Sabato 14 Dicembre 2019
   
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BASTA RISCHI DI ALLAGAMENTO AL SOTTOVIA FERROVIARIO

allagamenti

sottovia allagato m5s“L'Associazione In MoVimento per Gioia, facendosi carico di molte istanze pervenute dai cittadini gioiesi, vuole vederci chiaro circa i costanti allagamenti del sottovia adiacente l'area cimiteriale.

È bene precisare che i sottovia sono, prima di tutto, dei tratti di strada come tutti gli altri e devono essere progettati e costruiti in modo tale da poter raccogliere, in caso di precipitazioni, l'acqua piovana nei canali di raccolta, attraverso tombini e caditoie.

Tali vie di scolo vengono realizzate al di sotto dei livelli stradali circostanti, come avviene con quegli attraversamenti ferroviari che, recentemente, hanno sostituito i passaggi a livello, sono normalmente dotati di appositi sistemi di pompaggio dell'acqua, che entrano in funzione quando necessario, grazie a valvole automatiche.

I sottovia sono equivalenti a tutte le strade del mondo, devono quindi venire periodicamente pulite e se ne deve verificare la perfetta efficienza delle grate e dei canali di scolo, che possono facilmente ostruirsi per foglie, sassi, terra o detriti e le pompe automatiche, se ci sono, sono come tutte le apparecchiature del mondo, devono essere in perfetto stato di funzionamento e vanno ispezionate spesso, perché se non si mettono in moto quando serve è come non averle.

La responsabilità di questi tragici avvenimenti è, in genere, riconducibile oggettivamente agli enti gestori delle strade, cui viene demandata per legge la tutela dell'incolumità di chi le percorre.

Un ruolo complesso e quanto mai impegnativo, dato che gran parte di questi episodi si verificano su strade vicinali e secondarie, di competenza di amministrazioni locali (o, addirittura, di altri enti come consorzi, ecc.) che, per natura ed organizzazione, non dispongono di strutture adeguate a gestire la manutenzione stradale.

Va tuttavia sottolineato come spesso, da parte degli automobilisti vi siano veri e propri comportamenti errati o addirittura temerari, di fronte ai quali attribuire a priori la responsabilità al gestore appare quanto meno fuori luogo.

Automobilisti che, spesso e volentieri, sottovalutano il pericolo di un allagamento, ritenendo che l'acqua dinanzi a loro sia solo una grande pozzanghera, ed ignorando che se i canali sono ostruiti e i sistemi di drenaggio non funzionano, basta poco tempo per far diventare un sottopassaggio una trappola.

Ció premesso l'Associazione "In MoVimento per Gioia" chiede:

- la chiusura immediata ed efficiente ad ogni allerta meteo con sistemi di chiusura stabili e visibili;

- la dotazione e la perenne manutenzione circa le grate e altri sistemi che consentano il normale defluire delle acque”.

In MoVimento per Gioia

 

Commenti  

 
#18 Antenna pon 2019-07-27 09:30
A IGNORANTE. Devi aggiungere al tuo nickname il secondo e cioè: IGNORANTE E BUGIARDO!
 
