Domenica 18 Agosto 2019
   
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OPERAIO LICENZIATO PER MALORE DOPO 14 ORE DI LAVORO

lavoro turni massacranti

lavoro turni massacranti Nei giorni scorsi presso uno stabilimento gioiese, si è verificato un episodio di gravità inaudita, purtroppo passato sotto silenzio per il timore di perdere il lavoro di chi, vive lo stesso dramma ogni giorno. Un lavoratore dopo 14 ore di attività si è sentito male sul posto di lavoro, ed è stato ingiustamente licenziato.

Sulla vicenda, che ha sollevato critiche e polemiche tra le maestranze, si sono aperti scenari impressionanti: personale assunto per pochi mesi e quindi senza alcuna reale tutela, tenuto sotto scacco da imprenditori senza scrupoli, obbligato a turni massacranti, ovvero di 14/18 ore, con la possibilità di dormire sul posto in una “cuccetta”.

Questo quanto confessato da alcuni lavoratori che in anonimato hanno segnalato alla Redazione de “La voce del paese” il disagio vissuto.

Il lavoro che prima veniva svolto da dieci operai ora eseguito da cinque e nei mesi estivi con più commesse, in quanto aumenta la produzione, ma con minore forza lavoro. Si lavora con i sistemi ergonomici figli del toyotismo che fanno aumentare di fatto le malattie professionali come tendinite e stress psicofisico ecc.

Sicuramente ad oggi, visti anche i fatti accaduti in val di Sangro, abbiamo raggiunto l’apice: la produzione è al primo posto a discapito della dignità, del valore umano e della stessa salute.

E’ in questo contesto che si è sviluppata la vicenda del lavoratore svenuto per la stanchezza sul luogo di lavoro dopo 14 ore di prestazione. In questo frangente non c’è stata una sostituzione sulla linea di produzione. Il lavoratore ha chiesto di fermarsi, ma, non gli è stata concessa la pausa e per senso di responsabilità è rimasto sulla linea. Se si fosse fermato senza il permesso dell'azienda, sarebbe infatti incorso in sanzioni.

Un episodio che fa parte di un quadro complessivo di deterioramento dei dirittilavoro turni massacranti dei lavoratori all'interno di alcuni stabilimenti del territorio. Siamo tornati indietro di molti anni, vicini a quelli più bui. La responsabilità di tale degrado è da addebitarsi al famigerato jobs act. Il piano Marchionne era infatti un progetto ben chiaro, studiato a tavolino per l’eliminazione dei diritti dei lavoratori conquistati in tanti anni di lotte operaie in tutti gli stabilimenti italiani.

Forti delle nuove norme contrattuali gli stabilimenti gioiesi hanno attuato una flessibilità selvaggia su turni di lavoro con sabato e domeniche lavorativi, aumenti dei carichi di lavoro e straordinari obbligatori con il quasi totale abbattimento dei diritti e della libertà di opinione e di rappresentanza. Solo i sindacati firmatari di questo contratto potevano indire assemblee e presentarsi alle elezioni della rappresentanza sindacale di fabbrica.

Questo è a tutti gli effetti un sistema neo corporativo dove le cosiddette parti sociali ratificano solo in maniera collaborativa le scelte padronali a senso unico. Tutto questo a discapito dei lavoratori tenuti sotto scacco e ricatto morale ed obbligati a lavorare sotto la minaccia del licenziamento, vivendo in condizioni di instabilità, paura e precarietà e compromettendo anche la vita famigliare. Infatti un padre o un marito praticamente assente da casa, che dorme nello stabilimento, utilizzando una cucina aziendale per sfamarsi e portare a casa uno stipendio dignitoso, spesso tale grazie ad incentivi “fuori busta”, sotto stress per eccesso di lavoro, distrutto dalla fatica e con il timore di perderlo, non vive serenamente questa situazione, con carichi di lavoro eccessivi nei reparti e in particolare in quelli di modellazione e la triste consapevolezza di essere soli con l’assenza totale di tutele personali e sindacali

[foto di repertorio]

 

 

Commenti  

 
#25 Cittadino Honesto!1! 2019-07-24 17:44
Nicola e perché mai dovrei dire che lavoro faccio a te su un forum?

mi spiace per te, non sono né un bamboccione, proprio perché mi sono dato da fare.
chi accetta è complice e non si deve lamentare.
 
