Giovedì 21 Ottobre 2021
   
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Giovane motociclista 21enne perde la vita in incidente stradale

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Nel pomeriggio di oggi239959533-10159711735294656-8092554970860733692-n, martedì 24 agosto, intorno alle 18.30 un giovane gioiese, Anthony Gemmati di 21 anni ha perso la vita mentre era alla guida della sua moto di grossa cilindrata in un incidente stradale avvenuto in via Putignano, all’altezza di un emporio commerciale, a poche centinaia di metri da Gioia.

Al momento non si hanno notizie sulla dinamica dell’incidente, avvenuto per altro alle porte della città. Parrebbe che un’auto, una Punto blu guidata da una gioiese abbia investito la moto e che i sanitari del 118 non abbiano potuto far nulla per salvare il ragazzo.

La signora alla guida della Punto a seguito delle ferite riportate è stata ricoverata in codice giallo al Miulli.

Sul posto, oltre ai sanitari del 118 sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radio Mobile di Gioia del Colle, la Polstrada di Gioia i Volontari della Protezione Civile del Comune di Gioia e quelli di Gioia Soccorso. La Strada e stata chiusa al traffico fin quando i CC hanno terminato le misure planimetriche e fatto rimuovere i mezzi coinvolti.

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Il sindaco Giovanni Mastrangelo ed il vicesindaco Giuseppe Gallo, sconvolti dalla tragedia, si sono recati sul luogo dell’incidente.

“Il dolore più grande che la vita possa riservare ad un genitore - ha dichiarato sul suo profilo face book il sindaco - è la perdita di un figlio. Quando ciò accade non ci sono parole capaci di alleviare il dolore per la perdita subita. Forse un pensiero di cordoglio, una preghiera oppure il semplice silenzio possono, solo in piccola parte, aiu239450004-10159711735424656-8563476317767006150-ntare chi oggi piange una persona cara.”

“Mentre assisti sgomento ed impotente dinanzi alla fragilità umana, rifletti su quante volte la gioia di vivere sia un dono prezioso da preservare ogni singolo giorno. Spero che chi ti ha amato in questa vita trovi la forza per superare questo immenso dolore.”

Immenso il dolore che ha straziato la famiglia ed il cordoglio di amici e docenti che increduli hanno appreso della scomparsa.

Del giovane resta il ricordo di “un sorriso smagliante e una sensibilità senza limiti…”, i suoi docenti del Liceo Scientifico "R. Canudo" ricordano l’impegno nell’organizzare “Il treno della memoria” e la grande disponibilità nei confronti degli altri studenti.

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Commenti  

 
#37 X Toto 2021-08-27 13:10
Per comprendere la dinamica, sono sufficienti le foto che accompagnano l'articolo. La posizione dell'auto e il punto dell'impatto sulla stessa sono abbastanza eloquenti. Non c'è bisogno di uno scienziato. Questo per quanto riguarda la dinamica. Discorso diverso è individuare le cause alla base del violento incidente, che possono essere più di una...
 
 
#36 toto 2021-08-26 21:38
comunque nel video che gira in rete si vede che le moto erano due.......bisognerebbe capire se l'altra moto può aiutare a capire la dinamica.
 
 
#35 Alessia 2021-08-26 13:37
Gioia del Colle è sempre uguale o meglio le persone sono sempre uguali. L'ignoranza che regna in questi commenti è un qualcosa di eclatante. Ma invece di parlare di strade, velocità, e altre cose, perchè non imparate almeno in queste situazioni di evitare di esporre pensieri. Cavolo è morto un ragazzo un pò di rispetto per il ragazzo ma soprattutto per la famiglia.
 
 
#34 Lu 2021-08-26 10:05
#26 mosè vergognati....
 
 
#33 Indignato 2021-08-25 20:47
Un messaggio di cordoglio per la famiglia del ragazzo. R.I.P.

Per le amministrazioni un cartellino rosso per le multe mai fatte (vedasi che perpetua il problema) per decine di persone che usano il telefono in macchina (non mi riferisco all'accaduto) anche per mandare messaggi..
 
