DIRITTI COPPIE DI FATTO. GIOIA HA UN REGOLAMENTO

unioni civili coppie di fatto

unioni civili coppie di fatto “E' sempre più attuale il tema dei diritti delle "coppie di fatto". Cioè i diritti delle coppie che convivono ma che non sono sposate. In Italia la convivenza non è disciplinata da alcuna legge specifica, negando a queste coppie diritti fondamentali.

Dopo il "caso Marino", cioè il Sindaco di Roma che ha ritenuto doveroso trascrivere i matrimoni gay celebrati all'estero, in molti comuni italiani si torna a discutere di registri e di unioni civili, anche in Puglia e in provincia di Bari.

La disciplina comunale delle unioni civili ha esclusivamente rilevanza amministrativa, nonché un alto valore simbolico. Essa non interferisce con la vigente disciplina normativa in materia di anagrafe e stato civile, diritto di famiglia e con ogni altra normativa di tipo civilistico e/o comunque riservata (in quanto competenza dell’organo legislativo nazionale).

Gioia del Colle c'è. A fiunioni civili coppie di fattone 2012, debbo ricordare dietro iniziativa del PD con il consigliere Giovanni Vasco - anche se fondamentali risultarono i voti dell'opposizione del consiglio comunale - fu approvato il Registro delle Unioni Civili, e successivo Regolamento approvato con deliberazione C.C. n. 47 del 27/11/2012. 

A tal proposito vale la pena ricordare alcuni passaggi del Regolamento comunale:

- "si intende per unioni civili "il rapporto tra due persone maggiorenni, anche dello stesso sesso, legate da vincoli affettivi differenti da quelli giuridici (matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, curatela), coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune ...".

- "Con tale registro si riconosce pari dignità sociale alle coppie di fatto, si stabilisce che gli iscritti assumeranno gli stessi diritti e doveri morali delle coppie unite in matrimonio."

- Le aree tematiche entro le quali gli interventi sono da considerarsi prioritari sono: casa; sanità e servizi sociali; politiche per giovani, genitori e anziani; sport e tempo libero; formazione, scuola e servizi educativi; diritti e partecipazione; trasporti. 

- Gli atti dell'Amministrazione devono prevedere per le unioni civili condizioni non discriminatorie di accesso aunioni civili coppie di fattogli interventi in tali aree, evitando condizioni di svantaggio economico e sociale, nel quadro generale della particolare attenzione alle condizioni di disagio economico-sociale. 

- Chi si iscrive al Registro è equiparato al “parente prossimo del soggetto con cui si è iscritto" ai fini della possibilità di assistenza. Il Comune rilascia, su richiesta, attestato di "unione civile basata su vincolo affettivo" inteso come reciproca assistenza morale e materiale...

E' senz'altro un Regolamento valido, da rendere esecutivo ogni volta che operiamo delle scelte nel nostro territorio, in tema di politiche sociali ed economiche.

Questo avviene?

Quante sono le unioni civili registrate? 

In caso di un monitoraggio negativo, non sarebbe utile una campagna di sensibilizzazione e di promozione del Registro delle Unioni Civili?”

Giovanna Magistro