Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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“GIOIA ROCK FESTIVAL”: 3000 PRESENZE -foto-video-

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gioia_rock_festival_manifestoPasserà alla storia l’edizione 2011 del “Gioia Rock Festival” organizzata dall’Arci Lebowski di Gioia del Colle senza alcun contributo pubblico, a conferma che entusiasmo, impegno e determinazione alla fine “pagano” e consentono di realizzare anche l’impossibile.

Fondamentale il contributo e la fiducia degli sponsor in un progetto organizzato con cura, nel quale si è intravisto un “disegno” imprenditoriale e culturale (le magliette con la scritta “Gioia Rock Festival” dell’Arci) davvero geniale, ma anche tanta partecipata condivisione.

I giovani sanno stare insieme e costruire belle realtà, le stesse che alcuni tra “i meno giovani” - vittime di frustranti reminiscenze o in preda a nostalgiche glorie - tendono a sminuire.

È emblematico il caso del numero dei presenti: secondo voci vicine all’Amministrazione (evidentemente dotate di vista fortemente miopica) “quattro gatti” ovvero circa 200, secondo la pattuglia di Polizia sul posto almeno 3.000, secondo il giornalista de “La Repubblica” Francesco La Tegola che ha dedicato un bell’articolo alla serata, circa 2.500.arci-rock-pubblico

Un dato certo è il numero di biglietti pagati ai soci di Gioia Soccorso, per l’occasione, così come per Gioia/Fiera candidatisi al ruolo diparcheggiatori” corrispondente a 800 auto regolarmente paganti (ma molte altre, giunte in ritardo hanno invaso i quartieri intorno al Palazzetto).

Considerando che i ragazzi sono saggi (di denaro da spendere in gas e benzina ce n’è sempre poco) e le auto le riempiono per raggiungere il luogo che ospita concerti, anche con un margine di errore accettabile le 2.500 presenze stimate dal giornalista (almeno tre per auto) c’erano tutte ed anche qualcosa in più.

Ma cosa ha “attratto” così tanti giovani anche da fuori provincia procino_de_carloverso Gioia venerdì, 5 agosto?

Lo chiediamo ai due presentatori, Giuseppe Procino e Maria Cristina De Carlo.

“Abbiamo lavorato da febbraio a questo progetto che non è solo un concerto Rock ma la sintesi di attività musicali, culturali e sociali avviate nei mesi scorsi. Il Gioia Rock, giunto alla seconda edizione rappresenta una realtà ormai consolidata e partecipata di giovani e “giovani dentro”, una vetrina musicale ma anche un’occasione di discussione e confronto sociale”.arci-rock-band2

Giuseppe e Maria Cristina hanno infatti ricordato il disastro umanitario in Somalia, per cui l’Arci ha istituito un centro raccolta di beni di prima necessità presso la propria sede in via Mastrandrea, 29. Uno dei rappresentanti della Nidil (Nuove Identità di Lavoro) Cgil, ha anche presentato e promosso in questo contesto la campagna “Non + disposti a tutto”, rivolta ai giovani e ai futuri precari.

Primi a salire sul palco i tre vincitori del M.A.C.1.1. (contest musicale organizzato dall’Arci Lebowski di Gioia del Colle a Uéffilo): gli AcomeAndromeda di Castellana Grotte, gli Occhioterzo di arci-rock-band4Castellana Grotte e i gioiesi The Snogs, classificatisi rispettivamente al primo, secondo e terzo posto. I vincitori hanno vinto una coppa e la partecipazione al M.E.I. (Meeting Etichette Indipendenti) di Bari.

Tra i giurati, insieme al bassista dei “Tre Allegri Ragazzi morti” Enrico Molteni anche Vanni La Guardia e Gigi Fasanella.

