadini.

La Redazione
Lo è, come tutta la giunta e il presidente del consiglio comunale.
Saluti
 
 
#12 Rabbrivido 2021-09-15 20:19
Il Capo di stato maggiore sulla sua pagina Facebook posta la sua felicità e commozione per le piazze piene, e la vergogna per la scuola Mazzini vuota non la posta???????
 
 
#11 VIVA LA COLOMBIA 2021-09-15 18:37
In paese Normale l'assessore alla cultura DEVE non dovrebbe dare le IMMEDIATE DIMISSIONI IRREVOCABILI. QUESTO ACCADREBBE IN UN PAESE NORMALE, ma l'assessore della CULTURA gioiese non lo farà mai perchè non vive in un paese NORMALE ma a Gioia ANARCHIA del COLLE.
 
 
#10 cinzia 2021-09-15 15:52
RABBRIVIDO. Sono d'accordissimo con lei.Che dire più di alcuni di questi politici al Comune! Un assessore alla cultura che è un blasonato VIP Gioiese,Un Sindaco non adatto di stare con la gente,Schivo saluta solo i perbenisti,SI quelli della Mutua.Un Presidente del Consiglio che fa Alleanza con la festa della Fratres,x avere in futuro Voti Nuovi,insomma è uno ZIBALDONE mady in Gioia.Vedremo in futuro che fine faranno a Palazzo. Buona lettura politici.
 
 
#9 Santiago 2021-09-15 09:45
Considerando i cospicui lavori già eseguiti, credo questo ennesimo sopralluogo non sia altro che un'inutile cavilloso eccesso di zelo, che ancora una volta comporterà disagi ed inefficienze, ma che servirà a qualche burocrate per "pararsi il..... ". Con lo stesso inutile cavilloso eccesso di zelo della burocrazia e della politica, Gioia non ha più una biblioteca ormai da anni. Presumo che se Palazzo Serino sia stato chiuso perchè manca il passamano sulla ringhiera, la Mazzini non è potuta riaprire il 15 Settembre, perchè manca l'agibilità per gli alloggi DEI PICCIONI!
 
 
#8 Lucia 2021-09-15 09:05
Se c'e` da rifare,sicuramente qualcuno ha lucrato sulla manifattura e questo sarebbe da condannare.Se poi si parla di soldi buttati al vento,allora bisogna dare un'occhiata alle fontane della stazionee,ad uno spiazzo diventato parcheggio e a tanto altro.Siamo onesti quando parliamo e facciamolo senza colori di bandiera se veramente si vuole il bene del paese.

La Redazione
In merito al nuovo look di via Roma si è scritto, e più di una volta.
http://gioianet.it/cronaca/9819-via-roma-con-1250000-euro-si-poteva-fare-di-meglio-.html
Saluti
 
 
#7 Lucia 2021-09-15 08:08
Se il problema e` solo della Mazzini,perche` sono sospese anche le lezionianche negli altri plessi?
 
 
#6 Rabbrivido 2021-09-14 19:53
Buonasera. Ma chissenefrega delle scuole, ma chissenefrega dei ragazzi e delle loro famiglie, ma chissenefrega che oltre alla scuola abbiamo anche la piscina chiusa!!!!!! Quello che conta è aver riempito il paese di Dehors, di avere una cultura d'elite per pochi eletti che si ergono ad acculturati per aver letto topolino e Tex Willer. Con 300 Milà euro la scuola Mazzini potevano ricostruirla nuova, e poi si fanno i sopralluoghi a pochi giorni dall'apertura delle scuole e non con mesi d'anticipo????? Bhe certo, gli impegni sono tanti, soprattutto i selfie da postare sono tanti, vuoi mettere una partita di calcetto ripresa in mondovisione rispetto ad una figura barbina per una scuola chiusa ad un giorno dall'apertura dell'anno scolastico???? Capo di stato Maggiore e soprattutto Presidente del Consiglio comunale avrete la dignità ed il coraggio di postare sui vostri social questa storia di mancato rispetto della dignità degli scolari gioiesi????? Non credo, meglio una foto con vista mare o una piazza piena che una scuola vuota!!!!!!
 
 
#5 Giordano 2021-09-14 18:33
Premesso che il tutto è una follia e che ci si sia accorti a 2 gg dall'inizio delle lezioni è aberrante, ma vorrei sapere perchè le precedenti amministrazioni non hanno fatto nulla. Che io sappia i problemi al tetto della Mazzini e il relativo fiorire di muffe & C. risale a molti anni or sono e coloro che oggi si indignano, ieri erano inerti.
Due torti non fanno una ragione, e una cosa è certa: l'inerzia non ha "colore"!
 
 
#4 My day 2021-09-14 18:18
SOS. Speriamo sgombrino il campo al più presto o faranno di Gioia un paese irrecuperabile. È un obbrobrio ormai, degrado, fatiscenza, mai il paese è stato in questo stato. Dovrebbero in massa dare le dimissioni ma prima, conti alla mano, dovrebbero dare conto delle entrate e delle uscite. Al più presto, ha ragione #Nino.
 
 
#3 Perla 2021-09-14 16:46
La programmazione non è una priorità di questa Amministrazione.Se ci fosse una reale coesione fra di loro, unità di intenti sicuramente il paese avrebbe un altro volto.
L'apparente Unione delle diverse correnti politiche della maggioranza stanno dando i' unico risultato possibile:confusione .
 
 
#2 Nino 2021-09-14 16:46
350.000,00 trecentocinquantamila euro, pari a circa 700 milioni delle vecchie lire e la scuola non parte ancora? Cosa è successo a cosa sono serviti tutti quei soldi? Chi ha controllato? E chi ha controllato i controllori? C'è da augurarsi che qualcuno si muova al più presto per chiedere conto di questo enorme spesa,a quanto pare non andata a buon fine!
 
 
#1 Alfio 2021-09-14 16:25
Piu' di 100000 euro (CENTOMILA EURO) spesi solo qualche mesa fa dal COMUNE per risistemare il tetto che aveva ceduto!
Lo si credeva rimesso a nuovo con finiture di oro zecchino, visti i costi, ed invece talmente il lavoro e'stato fatto male, che si deve ora intervenire con urgenza rinviando l'inizio dell'anno scolastico.
Mastrangelo, chi ha controllato il lavoro, fatto con i soldi nostri?
 

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