Venerdì 07 Agosto 2020
   
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Gioia del Colle. Arrestato datore per sfruttamento del lavoro

carabinieri controlli lavoro nero

Noicattaro. Arresti front“I Carabinieri della “task force” dedicata al contrasto del fenomeno della intermediazione illecita e dello sfruttamento del lavoro su tutto il territorio della Provincia di Bari, hanno arrestato un 43enne, S.G., titolare di un’impresa agricola di Gioia del Colle, il quale nella propria azienda impiegava due cittadini indiani, in condizioni di sfruttamento.

Nel corso di preliminari servizi di osservazione, i militari operanti avevano focalizzato la loro attenzione su un allevamento di bestiame, all’interno del quale avevano notato la presenza di due pastori stranieri, che, fin dalle prime luci dell’alba, accudivano gli animali, ininterrottamente, fino al pomeriggio. Al fine di verificare il rispetto delle norme poste a tutela dei lavoratori, i militari hanno, quindi, proceduto al controllo all’interno dell’azienda, nel corso del quale, alla presenza del proprietario, hanno identificato i due cittadini indiani, un 43enne ed un 26enne, entrambi con regolare permesso di soggiorno.

Dalle verifiche, è emerso che i due pastori lavoravano, in media, 9 ore al giorno, senza riposo settimanale, ricevendo una paga giornaliera di meno di 25 euro, quando il contratto collettivo nazionale, per le stesse mansioni, ne prevede almeno 90 lorde; inoltre, i due erano alloggiati in un deposito artigianale attiguo alla stalla ed alla sala mungitura, privo dei necessari requisiti igienico sanitari. Queste condizioni erano accettate dai pastori per il timore di perdere il proprio il lavoro che permetteva loro di mantenere le rispettive famiglie nel Paese d’origine.

Al termine degli accertamenti, il titolare dell’azienda è stato arrestato con l’accusa di sfruttamento del lavoro; inoltre, sono state contestate altre violazioni connesse, quali: l’omessa formazione dei dipendenti sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro e mancata valutazione delle condizioni di salute in relazione all’impiego, l’omessa concessione del riposo settimanale ed il superamento del limite massimo di ore di straordinario, nonché il divieto di retribuzione mediante pagamenti non tracciabili, per un totale, tra sanzioni amministrative ed ammende, di circa 32.000 Euro.

L’arresto è stato successivamente convalidato dal Tribunale di Bari, che ha disposto gli arresti domiciliari per l’imprenditore.”

[Comando Carabinieri Provinciale Bari]

foto repertorio

 

Commenti  

 
#8 CAPORALATO 2020-07-10 08:01
Ma il sacro cuore di Maria non piange quando vede queste povere persone sfruttate fino alla loro distruzione fisica e morale ? A Gioia ci sono "razze" di imprenditori che tendono all'illegalità, parafrasando le uscite gloriose..... del presidente del consiglio comunale..... Oppure che la "legge contro il caporalato" è una legge fatta dalla sinistra, parafrasando le idee del nostro illustrissimo assessore all'agricoltura.......!
 
 
#7 DX 2020-07-10 05:34
E'quello che succede anche ai lavoratori delle cooperative che forniscono manodopera alle AZIENDE DEL TERZO MILLENNIO (!), però in quel caso è tutto normale perchè le coop SONO DI SINISTRA, e la legge la sinistra se l'è fatta da sola. Poi per commuoverci presentano libri come "DIRITTI DI FOLLA" (CHE TENEREZZA)
 
 
#6 Filippo28 2020-07-09 17:07
Cioè quello che succede da anni in diversi caseifici, aziende agricole, dagli artigiani ecc. Buste paga false e soldi reali pochissimi. Si vede dal livello di ricchezza o di povertà (dipende da come la di vuole leggere) che è un paese mediocre.
 
 
#5 MARAUDER 2020-07-09 14:07
Ma ci rendiamo conto?
Questi....poveretti....con 25 euro al giorno riescono a campare loro e a far campare anche le famiglie nel paese di origine.
Quindi, figurati come stanno messi, in quel paese.
Chiaro che, appena possibile, con la forza della disperazione, chi può scappa e viene in Europa, anche a rischio della vita.
 
 
#4 Marcello CARUCCI Acq 2020-07-09 13:51
Un tempo i partiti con la P maiuscola prendevano a cuore questi temi. Oggi si occupano di presidenze ASL e direzioni sanitarie. Crepino i poveri, dicono al PD, e i poveri votano in altra direzione.
 
 
#3 Vittorio 2020-07-09 12:10
Arrestano solo chi lavora incredibile
 
 
#2 Schifato 2020-07-09 10:36
Bene hanno fatto gli Uomini dell'Arma e ai quali va un grazie e un plauso.
Sarebbe fin troppo facile discriminare l'imprenditore e per cui, mi asterrò dal farlo; ma, una volta tanto il nome di questo farabutto e pezzo di .... lo vogliamo sapere!!! Ma una buona volta, il Giudice o chi per esso, autorizzasse ad esplicitare i nomi di tutti coloro che delinguono in ogni campo.
Secondo me, si avrebbe più rispetto del prossimo e della Legge poichè, la paura di essere sputtanati, farebbe desistere i mal'intenzionati dal perpetrare reati di ogni genere.
 
 
#1 CANDIDO 2020-07-09 10:35
Ma il "vulcanico" presidente non aveva detto su FB che gli imprenditori agricoli sono eroi?
 

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