Mercoledì 27 Maggio 2020
   
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LUCIO ROMANO, NEO PRESIDENTE DEL LIONS CLUB-foto

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lions-ilaria-e-musicistiUna 18a Charter all’insegna dell’innovazione - nella cornice del Chiostro di Palazzo San Domenico -, per celebrare la “maggiore età” del Lions Club Monte Johe, il passaggio di consegne dalla presidente Paola Girardi Isdraele a Lucio Romano e l’ingresso di due nuovi soci: il giovane pianista Giuseppe Iacobellis presentato da Paola e la dottoressa Giovanna Ciancio, sorella del socio Marcello Ciancio.

Tantissimi gli amici e le autorità salutati dal cerimoniere Pino D’Aprile, accolti dalla musica di Edward Szost alla chitarra classica e Ilaria Stoppini al flauto traverso.

Passerà alla storia del Club l’inno nazionale per voci e chitarra cantato dal vivo dalla soprano russa Vokha Shytsko. Una esecuzione originale e raffinata, intensa e suggestiva, traboccante pathos e soffuso lirismo dell’Est, nelle “corde” melodiche di arpeggi solo in apparenza distanti dai caldi ritmi del Mediterraneo.

lucio romano-paola girardiDopo un breve excursus sulle tante attività che hanno caratterizzato la sua presidenza, Paola Girardi sfogliando le foto che ne attestano il successo (LIONS. PAOLA GIRARDI CONCLUDE TRA GLI APPLAUSI-foto) e rievocando meeting ed eventi di pregio (LIONS CLUB ADOTTANO GIARDINO PIAZZA GARIBALDI-foto), (ROBERTA BRUZZONE: “VIOLENZA SULLE DONNE TRASVERSALE"-foto), ARBITRO PAPARESTA A GIOIA PER “FRODE SPORTIVA E DOPING”-foto), (LIONS CLUB: MEETING “BAMBINI NON PIÚ SORDI”), con commozione passa il martelletto a Lucio Romano, dieci anni or sono invitato alla sua prima presidenza nel Club.

Particolarmente suggestivo il momento dei ringraziamenti, quando i soci commossi si sono stretti intorno alla presidente uscente Paola Girardi ed il saluto a lei rivolto da Lucio Romano. un vero madrigale.

Un pensiero a Paola Girardi, alla mia amica Presidente che lascia un Club unito e solidale gestito con un grande cuore ed un disarmante sorriso; da suo segretario testimonio una tenacia senza eguali lucio romano nuovo presidente lionsposta in essere con l’orgoglio dell’appartenenza ad una delle Associazioni più prestigiose ed importanti. Paola è stata un grande Presidente: presente ed attenta, aggregante ed affettuosa, caparbia come solo sanno essere le persone dal grande sentire. Paola cara, sei riuscita negli intenti con la forza travolgente del tuo affetto, grande ed autentico. Grazie!”.

A distanza di dieci anni - continua Romano - avverto il medesimo entusiasmo e voglia di fare di allora pronto, ad intraprendere con voi questa nuova avventura. Il tracciato del percorso di un uomo giunge al momento nel quale allo stesso non bastano l’affetto della sua famiglia, ovvero i successi di un lavoro gratificante; arriva l’attimo in cui ci si mette in gioco scommettendo non solo su sé stessi, ma anche su temi come il confronto e l’altruità, la donazione senza ritorno ed il tempo come offerta”.

Il neo presidente promettlucio romano presidente lionse un percorso all’insegna dell’innovazione “con animo rinnovato e dopo segnanti esperienze di vita, di lavoro e di famiglia […], complicità appassionata e proposte attente”, quindi saluta con affetto Giovanna Ciancio e Giuseppe Iacobellis, dedicando loro una riflessione: “Quando ci prefiggiamo la meta, molto spesso riusciamo a raggiungerla non per le inutili lusinghe che ne derivano, ma per la certezza di bene ed opportunamente operare con l’attenzione del cuore. Il tempo non è mai sufficiente per offrire sé stessi al servizio che null’altro rappresenta se non la carità allo stato più puro ed autentico del termine”.

Nel parlare dei Lions Lucio Romano apre il cuore e lascia sgorgare quella vena poetica che da sempre ne caratterizza la dialettica.

Il Lionismo è davvero un ideale, uno di quelli che quando ti prende e ti cattura, davvero non ti lascia più! La mente ed il cuore del vero Lions è come un testo scritto senza editore, un credo scevro da catene, da trame senza storia né futuro; è coscienza di uomini e donne alla quale ogni giorno si offre il conto del proprio olucio romano e sindacoperato”.

I Lions di Gioia portano avanti le loro idee e proposte con coraggio ed onestà, senza condizionamento alcuno; il loro spirito è libero, così come libera ed autonoma è la coscienza di ognuno di noi”.

