Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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GIORNATA MONDIALE: “STOP ALLA VIOLENZA SULLE DONNE”

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violenza donneAnche quest'anno la rete "Non è un paese per donne?", costituitasi un anno fa tra le associazioni e i gruppi presenti e attivi sul territorio contro la violenza alle donne, presenta le sue attività in un unico cartellone, con l'intenzione di non rendere la giornata internazionale contro la violenza sulle donne solo una data simbolica o solo una ricorrenza.

I dati e i numeri relativi agli atti di violenza contro le donne si fanno sempre più preoccupanti e non è più possibile tacere sull'incessante aumento delle donne vittime di mai-piu-violenza-sulle-donnviolenza negli ultimi anni, solo dall’inizio del 2011 in Italia sono circa 180 le donne uccise dai loro compagni, mariti, familiari.

Tuttavia la violenza contro le donne non si limita al femminicidio, forma più estrema ed esasperata di una cultura maschilista, patriarcale, machista, ma si esprime spesso in maniera più sottile e meno eclatante, non per questo meno pericolosa attraverso lo stupro, l’omofobia imperante, la violenza psicologica, il ricatto economico, la reificazione e il dileggio istituzionalizzato del corpo femminile, le molestie e il mobbing in ambito lavorativo.

Il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, si erge dunque a data simbolo per una mobilitazione continuativa, propositiva e trasversale contro questo stato di cose. Donne, uomini, omosessuali ed eterosessuali scendono in piazza per mettere in discussione l’equazione: maschilità=virilità=violenza in nome di un approccio condiviso e visibile rispetto al tema della sopraffazione ai danni delle donne e per una nuova concezione dei rapporti tra i sessi, svuotata dai retaggi imposti dalla cultura patriarcale.

Per questo la rete antivioleun desiderio in comunenza "Non è un paese per donne?" sente forte l'esigenza e la volontà di proseguire le attività e le iniziative sul territorio, sia come monitoraggio della situazione locale, sia come ricerca e discussione politica sulle cause e le motivazioni della violenza sulle donne.

Chiunque voglia far parte della rete, può indicarci il suo e-mail da inserire nella mailing-list "Non è un paese per donne?".

Partecipano alla rete:

Agedo Puglia;
Amnesty Bari;
ARCA - Centro di Iniziativa Democratica;singolare femminile puglia
Arcilesbica Mediterranea;
CDCDonne - Centro di Documentazione e Culture delle Donne Bari;
Cime di Queer - Collettivo GLBTIQ;
Collettivo Clitoridee;
Desiderandae;
GEP - Gruppo Educhiamoci alla Pace;
Giraffa Onlus;
Commissione Pari Opportunità Regione Puglia;
Kasamatta;
KéBari;
Link Bari;
Persone Libro;
Rete della Conoscenza Puglia;
Safiya Onlus - Polignano a Mare;
UnDesiderioincomune;
UAAR - Unione Atei e Agnostici Razionalisti circolo di Bari;
Uds Bari;
Uomini in Gioco - rete Maschile Plurale.

Le iniziative:

  • 25 novembre: violena donne Locandina 2Lei

ore 18.00 - libreria Libri&Libri le Persone Libro dicono a memoria testi sulla violenza alle donne;

ore 19.00 - Via Sparano, Piazza S. Ferdinando flash mob rete antiviolenza;

ore 20,30 - Zona Franca, via marchese di montrone 80, proiezione del documentario “Vogliamo anche le rose” di Alina Marazzi, storie di donne diverse che hanno vissuto l'Italia degli anni '60-70, a cura della Rete della Conoscenza Puglia.

ore 21.00 - Ex Palazzo delle Poste "Libellule senza ali" monologhi in due atti di Daniela Baldassarra interpretato e diretto da Antonella Carone, a cura di Giraffa Onlus;

ore 21.00 - Preview Party del Bari Queer Festival presso Glamorama;

  • 27 novembre:

ore 18.00 - Taverna del Maltese proiezione del documentario "Sin by Silence - il peccato del silenzio" a cura di Desiderandae;violenza sulle donne

  • 12 dicembre:

presentazione del libro "Amore e violenza" di Lea Melandri, parteciperà l'autrice e Stefano Ciccone di Maschile Plurale, a cura di UnDesiderioincomune.

La rete antiviolenza "Non è un paese per donne?" ha aderito all'appello lanciato da Lea Melandri e Maria Grazia Campari, qui il link: http://www.zeroviolenzadonne.it/mostrapp3.php?id=16206.

 

Commenti 

 
#1 Rossana De Grisantis 2011-11-25 10:43
Oggi è la giornata mondiale della violenza sulle donne,non vorrei cadere in facili parole di presa popolare ma una semplice e doverosa riflessione s'impone nel mio "essere" donna.Non si possono delegare dei diritti umani in una sola giornata,i dati allarmanti di vittime della violenza,dovrebbero sensibilizzare ogni giorno le nostre,vostre coscienze,scuotere lo stato attuale delle cose è doveroso p...er la vita e per il vivere civile della democrazia in cui viviamo...prima ancora di essere vittime della violenza cieca e assurda, sono(siamo) donne che non denunciano per paura,per pudore e perchè non si sentono abbastanza tutelate dalla giustizia italiana.Quando una donna subisce violenza,fisica o psicologica,un velo negli occhi tradisce sempre l'apparenza del "va tutto bene",poniamo più attenzione e porgiamo la nostra mano ed il nostro "ascolto"...e non puntiamo il dito,come spesso accade,in giudizi gratuiti,frettolosi e pungenti.L'intuizione di una donna è molto più vicina alla verità che la certezza di un uomo...(R.D.G)
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