Venerdì 05 Giugno 2020
   
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TEATRO. GLI ALUNNI DELLA LOSAPIO CRITICI SU ALICE

Alice-La-grammatica-delle-nuvole

Alice-La-grammatica-delle-nuvole Il 23 gennaio 2014 le classi prime della scuola secondaria di primo grado Losapio si sono recate alle ore 10,00 al teatro Rossini di Gioia del Colle per assistere ad un spettacolo di teatro-danza intitolato “Alice. La grammatica delle nuvole”, una riscrittura del libro “Alice nel paese delle meraviglie” di L. Carroll. Il lavoro teatrale è stato ideato e messo in scena dalla compagnia piemontese “Zerogrammi” composta da Stefano Mazzotta, registra e coreografo e da Chiara Guglielmi, Chiara Michelini e Stefano Roveda, attori.

Questo spettacolo teatrale narra di una bambina chiamata Alice che vuole evadere dalle regole e dalla noia quotidiana e che cerca di scoprire il segreto della libertà e della spensieratezza, in un mondo tutto suo, dotato di “regole” diverse da quelle dei grandi. Infatti per rendere visibile la noia che prova Alice lo spettacolo è ambientato in una camera dove gli oggetti presenti in Alice-La-grammatica-delle-nuvolescena, suggeriscono uno stile borghese. Accanto alla rigidità dello stile e delle regole compare un giardino autunnale dove il movimento delle foglie scarlatte dà l'idea della voglia di libertà ed evasione. Sembra che alla platea lo spettacolo non sia molto piaciuto, perché il messaggio principale dello stesso non è stato capito molto, probabilmente perché veniva comunicato esclusivamente attraverso la danza e alcune voci, peraltro non sempre comprensibili. Il dibattito a fine spettacolo con il regista ha permesso di cogliere elementi che erano sfuggiti a molti alunni, ma una volta in classe abbiamo riflettuto sulla possibilità di arricchire e migliorare lo spettacolo per il futuro. Si potrebbe migliorare l'audio, lavorare su luci che diano la sensazione della fantasia e della fervida immaginazione di Alice. Si potrebbero aggiungere dialoghi più eAlice-La-grammatica-delle-nuvolesplicativi, divertenti e coinvolgenti, che trasportino lo spettatore in un'atmosfera fiabesca. Si potrebbero caratterizzare meglio i personaggi, dando la possibilità di individuare le buffe personalità del racconto. Si potrebbero aggiungere elementi e oggetti per arricchire la scena offrendo non solo leggerezza (foglie e lampadari) e spensieratezza, ostacolate dalle regole e dalla a volte noiosa realtà, ma anche allegria e divertimento, legati al mondo della fantasia.

(Alunni Classe I A: Romano Lena - Colacicco Francesca - Liotino Marianna - D'Albis Rossana - Surico Claudia - Mastrangelo Martina - Galasso Maria Lucia - Tuccillo Eloisa - Giannico Dalila)

 

Commenti  

 
#1 Veleno 2014-02-18 00:44
Caspita! Così piccoli e già così critici e pure bravi! Questa è la meglio gioventù di Gioia, GRANDI davvero!Brava pure la redazione che ce li fa conoscere:)
 

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