 
#17 ignorante 2019-07-26 13:55
allora la faccio facile dai, chissà possiate capire.
Ci sono dei fondi europei per la realizzazione di opere connesse al convogliamento e smaltimento delle acque piovane? SI
L'Amministrazione Comunale può presentare un progetto per acquisire fondi europei? SI
L'Amministrazione Comunale avrebbe potuto presentare il progetto di un eventuale impianto di sollevamento o vasche di laminazione sotterrate o qualsiasi altra cosa realizzata exnovo con lo scopo di ovviare al problema degli allagamenti? SI
Lo ha fatto? NO
Perchè non lo ha fatto? (qui non so dare risposta)
Vede, cara Redazione, il problema non è avercela con Tizio o con Caio; il problema, per quel che mi riguarda, concerne il motivo per cui la passata Amministrazione, che tutto sapeva e tutto faceva, non ha fatto una cosa del genere. Posso contestare ciò? mi è permesso capire perchè siamo stati l'unico comune a non usufruire in larghissima misura dei fondi PON FESR a diverso indirizzo?
Non aveva le personalità? e se non aveva le personalità come molti comuni, perchè al pari dei comuni limitrofi, il Sindaco non si dotò nel suo staff di un avvocato o di un ingegnere (più semplicemente di un esperto) in grado di coordinare l'Ufficio Tecnico per progetti di questo tipo?
Perchè al contrario di ogni logica, si preferì prendere altra figura con altre competenze?
Vede? sottolineo che io non patteggio nè per tizio nè per caio; Gioia è stata ridotta a quello che è in totale concorso tra csx, cdx e prodigi vari. A me dà fastidio che si dica apertamente che, almeno per quanto concerne la risoluzione di problemi tecnici come l'allagamento nel sottovia, la precedente amministrazione sia esente da colpe perchè è colpa di Povia.
Se mi tira in ballo l'interramento della linea di Palese, forse non ha ben chiaro il numero di attraversamenti insistenti in quell'area e la strategicità di quella linea rispetto alla BA-TA.
E poi, mi dice come fa a interrare una linea con attraversamenti stradali così a ridosso di una stazione ferroviaria quale è quella di Gioia del Colle? A questo punto, visto che dobbiamo parlare di aria fritta, perchè non proporre il teletrasporto?
Per concludere, il problema del sottovia sarebbe stato facilmente risolvibile se solo ci fossero state le capacità di accedere ai finanziamenti europei.

La Redazione
Il problema non è nella soluzione a posteriori, ma in quella iniziale. Si possono fare tutte le congiutture o supposizioni possibili e immaginabili, giuste o meno non è dato saperlo, visto che non tutti i comuni hanno partecipato e gran parte dei partecipanti non hanno superato la "prova". Un dato incontrovertibile però resta, quello che ha a che fare con l'origine di quel problema, quello non lo potrà mai cancellare nessuno. Milioni di euro spesi, per migliorare la zona, si disse, ma, nonostante i tanti tecnici e politici di "grido" all'opera, nessuno ha previsto e quindi evitato che si manifestasse. L'interramento? C'era un progetto, molto dettagliato, fattibile, ma qualcuno, diciamo per mancanza di volontà politica, lo rigettò. E questa è storia. L'aria fritta la racconta qualcun altro. Qualcuno magari, lo ripetiamo, che ce l'ha con Lucilla & C, o vicino a quei sapientoni che proposero non il teletrasporto, ci fosse stato ne siamo sicuri lo avrebbero preso in considerazione, ma l'utilizzo di ascensori, alla modica cifra di oltre due milioni di euro, più annessi e connessi. Come dire, al donno avrebbero voluto aggiungere una ulteriore beffa.
Saluti
 
 
#16 ALLAGAMENTO 2019-07-22 08:00
Spostare le discussioni su altro e fare dietrologia significa, come al solito, perdere di vista il problema principale : la PRIORITARIA messa in sicurezza di quel sottopasso che un giorno potrebbe riservarci tristi sorprese ! I polveroni non hanno mai aiutato la discussione e, soprattutto, contribuito ad elaborare idee e proposte per risolvere i problemi !

La Redazione
Questo è vero, però non bisogna nemmeno dimenticare o far finta di nulla. Troppo comodo creare danni irreversibili e far spallucce. Se il paese è ridotto in questo stato la colpa sarà di qualcuno, sicuramente, ma non certo dell'ultimo arrivato. Lo ricordiamo a tutti. Perchè allora nessuno ha "promosso" e avallato il progetto di interramento dei binari proposto dall'ing. Mauro Mastrovito?
Saluti
 