 
#24 tenebrone 2019-07-23 08:52
ma in conclusione questo cristiano l'ha fatta o no la denuncia all'ispettorato del lavoro? si è rivolto o no ad un sindacato?
poi se la redazione permette un suggerimento (spero gradito perchè non vuole essere polemico) per la redazione, visto che l'obiettivo di questo articolo è una denuncia... perchè non suggerire alcuni informazioni utili per i lavoratori in questa condizione (tipo possibilità di denuncia anonima ad ispettorato del lavoro, patrocinio legale gratuito dei sindacati e per cause di lavoro per redditi inferiori ai 36K annui etc etc)
 
 
#23 Per redazione 2019-07-23 08:20
Dice bene di interpellare i sindacati,il guaio è che sono proprio loro i primi a permettere certi comportamenti,ricevendo promozioni,aumenti di livello e di stipendi,straordinari a gogo ecc.ecc.tutto questo per stare zitti e farei c.....i loro
 
 
#22 Cittadino Gioiese 2019-07-22 08:49
Fate i nomi così può cominciare a smuoversi qalcosa. E non dite "violazione della privacy" perché in questo modo si collabora a coprire sempre chi ha il potere e qui l'unica violazione che c'è e quella del diritto umano che non viene mai preso in considerazione.
Se fosse stato un povero operaio sfrutto dalla parte del torto avreste fatto nome,cognome, indirizzo e codice fiscale.

La Redazione
Perchè non lo chiedete ai sindacati? Questa è la loro materia, oltre che loro compito. Loro sì che potrebbero farlo senza alcun problema e/o ostacolo di sorta.
Saluti
 
 
#21 Nicola A. 2019-07-22 08:16
X Cittadino Honesto!1!, ….solo per completare il mio ultimo commento......oppure sei uno di quelli definiti dalla buonanima del Ministro Padoa Schioppa "BAMBOCCIONI".
 
 
#20 Nicola A. 2019-07-21 17:30
X Cittadino Honesto!1!.
Però non hai detto che lavoro fai e se davvero la camicia l'hai acquistata lavorando come un mulo FORSE lo avrai fatto quando c'era l'art. 18 e i sindacati erano temuti.
Avere famiglia ed avere un lavoro stabile, lo vorrebbero tutti e molti lo hanno fatto perché in quel momento avevano un lavoro SICURO ma se l'azienda un bel (brutto) giorno fallisse; vorrei proprio vedere i tipi come te cosa fanno; devi sapere che oltre 50 anni, se sei licenziato sei fuori dal mondo del lavoro, o accetti determinati ricatti oppure.....Sempre facile parlare quando non si vive direttamente il dramma. Però se hai un azienda e paghi gli operai con tutti gli emolumenti che spettano (ferie comprese) potresti aiutare qualcuno di quelle persone che sono sotto ricatto lavorativo, ma se non hai un impresa propria, allora non è farina del tuo sacco e il "mulo" stà per POSTO FISSO.
 
 
#19 Cittadino Honesto!1! 2019-07-21 10:11
ex schiavo e nicola

allora se la vostra mentalità è questa non lamentatevi. il mondo gira così e voi vi ci buttate dentro. auguri. tutti pontificano e si lamentano ma poi accettano con un bell'inchino il sistema.
è tipico dell'italiano.
da sempre ci scandalizziamo delle raccomandazioni, della corruzuone, del modo in cui le leggi non sono ruspettate; poi quando ci troviamo dentro non ci tiriamo mai indietro e ne usufruiamo anche noi.
sempre questa scusa della famiglia e dei figli, ma mi chiedo perché se non potete e non avete i mezzi economici mettiate su famiglia.
nicola io la camicia l'ho comprata lavorando come un mulo, e mi faccio rispettare non svendendomi e non facendo parte di quel sistema.
 
 
#18 Ex schiavo 2019-07-20 06:49
Quoto Nicla e un pochino cittadino honesto, non hai tutti i torti, nella teoria, ma il mondo vero funziona così! Anzi noi stiamo bene rispetto ad altre regioni meridionali.....
 
 
#17 Emyli 2019-07-19 16:55
Bisogna prendere esempio da ciò che sta succedendo nei vari ospedali con possibilità dei vari lavoratori di poter avere un riferimento dove poter denunciare anche in forma anonima i fatti come auspicato dal presidente della regione Puglia per quanto riguarda gli scandali nei vari nosocomi
 
 
#16 Nicola A. 2019-07-19 16:04
X Cittadino Honesto "1",
forse dimentichi che siamo in Italia dove l'omertà e la vessazione prevale e quando casualmente viene fuori qualcosa di simile, dopo il primo sgomento tutto tace. Forse tu sei uno dei cittadini privilegiati (nati con la camicia) che vive di rendita o che hai un posto fisso.
Se tu avessi moglie e figli da sfamare con affitto e bollette da pagare con lavoro precario e sempre con la spada di Damocle del licenziamento, sono certo che ti comporteresti nella stessa maniera, cioè staresti ZITTO e lavoreresti con dignità. Facile parlare quando non si vive direttamente il disagio. Nota che neanche gli Ispettori e i Sindacati riescono a debellare il disumano fenomeno. Ritorno a dire che solo con il ripristino dell'art. 18 potrebbe cambiare qualcosa. Le forze Politiche (non certo il PD che ne è stato il promotore) ed i Sindacati avranno il coraggio CIVILE di ripristinarlo?
 
