Sperimentazioni. “Dove sono finiti i rilievi sulle emissioni del CCA”

fumate sperimentazioni

ciminiera-CCA È passato quasi un anno da quando, facendo seguito alle segnalazioni dei cittadini, ho chiesto a Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari e Asl di Bari di far luce sulle emissioni del Centro Combustione Ambiente di Gioia del Colle. Da allora, però, nonostante l’interessamento del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Bari, l’Asl non ha ancora potuto valutare i possibili effetti degli inquinanti emessi.

Il motivo? L’ARPA Puglia non ha ancora comunicato gli esiti degli accertamenti strumentali che, sostiene l’Asl, sarebbero stati condotti dopo la denuncia mia e dei cittadini. Ecco perché ho ripreso carta e penna, e ho scritto al sindaco di Bari Decaro e alla stessa ARPA Puglia affinché si ponga fine a questa situazione opaca e vergognosa.

I cittadini di Gioia del Colle hanno sopportato per troppo tempo di essere all’oscuro di ciò che sono costretti a respirare a causa delle emissioni industriali. Vogliamo certezza sulla sicurezza dell’impianto e sugli eventuali impatti sulla salute della popolazione, ora.

I cittadini di Gioia del Colle meritano rispetto.

Europarlamentare Rosa D’Amato

Questa la lettera

“Oggetto: Mancata comunicazione esiti accertamenti strumentali su camino CCA da parte di ARPA PUGLIA DAP BARI

Con la presente la sottoscritta Prof.ssa Rosa D’Amato, Europarlamentare, intende aggiornare la S.in merito all’evento emissivo già segnalato alle SS. LL. con lettera del 16/10/2020

In data 08/10/2020 i cittadini segnalavano una emissione visibile da parte della ciminiera

indipendente dell’azienda CCA srl, presente all’interno dello stabilimento Ansaldo Caldaie (ex Termosud): tale emissione è rappresentata da intenso fumo nero accompagnato da cattivo odore.241679212-4307298756025766-1527947032485483475-n

Tale evento è stato altresì segnalato ad ARPA Puglia in pari data.

In risposta a mia lettera del 16/10/2020 giungevano i riscontri dei seguenti Enti: Regione Puglia (in data 20/10/2020), Città Metropolitana di Bari (in data 20/10/2020), SISP AREA SUD ASL BARI (in data 09/11/2020).

Dalla nota del SISP AREA SUD ASL BARI si apprende che l’impianto CCA era stato già oggetto di verifica da parte del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Bari e dell’ARPA DAP BARI ai quali è stato fornito in copia la documentazione amministrativa ed autorizzativa per il prosieguo delle indagini.

Si apprende, altresì, della disponibilità SISP AREA SUD ASL BARI a realizzare le opportune valutazioni dei riflessi sulla salute umana una volta conosciuti gli esiti degli accertamenti strumentali effettuati da ARPA PUGLIA.

Con mia nota del 24/04/2021 si richiedeva al SISP AREA SUD ASL BARI di fornire aggiornamenti circa le opportune valutazioni dei riflessi sulla salute umana a seguito degli esiti degli accertamenti strumentali effettuati da ARPA PUGLIA. Con nota trasmessami in data 05/08/2021 dal SISP AREA

SUD ASL BARI apprendevo della mancata comunicazione degli esiti degli accertamenti strumentali effettuati ad ARPA PUGLIA al SISP AREA SUD ASL BARI rendendo, pertanto, impossibile all’Ente sanitario valutare i possibili effetti degli inquinanti emessi dal camino della CCA sulla salute dei cittadini di Gioia del Colle.

Alla luce di quanto descritto in premessa, si chiede:

- Se intenda sollecitare, a tutela della salute dei cittadini residenti nella Città Metropolitana di Bari, ARPA PUGLIA DAP BARI ad inoltrare gli esiti degli accertamenti strumentali effettuati sull’impianto CCA al SISP AREA SUD ASL BARI, in modo tale da consentire all’Ente sanitario di esprimere le proprie valutazioni sui riflessi degli inquinanti sulla salute umana”.

Europarlamentare Rosa D’Amato