LO “SFREGIO” NON RIGUARDA SOLO IL MONUMENTO AI CADUTI

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piazza-sera-20210814-224705 Ho letto con attenzione la lettera del professor Castellana, che conosco e stimo, e sentito la necessità di unire alla sua anche la mia denuncia di disabile, negli ultimi anni obbligata a spostarmi su una sedia a rotelle, spesso costretta a rinunciare al piacere di una passeggiata a causa dell’inciviltà che soprattutto a Gioia “regna sovrana”, al pari del disinteresse delle varie amministrazioni per cui noi disabili siamo cittadini di serie Z.

Si propone il parcheggio rosa, spuntano enormi aree gialle riservate allo scarico merci, neanche dovessero arrivare sui tir e poi si chiudono tutti e due gli occhi ogni qual volta i nostri parcheggi sono abusivamente occupati, per non parlare degli scivoli, il più delle volte inagibili senza qualcuno che ci aiuti, e quando agibili lo sono, bloccati da auto o peggio dai dehors, e mi riferisco allo scempio di Piazza dalla Chiesa dal lato di via Cirillo dove, dalle 19 a tarda notte non è possibile accedere a causa dei tavolini che ingombrano fino alla scuola. Anche in questo caso il dehors di una attività commerciale che ha lavorato tutraffico-1tto l’anno e di certo non è stata penalizzata dal covid. Mi chiedo e chiedo all’amministrazione, al responsabile del controllo della viabilità e dell’accesso a luoghi pubblici, perché venga concesso e se sia legittimo bloccare una pubblica piazza obbligando noi disabili a cambiare strada. Tra l’altro per potervi accedere, occorre fare un lungo giro, perché anche l’altro lato della piazza è occupato da una pizzeria. Lasciare un corridoio di transito in prossimità dello scivolo, la manderebbe in fallimento?

Se poi di sera volessi raggiungere il bar accanto alla macelleria, sempre su Piazza dalla Chiesa, dovrei prenotare un elicottero sia per gli accessi che per il parcheggio. La cosa più assurda è che sempre in via Cirillo un altro bar chiuso per ferie ha lasciato fuori i bidoni impedendo il parcheggio, e la strada parallela, credo sia via Caracciolo, pur essendo a senso unico ha divieto di sosta su entrambi i lati.

Non auguro a nessuno di coloro che hanno responsabilità di questo scempio, di vivere la città e questi quartieri spostandosi su una sedia a rotelle, ma se malauguratamente dovesse accadere, siamo tutti sotto lo stesso cielo, spero comprendano che la città appartiene a tutti e non solo a commercianti e a chi ha gambe buone per camminare.

D.P.