 
#15 Cittadino Honesto!1! 2019-07-18 12:38
leggo cose assurde scritte senza avere il senso delle cose.
Critico spesso gli articoli di Gioianet, ma quì l'unica responsabilitá del giornalista è quella di riportare una notizia verificandone la fonte. fatto questo l'onere della denuncia spetta al lavoratore.
Gioianet può riportare nomi e cognomi solo nel rispetto delle leggi sulla privacy e non secondo il sentimento popolare.

in generale tutti si lamentano delle condizioni lavorative, ma tutti accettano altrimenti come si fa a campare?
Se tutti fossimo rispettosi delle leggi questi sfruttatori e delinquenti sarebbero costretti a rispettare la legge con contratti regolari e senza umiliare i lavoratori. quindi cominciate a dire di no a certe proposte; in più la legge dovrebbe punire non solo il datore di lavoro ma anche il lavoratore che accetta condizioni irregolari e tutti gli enti preposti al controllo, perché se è pratica diffusa vuol dire che i controllori non fanno il loro mestiere e i lavoratori accettano passivamente.
 
 
#14 Ex schiavo 2019-07-18 07:07
Da come potete capire dal Nick da ex schiavo sn passato a padrone di me stesso, mi sn ripreso la dignità. Ma nn è l unica via, se non denunciate i nomi come potranno le persone ribellarsi? I padrun come potranno nascondere la faccia in pubblico? Allora siete voi giornalisti per primi che non volete cambiare il paese.

La Redazione
Le denunce devono essere fatte esattamente da chi subisce questi "soprusi" o da chi dovrebbe difenderli (sindacati). A ribellarsi dovrebbero essere esattamente loro, non iniziamo, come al solito, a scaricare le "colpe" su altri. A parte il fatto che c'è anche la riservatezza da rispettare, se richiesta.
Saluti
 
 
#13 Emyli 2019-07-17 20:36
È arrivato il momento che l ispettorato del lavoro la guardia di finanza e altri enti preposti facciano il loro dovere per la salvaguardia della dignità dei lavoratori succubi di titolari che sfruttano gli operai
Ma con veri controlli che smascherino una volta per tutti........ lo sfruttamento operaio
 
 
#12 Nicola A. 2019-07-17 19:38
SE non si ripristina il famigerato art. 18 non c'è sciopero che tenga perché molti di quei lavoratori che parteciperebbero verrebbero vessati ulteriormente. Purtroppo l'abolizione di un sacrosanto diritto (art. 18 - licenziamento per GIUSTA CAUSA e NON a sbafo) è stato, purtroppo, abolito proprio da quel partito che, a parole, affermava di essere dalla parte dei Lavoratori (vero PD?). Mi auspico che chi governa adesso, mi rivolgo soprattutto al M5S ma anche alla Lega, prenda iniziativa per il ripristino per decreto di un SACROSANTO DIRITTO a non essere licenziato per INGIUSTA CAUSA; se non ricordo male uno dei due (Lega e/o M5S) aveva nel programma proprio questo. Chi ha il posto fisso non teme niente e ne è la riprova che solo qualcuno di coloro che fanno i FURBETTI DEL CARTELLINO vengono licenziati. Nel momento in cui il predetto art. 18 fu abolito, secondo me, c'è stata collusione delle sigle sindacali (IO c'ero) ma adesso potrebbero alzare la voce per farlo ripristinare, dopotutto chi paga la tessera ai sindacati sono i Lavoratori e non il datore di lavoro.
 
 
#11 Cittadino Disgustato 2019-07-17 17:45
I primi complici sono i rappresentanti sindacali ....m poi..... chi preavvisa sui sopralluoghi degli ispettori e mettiamoci anche i colleghi che pur a tempo indeterminato si rendono succubi alimentando la guerra fra poveri.
Avete gli attributi ????
Bene uno sciopero generale dei caseari forse sarebbe la medicina per far capire e "PATRUN" che il medioevo è finito da un pezzo .
Fate un po i FRANCESI non solo tifando il calcio d'oltralpe ..... chi vuol intendere intenda.
 
