Il quartiere Sacro Cuore (giù alle croci) ancora una volta al centro dell’attenzione.
Questa volta con l’ennesimo incidente stradale avvenuto all’incrocio tra via Giuseppe di Vittorio, via Salvator Rosa e Vittime della mafia. Erano le 16.05 in punto quando una moto, una Piaggio 125, pilotata da un ventenne, che proveniva dal centro, secondo alcune testimonianze raccolte sul luogo dell’incidente di gran carriera (n.d.r.), si è scontrata con una Ford Fiesta, guidata da un altro ventenne, proveniente dalla ex statale 100, in fase di svolta a sinistra, in direzione del comune.
Un impatto, sempre secondo alcuni testimoni oculari, improvviso e violento ma
evitabile. Un peso determinante l’hanno avuto non solo la velocità con cui viaggiava la moto, l’inesperienza di entrambi e la paura, ma soprattutto la presenza, in un punto in cui non doveva e non poteva esserci (parcheggiata sulle strisce pedonali presenti in prossimità di quell’incrocio), di un’altra vettura, una non meglio identificata Lancia, di colore blu notte o nera, nuovo modello, di cui qualcuno dei presenti ha tentato di annotare il numero di targa, dileguatasi velocemente subito dopo, che con la sua inopportuna presenza ha di fatto ridotto al minimo la visibilità ad entrambi i conducenti.
L’automobilista è stato costretto a sporgersi più del previsto prima di attraversare, il motociclista ad accorgersi troppo tardi della sua presenza. Uno scontro in cui ad avere la peggio è stato il motociclista, fortunatamente indossava il casco, che nella caduta si è trovato conficcata nella pancia la parte sinistra del manubrio della sua moto.
Prontamente soccorso dai presenti è stato portato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Paradiso per poi essere trasferito, a causa della ferita riportata, presso il Policlinico.
Sulla vettura i segni evidenti dell’impatto. Sui volti dei ragazzi che erano a bordo i segni della paura e dell’incredulità. Degno di nota la loro disponibilità a soccorrere lo sfortunato motociclista e ad utilizzare il loro mezzo per il suo trasporto presso il nosocomio gioiese.
Una pattuglia della Polizia Municipale ha provveduto ad effettuare i rilievi del caso per determinare l’esatta dinamica, risultata sicuramente facilitata dalla presenza di così numerosi testimoni.
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Inutile piangere adesso ,votanto gente nuova stasera av... - PRIME SCINTILLE: BOTTA E ...
complimenti sergio meriti gioia da amministrare ma........ - PRIME SCINTILLE: BOTTA E ...
SEi un gran bugiardo caro Piero Longo.......Tu non pren... - PRIME SCINTILLE: BOTTA E ...
Ma ancora con l'ipocrisia che ti ha sempre contraddisti... - DROGA, ARMI, IMMIGRAZIONE...
SCUSATE CHE CENTRA sORIA IN TUTTO QUESTO? O LA FESTA DE... - PRIME SCINTILLE: BOTTA E ...
concordo per il vero cambiamento basta con i masi, i lu... - PRIME SCINTILLE: BOTTA E ...
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