Venerdì 29 Maggio 2020
   
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MISS ITALIA A GIOIA. GARA DALLE FORTI EMOZIONI-foto

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miss italia a gioia del colleNell’universo patinato dei concorsi di bellezza insieme a charme, glamour, lustrini, sorrisi perfetti e fisici scultorei resi ancor più seducenti da movenze da star, vi sono emozioni autentiche, per nulla “frivole” e tanta intelligenza e determinazione, quella di ragazze che scelgono di mettersi in gioco consapevoli che, spente le luci e scese dai tacchi vertiginosi, c’è una realtà ben diversa ad attenderle: studio, lavoro, famiglia, affetti e sfide continue per affermarsi in spazi in cui la bellezza, che pur un dono prezioso è, potrebbe offuscare altre doti o peggio, innescare pregiudizi a prescindere ed alimentare comportamenti maschilisti poco edificanti.

Dall’alto della passerella la sensazione di dominare tutto e tutti sorvola su queste “zone d’ombra”, mentremiss italia a gioia del colle lo sguardo vola radente alla ricerca di un volto caro da cui attingere forza e fiducia. Si è al centro dell’universo e la bellezza crea un’aura di magia… tutto può accadere!

Questo è quanto percepito nella piacevolissima serata del 13 agosto in piazza Plebiscito, fortemente voluta da “Officina del Sorriso” di cui è presidente Federica Milano che ha contattato l’agenzia “Parole & Musica” di Mimmo Rollo - esclusivista regionale di Miss Italia -, invitandolo ad organizzare a Gioia una delle tappe. Un invito cui è seguito un impegno concreto - autorizzazioni incluse -, affinché tutto si svolgesse nel migliore dei modi, creando al contempo un supporto in rete con altre reamiss italia a gioia del colleltà locali quali la Nartist, Magia Sposa Atelier e l’Ottica Milano MultiStyle.

Una piccola task force di eleganti e “brillantinate” hostess - Rossana Addati, Maria Teresa D’Aprile, Hanna Mao, Luana Montone, Anna Maria ed Elisabetta Resta e Pamela Stasi - accoglie il pubblico indossando lenti a contatto colorate della MultiStyle e i trucchi artistici della make up artist Marilù Cardascia, mentre il servizio d’ordine è affidato a Giuseppe Fico, Davide Abbinante, Manlio Gentile, Mauro Ascatigno e Roberto Nettis, coordinati da Sabino Cassano.

Il contesto che ospita le sfilate si rivela sin dalle prime battute curato e di gran classe, senza rinunciare alla simpatia da cabaret dell’esilarante Tommaso Terrafino, che narrando di fidanzate, mogli e suocere scatena ilarità fino alle lacrime tra i presenti. Un plauso alla bravissima ed eclettica Antonella Carone, attrice di teatro per l’occasione presentatrice, cantante, ballerina e show girl, che non solo narra la storia del concorso e dei suoi protagonisti tra cui il mitico patron Enzo Mirigliani, ma indossa le splendide creazioni di Michele Gaudiomonte, “sopravvivendo” al rischio di inciampare tra le fessure delle assi del palco e al vento che trascina e annoda la seta dell’abito ai tacchi vertiginosi, rischio corso anche dalle ventitre Miss che sfilano con stoico coraggio, sfidando l’emozione e centinaia di sguardi avidi o un tantino invidiosi.

Tutta la loro attenzione è calamitata dalla giuria composta da Rita Ruggieri, Agostino Iacobellis, Michela Vietri, Giovanni Capodiferro, Gianfranco Nicastri, Mimmo Campisani, Luigi Antico e Antonio Mancino della Natural Care, Michele Conversa e Stefano Conenna.

A tenere alto il pathos e l’attenzione con brani - colonna sonora dei concorsi di bellezza dell’indimenticabile Domenico Modugno, suonati dal vivo - miss italia a gioia del colleil M° Vito Liturri, sigaro tra le labbra e tanta, teatrale energia sia nelle esecuzioni che nelle uscite di scena.

Le coreografie di Mario Clarendon e la regia di Mimmo Rollo valorizzano la bellezza delle ragazze, pronte a sfidarsi per giungere in finale nel 75° concorso di Miss Italia.

Accolte dagli applausi le Miss dapprima danzano e sfilano indossando abiti colorati, quindi ripercorrono la passerella rigorosamente in un due pezzi nero “velato” molto sensuale per poi indossare le camicie della Nartist “esposte ad arte” da Anna Nicastri ed abiti da cerimonia e da sposa da favola dell’atelier “Magia Sposa”. L’ultimo “percorso” le vede a piedi nudi danzare una scatenata “pizzica” con Antonella Carone.miss italia a gioia del colle

Una breve auto-presentazione conferma che di titoli le Miss già ne possiedono, essendo giovani diplomate e laureate. La neo eletta Miss Wella Puglia - la splendida Vanessa Malagnini (n. 11), ventiquattrenne tarantina laureata in “Controllo di Qualità dei Prodotti per la Salute” alle prese con la laurea specialistica ed in prospettiva un dottorato – sfila con Serena Urselli impegnata negli studi in Medicina (n. 1), giunta quarta pari merito insieme ad Ilaria Pichillo (n. 3) e Katia Lattarulo, avvenente ventitreenne gioiese, iscritta all’Università (n. 16). Seconda in classifica Annabella Iacobone, caporal maggiore nell’Esercito (n. 13) e terza Ada Ciccarone, aspirante architetto (n. 12) .