 
#10 Rabbrivido 2019-07-17 13:51
Ma scherziamo!!! un operaio che lavora appena 14 ore non ha il diritto di ammalarsi o sentirsi male e credo che giustamente il datore di SCHIAVITU' ABBIA BEN FATTO A CACCIARLO A PEDATE soprattutto sapendo di poter contare su una vasta schiera di SCHIAVI/lavoratori pronti A SOSTITUIRLO. ovviamente trattasi di paradosso. Torniamo seri, a Gioia del Colle e non solo è da molto tempo che è entrato in vigore in alcuni settori produttivi e commerciali il nuovo statuto del lavoratore denominato "DOVERI E DOVERI". Pseudo imprenditori si sono arrogati il diritto di stabilire le regole del lavoro in barba alle leggi dello stato. In alcuni casi si lavora con turni dalle ore 06.00 alle ore 18/19 in azienda o alla guida di camion con buste paga di 700/800 euro, in altri casi si lavora con turni che vanno dalle 20.00 fino alle 12.00 del giorno dopo con buste paga sempre di 700/1000 euro. ovviamente i contratti sono apparentemente legali in quanto le ore pagate corrispondono alle ore documentate ma non corrispondenti alle ore realmente effettuate. Tutto questo gli pseudo imprenditori lo giustificano con una vessazione da parte dello stato nella riscossione delle tasse. In realtà e verità trattasi di un volgare accumulo di ricchezza fatta attraverso lo sfruttamento di altri esseri umani, cio' permette a questi di poter comprare ville, orologi, barche, vacanze di lusso non grazie al proprio lavoro di imprenditore, ma grazie ad una palese violazione delle legge e grazie alla riduzione in schiavitu' di altri esseri umani. Mi rivolgo ai neo consiglieri comunali SERRA e DONVITO che in quanto imprenditori devono verificare se realmente a Gioia del Colle sussistano tali fattispecie di violazioni delle norme sul lavoro affinché siano denunciate e soppresse. Dimenticare per il Sindaco Mastrangelo ed il neo assessore Gallo, una semplice domanda : " E' iniziata l'attività di recupero crediti nei confronti di coloro che sono nella famigerata black magic list paesani che non hanno pagato milioni di euro nelle casse comunali?".
 
 
#9 un terrone qualunque 2019-07-17 12:01
Sapere chi sia l'imprenditore in questione non ha molta importanza, come lui ce ne sono tanti, troppi, sia a Gioia che in tutta Italia. Il problema è grave ma viene minimizzato anche dagli stessi sindacati che insorgono solo sulle variazioni che riguardano gli statali, dov'erano gli scioperi quando le leggi a tutela dei lavoratori venivano meno? E perchè lavorare necessariamente anche la domenica per poi lamentarsi che non ci sono nascite? (tranquilli, come diceva Totò ci azzecca, se il tempo per stare insieme si riduce a poche ore e si è troppo stanchi come può balenare l'idea di allargare la famiglia?) Poi ci si lamenta quando qualcuno dice: si stava meglio quando si stava peggio. L'unica certezza è che, grazie alla politica (prima repubblica? seconda repubblica? o successive - per me tutte - )Siamo stati svenduti ed i ricchi son diventati più ricchi ed i poveri più poveri aniettando il ceto medio. Bisogna cambiare le regole a monte e far capire che una nazione è fatta dai suoi cittadini, chi governa deve attuare la volontà del popolo e non viceversa. Tuttora ci comportiamo da pecore (i francesi per esempio bloccano l'intero paese e nessuno si lamenta in quanto sanno che si tratta di una giusta causa) quando cambieremo mentalità forse avremo qualche speranza ... non si può accettare di morire per lavorare (vedi ex Ilva) ... è difficile "andare avanti" quando il costo della vita aumenta e il lavoro diventa "volatile" fino a diventare sfruttamento ... meditate gente
 
 
#8 stat cit 2019-07-17 11:50
facciamo uno sciopero generale , come si faceva negli anni 70 . Poi vediamo .....
 
 
#7 m.carucci-acquaviva 2019-07-17 10:11
Niente più vertenze sociali in Italia, con i deputati di sinistra impegnati in Sea Watch....e gli interessi dei poveracci nostri affidati alla Lega!
 
 
#6 gioiese onestissimo 2019-07-17 08:41
Sono d'accordo con cittadino onesto. Che senso ha pubblicare una notizia per suscitare pietismo e non renderla efficace facendo partire denunce, quantomeno pubbliche, su queste gravissime inadempienze da parte dei "patrun'"? Lasciando il lavoro a metà, per come la penso io, i giornalisti con questo tipo di articoli fanno esclusivamente un puro esercizio di IPOCRISIA !

La Redazione
Meglio tacere vero? Per essere un "gioiese onestissimo" la tua affermazione lascia un tantino a desiderare.
Saluti
 

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