Martedì 02 Giugno 2020
   
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“ACCESSORIATE” BRILLANTE E IRONICA COMMEDIA-foto

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accessoriate commedia4Una commedia esilarante e briosa “Accessoriate” per la regia di Annabella Calabrese, tratto da “in her shoes”e “ the baggage” di Gloria Kellett, andato in scena nella serata di giovedì 16 maggio presso il teatro comunale Rossini.

Lo spettacolo suddiviso in due atti da 60’ minuti ciascuno, ha presentato con ironia e sensibilità lo stereotipo di 18 donne, ognuna con una storia da raccontare.

A dare avvio alla presentazione delle diverse donne, delineate con dovizia di particolari sia nel loro aspetto fisico che psicologico è la stessa Antonella Calabrese nei panni della Dea, che ben presto scardina un giudizio comune a molti: chi l’ha detto che Dio è un uomo? Nelle sue uscite ufficiali decide di mostrarsi al pubblico nelle vesti di una donna.

È una dea che si è adeguata ai tempi moderni e complice il dea-pad ha creato un sito web dal nome: Dio ti ascolta quando è libero.it attraverso il quale crea contatti con i suoi fedeli, rispondendo ai loro dubbi.accessoriate commedia2

In seguito al prologo entrano in scena le varie figure femminili interpretate dalla bravura e spigliatezza di Giovanna Cappuccio, Ilaria Fioravanti, Alexandra Mogos e Chiara Onori.

Ed ecco che sul palco si presentano: la neo miss Italia, contenta per la meritata fascia di più bella d’Italia, ma anche tanto afflitta perché tutti la credono aliena data la sua bellezza, ma lei si difende: “Anche io sono un essere umano come voi e ho i miei problemi perché non riesco a trovare un ragazzo che non si soffermi solo sul lato estetico e non abbia paura della mia bellezza?”. E ancora la casalinga disperata che per arrotondare lo stipendio gestisce una linea erotica ritrovandosi a fare da psicologa ai suoi interlocutori, e la titubanza di una donna che scopre di essere incinta, e non si sente pronta ad affrontare l’arrivo di un bebè espone tutti i suoi dubbi e le sue incertezze per ritrovarsi infine a fantasticare sulla nascita del tanto amato figlio.accessoriate commedia3

E non mancano neanche le casalinghe perfette che entrano in scena cantando “magic moments” e si rivolgono ad un pubblico di sole donne sciorinando diversi consigli su come rendere felice un uomo che al rientro dal duro lavoro fuori casa dovrebbe trovare la donna completamente a sua disposizione, e ancora un ritratto grottesco con la storia di Adamo ed Eva, in cui ritroviamo una Eva pentita per aver mangiato la mela della conoscenza “Se solo avessi saputo”, si lamenta “perché è stato messo quell’albero se i frutti non si potevano mangiare?”.

E diverse altre rappresentazioni di donne tra cui: l’insegnante, la cacciatrice, l’addolorata, la suora, la ninfomane, la remissiva, la brava ragazza, la ladra, l’oracolo, la sposina e la donna in carriera.

Uno spettacolo ironico e pieno di spunti di riflessione che ha divertito il pubblico presente seppur in numero esiguo.

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