Acomeandromeda è la band che ha espresso al meglio le caratteristiche di emergente con delle idee molto chiare. La strada è molto lunga – afferma Gigi -  ma il loro rock intraprendente e per nulla banale li porta al meeting nazionale delle etichette indipendenti da vincitori.
Gli “Occhio terzo” hanno grandissime potenzialità. I brani e i testi sono molto diretti e potenti, il loro rock è un mix di energia. Potrebbero, però, essere stati penalizzati dalla situazione tecnica e dalla poca compattezza dell'esibizione. Lo scorso anno hanno vinto loro il contest.”arci-rock-band3

“I The Snogs – continua Fasanella - hanno pagato alcune ingenuità tecniche su cui c’è tanto da lavorare. Non è stato facile valutare i loro primi due brani e metà del terzo … Nonostante un buon "tiro musicale" non hanno “brillato” in originalità. A mio avviso "non pervenuti", da riascoltare in qualche altra occasione.”

Gli attesissimi ospiti d’onore della manifestazione, ovvero i “Tre Allegri Ragazzi morti”, sono quindi saliti sul palco per incontrare un pubblico “caldo” ed entusiastico per poi sbeffeggiare la morte, forti di caustica ironia, tanta simpatia e indiscussa “vitalità” che alla loro età è d’obbligo.

arci-rock-tre-bravi-ragazziMaschere sul volto (giusto per sentirsi sicuri di esser “morti”), volume alle stelle (sinonimo di vitalità e allegria) e un repertorio che ha ripercorso la loro storia musicale ed artistica dalle ultime svolte "reggae", alle primissime punk nell’esibizione live del tourPrimitivi del Futuro”.

Primo brano proposto dalla band friulana “La Ballata delle Ossa”, tratto dall’ultimo disco “Primitivi nel futuro”, come “Mina” e “Puoi dirlo a tutti”, quindi “Mai come voi” e “Ogni Adolescenza” ed ancora altri successi: “La faccia della luna” e “Il mondo prima”.

Chiudono “l’incredibile spettaculo de la vida, l’incredibile spettaculo de la muerte” due bis e una improvvisazione reggae.

arci-rock-2tre-bravi-ragazzImpossibile avvicinarsi al palco, invaso da fan con indosso le maschere simbolo della band.

I manifesti dall’originalissima grafica predisposti dall’Arci per pubblicizzare il concerto erano praticamente affissi in tutta la Puglia, tranne che a Gioia, dove li si è visti “apparire e scomparire” (proprio come fantasmi) laddove ci si aspettava di vederli, per poi comparire altrove.

La sensazione è che l’affissione pubblica abbia un po’ snobbato l’iniziativa (“boicottarla” sarebbe il termine giusto, ma meglio non innescar polemiche), sottovalutando la “presa” sui ragazzi, che “non si arrendono” e di fronte alle sfide non solo non si disarmano, ma tirano fuori, con coraggio, orgoglio e spirito di sacrificio, risorse insospettate.

arci-rock-concertoIl fatto stesso che un evento del genere “alternativo alle solite sagre paesane e unico nel panorama gioiese e pugliese” sia stato realizzato senza un euro di denaro pubblico e che sponsor come la Scuderia G. Capurso, la Banca popolare Puglia e Basilicata, l’Exnovo arredamenti, e l’Agriturismo “I tre Monelli” abbiano accordato fiducia ai soci (età media 20 anni?), rende l’impresa a dir poco eroica.

Nella zona antistante il palco, presenti gli stand del Comitato territoriale Arci Bari, dell’Associazione “Libera” di Cassano, dell’Emergency di Bari e il WWF di Gioia (sempre presenti e “fedeli” alla causa).

officine-fotograficheMolto suggestive le foto in mostra di “Officine fotografiche”, alcune davvero artistiche ed originali, così come le opere di Sonia Brunetti e “Fatti di China”, una divertente performance di art fusion su dieci tele con dieci artisti che si sono alternati alle stesse, sostituendosi e “rincorrendosi” armati di pennelli.

Una manifestazione, quindi, non solo riuscitissima, ma un vero successo di pubblico e critica, frutto dell’impegno di tutti i soci Arci e del loro instancabile presidente Tommaso Ventaglini che ha tenuto fermo il timone in più di una tempesta e reso l’associazione un punto di riferimento per tutte le realtà locali, presidiando, partecipando e condividendo ogni iniziativa “per sentire” affine agli ideali dell’Arci, ospitando nella propria sede incontri e … scontri dialettici, oltre che iniziative di pregio che in questa sua reggenza si sono susseguite a tambur battente.

