Mercoledì 27 Maggio 2020
   
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“ÈTRA”- PRIMA MOSTRA DI ARTE CONTEMPORANEA A GIOIA

etra mostra d'arte contemporanea

pierluca cetera Dal 10 al 25 settembre 2014 Palazzo Romano ospiterà “Ètra”, prima mostra di Arte contemporanea, iniziativa collaterale al Festival dei Cortometraggi Ètranger, che già brilla di luce propria e originalità (leggendo a ritroso Ètra diviene artE ed Ètranger viene letto regnartE).

Pierluca Cetera, socio fondatore di Ètranger, ha contattato e invitato personalmente gli artisti, presentando un progetto di altissima valenza culturale e didattica, ma privo di un badget a copertura delle spese.

Sono stato piacevolmente sorpreso dalla disponibilità dimostrata nell’esporre con totale gratuità da parte di artisti che ho contattato a titolo di amicizia e che solitamente incontro quando espongo a Edimburgo, Londra, Milano… Eravamo insieme a Lecce il 14 agosto, in occasione di unetra mostra contemporanea incontro sulla storia degli artisti pugliesi degli ultimi 100 anni. Ho illustrato il progetto e li ho invitati, pur sapendoli solitamente impegnati in mostre in gallerie prestigiose d’Italia e nel resto del mondo. La loro entusiastica adesione mi ha commosso, e potendo disporre di più spazio, avrei esteso l’invito davvero a tutti. Se Maurizio Di Feo, putroppo assente per un impegno sopraggiunto in questi giorni, non avesse pensato di chiedere a Lucio Romano di poter ospitare la mostra nel palazzo gentilizio della sua famiglia e Lucio, con la generosità e il savoir faire che lo contraddistingue, non avesse accettato, non so se saremmo riusciti nell’impresa.”

Esporranno quadri, sculture e installazioni alcuni tra i più famosi artisti pugliesi: Natascia Abbatista, Dario Agrimi, Alessandro Capurso, Pierluca Cetera, Cristiano De Gaetano, Raffaele Fiorella, Angelo Galatola, Giovanni Gasparro, Michele Giangrande, Gianmaria Giannetti, Enzo Guaricci, Iginio Iurilli, Vito Maiullari, Iula Marzulli, R Jara Marzulli, Ezia Mitolo, Pierpaolo Miccolis, Irene Petrafesa, Carlo Michele Schirinzi, Jolanda Spagno, Domenico Ventura, Claudia Venuto e Nicola Vinci.

L’obiettivo - conclude Cetera - è coinvolgere i ragazzi, insegnar loro a leggere l’immagine, a conoscere l’Arte contemporanea per poi amarla. Poi tenevo molto ad un omaggio in ricordo di Cristiano De Gaetano, uno dei più geniali artisti che l’Arte contemporanea ha espresso, non più tra noi, colpito dalla maledizione del numero 37 come Modigliani ed altri grandi che non hanno raggiunto i 40 anni. Gli studenti guideranno alla lettura delle opere e parteciperanno agli incontri culturali che varranno “crediti”. E’ importante il loro coinvolgimento perché queste iniziative abbiano un futuro e si sviluppi uno spirito critico che può nascere solo dalla conoscenza. Ci saranno anche due gioiesi: Alessandro Capurso con le sue foto e Angelo Galatola, che non ha mai esposto a Gioia pur avendo frequentato gallerie in altre città italiane.”

Il calendario sarà così articolato:

- mercoledì, 10 settembre, alle ore 19.30 inaugurazione della mostra;

- lunedì, 15 settembre, alle ore 17.30 Omaggio a Ricciotto Canudo con proiezione del film "La Roue" di Abel Gance nella versione integrale, cui seguirà il dibattito e l’intervento del prof. Rocco Fazio, dirigente del Liceo scientifico e dell’ing. Disanto, pronipote del Canudo;

- giovedì, 18 settembre, alle ore 20 “Ex Vuoto”, omaggio a Cristiano De Gaetano, seguirà il dibattito sull’arte contemporanea in Puglia con critici ed artisti;

- venerdì, 19 settembre, alle 21 "Un sufi e il suo pianoforte". Per un viaggio nel misticismo alessandro capursoislamico: il sacro tra musica e spiritualità con Salah Addin - Roberto Re David;

- venerdì 25 settembre, alle ore 20La Fotografia: immagini e realtà tra immediatezza, reportage e costruzione” con Alessandro Capurso.

Altri incontri potrebbero inserirsi nel programma e rendere ancor più fruibile la mostra ospitata nelle sette stanze di Palazzo Romano, dotato di un ampio ingresso, terrazzo e cantina alle spalle dell’Ufficio postale di via Canudo. 

L'opera, imponente per l'epoca - ricorda Lucio Romano che ringrazia Leonardo D’Erasmo per le notizie storiche fornite -, fu interamente realizzata a cura e spese di Giuseppe Romano, Direttore delucio romano nuovo presidente lionsl Dazio, all'epoca proprietario solamente di tre vani a piano terra, oltre all'adiacente giardino scoperto. Venne edificato in via Nazario Sauro nel 1934 su progetto dell'architetto Cristoforo Pinto e posa in opera dell’ingegner Filippo De Bellis, all'epoca Dirigente dell'Ufficio Tecnico. L'edificio sarebbe stato destinato per uso di Regia Scuola di Avviamento Professionale del Comune per dieci anni, dal 14 agosto del 1936, a seguito di un accordo tra Giuseppe Romano, il Direttore della Scuola - prof. Giuseppe Antonicelli - ed il Podestà, avv. Vincenzo Castellaneta. Nell’ingresso gli allievi svolgevano attività ginnica ed ancor oggi si notano due porta - bandiera, al piano terra ed al primo piano. Successivamente l'immobile divenne abitazione privata del dottor Giovanni, figlio maggiore del Romano, il dottor Giovanni, il quale lo utilizzò come studio medico dentistico. In seguito lo abbiamo rilevato io e mio fratello Giuseppe.”

Si preannuncia sempre più interessante questo settembre d’arte, grazie alla buona volontà e all’entusiasmo di cittadini “illuminati” e di associazioni volenterose.

 

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