 
#15 ignorante 2019-07-22 06:43
Perfetto, ma a questo punto perchè, pur essendo a conoscenza di tali problematiche (non insistenti sul sottovia), nulla è stato fatto nonostante si trattasse di soldi extra comunali? il comune avrebbe dovuto mettere, non necessariamente, solo il 10% delle somme appaltate per gli eventuali lavori. Forse perchè la scorsa amministrazione pensava di poter fare tutto da sola? ma, soprattutto, forse perchè pensava si SAPER fare tutto da sola?
Sapete quanti comuni con la scusa delle reti pluviali si sono rifatti le strade da zero? a noi neanche il bilancio sono riusciti ad approvarsi (non approvare, approvarsi, erano soli, hanno fatto tutto da soli).
Ed inoltre, ribadisco il concetto, la realizzazione dei sottopassi, cosiccome per tutti le interferenze con reti delle Ferrovie dello Stato, in ogni dove, è stata gestita come è stata gestita a Gioia del Colle.
La realizzazione del sottopasso di Gioia è stata necessaria per l'adeguamento ai nuovi standard di sicurezza. Eppure non è difficile da capire. Vi riformulo la domanda: siete mai stati ai passaggi a livello di bari Palese? e di Monopoli? Sapete quanto si attende attualmente prima che le sbarre si riaprano? E Voi, un'arteria quale è quella di via Santeramo, la vedete per 15 minuti chiusa? ed in quei casi le autoambulanze le facciamo volare?
Con i fondi destinati alle reti pluviali si sarebbe potuto presentare un progetto per la realizzazione di un impianto di sollevamento o no? o magari realizzando delle batterie di caditoie in sommità (adesso sono insufficienti).
Ed io non sto difendendo nessuno, sto solo chiedendo a voi Redazione perchè difendete a spada tratta chi ha fallito su tutta la linea, magari rimandando ad altri colpe che, invece, sono condivise ed in concorso.
Se il sottovia si allaga è perchè il sistema di captazione delle acque non funziona? non ha manutenzione? ès tato realizzato male? Bene, qui invece di dire: in passato hanno sbagliato, ora rimbocchiamoci le maniche e accaparriamoci fondi europei, si è detto gli altri hanno sbagliato e a noi che ce ne ...importa. E no, una buona amministrazione comunale, indipendentemente da chi l'ha preceduta, è quella che riesce a far quadrare i conti, è quella che riesce a far arricchire una comunità (quale risorsa migliore dei fondi europei?). Qui neanche il bilancio hanno approvato. Ma di cosa stiamo parlando? Tutti i sindaci nel proprio staff si prendono esperti di gestione dei finanziamenti o progettisti...e noi? Redazione, visto che siete così informati, mi dite quale era la figura ricercata dal nostro ex sindaco per l'ingresso nel proprio staff di tecnici (un posto previsto su un posto disponibile, come previsto per legge).
Vedete? la vostra credibilità è pari a zero semplicemente perchè è sempre colpa degli altri e non di chi, invece, ha dato il colpo di grazia alla nostra comunità, al nostro territorio.

La Redazione
E' inutile sviare sui problemi creati e non risolti nonostante i 6 milioni e passa di euro erogati dalla regione. Da come ti esprimi è del tutto evidente che sei uno di quelli che non ha mai "gradito" la precedente amministrazione, che non difendiamo, come abbiamo sempre fatto con tutte quelle che si sono avvicendate e quelle che verranno. Ci basiamo solo ed esclusivamente sui fatti, punto. Se sei così al corrente di determinati fatti interni alla scorsa maggioranza, fai i nomi, o denuncia, non mantenerti sul vago. Abbi un po' di coraggio.
Saluti
 
