Martedì 07 Luglio 2020
   
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IL 2 MAGGIO LA “GUARDIA D’ONORE REALI TOMBE PANTHEON”

guardiedonore 03-PP

image001Giovedì 2 maggio 2013, alle ore 16.30, si terrà, per la prima volta a Gioia, presso la Sala "Javarone" del Palazzo Comunale, un importante incontro organizzato dalla Delegazione per Bari dell'Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon. In tale occasione, verrà presentato l’Istituto quale tra le più importanti ed antiche associazioni combattentistiche presenti in Italia, che, attualmente, conta circa 5.000 soci, sia in Italia che all'Estero. Riconosciuto dal Ministero della Difesa, l'Istituto è iscritto anche ad ASSOARMA.

Sorto il 18 gennaio del 1878, con l'approvazione di S.M. Umberto I, l'Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon “si propone di fornire con i propri iscritti una Guardia d'Onore alle Tombe dei Sovrani d'Italia, quale tributo di riconoscenza per l'Augusta Casa Savoia che portò all'Unità e alla grandezza della Patria. L'Istituto è patriottico, apolitico e apartitico" (art. 2 dello Statuto associativo).

A rappresentare Gioia del Colle, quale referente della Delegazione, il Cav. Rag. Oronzo Cassa, l'Ispettore per l'Italia Meridionale, Cav. Avv. Angelo Gadaleta e tutta la Delegazione.

Ingresso libero e aperto a tutti.

http://www.guardiadonorealpantheon.it/

 

Commenti  

 
#7 CANDIDO 2013-04-16 13:49
Spettacolare!
Sono andato nella sezione "Foto" del sito dell'associazione e la prima foto che appare è questa:
http://www.guardiadonorealpantheon.it/archivio/montenegro1.jpg

Davvero un bel modo di fare la guardia...
 
 
#6 Franceschiello 2013-04-16 13:08
Ci risiamo, dopo la commemorazione Borbonica del sergente Romano, ci mancavano i savoiardi gioiesi. A quando un partito monarchico a Gioia?
 
 
#5 democrazia 2013-04-16 11:28
Scommetto che beccano anche loro soldi pubblici! ... e noi non sapevamo neanche della loro esistenza.
 
 
#4 schizzo 2013-04-15 14:33
ma poi con la città di Gioia che c'entrano questi? boh
 
 
#3 francesco 2013-04-15 13:57
quanto tempo sprecato a vegliare le tombe di un re che nel 1922 non autorizzo' lo stato di assedio richiesto a gran voce da tutti e permise a mussolini di prendere prima il potere di cancellare ogni libertà e di trascinare una nazione in guerra con tutte le conseguenze che ne derivarono. ..... evito di parlare della fuga dei "reali" nel 43 post armistizio che lasciò l'Italia sguarnita alla mercè dei tedeschi.......sarebbe più "NOBILE" da parte loro fare altro per la nostra Italia.
 
 
#2 CANDIDO 2013-04-15 10:17
Primo comma della XIV disposizione transitoria della Costituzione:
“I titoli nobiliari non sono riconosciuti”.
 
 
#1 schizzo 2013-04-15 10:06
molto interessante...
 

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