MAZZINI-CARANO PROGETTO COMENIUS UN SUCCESSONE-foto

foto 4 C di Marilù Losito gruppo accoglienza

progetto comenius Grande l’entusiasmo scaturito dall’incontro con i colleghi spagnoli e olandesi accolti dall’I.C. Mazzini - Carano in occasione del progetto Comenius “On the track for European treasure” avviatosi il 4 novembre.

Quattro intensi giorni nei quali i docenti e gli alunni hanno predisposto laboratori, canti, danze, degustazioni, visite guidate, rendendo indimenticabile l’esperienza e attraente il territorio, baciato eccezionalmente da un sole primaverile e promosso partendo da un comune denominatore culturale: i personaggi medioevali che meglio ne esprimono l’identità. A questo si aggiunge una esperienza multisensoriale davvero irresistibile per gli ospiti, catturati da profumi, sapori, colori, musica, canti…

Ad accogliere i sette docenti, gli inni nazionali cantati dagli alunni di IV C vestiti con gli abiti tradizionali, bandiere colorate, poesie e danze coordinate dalla docente foto 4 C di Marilù Losito pranzo a scuolaMarilù Losito, quindi una full immersion nei colorati Europen corner, tasselli di storia trasformati in immagine.

Uno dei manufatti più originali e caratteristici è il “castello” in carta cuoio, una installazione creata con materiale di riciclo abilmente istoriato in forma di blocchi cilindrici con foro centrale, delle “lanterne magiche” che racchiudono preziosi tesori visibili ponendo lo sguardo all’interno della cavità, con effetti davvero “speciali” se illuminati da led. In ogni “pietra” la ricostruzione di una “stanza” storica, realizzata con decori e disegni disposti su più piani e livelli, con effetti prospettici tridimensionali davvero ad effetto, un lavoro realizzato con l’aiuto della docente esterna Marianna Lacarbonara, assolutamente da vedere.

Ogni classe ha dato il suo contributo al successo di questo progetto, allestendo danze, canti, dialogando in inglese con i docenti, approfondendo la storia di personaggi qudocenti comeniusali Federico II e San Francesco attraverso ricerche ed esplorazioni del territorio. Coinvolte le classi IV C, V A e V D, ma anche docenti e alunni di ogni ordine e grado hanno dato il loro contributo allestendo European corner ed accogliendo gli ospiti.

Il giorno dell’arrivo, visita guidata d’obbligo al Castello, quindi cena per assaporare le specialità locali ed educare e incuriosire il gusto a nuovi sapori. Uno splendido buffet gustato a scuola e preparato da docenti e genitori ha letteralmente “preso per la gola” gli olandesi e gli spagnoli, che non hanno rinunciato ad appesantire il proprio bagaglio pur di portare in patria i sapori di Puglia.

Il giorno dopo canti, danze e laboratori, quindi l’approccio con la didattica e la presentazione del sistema scolastico italiano, a detta del dirigente - professor Antonio Pavone -, punto focale del progetto in quanto “è attraverso la cocomenius docenti ospitintaminazione di competenze e l’esplorazione delle metodologie adottate che si innestano buone prassi di crescita europea” del sistema “scuola”. Tutti gli istituti, di primaria, secondaria ed anche le aule e la palestra del Villaggio Azzurro e la scuoladell'Infanzia Soria hanno organizzato momenti di accoglienza. Non poco stupore per i docenti stranieri, scoprire che Space Jim è una realtà scolastica realizzata grazie al contributo dei genitori.

Tra le abilità degli scolari, i power point attraverso cui hanno presentato il territorio, partendo dall’Italia, per poi approfondire con la regione Puglia, le sue province e Gioia, il tutto in lingua italiana ed inglese. Tutte le “produzioni” sono state realizzate in tempi record e fanno parte del POF dell’Istituto.

I due momenti più significativi, qcena medievaleuelli che hanno commosso profondamente i presenti, sono legati al canto: da “Dolce sentire” a “We are the world”, da “La vita è bella” ad “Aggiungi un posto a tavola” le note hanno toccato i cuori. Molto bravi tutti i coristi e le voci soliste: Roberto Randazzo, Luca Gatti, Gaia Miccolis, Giulia Turi, Elisa Prisciantelli, Domenico Melchiorre e Valerio Angelillo. Brave anche le loro maestre Sara Vitto e Carlotta Zino, sapienti “direttrici” dei cori. Ha curato le ricerche e la realizzazione del video proiettato Giusy Petrelli, mentre i disegni acquerellati sono stati guidati da Piera Battifarano, nella commissione che ha organizzato l’accoglienza e di cui è coordinatrice Domenica Difino, con lei le docenti Angela Capodiferro, Marilù Losito, Sara Lanzieri, Antonella De Bellis ed il maestro Attilio Maselli.

Visitate anche le città di B7 Nov. CaranoP1050132ari ed il castello di Taranto.

Molto coinvolgente e partecipata l’accoglienza riservata ai docenti da parte della Carano: vestiti da “Federico II e Bianca Lancia i professori Vito Laudadio e Carolina Voce hanno accolto i docenti e fatto loro ascoltare una vera orchestra scolastica alle prese con musiche medioevali.

Le professoresse Annamaria Surico e Nunzia Falcone hanno guidato le classi prime in un percorso di ricerca sull’alimentazione medioevale.

Infine tutti a cena alla Cicerchia per gustare una cena rigorosamente medioevale, senza pietanze “aliene”, ovvero pomodori, patate, peperoni e cioccolato.6 Nov.TarantoP1050091

I docenti continuavano a dirci che difficilmente avrebbero potuto eguagliare l’accoglienza ricevuta, sono davvero rimasti conquistati - afferma Angela Capodiferro -, i bambini, poi sono stati splendidi, hanno seguito con attenzione e assimilato lo spirito del Comenius.”

Spesso si intrattenevano e cercavano il dialogo con i docenti, e questo in inglese - conferma Domenica Difino -, mostrando sicurezza e anche una certa dose di spontaneità, per nulla intimiditi.”

I docenti hanno mostrato molto interesse alla didattica ed al sistema italiano, lo scambio di conoscenze è avvenuto con successo - dichiara il dirigente professorfoto carolina DSCN1920 Antonio Pavone, non senza soddisfazione nel notare l’entusiasmo che ancora aleggia nel suo istituto.

In attesa di restituire la cortesia e visitare le scuole spagnole e olandesi confrontando le loro esperienze con il sistema scolastico italiano - continua il dirigente - lo scopo di promuovere la lingua inglese e l’uso delle tecnologie è stato pienamente raggiunto.”

Per i docenti Mieke Krug, Els Van Der Zalm, Nelie Van Der Slot, Kitty Lindhout, Monica Monroy Pèrez, Pedro Amalio Garcia Gallego e Carlos Porcar Saravia il momento di ripartire e portare la loro mascotte con valigia Nespit (Ne per Olanda, Sp per Spagna e It per Italia) a casa non è stato dei più felici: hanno trovato una caldissima (dal punto di vista meteo) e calorosa accoglienza che difficilmente potranno dimenticare.