Venerdì 23 Ottobre 2020
   
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IN BIBLIOTECA “STRANI SEGNI” PALEOANTROPOLOGICI

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strani segni ceaSDC10704"Presso la Galleria "La Brocca" della Biblioteca Comunale è in corso una mostra a carattere "storico scientifico" curata dal signor Cea di Cassano Murge. Il titolo dell'esposizione è “STRANI SEGNI” e tratta una scoperta fatta dal sig. Cea nel 1980 nell'agro di Cassano, scoperta che lo vede interessato da trentatre anni, per far studiare ciò che è stato da lui rinvenuto dalle preposte autorità competenti, ed appurare se il rinvenimento abbia valore di carattere "paleoantropologico".

Lo studio del sig. Cea è molto interessante anche e soprattutto perchè in questi anni ha fatto esaminare il suo reperto anche da autorità scientifiche statunitensi, le quali hanno avvalorato la sua tesi della possibile autenticità del suo rinvenimento".

Il sig. Cea, ovviamente, si assume tutte le responsabilità circa le sue presunte datazioni dei reperti, che ben tre dipartimenti dell'Università di Bari, ci informano, hanno visionato giudicandoli non di natura umana o comunque antopologica.

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Commenti  

 
#3 Marco Petruzzelli 2013-05-13 14:00
Senza alcun rischio per la libertà giornalistica, La Sovrintendenza ai Beni Archeologici della Puglia entro domani verrà comunque adeguatamente avvisata della manifestazione, poichè a norma di legge è sanzionabile chi espone in una manifestazione pubblica un qualcosa dichiarando conclamatamente e volontariamente il falso!!!! Si chiama TRUFFA!! Si spera che sia stato tutto fatto gratuitamente altrimenti entrerebbe in gioco anche il codice penale e non solo quello civile. Grazie e stiate attenti ai truffatori.
 
 
#2 Meridiana onlus 2013-05-13 13:23
Gentile redazione,

a noi risulta che i campioni del sign. Cea non siano stati affatto ignorati dai ricercatori italiani, anzi, questi ultimi sono stati ampiamente considerati dalle autorità scientifiche dell'Università degli Studi di Bari e della Sprintendenza ai Beni Archeologici, i quali hanno espresso considerazioni scientificamente più attendibili rispetto a quanto il sign. Cea continua a divulgare da molti anni, e che lo stesso si ostina a non considerare.

Cordiali saluti
 
 
#1 Marco Petruzzelli 2013-05-13 13:15
La sovrintendenza ai beni archeologici di Puglia e il dipartimento di geologia di Bari hanno dichiarato che tali reperti sono tracce fossili di invertebrati tipici della formazione geologica delle sabbie di Montemarano. Non vi è alcun resto osseo ne di ominide ne di vertebrato.... Si consiglia prima di dare credito a certe persone di comprovare cosa antropologi geologi ed archeologi locali dicono del materiale esposto. Nulla toglie alla buona fede di chi espone ma cio che dice è una bufala colossale comptovata e perpetuata a discapito dei veri beni paleontologici che esistono in puglia!
 

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