Martedì 26 Maggio 2020
   
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NICOLÒ CASTELLI IL “GIOCOLIERE DI PAROLE” ALL’UNOTRE

nicolò-oggi

nicolò castelli Il 19 giugno alle ore 20 sarà ospite di Spazio UnoTre e di Mario Pugliese il poeta Nicolò Castelli, pianista jazz di origini siciliane diplomato presso il Conservatorio di Firenze e laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti.

Fortunato Buttiglione presenterà “Il giocoliere di parole” - ultima pubblicazione in versi di Castelli - mentre a Francesco Maria Antonicelli sarà affidata la lettura recitata delle raffinate poesie d’amore che il poeta dedica alla sua musa di sempre, la donna amata, cercata, celebrata e rievocata tra note e versi.

La lettura sarà accompagnata dalle note della chitarra e a fine serata sarà offerto un piccolo rinfresco.francesco maria

Nicolò ha solo 17 anni quando in Francia sostituisce al pianoforte Paolo Conte, tra le sue collaborazioni jazzistiche un mito: Bob James.

Tra un concerto e l’altro frequenta centri culturali di Firenze, tra cui il caffè “Giubbe Rosse”, sede di incontri con poeti e scrittori, tra cui Umberto Eco, Edoardo Sanguineti, Alberto Moravia. Contribuisce alla fondazione della rivista “L’Alfabeto” e del caffè Voltaire, centro culturale di poesie e letteratura moderna.

Nel 1986 fonda con Tom Daniel un gruppo musicale jazz e si trasferisce in Francia nel 1989. Il gruppo jazz, attivo ancora oggi, realizza sistematicamente concerti in Inghilterra, tra Londra e Liverpool e in Francia, soprattutto a Parigi, dove si è aggiudicato diversi premi internazionali. Di sé racconta che vive per la musica e la letteratura e dal suo profilo di facebook non si stenta a crederlo…la sua produzione poetica è portentosa, i versi sgorgano di continuo solitamente accompagnati da immagini suggestive che evocano al pari delle parole forti emozioni. Prima di far tappa negli Stati Uniti Nicolò sarà a Gioia, invitato da Francesca Barba.

Una passione antica, quella della scrittura, vissuta inizialmente per diletto e dal 2012 coronata dalla pubblicazione di una raccolta di poesie e da un racconto: “Ambulante di parole” e “Scirocco”

Nel 2013 nasce “Pausa  di riflessione”, nel 201nicolò castelli4 una nuova raccolta di sillogi, questa volta composte a quattro mani con Laura Di Vincenzo intitolata “L’attimo” .

Dei suoi versi Francesca Ancona scrive: “Dopo una prima lettura, queste liriche vanno ascoltate, proprio come una musica, come le note che Nicolò, da bravo musicista jazz sa sistemare su un pentagramma [...]. I suoi versi di estrema dolcezza traboccano di amore per la sua donna, amore ricolmo del suo stesso essere, dissetato dalla naturale essenza dei suoi battiti, ma nonostante questo, un amore “contaminato” da sofferenza.”

 

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