Testimoniando – quindi - “con i fatti” che i giovani sono una enorme risorsa per il territorio e sanno “fare”, a differenza di tanti adulti, magari seduti sugli scranni consiliari o in giunta, che son bravi solo a … parlare!

Commenti 

 
#14 Filippo 2011-08-11 15:36
Arci siamo cn voi!
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#13 Bob 2011-08-10 16:48
Caro franco, non hai capito il significato del mio intervento..dicevo solo che siamo riusciti in una gran bella cosa, e questo non ce l'aspettavamo neanche noi..quindi la sorpresa e le soddisfazioni derivanti dal nostro lavoro sono state ancora più apprezzate da noi stessi...non sono andato contro nessuna associazione o persona...non amo le polemiche...anzi ringrazio tutti quelli che hanno collaborato con noi..sponsor, associazioni, artisti, attività commerciali presenti agli stand...al massimo c'è qualcuno che per qualche oscuro motivo dice che eravamo in duecento...ma le foto parlano da sole.
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#12 schizzo 2011-08-10 16:36
aihiaiaia dalila...non è azzeccata una..eheh
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#11 Attivamente 2011-08-10 16:33
complimenti ragazzi, anche noi su Santeramo abbiamo organizzato qualcosa di molto simile con un altrettanto enorme successo! sappiamo bene le difficoltà che avrete incontrato, che sono le stesse incontrate da noi (che non abbiamo neppure un amministrazione in questo momento).
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#10 per la miseria 2011-08-10 16:07
errate corrige autentiche o c'è qualcuno, tra libera, arci ed emergency, che non vuole conflitti interni....
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#9 Dalila 2011-08-10 15:30
Seconda errata corrige
Anche l'affermazione "(inspiegabilmente assente quella gioiese!)" riferita all'associazione "LiberaGioia" si è rivelata inesatta, e pertanto è stata "eliminata" dall'articolo. E' giunta in redazione comunicazione che i responsabili di Libera avevano avvisato di non poter essere presenti all'evento sin "dalle prime fasi dell'organizzazione del festival", quindi nessuna defaillance da parte di Libera ed Emergengy, assenti più che giustificate.
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#8 Dalila 2011-08-10 15:03
Errata corrige
La frase "altra assenza ingiustificata quella del neo gruppo Emergency gioiese, evidentemente in vacanza nello stesso lido di “Libera” è stata eliminata alla luce dei commenti sopraggiunti. Mi scuso personalmente con Gaia (che non conosco) e Angelo di cui ho avuto modo di apprezzare l'impegno e che stimo davvero molto, ancor di più scoprendo che sono solo in due ad organizzare su Gioia.
Augurandomi che il numero degli iscritti venga quanto prima incrementato, offro sin d'ora la massima collaborazione per divulgare e promuovere le finalità e le iniziative di Emergency Gioia, una realtà associativa di respiro internazionale di cui andare orgogliosi.
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#7 emergency gioia 2011-08-10 14:44
cara dalila il gruppo Emergency gioiese,non era evidentemente in vacanza nello stesso lido di “Libera”,e come ha precisato giuseppe eravamo lì assieme al gruppo di Bari. noi siamo un gruppo neonato che per operare autonomamente e secondo statuto dobbiamo effettuare un affiancamento di almeno un anno con un altro gruppo di emergency.io la coordinatrice 'provvisoria' ero li a dare il mio sostegno ti invito dunque a correggere le tue affermazioni imprecise .resto a tua disposizione per ogni confronto .
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#6 franco gisotti 2011-08-10 14:22