 
#32 alfabeta funzionale 2021-08-25 16:10
pongo una domanda strana: grazie a dio la signora non ha subito gravi danni ma se, e sottolineo se, fosse andata diversamente, finanche al sopraggiungimento della sua morte. Staremmo parlando ancora in questi termini?
Qui c'è solo da capire che su strada non si corre, non si deve correre, indipendentemente se a terra ci sia asfalto da pista o asfalto rattoppato da decenni e decenni come nel caso in essere. E tutto ciò soprattutto se siedi su 2 ruote.
Ho sulle spalle decine e decine di migliaia di km in moto e dalle foto pubblicate su vari quotidiani sono lampanti alcune cose che, per rispetto della giovane vittima, non mi sento di esporre; sarà chi di dovere che trarrà le sue conclusioni.
Con sano e leale cinismo, però, mi duole sottolineare che non staremmo parlando di questa immane tragedia se ci fosse stata più prudenza. Lì il limite di velocità è 50km/h per cui finiamola di incolpare le buche, i parcheggi, il sindaco e gli alieni con polemiche qualunquiste e sterili oltremisura.
 
 
#31 Peppe 2021-08-25 15:50
Abitando in quella via e percorrendo quella strada diverse volte al giorno, mi rendo conto di quanto sia pericolosa. Ma a questo bisogna anche aggiungere la negligenza di chi la percorre correndo ad alta velocità o parcheggiando dove si riduce la visibilità. Poi basta metterla in sicurezza la strada sfruttando i recenti fondi stanziati dalla regione puglia per la messa in sicurezza delle strade.
 
 
#30 Nicola A. 2021-08-25 14:59
neanche una parola per la signora alla guida della punto. Certo viene prima la vita spezzata di un 21enne e su questo sono addolorato. Ma non vorrei essere nei panni della signora poichè essere coinvolti in un incidente mortale ti lascia tanti dubbi e tanti rimorsi che ti segna la vita. Sono due le famiglie distrutte, l'una per la perdita immatura di una giovane vita e l'altra per essere stata una concausa a prescindere dalle responsabilità, tutte da verificare da parte degli Organi competenti. Vero che ci sono molti autisti indisciplinati, ma ci sono anche motociclisti, ciclisti e pedoni. Ognuno deve fare mea culpa e non solo quando accadano simili e tragici episodi. IL DOPO, è solo ipocrisia.
 
 
#29 Pinuccio 2021-08-25 13:50
Non sono qui a parlare di strade e buche, anche se non lo conoscevo sono vicino al dolore straziante dei suoi cari, non bastano tutte le parole di questo mondo a dare conforto alle persone che gli hanno voluto bene. Ma di una cosa ne sono certo che il caro Anthony è diventato un angelo lassù nel mondo della verita. Ciao Anthony.
 
 
#28 Francesco S. 2021-08-25 13:13
R.I.P. ANTHONY ????
 
 
#27 Michele59 2021-08-25 12:55
Spiace sempre della perdita di una persona, specialmente se giovane. Un pensiero va alla famiglia della vittima. Come abitante della zona vi posso garantire che la via dei Peuceti, già da molto tempo e diventata il luogo ideale per le corse. Con questo non voglio dire che il ragazzo fosse uno di questi che si divertiva in questo modo, anche perché non ho elementi per giudicare. Però chiediamo con urgenza al Comune di intervenire su questa strada con bande rumorose e fossi in modo che chi viaggia o cammina su questa strada si senta al sicuro. Non mi resta che porre le condoglianze alla Fam miglia, che sicuramente merita di avere supporto morale da chi gli sta vicino
 
 
#26 mosè 2021-08-25 12:46
MOTOCICLISTA : hai capito....che lezione di guida. Siete centauri pazzi,andate sgommando come se siete i Valentino rossi della strada,ma x piacere,infatti ogni giorno c'è chi o x un modo o un altro rimane sull'asfalto,ho assistito anni fa a una cosa del genere,3 centauri a tutto gas sulla ss polignano si sfidavano a una corsa, dopo alcuni KM ecco...!!!!! la uno steso sull'asfalto,fare attenzione è importante. Buona giornata e buona fortuna.
 