Meno fortunate pur se davvero molto belle: , Elena Lattanzio (n. 2), Elena Maggio (n. 4), Raffaella Iacobone (n. 5), Gabriella Spagnuolo (n. 7), Santina Mmiss italia a gioia del colleoccia (n. 8), Francesca Di Fonzo (n. 9), psicologa ventenne che si commuove e commuove il pubblico ringraziando la sua famiglia, Ilaria Pirillo (n. 10), Claudia Montemurro (n. 14), Giulia Di Stasi (n. 15), Rita Urgesi (n. 17), Chiara Stella Brandi (n. 18) e le “fuori concorso” in quanto già premiate e di diritto ammesse alla fase successiva: Mimma Capilunga (n. 19), Arianna Leogrande (Miss Eleganza, n. 20), Maria Pia Castriotta (Miss Lotto Sport, n. 21), Francesca Margheriti (Miss Miluna, n. 22) e Carmen Caramia (Miss Kia, n. 23). La diciannovenne gioiese Paola Leonetti (n. 6), vincitrice di fascia provinciale, tornerà in passerella a Monopoli, per partecipare all'elezione di Miss Puglia.

Al momento della premiazione salgono sul palco i giurati (tra cui avrebbe dovuto esserci anche l’assessore Giuseppe Lenin Masi, che invitato a far parte della giuria ha declinato l’invito), l’assessore alle Politiche giovanili Pippo Colapinto, presente sin dall’inizio e decisamente entusiasta e partecipe all’iniziativa, gli organizzatori, alcuni degli sponsor e Francesca Siracusa, portavoce delle associazioni a difesa delle donne vittime di violenza che beneficiano dei proventi della vendita del raffinato braccialetto “Tatù” imiss italia a gioia del colledeato da “Nientepaura” ed assurto a icona della SOS VITTIMA ONLUS e della App SOS Woman.

Le Miss hanno indossato un “Tatù” bianco - colore che rappresenta la luce ed esprime speranza nel futuro e fiducia negli altri, mentre a Vanessa Malagnini è stato donato un braccialetto nero.

I fiori - dichiara Francesca - rappresentano la vita che fiorisce, mentre il cuore nascosto tra i petali batte per un amore puro, un amore che non distrugge ma ama soltanto e per l’altro vuole solo libertà.”

Geniale l’intuizione di abbinare al concorso una tematica di estrema attualità ed impatto sociale quale la lotta contro la viomiss italia a gioia del collelenza di cui sono vittime le donne: portare in passerella il simbolo ed i “colori” del riscatto dai condizionamenti culturali che vedono la donna oggetto di violenze, valorizza e dà spessore all’iniziativa.

Il “Tatù” è infatti simbolo di un cambiamento interiore che delinea un confine tra la sottomissione e la libertà, tra l’incapacità di camminare da sole e l’autonomia.

Sponsor della manifestazione sono: Cotonella, Rocchetta, Miluna, Lotto Sport, Kia, Interflora e Vivi Natural Care, giovane azienda produttrice di creme di bellezza, presente in piazza con un suo stand.

Gli imprenditori gioiesi illuminati che hanno aderito all’invito di “Officina del Sorriso” e sostenuto l’iniziativa sono: Ford Autoteam, Civico 8 Project Store, Bimbo Store, Mary Coffee, Mesalibre, Frontera Parrucchieri, Pasticceria Igru, Pescheria Adriatica, Pizzeria Buganville, Bar Belle Epoque, Gioia Outlet Scarpe e la Giara.

Ultima tappa del tour il 22 agosto a Monopoli, dove sarà eletta Miss Puglia. A tutte le concorrenti ed in particolare alle due gioiesi Paola Leonetti e Katia Lattarulo l’augurio che il futuro preservi la loro bellezza, acuisca intuito e intelligenza e doni successo e serenità. [Foto Mario di Giuseppe]

Commenti  

 
#6 OSSERVATRICE 2014-08-21 15:48
Iniziativa lodevole per dare un po'di vita al paesello... unica nota stonata un personaggio politico che a fine serata si aggirava i quel di Gioia come "Cetto Laqualunque" circondato da donne e gonfio come un pavone (??)
 
 
#5 bob 2014-08-19 08:22
L'evento è sicuramente piaciuto alla platea gioiese ma a me personalmente ricorda molto le fiere...,. Senza offesa eh.
 
 
#4 Tommaso Moro 2014-08-18 12:28
Complimenti a tutta l'organizzazione per l' ottima riuscita della manifestazione , in particolare Federica Milano , che ha portato a Gioia un evento di questo livello. Peccato per la scelta di un membro della giuria: sarebbe stato uno spettacolo più entusiasmante senza la sua presenza#
 
 
#3 FEDERICA 2014-08-18 11:08
La mediocrita' che cos'e'?
 
 
#2 PLUTo 2014-08-18 09:06
Mah! il problema è proprio quello: la mediocrità abbonda in ogni dove.
 
 
#1 PLUTo 2014-08-18 08:31
Dio ci salvi dalla mediocrità! Sempre che vi sia un dio...
Questo articolo è un inno alla mediocrità!

La Redazione
Questione di punti di vista. Volendo cercare esempi di mediocrità, se ne trovano in abbondanza altrove, non credi? E poi scomodare Dio per così poco...! Su con la vita e buona lettura!
 

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