Sfregio Monumento ai Caduti. Il Prof. Castellana bacchetta il sindaco

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178558576-1128972787515867-6968534004023647464-nIll.mo Sindaco, una volta il Monumento ai Caduti era un sacrario molto rispettato prima che Ella permettesse alla sua amministrazione di autorizzare questa indegna gazzarra quotidiana a base di zampine, fornello e birre con annessi schiamazzi da trivio che non hanno nulla a che fare con il rispetto che si deve al “genius loci”. Molti di noi hanno un parente commemorato su quelle lapidi e non sarà una Sua ordinanza a cancellare il sacrosanto rispetto che si deve a chi non c’è più e ha sacrificato la sua vita affinchè Ella possa perpetrare e perpetuare questa farsa mangereccia e festaiola con buona pace dei residenti che non possono riposare e passano gran parte della notte con le finestre chiuse il che è il massimo della goduria per tutta l’estate. Non parliamo poi di una signora malata cui è impedito un pronto eventuale e deprecabile arrivo di un’autombulanza essendo stato occupato un suolo pubblico.

Questo disagio Le è già stato segnalato dalla nipote convivente della signora ma è stato come parlare ad un sordo. Sfiduciato in un suo resipiscente intervento mi stia bene e perseveri e mi permetta di ricordarLe un carneade Ugo Foscolo autore di una poesiola chiamata “Dei Sepolcri”.

Lei porta nome e cognome di un uomo importante: ne sia degno.

Prof. Piergiorgio Castellana (grande amico del defunto parlamentare Gianni Mastrangelo)