 
#25 ReRagnar 2021-08-25 12:45
A prescindere dallo Stato pessimo del manto stradale (che credo non centri assolutamente nulla con l'accaduto), purtroppo bisogna valutare le responsabilità di entrambi.
A vedere le foto, il ragazzo andava ad una velocità già parecchio sostenuta, tenendo conto che si trovava neo pressi del centro abitato e delle attività.
Per quanto riguarda la signora, molti automobilisti si buttano senza guardare, girano senza freccia, pretendono la precedenza, sono in generale troppo distratti.
Il risultato dell'imprudenza del ragazzo e la disattenzione della signora è questa terribile tragedia. Come suggeriva qualcuno, sarebbe il caso di mettere dei dissuasori in quel punto (oltre che su altre strade). Ma mi domando una cosa... Bisogna sempre aspettare che un poveretto ci rimetta la vita, prima di pensarci?
 
 
#24 Rabbrivido 2021-08-25 11:29
X Motociclista: è necessario puntualizzare che nessuno imputa colpe a nessuno tantomeno al povero ragazzo morto. A prescindere vi sono strade e tra queste sicuramente la via di Putignano decisamente pericolose e malmesse che necessitano una messa in sicurezza.
 
 
#23 Ginkobiloba 2021-08-25 11:14
Abbiamo già il colpevole. L'automobilista.
 
 
#22 Sancho 2021-08-25 11:00
Tremendo non saper più distinguere quando è il caso di fare polemiche (molto spesso qualunquiste), e quando è il caso di tacere, se non altro per rispetto del dolore altrui....
 
 
#21 Clara 2021-08-25 09:31
Via Putignano viene usata giorno e notte come pista da rally con auto e moto e non hanno messo un dosso in più per fermare questo delirio.
Magari la moto andava molto veloce … povero Cristiano ☹️
 
 
#20 Solare 2021-08-25 08:59
La signora o andava dormendo o la moto andava velocissima tanto da arrivare dopo che la signora avrà visto a destra e sinistra come consuetudine quando esci su una strada principale o in questo caso da Big Store stà alle forze dell'ordine stabilire il tutto sperando che sia stata inviata gente competente perché ci sono alcuni che portano la divisa senza avere ne arte ne parte. Comunque il manto stradale è vero che è inverosimilmente disgregato e non solo in quel punto è in tutta Gioia che è così. Cmq RIP povero ragazzo aveva avanti tutta la vita le aspettative i sogni nel cassetto le emozioni da vivere....condoglianze alla famiglia che in questo momento sono le persone che stanno soffrendo di più.
 
 
#19 Rifugiato 2021-08-25 08:52
Peccato
 
 
#18 alfabeta funzionale 2021-08-25 08:50
Quando accadono queste tragedie vi è sempre la caccia al responsabile. In questo caso individuata nell'Amministrazione che non sistema le strade (e con quali soldi mi chiederei) quando son più di 20anni che a gioia le strade non si rifanno.
Capisco che una giovane vita sia stata spezzata, ma pare ci sia un video, ci sono delle immagini.
Questa giovane vita sia da monito per tutti coloro i quali non considerano che una moto è nettamente più pericolosa di una vettura sia perchè si hanno solo 2 ruote (per cui persa una delle due, nella maggior parte dei casi si è già a terra a differenza della macchina) sia perchè in caso di impatto si è direttamente esposti agli impatti (spesso fatali).
Nel caso in specie è lampante come la prudenza non sia stata sufficiente e certe cose van dette, non devono essere sottaciute perchè, purtroppo, vi è una vittima peraltro giovanissima.
Le cose van dette per quello che sono, con cinismo se vogliamo, affinchè valga da lezione per tutti: anziani, adulti e giovanissimi.
 

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