 
#14 ignorante 2019-07-21 10:39
Cara redazione, il gruppo ferrovie dello stato ha cambiato radicalmente il regolamento per i passaggi a livello; mi riferisco all'intervallo di chiusura e apertura delle sbarre.
Si faccia un giro a Monopoli o a Bari Palese, per dirne due di località a noi vicine e con rete RFI, e mi dica quanto deve attendere dinanzi ai passaggi a livello prima del passaggio dei treni.
E quando mi avrà risposto, mi dica se li preferiscono tutti allungare il giro e passare dai sottopassi oppure attendere 15 minuti (e sono 15, 5 di attesa, 1 di passaggio del treno e 5 di avvenuto passaggio).
Non difendete a spada tratta chi, nonostante la le milionate di euro stanziate dalla regione per fogne pluviali e trasporto ecosostenibile (i paesi limitrofi si stanno rifacendo le strade con la scusa...). Se poi volete fare propaganda populista, senza suffragare quanto dite da dati di fatto, allora continuate pure.
Il dato di fatto è che un centesimo non è arrivato a Gioia del Colle che, vista la sua particolare conformazione, ne avrebbe avuto assoluta necessità di reti pluviali efficienti.

La Redazione
E cosa ha a che fare quanto sopra con gli allagamenti? Quelli che hanno voluto (Povia & C.) la chiusura dei passaggi a livello, sostituendoli con l’innalzamento dei così chiamati “muri della vergogna”, chiudendo di fatto una strada di ingresso storica (la via per Santeramo) e relativo quartiere, cosa hanno fatto per evitare quel problema di cui tutti erano a conoscenza? Quel sottovia rientrava nel progetto complessivo sottoscritto con RFI e avallato dalla Regione. Un progetto costato oltre 6 milioni di euro che prevedeva, lo ricordiamo, l’eliminazione di tutti i passaggi a livello presenti in città, di conseguenza avrebbe dovuto prevedere anche l’eliminazione di tutti i problemi annessi e connessi a quella decisione. E’ stato fatto? A giudicare dai risultati, i continui allagamenti verificatisi da allora in poi, sembrerebbe di no. Quindi? Chi staremmo difendendo? Chi non ha nulla a che vedere con quella decisione? Si da il caso, tra l’altro, che un nostro concittadino, l’ing. Mauro Mastrovito, propose una soluzione che avrebbe cambiato in meglio l’intera zona, creando nuovo sviluppo e senza togliere alcuna libertà di circolazione. Una soluzione che precedeva l’interramento di alcuni chilometri della linea ferroviaria, con annesso progetto e relativi costi. Perché non è stato mai preso in considerazione dall’amministra Povia, da RFI e dalla Regione? Quella stessa regione che guarda caso ha detto sì al finanziamento per l’interramento dei binari della linea Triggiano-Capurso e Palese-Santo Spirito spendendo oltre mezzo miliardo di euro? La propaganda populista la stai facendo tu, senza alcun costrutto e senza nemmeno conoscere la storia del tuo paese, solo che non è ancora ben chiaro nei confronti di chi. Solo per partito preso? Enuncialo, così capiremo da che parte stai! Ah, un’ultima cosa, dai anche tu una occhiata ad alcuni link che ti proponiamo. Chissà che non ti aiutino a fare chiarezza evitando così di ritenerti un "ignorante" (nel senso che ignori) in materia.

http://www.gioianet.it/politica/1502-linterramento-dei-binari-si-puo-e-si-deve-fare-.html

http://www.baritoday.it/attualita/ferrovie-sud-est-interramento-binari-triggiano-capurso.html

https://www.barilive.it/news/attualita/211754/interramento-binari-a-palese-e-santo-spirito-ecco-la-verita
 
 
#13 Gioiese 2019-07-19 00:55
Visto che i soldi sono pochi o del tutto assenti, si potrebbe dipingere sulle pareti laterali con la vernice l'altezza dell'acqua presente con intervalli di 20 cm. Quindi: 0 - 20 - 40 - 60 - 80. Almeno ci si rende conto se l'acqua è molto alta. Visto che alcune macchine sono rimaste lì sotto, questa misura a costo quasi zero impedirebbe tragedie nel caso di acquazzoni improvvisi.
 