Quindi ricorda i presidenti che si sono succeduti nei 18 anni di vita del Club: Elia Longo, Pino D’Aprile, Carlo Colapinto, Pierpaolo Milano, Lucia Caliandro, Lello Pastore, Nicola Colapietro, Mimmo Bianco, Gianni Carnevale, Tecla Famiglietti, Peppino Mirizzi, Nicola Manobianca e Paola Girardi.

Ringrazia, inoltre, il sindaco Sergio Povia il quale ha proposto che la cerimonia si svolgesse nel Chiostro, e dedica una parentesi poetica alla magia di un luogo in cui ancora riechlucio romano discorsoeggiano le preghiere dei frati.

Queste mura continuano a parlarci: a raccontarci di Gioia, dei nostri amici, dei nostri conoscenti e delle loro storie; ci descrivono la fatica del lavoro e dei suoi sacrifici, della politica e della società; sono mura che da un lato ci parlano ed affascinano, dall’altro ci inquietano e ci turbano grandemente… un luogo magico nel quale le voci di ogni giorno si alternano ai respiri della gente; i successi della vita si confondono con i tormenti del cuore e delle coscienze. Questa è la nostra casa comune, il rifugio gratuito per quanti ricorrono, la risposta mai sprezzante a chi implora ausilio, la giusta attenzione che deve trovarsi per tutti quelli che a questo luogo guardano con la fiducia riposta nelle persone che lo occupano”.

Rievoca, poi, i trascorsi con l’Associazione Persona e l’Assessorato alla Cultura.

La sensibilità e la ricerca di Pino Dentico prima, unita al dinamismo ed alla creatività di Piero Longo poi, hanno reso al sottoscritto quell’indubbio valore aggiunto in tlucio romano lions pubblicoermini di attenzione e di studio che conservo e per i quali sono grato; non posso non ringraziarli in questa importante giornata, considerandoli per la mia persona ora maestri ora guida, ora complici ora ancora consiglieri preziosi”.

Infine ringrazia Germana Surico, compagna di vita e di lavoro, e sua figlia Rosarianna, dedicando loro un pensiero d’amore che commuove tutti i presenti.

Grazie, Germana, per avere condiviso questa avventura ed aver deciso di viverla insieme: buon anno anche a te, amore mio! Grazie, Rosarianna; dieci anni fa avevi cinque anni ed eri accanto a Giancarla, in occasione della Charter che mi vedeva Presidente nel 2002: ora hai 15 anni, sei bella come l’estate che hai dentro e mi sei nuovamente accanto!”.lucio romano lions

Nel corso della serata è stata anche donata una targa alla famiglia VanWesterhout in ricordo del compianto pittore Raffaele, di cui Paola Girardi ha letto il ricco curriculum e ricordato la feconda produzione e l'intenso legame con la città.

L’ultimo saluto è affidato a Giovanni Ostuni, affermato dottore che mette  la sua professione a disposizione dei malati trascorrendo le sue “vacanze” in Africa, tra i più poveri e bisognosi.

Egli porta il saluto del Governatore Francesco Barracchia, rievoca le sue quattro visite nell’anno sociale che volge al termine in un Club operoso e spumeggiante che lo accoglie “col sorriso” e del quale ammira la sussidiarietà circolare e la capacità di coinvolgimento della cittadinanza.

Siete espressione di vera amicizia, la stessa che mi culla nel vedervi uniti. Auguro a Lucio un anno ricco di lions ilariaidealità ed impegno - conclude Ostuni - nel quale, ne sono certo, lascerà la sua impronta.

Nel Consiglio Direttivo che affiancherà Lucio Romano i consiglieri Lello Pastore, Gianni Carnevale, Lena Caliandro, cerimoniere Pino Mirizzi, segretario Tecla Famiglietti, tesoriere Maurizio Dell’Aera e in vari incarichi Mimmo Bianco, Elia Longo, Leo Petrera, Vanni Procino e Isa Favale.

Nel finale luci spente - effetto non ricercato ma casuale - e un fuori programma di cui han goduto il sindaco e i pochi presenti su un brano di Villa Lobos portato in concerto a la Vallisa il 21 giugno con la splendida voce di Volha Shitzko che tanto ricorda Anna Netrebko, sulle note alla chitarra del bravissimo Edward Szost.

Un sentito grazie a Mario Di Giuseppe per il sempre gradito, impeccabile contributo fotografico.

Commenti  

 
#4 PaperiNICK 2013-07-01 21:13
Scusi Villanova ma lei lo spessore con quale strumento è solito misurarlo?
Credo che tra un pò nel chiostro vedremo festeggiare anche i compleanni e le feste di laurea.
 
 
#3 GNU 2013-07-01 08:38
come sempre una manifestazione per soliti noti, compresi i...... rotary club
 
 
#2 umile 2013-06-30 11:10
riservata ai soliti noti.
 
 
#1 Marcello Villanova 2013-06-30 06:54
Come sempre una manifestazione di grande spessore.
 

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