Amici dell'Arci, credo che l'intervento di Bob, poichè si esprime al plurale, proviene dal circolo lebowski o comunque da un componente del circolo organizzatore dell'evento musicale gioiarock. Sento di dover intervenire in quanto socio dell'Arci (socio pagante, questo dovete dirlo, da noi si paga la quota di isceizione e le manifestazioni sono quindi autofinanziate e con i contributi degli sponsor) e lo faccio per darvi un consiglio, con l'età che mi ritrovo credo di potermelo permettere e spero che l'accetterete: Non rovinate il vostro lavoro ben riuscito con provocazioni e riferimenti ad altre associazioni. Questo porterebbe inevitabilmente a risentite risposte e controriposte che poi farebbero passare in secondo piano l'ottimo esempio che state dando con le vostre realizzazioni anche benefiche. Insomma cercate di non cadere anche voi nella trappola dell'autocelebrazione se non in quella dell'autocommiserazione. Diamine, siete un'associazione vitale, allegra e sempre presente lungo tutto l'arco dell'anno. Accettate i complimenti, se proprio vi servono, quelli spontanei, ma non forzate le demonizzazioni che qualcuno vorrà inviare al vostro indirizzo. E' un gioco stupido che sciupa in poco tempo quel che avete saputo costruire. Un fraterno saluto "monito".
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#5 Bob 2011-08-10 13:32
siamo andati oltre le nostre aspettative, e per questo il successo di quest'anno ha un sapore molto dolce...l'articolo è molto bello..grazie Dalila, hai reso un pò di giustizia in un paese che si diverte a giocare con informazione e numeri per tirare acqua putrida al proprio mulino...a buon intenditor... ps: alla prossima edizione :)
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#4 Iride 2011-08-10 11:53
...non vedo l'ora di vedere la prossima edizione... :)
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#3 stranezze 2011-08-10 11:05
complimenti ai ragazzi!! ve lo meritate!
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#2 franco gisotti 2011-08-10 09:47
L'Arci-circolo Lebowski di Gioia non finisce mai di stupirci. Anche quando, andando controcorrente, sognano di sfidare la giostra Disneyland montata dalla Pubblica Amministrazione per riempire le serate afose dei gioiesi. Dico riempire perchè sembra che l'obiettivo perseguito a tutt'oggi è quello della quantità piuttosto che la qualità dell'offerta. I giovani dell'Arci invece hanno seguito un'altra traettoria, difficile certo, ma fortemente voluta dai soci, i quali hanno saputo gestire autonomamente un evento che peraltro si è "scontrato" con un altro evento musicale e popolare in Piazza Luca D'Andrano. Entrambi gli eventi hanno registrato il successo auspicato, Anche se i numeri hanno dato ragione all'innovazione e alla sperimentazione, almeno per questa volta.
Non voglio dire che sia l'unica strada da seguire ma va colto il segnale positivo e propositivo che indirettamente hanno lanciato agli altri giovani che coraggiosamente, con passione e dedizione aspettano l'estate, ogni anno, per preparare talvolta con talento e professionalità un evento che altrimenti non realizzerebbero se non con il cosiddetto contributo del Comune. Il segnale lasciatoci dall'Arci-circolo lebowski di Gioia, a volerlo leggere in modo acritico è giunto forte e chiaro: lavorando sodo, con determinazione e intelligenza, è possibile organizzare eventi che alla qualità, quando c'è, aggiungono anche quantità. L'equazione non sempre è valida al contario. Ma c'è anche un altro messaggio, celato nella riuscita manifestazione musicale organizzata dall'Arci-circolo Lebowski di Gioia: con il loro metodo ci dicono anche che è possibile indirizzare energie e potenzialità verso target (in questo caso i giovani) che altrimenti resterebbero fuori dal grande parco divertimenti allestito ogni anno dal Comune. Va bene anche il nazional-popolare proposto dalla Pubblica Amministrazione, per carità, ma l'entusiasmo il coinvolgimento del pubblico che vedo nelle foto e nei filmati proposti dalla redazione rappresentano qualcos'altro che, almeno a me, fa dire che è tutta un'altra cosa. Ed anche per questa volta, bravi ragazi del Lebowski, vi state costruendo un autonomo e originale futuro edificato sulle idee e la volontà.
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#1 Giuseppe Procino 2011-08-10 09:16
Bellissimo articolo... un'unica rettifica: Emergency gioia è un gruppo che non è ancora nato se non come gruppo su facebook non c'era perchè al momento è composto da due persone, una Gaia Redavid nostra tesserata tra l'altro, l'altra un certo Angelo di cui non ricordo il cognome...Angelo è in missione x emergency in francia. Emergency quindi non poteva davvero esserci... anzi Gaia ha fatto di tutto per affiancare il gruppo di Bari... Grazie ancora Giuseppe
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