 
#12 ignorante 2019-07-17 11:08
Dove era la scorsa Amministrazione Comunale quando la Regione Puglia ha indetto un bando di aggiudicazione per i fondi PON FESR destinato all'ampliamento delle reti pluviali? Cosa volete che vi dica il Sindaco se le casse del comune non hanno i soldi neanche per piangere? Tutti ingegneri qui eh? Rivedere le griglie? in un sottovia potete mettere tutte le griglie che volete, dovreste mettere impianti di spinta enormi per smaltirla tutta l'acqua nel caso di eventi come quelli dei giorni scorsi.

La REdazione
E chi ha voluto la chiusura dei passaggi a livello non aveva previsto tutto ciò?
Saluti
 
 
#11 Pietro Antonicelli 2019-07-16 18:46
Oppure,continuando con le proposte di "Tituccio", montare delle passerelle, come quelle usate in piazza San Marco a Venezia quando c'è l'acqua alta, carrabili però...
 
 
#10 Tituccio 2019-07-16 15:40
Oppure dotare in comune di mezzi anfibi o meglio ancora di gondole in modo da far attraversare i cittadini..... sarebbe una bella soluzione
 
 
#9 Pietro Antonicelli 2019-07-16 13:03
Doverosa la manutenzione ORDINARIA delle grate e canalette di scolo (posso testimoniare che l'ultima pulizia risale a circa cinque anni fa) che dovrebbe comprendere anche quelle presenti sull'attiguo percorso pedonale). Ma il manifestarsi di nubifragi sempre più frequenti impone soluzioni di ausilio. Si potrebbe dotare il sottovia di un semaforo e/o una scritta lampeggiante che si illuminerebbero quando l'acqua nel sottovia raggiunge una certa altezza (10 - 15 cm. ad esempio) oltre che una serie di catarifrangenti posti lungo le pareti del sottovia, che se sommersi dall'acqua indicherebbero (mancando l'elettricità) il divieto di transito. Pazienza se il solito incosciente non si farà intimorire. Inoltre, si potrebbe ripristinare la vasca di raccolta ubicata in Via Marchesana? Che non si è mai riempita di acqua piovana a causa del cedimento del fondo.
 
 
#8 Uffa 2019-07-16 09:19
L'inizio non è dei migliori.
 
 
#7 Marco Costa 2019-07-16 08:43
E metterlo in sicurezza rivedendo il sistema di griglie e di smaltimento no?
Bisognerebbe evitare che si riempia d'acqua e prevedere lo smaltimento della stessa senza l'ausilio di pompe elettriche.
 
 
#6 ALLAGAMENTO 2019-07-16 07:52
Ma noooo dai ... facciamo scappare prima il morto, come successe a Torino, ma stava succedendo anche da noi ! In Italia si sa che le difficili problematiche si puntano a risolverle esclusivamente sulla forte spinta emotiva di qualche tragedia !
 
 
#5 gioiese prudente 2019-07-16 05:57
in questi eventi atmosferici straordinari io eviterei di passare dal sottovia sapendo il rischio così dopo non darò la colpa al sindaco della mia incoscienza.
 
 
#4 Tituccio 2019-07-15 23:34
Perché la vecchia amministrazione ha fatto qualcosa? I disagi sotto quel ponte ci sono sempre stati! L’unico errore e’ stato chiudere i passaggi a livello
 
 
#3 Malissimo 2019-07-15 21:08
Il sindaco che fa? Nienteee
 
 
#2 2 P 2019-07-15 17:34
Un sistema visivo di avvertimento in caso di eccessiva quantità d'acqua oltre a una costante pulizia dei canali di recupero da parte degli addetti sopratutto in presenza di allerte meteo risolverebbe una buona parte del problema.
 
 
#1 Uomodellastrada 2019-07-15 17:28
Il sindaco ad oggi non è stato neanche in grado di fare una ordinanza dato il bollettino diramato dalla protezione civile. Eppure è stato in consiglio per ben 3 volte, dovrebbe conoscere i problemi del paese. Non ci sono alibi.
 

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